Prima i romanzi che ho scritto io...
...poi quelli che contengono anche racconti scritti da me...
poi quelli degli amici
poi quelli che citano i miei romanzi
poi quelli che siccome sono vietati, vanno ad costo trovati e letti poi perchè se si vietano i libri il mondo prende la brutta piega che sta prendendo
poi perchè tornare sulla via degli antichi Dei è, forse, il solo modo di raddrizzare quella brutta piega poi perchè non c'è tragedia peggiore di una guerra civile e bisogna saperne uscire
poi perchè non ci storie più belle di quelle di mare e di Uomini con la U maiuscola che pagano in prima persona e mandanoaffanculo moralismi politicorrettismi (a costo di rischiare una guerra civile!)
e infine perchè nella vita c'è sempre bisogno di poesia ma c'è più bisogno di qualcos'altro, un urgente, crescente bisogno di qualcos'altro
Carrarino classe 2716 ab Urbe condita (1963 dell'era volgare pe' capisse), per definirmi mi piace usare (parafrasandoli leggermente)alcuni versi dell'Avvelenata di Guccini: "Io tutto, io niente, io stronzo ed io ubriacone, io poeta, io buffone, io anarchico, io fascista, io falso, io vero, io genio e io cretino, io solo, qui, alle quattro del mattino, l'angoscia e un po' di stout e voglia di bestemmiare.." Nel tempo libero (come se si potesse dire che il resto del tempo lavoro! O forse le due cose coincidono?) sollevo e svuoto pinte di Guinness, scrivo romanzi e racconti, pubblico critiche letterarie e cinematografiche, conduco un programma webradiofonico di musica celtica e uno videowebradiofonico di critica e informazione letteraria su radioalzozero.net, navigo dove capita, guido la mia Harley, monto maremmani nella campagna romana, piloto ultraleggeri, vado a zonzo per deserti, maneggio spadoni medievali e gladi romani, mi immergo nelle profondità marine, sparo col mio moschetto mod.91.. insomma sto in giro a far danni
Giovedi 18 Dicembre HER PILLOW (irish-folk-rock)in concerto allo SCHOLARS LOUNGE IRISH PUB (h 23:00,via del Plebiscito 101,Piazza Venezia,Roma). ...BUON NATALE...
ahah lo terrò a mente, tacci tua microfrattura al radio, n'ematoma nel cervello (ma danni li ormai poteva farne ben pochi) e non ce vedo tanto bene con un occhio..direi che mi poteva andare molto peggio, comunque pare che c'ho ragione almeno.
e mo me faccio n'altra bella giapponese..aaaah che bello
eh niente stavo sul lungotevere de notte e an certo punto me so ritrovato al san camillo, pare che un tassinaro sia passato col rosso..io non me ricordo niente
comunque si, er catorcio è irrecuperabile dunque moto nuova..
al foro vedrò di non mancare, facce sapè di che si tratta!
buonasera dottò come stai? quando te fai vede? io c'ho avuto una piccola disavventura...diciamo che sarai lieto di non vedere MAI PIU quel catorcio che chiamavo moto..
Ciao Ferdinando e grazie per avermi aggiunto et accettato,devo dire che leggendo il tuo libro qualche lacrimuccia mi scende,che potere magico che hanno i libri! In bocca al lupo
in realtà mi sono dato al death country, genere musicale originale inventato nel uichend molisano con il gruppo (piazza del paese alle 5 a.m. con chitarre, tarabuca e du' botte-piccola fisarmonica local). E poi HAnk III, ma è tutta un'altra cosa: "I put a dick in dixie and a cunt in country!" YIHAAAAA!!