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“...I buongustai sapranno apprezzare […] l’intensità delle interpretazioni vocali ora assecondate, ora illuminate dalle chitarre di Filippo Cosentino e dal suo istinto per l’arrangiamento...”
Filippo Cosentino è ad oggi uno dei chitarristi emergenti dell’attuale panorama musicale. Ne fanno fede il già importante numero di partecipazioni che ha collezionato sia in tournèe sia in ambito discografico: nel pop con Roberto Cerrato per le tournèe del disco Dove c’è cuore c’è musica; con la cantante Diamante (Diamone Blend Trio), con Riccardo Cavalli per il tour del disco Momenti di Confettura; o ancora, con Daniele Bruno ed Alessandro Musio. In studio già a 17 anni incide per l’Hi Life Connection le chitarre nei brani Nobody Knows 2 e Nightcalls, registra le chitarre nel disco Momenti di Confettura, nel bootleg di Pest e Personaggi Scomodi con la Michele Borlini jazz band. Attualmente è in lavorazione il disco di Riccardo Cavalli prodotto dalla Green Production: collaborazione iniziata nel 2009, quella con i produttori Mariano Pappalardo ed Alessandro Angeletti, vede Filippo impegnato sia come chitarrista sia come bassista, sia come arrangiatore (Dario Dima).
Numerose le sue collaborazioni anche in campo jazzistico [Giuseppe Bima, Michael Bruscia, Teo Ciavarella, Renzo Coniglio, Alessandro Maiorino, Alessandro Minetto, Ivan Pantarelli, Simone Pirisi, Irene Robbins, Riccardo Ruggeri, Gianni Serino, Marco Soria, Don Stapleson, Giuseppe Tortorelli, Wann Washington, The Michele Borlini Jazz Band] come solista o accompagnatore (ad esempio per la tournèe italiana 2009 di Don Stapleson; o con Irene Robbins con la quale suona in importanti concerti: su tutti quello tenuto per la mostra antologica postuma di Silvia Dogliani definito dal noto critico d’arte Carlo Gramaglia “…uno dei più bei concerti a cui ho assistito…”. Per l’occasione accompagna le letture di alcune poesie scritte dalla nota pittrice e lette da Andrea Giordana), come assistente di masterclass (nel 2008 per quello tenuto da Don Stapleson per l’Alba Music Festival) come ospite di festival nazionali di jazz, o di blues (nei quali suona con il noto armonicista Marco Pandolfi), o ad affermati concorsi tra i quali in ambito jazzistico il Premio Internazionale Massimo Urbani (finalista della 13° edizione) ed in campo pop-rock il concorso indetto dalla nota rivista Chitarre: “Buona musica a tutti!” che lo ha visto vincitore nel mese di marzo 2003.
Ha compiuto i propri studi seguendo lezioni privati di Marco Soria, Nicola Costa, Sheryl Bailey, Marco Bovi. Seguendo i seminari di Sheryl Bailey, Gary Barton, Hiram Bullock
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