Molte, ma anche diverse tipologie di morbillo, sclerosi, fobie, morbo di Parkinson, forfora e a volte anche fastidiosi pruriti. Ma nulla che non passi con un buon bicchiere di vino.
Fiorenzo Gualandris
Basso Tuba, Sousaphone, Trombone.
Nasce nel 1956 a Novara e compie studi classici presso il Conservatorio di Musica "G.Verdi" di Milano, diplomandosi in Basso-Tuba e Composizione Musicale Elettronica. Amplia poi la sua formazione con studi di Trombone, Composizione ed Arrangiamento. Inizia la sua attivit.. concertistica con molte formazioni Classiche (tra cui il teatro alla Scala di Milano e l'Orchestra Sinfonica R.A.I. di Torino) dedicandosi successivamente al Jazz sia moderno che tradizionale. In questo ambito collabora con moltissimi musicisti italiani e stranieri, sia in formazioni fisse che come free lance. Svolge anche attivit.. di direzione fondando e dirigendo nel 1988 una propria Big Band la "Maxentia Big Band", per la quale scrive numerosi arrangiamenti e con cui pubblica diversi album. Nel 1998 fonda, assumendone la direzione artistica, il Festival del Jazz "Citt.. di Magenta". Come performer e sperimentatore viene invitato a collaborazioni con artisti di diverse discipline con cui realizza Installazioni, Performance, Improvvisazioni, Sound Tracks ecc, sia live che in Computer Music.
Contatti http://www.gualandris.com
fiorenzo@gualandris.com
OH Eccoci myspaciati ! ... è stata dura anche per me, per essere tuo amigos devi oltrepassare la barriera del fuego. Ciao Fiorenzo e pensare che qualche tempo fa ti avevo intravisto in Valsesia . Ciao Carlone
Ciao!!Prima di tutto ricambio i complimenti...i pezzi che ho registrato sn Fantasy for Tuba di Malcom Arnold e il classico concerto per audiozioni di Williams V....nella fantasia ci son acuti ecc che i realta nn sn scritti...mi sn divertito un po io;)A presto
hey - thanks for the add! It's always great to find new tuba friends!
Really neat stuff, by the way - and an interesting take on the second movement of the Hindemith. What was accompanying you? It almost sounded like a harpsichord, but not quite.