Federico Viviani ha 31 anni, è nato a Pietrasanta (LU) ma vive da dodici anni a Firenze. Laureato in letteratura italiana contemporanea all’Università di Firenze nel 2004, nei due anni seguenti ha svolto attività di giornalista per Radio Toscana e La Nazione di Firenze diventando pubblicista.
Spinto da una passione per la musica – e soprattutto per il canto – che lo accompagna sin dalle recite durante la scuola elementare, ha finalmente deciso (meglio tardi che mai) di non intendere questa strada solo come un hobby o un dopolavoro.
Così adesso si occupa di progettare e tenere laboratori di educazione al canto e alle tradizioni popolari presso scuole elementari, medie inferiori e superiori nel territorio fiorentino e pratese. E’ titolare della cattedra di musica italiana e popolare presso l’Istituto di lingua e cultura italiana per stranieri “Bernardo Tolomei” a Settignano, sulle colline di Firenze.
Insegna lettere e attualmente gli sfortunati sono una prima e una seconda media di Prato.
Ha una formazione che attinge principalmente dalla musica italiana. Dovendo citare qualche interprete e autore di riferimento si possono fare i nomi di Sergio Endrigo, Renato Zero, Lucio Battisti, Edoardo De Crescenzo, Mina, Mia Martini, Luigi Tenco. In campo internazionale è attratto da Frank Sinatra, gli U2, la dance anni ’70. Ha una grande passione e una buona conoscenza della tradizione popolare italiana, soprattutto napoletana e fiorentina.
La sua esperienza di cantante e chitarrista consiste nella partecipazione, negli ultimi sedici anni, a numerose feste cittadine, con pubblici solitamente intorno alle 500-1000 persone, eseguendo cover italiane e straniere accompagnato da band. Sempre accompagnato da band o da strumenti acustici tiene serate in locali, club e discoteche toscane, sia all’insegna del ballo sia dell’ascolto.
Ha inciso per la Mondadori-Scuola canzoni per bambini in uso nelle scuole elementari italiane.
Nell’aprile scorso ha realizzato il suo lavoro sin ora più importante: uno spettacolo musicale dal titolo “C’è sempre un fiore”, un percorso acustico nella musica d’autore e popolare che lo ha visto regista, autore e interprete, accompagnato da musicisti di razza, replicato numerose volte e finalmente disponibile su cd (vedi sopra).
Ha inoltre presentato numerosi eventi, tra cui le ultime cinque edizioni della Festa della Rificolona, tradizionale appuntamento fiorentino che ogni anno, il 7 settembre, raccoglie in piazza Santissima Annunziata circa cinquemila persone.
E’ iscritto alla SIAE come autore e compositore. Recentemente ha avuto l’occasione di sottoporre alcuni lavori ad Enzo Miceli, produttore di Daniele Silvestri. Miceli si è detto molto colpito dalla “grana vocale”, una voce secondo lui molto particolare e calda, in grado di arrivare facilmente, e dalla capacità compositiva. Per Miceli dovrebbe avere il coraggio di non ricercare la modernità negli arrangiamenti, soprattutto nelle canzoni più melodiche, ma di creare ambientazioni più classiche. Anche se sa che non è facile, Federico Viviani ritiene il suo consiglio molto pertinente, e per questo sta lavorando in questa direzione.
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