presentazione del libro COME HO PERSO LA GUERRA di filippo Bologna ( Fandango libri) in presenza dell'autore.
DJ RAM & DJ POLPETTA
NEVERENDING STORY
VAKKI PLAKKULA
DINAMITRI JAZZ FOLKLORE
SABATO 27
TEATRINO INSIDE OUT il fisarmonicista magico.. spettacolo per bambini
CATALANO SOLO READING
EXCELIS FIRE
BARBED PRIDE
FANFARA POPULARA (lecce)
NEED FOR FUNK CREW
DOMENICA 28
presentazione del libro "ADESSO"
di Mariangela Corcelli in presenza dell'autrice,
nell'occasione dibattito
con Marco Gallorini dell'Ass.
In Prospettiva (AR) sulle nuove
tendenze del copy left in Italia
DJ RAM & DJ POLPETTA
DAVE_D ( trance)
CIRCO ABUSIVO
ZIZZO DJ
FESTIVALDARNO 26 27 28 Giugno 2009
festivaldarno è un festival che vuole proporre un modo sostenibile del far festa, è un percorso di conoscenza, confronto e collaborazione tra realtà e idee diverse del territorio (associative, istituzioni,gruppi informali giovanili, centri di aggregazione giovanili fisici e virtuali), con l’obiettivo futuro di costruire un Forum di organizzazioni giovanili attive sul territorio.
FESTIVALDARNO 2009, seconda edizione , una tre giorni di festa nel campo sportivo Martiri Cavicchi.
Questa edizione del Festivaldarno è dedicata alle culture, alle diversità con la voglia di condividere tutto per andare oltre tutte le barriere.
L’eco-sostenibilità verrà riproposta all’interno della festa in molteplici situazioni e con particolari attenzioni: infatti il pranzo e la cena saranno rigorosamente preparate con prodotti biologici e serviti in materiali non inquinanti e non usa e getta, tre postazioni bar-ufficiale con Bio-Birra e succhi di frutta biologici serviti in bicchieri di vetro e legno.
All’interno della durata dei tre giorni saranno presenti allestimenti di stand, espositivi e di vendita, di artigiani, equo e solidale, banchi di produttori biologici della zona, stand informativi ed espositivi sulle energie rinnovabili, oltre a stand informativi delle associazioni che operano sul territorio.
La Musica accompagnerà tutta la festa dall’apertura alla chiusura ogni giorno, la presenza di 2 piccoli palchi e angoli in cui succederanno spettacoli per bambini , presentazioni di libri e molto molto altro ancora.
VENERDì 26 GIUGNO
ore 22.00 VAKKI PLAKKULA
irriverenti, superiori, ironici, mistici, trio di musicisti d'avanguardia, spledidamente a loro agio all'interno di un pop assudo surreale, i tre si divertono a rappresentarci e rappresentere inquietudini e felicità con una sorprendente vivacità..
Luigi Lullo Mosso, Edoardo Marraffa, Mirco Sabatini, ben noti agli ascoltatori di un certo tipo di musica che oseremo definire "preziosa" per l'interazione diretta tra emozione e tecnica, loro tre in Vakki Plakkula si liberano in un delirio sarcastico che fa pensare... e ridere... e ridendo pensare a tutte le debolezze umane, ai sogni, alle incoerenze della modernità... e allora ecco microcanzoni che parlano della vita di coppia tanto quanto di un budino che scappa alla presa del suo cucchiaino.., di un razzo nello sssPazio tanto quanto l'ignota vita del babirussa.. insomma una tela arlecchino gioisamente dipinta da un Dalì in estasi, un concerto esaltante per tecnica e musicalità.
Assolutamente improprio non accostali ai grandi di quella comicità senza senso, una menzione alla qualità dei testi e all'inserimento degli stessi in arrangiamenti da favola.. il concerto del trio al Festivaldarno aprirà le danze e vi condurra in una distorta visione del tutto.. un invito caldo a non prendersi troppo sul serio, a divertirsi con gusto e a non sottovalutare il senso dell'assurdo... musica a prescidere appunto... che può anche non voler dire niente ..
S.
VENERDì 26 GIUGNO
ore 22.00 DINAMITRI JAZZ FOLKLORE..
Esplorare il linguaggio jazzistico - e, in senso lato, afroamericano -. Il che presuppone il tentativo di indagare le connessioni tra i vari idiomi percorrendo un cammino a ritroso: da un’espressione moderna segnata dall’impronta di Ornette Coleman ed Eric Dolphy al modale; dalla complessità ritmico-armonica del be bop alle polifonie di New Orleans; dal retaggio del blues urbano e rurale all’Africa. L’approccio con l’Africa, e soprattutto con la concezione rituale e terapeutica della musica vigente in quelle culture, ha rivelato l’esistenza di veicoli efficaci per avviare un processo di analisi ed approfondimento della funzione di un musicista di jazz oggi, processo avente come obiettivo primario la consapevolezza.
Ricerca dei legami tra l’improvvisazione jazzistica e forme derivanti da altre culture musicali la consapevolezza del musicista dovrebbe fondarsi sulla coscienza dei propri limiti culturali, sul rispetto per le altre tradizioni e soprattutto sullo sforzo di cogliere gli elementi che accomunano i vari linguaggi presi in esame. Sono questi i presupposti che alimentano la ricerca del Dinamitri Jazz Folklore.
Ospiti d'onore il giovedì sera al Festivaldarno 2009 saranno sicuramente una scoperta per molti.. un concerto imperdibile
una formazione di sette musicisti che recupera la sostanza della banda ma la personalizza con strumenti anomali come la fisarmonica, la cornamusa e vari tipi di flauto. Il nome del gruppo è romeno (la traduzione è inutile), ma si tratta di una scelta casuale, nata soprattutto dalla volontà di creare un'assonanza scherzosa.
Accolta con entusiasmo all'ultimo Estivoce (Pigna, 3-13 luglio), la Fanfara Populara si compone di musicisti pugliesi, con l'unica eccezione di uno che viene dalla Calabria. Tutti sono già stati impegnati in altre formazioni. E'il caso del percussionista Gigi Celestino (Trio Radici), del fisarmonicista Antongiulio Galeandro (Folkabbestia) e di Massimo La Zazzera (flauti, cornamusa), già con Musica Officinalis e Ziringaglia. Ma si tratta solo di qualche esempio, perché anche gli altri vantano un curriculum lungo e prestigioso.
In Italia il concetto di banda si è affermato soprattutto grazie al successo di Goran Bregovic. Presenti in molti film di Kusturica, le composizioni del musicista balcanico sono diventate familiari anche a chi non segue la musica. AL tempo stesso, però, si è affermato lo stereotipo che associa la musica per banda ai paesi balcanici (e in particolare a quelli della ex Jugoslavia). Bene, la Fanfara Populara è nata proprio con l'intento di dimostrare che si può fare musica per banda senza cadere in questo stereotipo. Lo si capisce ascoltando il loro primo disco, Vita da coni. Il titolo è un gioco di parole fra "vita da cani" e i trulli, le antiche case pugliesi con il tetto conico. Fra l'altro, il disco è stato registrato proprio in un trullo.
L'uso di strumenti insoliti si dimostra un'intuizione felice, perchè arricchisce la gamma timbrica, fatalmente limitata nella banda canonica, fatta unicamente di strumenti a fiato e percussioni. In brani come Bollywood Party, Carciofinia e Tuba Libre la banda pugliese fornisce un'ottima prova, riuscendo a fondere suoni e stili diversi in una sintesi ricca di umori mediterranei. La Fanfara Populara non è uno dei tanti gruppi che fanno musica etnica, ma una comunità umana fatta di musicisti che suonano con il cuore, per divertire e per divertirsi.
SABATO 27 GIUGNO
ore 24.00 need for funk crew
DOMENICA 28 GIUGNO
ore 22.00 CIRCO ABUSIVO
"Interessantissima band, che si muove tra mazurke e bossanove, con strumentazione da
orchestrina sgangherata, ma con una potenza di suono notevole, spaziando allegramente tra le "musiche
vagabonde", provocando danze scatenate e battimani convinti.
Il Circo*Abusivo è onnivoro e trascinante, ha nel sangue ritmo e melodia, teatro e ironia e, soprattutto, non
si fa spaventare dall’imprevisto.
Klezmer, musica Rom, origini della Valtellazija.
Un’esplosione di colori sonori e lampi di follie multietniche, questo e molto di più è una live performance
del Circo*Abusivo.
Perchè di performance e non solo di concerto si tratta...
Non solo un gruppo, non solo artisti del suono, ma un insieme di musicisti che vivono le culture convergenti
nella musica Tzigana, Balcanica e Rom, quella che Goran Bregovic e i film di Kusturica hanno fatto
conoscere alla maggior parte di noi.
Musica venuta da lontano, ma che sembra appartenere al più profondo essere dell’animo umano.
Affascina e commuove.
Il pubblico li accoglie subito festosamente, perchè non si può resistere alla loro energia che trascina in un
vortice di danze tzigane, con l’intento di liberare l’anima, di buttare le braccia al cielo per cercare di
acchiappare al volo le note della pazza orchestra.
Ma non si sa mai cosa può accadere ad un live del Circo*Abusivo!
Infatti c’è sempre qualche sorpresa, amici musicisti che jammano o amiche ballerine che volteggiano nella
musica e trascinano la gente nel cerchio della danza.
Un Train de Vie che produce nella mente ricordi di feste zingare e gitane, dove l’unica regola è quella di
essere quel che il proprio spirito vuole, girando in tondo attorno al fuoco della vita, ebbri di emozioni".
“…Il racconto ci aveva tenuti col fiato sospeso attorno al focolare, ma, salvo l'ovvia osservazione che esso era raccapricciante, come dovrebbe in fondo essere ogni strana storia narrata la vigilia di Natale in una vecchia casa, non ricordo che suscitasse alcun commento, sinché qualcuno ebbe a dire che quello era il primo caso a sua conoscenza in cui una prova del genere fosse toccata ad un fanciullo. Ma, per quanto ne so, non è la prima volta che un fenomeno tanto affascinante coinvolge un bambino. Se il bambino aggiunge all'effetto un ulteriore giro di vite, che direste di due bambini? «Diremmo, ovviamente,» esclamò qualcuno, «che due bambini equivalgono a due giri di vite»…” (H.James, ‘Il Giro di Vite’)
Che bello!!!! Verrei volentieri ma non so se ce la farò. Comunque complimenti per la bella iniziativa, ed anche per aver chiamato i ragazzi/e del Falun Dafa di Firenze!!! Io per la prossima volta vi consiglio di contattare i Fiati Sprecati, che saranno anche Sprecati ma dove vanno portano allegria!!! In caso potete contattare anche me! Un salutoooo
New Long Bridge All Starz EP Polvere Sottile - OUT NOW!!!
Free download on www.myspace.com/longbridge and streaming tracklist preview. 6 track of real underground hip hop from Italy. Contains the Hit Single FAMILY AFFAIRS featuring DONALD D of RHYME SYNDICATE.