“(...) una raccolta molto orecchiabile, sempre coinvolgente ed estremamente fruibile, con ritmi a tratti frenetici ed incalzanti come nella migliore tradizione rock, e a tratti, dolcemente melodici, romantici, vagamente amari, in cui però non appare mai un afflato di disperazione.”
“(…) dei refrain che rimangono in testa e dei testi ben costruiti, che ci regalano una melodia intensa, diretta ed incalzante.”
“(…) una fatica discografica degna di tal nome abbisogna necessariamente di innovazione nella tecnica del suono e, allo stesso tempo, di una certa consecutio nei testi. La superficie del mare ci sembra assolva bene ad entrambe le cose.”
“(…) è un viaggio nelle sonorità rock- melodiche della musica italiana, una ricerca di sé fatta di armonia, che entra di soppiatto nella testa, per non allontanarsene tanto facilmente.”
Edyth Cristofaro
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Ondalternativa
“(...) emerge dal disco una solidità di intenti volta ad unire sonorità pop italiane a caratteristiche soft rock dal respiro europeo; sul versante delle liriche invece si apprezza lo sforzo affrontare tematiche lontane dalla banalità a cui purtroppo il genere in Italia ha abituato. "
"Il singolo “Messalina” è accattivante e tende ad una rapida presa sull’ascoltatore con il suo piglio vivace e leggermente malinconico."
Nicola Spagnuolo
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Ilmascalzone.it
“Dieci brani dalle diverse sfumature, dieci episodi nei quali la freschezza del pop incontra riferimenti filosofico letterari, veloci ritmiche rock vanno a braccetto con una delicatezza malinconica, originali versi d’amore si fondono con la rabbia ed un forte senso di rinascita (...)"
"Ad un primo ascolto stupisce la semplicità dei testi, quale risultato di una precisa ricerca lessicale e terminologica, per rendere il suo messaggio accessibile al pubblico (...)"
"(...) artista che ha tutti i requisiti per avere una posizione rilevante nel panorama rock italiano. "