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dal 13 OTTOBRE 2009
SOLO-dal vivo/SPECIAL EDITION -
UNA NUOVA EDIZIONE A TIRATURA LIMITATA
DEL PRIMO DISCO LIVE DI GIANMARIA TESTA.
INCLUDE IL CD LIVE + UN DVD CON UNA VIDEOINTERVISTA ESCLUSIVA A GIANMARIA TESTA E IL VIDEOCLIP DELL’INEDITO
COME AL CIELO GLI AEROPLANI.
IN CONTEMPORANEA CON L’USCITA DEL CD+DVD
GIANMARIA TESTA TORNA IN TOUR IN ITALIA.
Pubblicato a gennaio 2009, SOLO-dal vivo è il primo album dal vivo di Gianmaria Testa, registrazione integrale di un concerto “in solo” tenuto all’Auditorium Parco della Musica di Roma nel 2008 che non era stato pensato per diventare un disco. SOLO-dal vivo è una sorta di “bootleg” autorizzato, che restituisce alle canzoni la stessa emozione di quando sono nate, semplicemente con voce e chitarra. Il cd include anche due sorprese: una cover, La Nave di Angelo Ruggiero, e un inedito registrato in studio, Come Al Cielo Gli Aeroplani con Piero Ponzo (sax e harmonium indiano) e Nicola Negrini (contrabbasso). Il prossimo ottobre SOLO-dal vivo (Produzioni Fuorivia/Odd Times Records-Egea Distribution) torna nei negozi di dischi in una nuova edizione molto speciale, a tiratura limitata, che include, oltre al cd dal vivo, un dvd con una videointervista esclusiva e il videoclip del brano inedito Come Al Cielo Gli Aeroplani.
La videointervista, realizzata dal giornalista Massimo Cotto in casa del cantautore, è divisa in quattro parti e svela un Gianmaria Testa inedito, che si racconta, parla delle sue radici, dei suoi gusti musicali, della sua poetica in una conversazione appassionata, dai toni confidenziali.
Il videoclip di Come Al Cielo Gli Aeroplani, diretto da Simone Gandolfo, è un piccolo gioiello di lirismo e semplicità: sulle ali di un aeroplanino d’animazione in 3D si vola tra le note del toccante brano di Gianmaria Testa, nella suggestiva ambientazione della chiesa sconsacrata dove sorge il musiclub Diavolo Rosso di Asti. Da ottobre inoltre di questa canzone sarà scaricabile gratuitamente lo spartito sul sito www.gianmariatesta.com .
Negli stessi giorni dell’uscita nei negozi di SOLO-dal vivo/SPECIAL EDITION , Gianmaria Testa riprende il suo inesauribile giro di concerti che, toccando Francia, Germania e Francia, giunge nei principali teatri italiani.
Gianmaria Testa, classe 1958, è italiano, italianissimo, vive e lavora a Cuneo in Piemonte, eppure c’è voluta la Francia per scoprirlo. Da quando ha mandato al Festival di Recanati la sua cassetta registrata chitarra e voce, vincendone il primo premio una prima volta nel ’93 e poi di nuovo nel ’94, sono passate un bel po’ di cose: sei dischi -Montgolfières (1995), Extra-Muros (1996), Lampo (1999), Il valzer di un giorno (2000), Altre Latitudini (2003) e l’ultimo Da questa parte del mare (2006)-, più di 1000 concerti in Francia, Italia, Germania, Austria, Belgio, Canada, Stati Uniti, Portagallo, quattro serate tutte esaurite all’Olympia e una lunga teoria di articoli omaggianti sui principali giornali (“Le Monde” in testa).
In Italia il percorso è stato un po’ più complicato e difficile perché condotto davvero senza compromessi, con pochissime apparizioni Tv o passaggi radiofonici e nessun tipo di pubblicità. La sua vera forza è stata ed è ancora il passaparola. Chi va ad un suo concerto non riesce a dimenticarlo: l’emozione nasce palpabile e si divide tra tutti; Gianmaria scherza coi suoi musicisti ed è naturalmente comunicativo; i testi sono belli, sono semplici, sono piccole poesie che parlano della vita e che vivono anche al di là della musica; e lei, la musica, insieme ad una voce che si muove tra rauche asprezze e teneri velluti, i testi li trasporta, li puntualizza, li sottolinea.
Perché le cose cominciassero a cambiare anche in Italia c’è voluto -paradossalmente- Il Valzer di un giorno, quarto disco della sua carriera e il primo di produzione totalmente italiana, che è forse il suo lavoro più ‘difficile’: canzoni riportate alla loro forma più nuda ed essenziale, due chitarre e voce soltanto.
A seguito dell’uscita del disco, nella Stagione 2000/2001 Gianmaria Testa ha realizzato una tournée che l’ha portato in alcuni dei più importanti e prestigiosi teatri italiani: dal Teatro Regio di Torino al Valle di Roma, dal Duse di Bologna, alla Pergola di Firenze, per non citarne che alcuni.
Nel marzo 2001 Il valzer di un giorno è uscito anche in Francia e nel resto d’Europa con l’etichetta Harmonia Mundi, riscontrando un unanime consenso di critica e pubblico. Ad oggi ha superato le 100 mila copie vendute in tutta Europa.
Moltissime le collaborazioni con altri musicisti italiani del jazz e del folk: da Gabriele Mirabassi e Enzo Pietropaoli a Paolo Fresu; da Rita Marcotulli a Riccardo Tesi (col quale ha dato vita al “Progetto Saramago”, una sorta di omaggio al grande nobel per la letteratura); da Enrico Rava (insieme al quale ha presentato con grande successo per Fuorivia Guarda che luna!, spettacolo dedicato alla figura di Fred Buscaglione che ha visti protagonisti, oltre a loro, la Banda Osiris, Stefano Bollani, Enzo Pietropaoli e Piero Ponzo) a Battista Lena per il quale ha fatto la voce recitante e ha cantato nel suo ultimo lavoro discografico (I cosmonauti russi) dedicato alla navicella spaziale MIR, sempre prodotto da Fuorivia.
A settembre 2003 un’altra esperienza importante: lo spettacolo Attraverso realizzato al Festival della Letteratura di Mantova per Produzioni Fuorivia con Erri De Luca, Marco Paolini, Mario Brunello, Gabriele Mirabassi.
Il 24 ottobre 2003 è uscito in tutta Europa, Canada e Stati Uniti un nuovo disco, Altre Latitudini (Harmonia Mundi / Ird),14 canzoni di amore trovato o perso per le quali hanno suonato alcuni grandissimi musicisti (Mario Brunello, Enrico Rava, Rita Marcotulli, David Lewis, Gabriele Mirabassi, Luciano Biondini, Fausto Mesolella, ecc.). Altre Latitudini è stato presentato in Francia per una settimana al Café de la Danse di Parigi e in Italia per una settimana al Teatro Gobetti di Torino. A questi hanno fatto seguito naturalmente altri concerti (al Nuovo Auditorium di Roma, al Teatro Rossini di Pesaro, al Teatro Alfieri di Asti, ecc.). In estate è stato presentato anche in Canada, al Festival di Québec, oltre che in Germania, Austria e Olanda. Nel novembre 2005 è stata programmata un’importante tournée negli Stati Uniti (New York, Los Angeles, Cleveland e Chicago) che ha riscosso molto successo.
Da ricordare, per il 2004, due altre produzioni importanti alle quali Gianmaria ha preso parte: RossinTesta, viaggio surreale con Paolo Rossi e Chisciotte e gli invincibili, da un testo inedito di Erri De Luca.
Alla fine ottobre 2005 è stata distribuita una nuova versione, completamente rimasterizzata e con una nuova veste grafica dell’album Extra-Muros, ormai introvabile sul mercato
Il 13 ottobre 2006 è uscito il suo nuovo lavoro discografico, DA QUESTA PARTE DEL MARE, un concept album totalmente dedicato al tema delle migrazioni moderne, una riflessione poetica, aperta e senza demagogia sugli enormi movimenti di popoli che attraversano questi nostri anni. Sulle ragioni, dure, del partire, sulla decisione, sofferta, di attraversare deserti e mari, sul significato di parole come “terra” o “patria” e sul senso di sradicamento e di smarrimento che lo spostarsi porta sempre con sé. A qualsiasi latitudine. Prodotto da Paola Farinetti per Produzioni Fuorivia, ha la direzione artistica di Greg Cohen. Da segnalare la presenza di Bill Frisell accanto a quella dei musicisti che da sempre collaborano con Gianmaria: Gabriele Mirabassi, Paolo Fresu, Enzo Pietropaoli, Philippe Garcia, Luciano Biondini, Claudio Dadone, Piero Ponzo.
Dopo una presentazione a Parigi (L’Européen dal 17 al 21 ottobre 2006), il nuovo disco è stato presentato anche in Italia (il 25 ottobre al Teatro Regio di Torino, il 26 ottobre al Teatro Modena di Genova, il 27 e il 28 ottobre alla Galleria Toledo di Napoli, ecc.), in Germania e Austria (dicembre 2006), Svizzera (marzo 2007), Olanda (The Hague Jazz Festiva, maggio 2007) Canada (Festival di Québec, luglio 2007) e Stati Uniti (New York, maggio 2008). "Da questa parte del mare" ha ricevuto la TARGA TENCO 2007 come miglior album dell'anno.
Da segnalare infine la sua partecipazione al cd F. - à Léo, rilettura jazz dell'opera di Ferré realizzata insieme a Roberto Cipelli, Paolo Fresu, Attilio Zanchi e Philippe Garcia. Il disco è uscito in tutto il mondo e in Italia è stato finalista al Premio Tenco 2008 (categoria interpreti).
All'inizio del 2009 è è uscitoun nuovo cd: il primo LIVE di Gianmaria, “SOLO-dal vivo”. Il cd è il frutto della registrazione di un concerto in solo all’Auditorium di Roma. Il disco è uscito in Italia il 19 gennaio con EGEA RECORDS e nel resto del mondo il 12 febbraio con l’etichetta HARMONIA-MUNDI / LE CHANT DU MONDE. La presentazione al pubblico avverrà nel mese di MARZO 09 con concerti a Parigi, Milano, Roma, Bruxelles, Amsterdam, Berlino, Vienna, ecc.
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grazie a te... per la tua musica che riempie i miei momenti più importanti... ci siamo conosciuti a bologna,quando hai suonato il giorno del tuo compleanno... quei ragazzi siciliani e la ragazza albanese...non so se ricordi spero di riascoltarti presto a roma,dove vivo,o magari in sicilia... a presto Paola
Mercoledì 25 novembre alle 21,30 ai Candelai di Palermo e venerd' 27 novembre alle 21,30 al teatro Lomax di Catania per il terzo appuntamento della 4°Rassegna di Cantautori "Scutammìa" Concerto di
LUCA GHIELMETTI
accompagnato da Franco Piccolo alla fisarmonica e da Massimo Scocca al contrabbasso. Aprirà il concerto il direttore artistico ed organizzatore della rassegna Guido Politi
Hello. I ve got new songs and you are really welcome to listen to them and maybe leave me a comment if you like it or not. It would be nice for me to know your opinion. see you later Greetings Lydia marlene : )
Emozionante il concerto di ieri sera a Portogruaro!! Grazie. Alcune immagini ed emozioni che canti mi fanno inevitabilmente pensare a quando Erri scrive: "Quando leggo libri in versi, libri di poeti, ogni pagina somiglia a una strada. Un libro di poesie è una città per me. (..) Esse sono il paese provato ad abitare. Non ci ho vissuto da solo, se una persona di passaggio su una pagina dirà: anch'io mi affacciavo sulla via, da un balcone del piano superiore". Così è anche per le tue canzoni. Silvia (che ha preso gli spartiti per Ubaldo)
Odo come se aroma di fiori mi destasse... E' musica: un'aiuola D'influsso e finzione. Impalpabile ricordo, sorriso di nessuno, con quella speranza che neppure speranza ha... Che importa, se sentire è non conoscersi? Odo, e sento sorridere chi in me nulla vuole. Fernando Pessoa