About me:
merry crisis and happy new fear!!!!
NOI LA CRISI NON LA PAGHIAMO!
>>>conflitto/partecipazione dal basso/mutualismo popolare<<<
SABATO 20 PRESIDIO DI QUARTIERE CON VIN BRULE'
DAVANTI AL PALAPREGNOLATO
dalle 15 in poi...
NON C'è NULLA DA FESTEGGIARE!
NOI LA CRISI VE LA CREIAMO!
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LE STRADE SONO DI CHI AMA!
:::antisessismo_antifascismo/antirazzismo:::
.::students street parade::.
Paura,xenofobia,razzismo,sessimo e imbarbarimento culturale stanno imperversando per le strade italiane.Vogliamo cancellare le vergogna della violenza fra umani usando l'ironia del gioco, dei colori e delle vibrazioni dei suoni.
Nella giornata internazionale per la pace le studentesse e gli studenti di vercelli attraverseranno la città. La guerra agli umani è dappertutto, sia nei conflitti ad alta intensità come in iraq,aghanistan o in ossezia, sia nelle strade delle città italiane con i militari in piazza, sia nel tessuto popolare che è stato divorato dal nuovo abecedario della violenza fatto di stupri a donne,aggressioni e accoltellamenti a migranti,gay,lesbiche,transex.
La paura nelle strade provocata dall'insicurezza sociale ci sta portando ad una guerra fra poveri che dobbiamo assolutamente fermare.
Le strade sono nostre, ce le riprenderemo come meglio sappiamo fare, cioè con i nostri comportamenti e i nostri modelli di vita, i nostri corpi danzanti saranno come sabbia nel serbatoio del motore che fa muovere le culture dell'odio.
La manifestazione del 22 settembre è l'inizio del ciclo di mobilit/azioni di student action-not agree,
la prossima volta però premeremo il pulsante del sabotaggio creativo contro le direttive della Gelmini...
student action*notagree
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Vercelli,1 luglio 2008
COMUNICATO STAMPA: DENUNCIATI PERCHE’ ANTIFASCISTI!
Siamo colpevoli di essere antifascisti, siamo colpevoli di aver cercato di contrastare un evento in città in presenza di neofascisti e razzisti di tutte le salse, siamo colpevoli di non gettare fango sulle donne e gli uomini che hanno combattuto per difendere le proprie terre dall’occupazione nazi-fascista e dalla dittatura stessa. Eccole le nostre colpe, eccoli i nostri reati… ebbene sì 5 attivisti sociali delle/dei Giovani Comuniste/ e del csa Mattone rosso sono stati denunciati perché rivendicavano il diritto di resistenza e all’antifascismo. Denunciati perché cercavano di impedire lo svolgimento di una manifestazione “culturale” con gli ideologi della nuova destra fascista.
Noi ci ricordiamo però in quel giorno gli applausi di signori e signore anziane/i che guardavano con incredulità l’accerchiamento poliziesco agli antifascisti ed alle antifasciste, noi ci ricordiamo benissimo che vercelli è antifascista e lo ha ricordato innumerevoli volte, queste accuse arrivano proprio addosso a dei militanti che in questi anni in città si sono caratterizzati per la loro azione sociale.
Il clima è irrespirabile, questa non è la prima volta che si cerca di utilizzare la magistratura contro chi cerca di costruire un altro modello di città, si sta cercando di attaccare i movimenti sociali e le loro pratiche di comunicazione e lotta politica, si sta cercando di fermare chi sta navigando in mare aperto per salpare su un altro mondo possibile, le denunce agli attivisti antinuclearisti, le condanne ai ragazzi e alle ragazze che liberarono uno spazio sociale (l’ex ipai), la denuncia ad un fratello di movimento che contestava il ministro fioroni insieme ai collettivi studenteschi, i vari controlli ed appostamenti ai militanti ed alle militanti più giovani sono la cifra della reale repressione che si sta instaurando in città.
Le denunce, le intimidazioni, le condanne che pesano su di noi, di certo non ci faranno fermare, anzi pensiamo che l’attacco diretto ai movimenti autorganizzati sia il reale obiettivo del potere, queste pratiche che si riversano sulla nostra comunità politica non sono null’altro che l’attacco ai punti di riferimento delle rivendicazioni sociali in città, non a caso questa ultima denuncia collettiva arriva dopo la nascita in città del network sociale vercellese che sta cercando di costruire mutualismo popolare, controinformazione e conflitto sociale dentro un quartiere popolare come l’isola.
Venerdì 4 luglio organizzeremo un aperitivo antifascista con conferenza stampa presso il circolo peppino impastao in via foa 36, una giornata di solidarietà ai denunciati ma anche di memoria ed azione antifascista, durante la giornata verrà proiettato nazirock un documenntario di claudio Lazzaro che parla dello sdoganamento delle nuove destre in italia.
Il nostro reato è essere antifascisti?
denunciateci tutt@!
Network sociale vercellese
Giovani comuniste/i
c.s.a. mattone rosso
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tutt* alla MayDay!!!
la cospirazione precaria invade la metropoli!
per info:
3488109298
giovanicomunistivc@libero.it
oppure contattaci direttamente da myspace
Siamo ragazze e ragazzi che si muovono in maniera reticolare all'interno delle istanze della società, viviamo nelle contraddizioni sociali per superarle.
Siamo un'agenzia sociale per i conflitti e le vertenze sul territtorio.
I nostri strumenti sono i nostri corpi e la nostra creatività, pratichiamo insubordinazione creativa con la nostra vivacità e i nostri colori che contrapponiamo al grigiore del palazzo.
creatività sociale vs potere
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OGNI 2 SETTIMANE APPUNTAMENTO FISSO AL QUARTIERE ISOLA!
Who I'd like to meet: ..
giovani comuniste/i vercelli's Friend Space (Top 12)
Il problema è che la nostra attuale democrazia di democratico ha ben poco,la sovranità non ce l'ha il popolo che si è opposto alla tav,alle basi americane,al ponte,che si opporrà alla costruzione di nuove centrali nucleari,senza venire minimamente preso in considerazione,questi vermi vanno avanti come buldozzer e necessariamente dobbiamo opporci anche al trattato di Lisbona perchè se viene ratificato ed entra in vigore il fascismo è ristabilito e a livello europeo!
“Odio gli indifferenti. Credo che vivere voglia dire essere partigiani. Chi vive veramente non può non essere cittadino e partigiano. L’indifferenza è abulia, è parassitismo, è vigliaccheria, non è vita. Perciò odio gli indifferenti. Antonio Gramsci
CESSATE IL FUOCO IN TUTTA L’AREA RITIRO IMMEDIATO DELLE TRUPPE ISRAELIANE FINE DELL’ASSEDIO DI GAZA PROTEZIONE UMANITARIA INTERNAZIONALE
Facciamo appello a chi ha responsabilità politiche e a chi sente il dovere civile perché sia rotto il silenzio e si agisca.
Le Nazioni Unite e l’Unione Europea escano dall’immobilismo e si attivino per imporre il pieno rispetto del diritto internazionale L’Italia democratica faccia la sua parte.
Il caso Dorigo è la testimonianza più vicina che viviamo nella società del grande fratello,nella società dove le informazioni che devono circolare maggiormente vengono censurate mentre i casi come Cogne,Perugia devono dominare le cronache per tener un popolo in scacco nella paura,selezioni preconfezionate di notizie affligono i media televisivi che con pochissime e minoritarie eccezioni non sanno fare altro che togliere tranquillità alla gente che non dubita della buona fede di tali organi informativi(se cosi possiamo definirli perchè di informazioni ce ne danno poche),le notizie vengono sotterrate negli anni ma non si può pensare che nessuno getti mai lo sguardo al di là del recinto a cui ci vorrebbero costringere e che tutto finisca in un pozzo d'oblio dove nessuno voglia più ricordare,Dorigo ha tutta la nostra solidarietà!E' una vergogna!Qui non regna la giustizia ma il malaffare e l'attacco alla memoria collettiva,ma non dimentichiamo, non possiamo dimenticare, una volta aperti gli occhi non possiamo fare altro che tenerli aperti e continuare a vedere per quanto lo spettacolo sia indecente,la nostra storia va ricordata e custodita dentro di noi,non penseranno certo le nostre istituzioni a farlo!Le stesse istituzioni che ci hanno abbandonato e che non hanno mai voluto fare chiarezza su eventi cruciali come Ustica,gi omicidi di Ambrosoli,Falcone,Borsellino(solo alcuni tra gli esempi più eclatanti)le stesse istituzioni che tacciono le vergogne del signoraggio e delle scie chimiche anche quando interpellate direttamente dai pochi parlamentari che sono li a far qualcosa o dagli uomini che autonomamente svolgono la loro lotta,un urlo per non dimenticare cosa è successo a Paolo Dorigo,noi non dimenticheremo! Microchip dentro gli esseri umani?E' tutto vero e questa è solo la testimonianza a noi più vicina,per favore che ognuno si informi con i mezzi che meglio ritiene opportuni!p.s. nel nostro space troverete due articoli sul caso Dorigo;)Buona giornata
Ora più che mai è il momento di esprimere tutta l’indignazione verso queste istituzioni che si promuovono benevole con l’ipocrisia del malevolo,verso questa gente che ci vuole solo ingannare per qualche sadico e inumano motivo!Hanno privatizzato il bene più prezioso e intoccabile di questa terra,hanno dovuto mettere i loro sporchi artigli anche sull’acqua e tutto ciò oscurato ancora una volta dall’indegna omertà dei nostri media che assumono dei tratti sempre più Orwelliani!
p.s, questo è l'inizio dell'ultimo articolo che abbiamo postato sul nostro blog,per lanciare un urlo dinnanzi alla silenziosa privatizzazione di tutte le acque italiane,l'acqua è un bene della terra e dovrebbe appartenere ad ogni suo abitante, non è una merce con la quale si possano indebitamente trarre profitti!
No alla 23 bis! la legge che nell'omertà ha svenduto le acque pubbliche italiane alle multinazionali che impropriamente si erano approriate delle acque minerali,su ogni bottiglia d'acqua non dovrebbe essere presente un marchio ma una scritta simile a questa:Ecco a voi la vostra acqua, vi è dovuta perchè siete abitanti della terra,porgiamo a voi l'acqua cosi come la terra ce la offre,gratis!L'acqua è un diritto inalienabile che dovrebbe essere concesso gratuitamente ad ogni abitante di questo pianeta!Trovate 5 minuti per leggervi il decreto e il nostro articolo per favore!E' un problema che riguarda tutti e subito!
Il presente e il futuro ci appartengono!Riprendiamoceli! Solo uniti ci rialzeremo!