Don Pablo

www.myspace.com/giovannimarotta

Calamita di molecole rubate all'avanzar del tempo.

  • Giovanni Marotta

  • 36 / Male
  • MIrafiori Sud, Torino, IT
  • Last Login: 12/1/2009

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Interests

  • General

    Samburu, mamma e bimbo RICORDI DELL'AFRICA

    Sono stato in Kenya, nell'ormai lontano 2001, ospite per un mese a Lodokejeck, piccolo paese di un altopiano a 300Km circa a Nord di Nairobi, in una missione.

    Ho vissuto con una tribù di Samburu, parenti lontani dei più famosi MASAI.

    Non passa giorno in cui la mia mente non torni ai giorni africani, alle cose che quella gente mi ha insegnato, ai sorrisi e agli occhi di quei tantissimi bambini.

    Provare a descrivere l'aridità nel cuore che sento quando metto a confronto la nostra povertà mentale con la loro ricchezza umana, è difficilissimo.

    Ho avuto la fortuna di poter vedere una Magnatta,(casa tipica del luogo ). Di partecipare al rito di transizione di un ragazzo adolescente della tribù a MORAN, giovane guerriero. Di parlare con gli anziani del gruppo.

    Vorrei veramente che nella vita tutti potessero avere una occasione così.

    Dall'esperienza vissuta in Africa ho imparato che per prima cosa occorre abbandonare il punto di vista occidentale nel vedere le cose.
    Se crediamo che aiutare questi popoli voglia dire farli stare e raggiungere il nostro stile di vita, allora si che la cosa sarà impossibile e più grande di noi.
    Io credo che l'Africa non ci chieda questo ma una pari opportunità, una giusta redistribuzione.

    In quest'ottica tutti possiamo fare qualcosa cercando, innanzitutto, di guardare all'Africa e ai paesi cosiddetti "poveri" non come tali ma come culture e civiltà da noi diverse e dalle quali cercare di apprendere qualcosa di diverso, di complementare.

    Peace!!!

    DON PABLO ..Il profilo di Giovanni Don Pablo Marotta
    Profilo Facebook di Giovanni Don Pablo Marotta

  • Music

    Quelle teste poggiate su righe,

    continuano a far ballare timpani

    in orecchie mai sazie.

    Creano colonne sonore

    agli istanti della vita.

    Don Pablo

    .
    ..

    Bob Marley;Bob Dylan;Steel pulse;Zebda;Aswad;Horace Handy;Inner circle;Hepcat;La Crus;Africa Unite;Sud Sound System;Modena City Ramblers;Ben Harper;De Andrè;James Last;Ayo;Ganjamama;Downtown Rebel;Alpha Blondy;The Doors;Jimi Hendrix;Loreena Mckennit;Eugenio Bennato;Musicanova;Pino Daniele;Mau Mau;99posse; Almamegretta;Casa del vento;Compay Segundo;Manu Chao;Vinicio;Pitura Freska;Radici nel cemento;Otto Ohm;Fiorella Mannoia;Venditti (anni 70);Sergente Garcia;Macaco..solo per citarne alcuni...

  • Movies

    LA NOIA

    La noia

    è un cerotto posato

    sulla bocca delle voglie.

    Nutrita dall'immobilità,

    fugge al tempo,

    tingendolo di un solo colore.

    Amplifica i sensi,

    scarnifica la vita,

    modifica la vista.

    Immune alle forme,

    è anonima alla memoria

    perchè muore nella gioia

    di un raggio inaspettato.

    Don Pablo

     

     

    - IL MAGMA DELLA PASSIONE -

    Alcune scosse sul viso

    ricordano al vulcano

    la sua possibile eruzione.

    Non ci sono motivi espliciti

    per l'esplosione del cono.

    L'accumulo di una vita

    ha portato terra e fango

    sulla cima del monte.

    Le esperienze

    l'hanno compattata,

    resa solida.

    Un vulcano nasconde Vita,

    scintille di passione.

    E' testimone della storia.

    Come una orchestra di violini

    cerca d'accordarsi

    per produrre armonia,

    così l'eruzione di un vulcano

    sogna luoghi adatti al suo magma

    per trovare simbiosi e quiete

    tra le sue pendici.

    La passione fa paura.

    E' incontrollata,

    rovente ed indomita.

    Dona fluidità al corpo.

    Ma diviene pietra

    se priva dell'alimento

    fornito dalle viscere.

    Un vulcano spento

    è ridicolo al mondo.

    Monumento dell'ipocrisia.

    Semplice montagna da calpestare

    per beffeggiare l'altitudine.

    Signori!

    Lui è bocca della terra.

    A lui grazie,

    Gaia bacia Dio,

    tocca il cielo e l'universo.

    Ecco!

    Sento scosse d'inquietudine.

    Vedo lapilli di desideri.

    Il vulcano è pronto.

    Vuole il bacio della Luna

    per morire nelle acque

    del destino.

    ..Don Pablo..
  • Television

  • Books

    ..

    E' un anno che scavo in te.

    Con un cucchiaino ho raccolto

    crema d'anima nascosta

    nel guscio dell'uomo presunto.

    Ho trovato

    scatole di paure,

    parole disarmanti,

    carezze di sconosciuti.

    Ho viaggiato

    in grotte di sentimenti

    e sognato in mari formati

    da gocce di lacrime cadute.

    Ho visto

    il cuore battere

    per donare sangue al cervello

    di un cadavere ucciso

    dalla sfiducia nella pazzia.

    Un anno.

    365 giorni.

    Questo è il numero

    di colpi inferti

    all'altalena sulla quale,

    l'utero materno,

    ha poggiato i miei respiri.

    Ho visto

    particelle di pensieri

    staccarsi dalla mente

    per cadere su fogli asciutti

    e incidere l'amor passato.

    Chiudo gli occhi per il domani.

    Ti lascio per viverlo.

    Devo.

    Lavo lo sguardo

    per ricevere nuovi occhi

    e nuove labbra pronte

    a saziare la sete d'amore.

    Melanconicamente cosciente

    della siccità di un deserto,

    corro verso l'oasi del sogno

    a piedi nudi sul mondo.

    Don Pablo

  • Heroes

    Peppino Impastato e tutti coloro che nel loro quotidiano riescono a combattere tutte le mafie. A mio avviso, il primo cambiamento culturale necessario all'Italia, è l'abbattimento della logica degli scambi di favore. Ciò accade in ogni campo ed è il seme da cui scaturisce qualunque logica mafiosa. Don Pablo

Details

  • Hometown: Augusta Taurinorum
  • Zodiac Sign: Leo
  • Occupation: Impiegato sognatore!

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About me:

NASCE IL DON PABLO'S CAFE'

Via Genova 69/a - Torino - Zona LINGOTTO -

Nel praticare ormai da qualche anno alcune passioni quali lo scrivere o il suonare, mi sono reso conto che, spesso, nel campo artistico, uno dei problemi che incontrano i giovani artisti (e non solo), è quello del canale di distribuzione delle opere (un lavoro, se non visto, non può essere giudicato). Quando questa crisi economica ha deciso di stravolgere la mia ( e non solo ) esistenza, nel ragionare sul da farsi e da dove ripartire, ho pensato di coniugare alla voglia di svolgere un lavoro che mi permettesse di condividere momenti di vita con altre persone, l’idea di offrire un angolo alla micro-editoria e agli autori emergenti che non riescono a trovare spazio nella grande distribuzione. Cosa di meglio allora di una caffetteria a misura d’uomo ( nel vero senso della parola vista la piccolissima metratura del locale) abbinata ad una piccola libreria dove poter trovare alcune copie di libri di autori in cerca di notorietà?

Il DON PABLO’S CAFE’ si trova in via Genova 69/A in Torino. ( ZONA LINGOTTO )

Orari : Dal LUN al SAB 6:30 - 19:30

Vi aspetto numerosi.

Ciao a tutti.

Don Pablo

..

E' uscito il mio primo libro. Per ORDINARLO cliccate MJM editore

ed in un paio di giorni sarà e sarò fra le vostre mani. Altrimenti cercate il punto vendita più vicino a voi ..

..

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Percussionista di

Massimo Lajolo & Onde Medie

.. Ho studiato al Percstudio con Alberto Bucci.

Sono profondamente innamorato della percussione poichè ritengo che essa sia la prima forma di comunicazione utilizzata dall'essere umano per esprimere la sua vitalità. Basta pensare alle vibrazioni delle corde vocali che generano i primi pianti o al pulsare del cuore che segna il ritmo della nostra vita..ecc ecc...

.. - COS'E' UN POETA? -

Stasera rifletto e cerco di rispondere alla domanda ormai frequentissima che mi sento rivolgere e che è: “ Ma tu, ti senti un poeta?”.Beh, chi segue il mio blog ormai da due anni, sa perfettamente qual è la mia risposta.

Assolutamente no!

Ovvio che la pubblicazione di un libro, catalogato come di poesie, dovrebbe far assumere all’autore per lo meno la responsabilità di ritenersi tale. Tuttavia mi piace ribaltare la domanda per rendere più chiara la risposta: “Cos’è per voi la poesia?”. Sull’argomento ci sono molteplici punti di vista e questo potrebbe già bastare a dare una risposta esauriente alla domanda. Ritengo che un nome, così come un titolo aggiungo, se non attribuito dall’uditore sia semplicemente una forma di auto-convincimento.

La poesia, per me, è tutto ciò che è comunicazione “sentita“; quello che è detto lasciando parlare l’anima (o l’io per qualcuno). A tal proposito, a mio avviso, un barbiere può tagliare i capelli in modo poetico; un cantante può comunicare in modo poetico; un suonatore battere sul suo strumento in modo poetico; un medico operare , anche se questa potrebbe sembrare fuori dal tema, in modo poetico. Credo quindi che dove si svolga l’arte, intesa come maestria e cioè come forma d’espressione di un talento ( che non è una capacità assoluta ma una spinta a voler fare qualcosa) , ci sia poesia e ci sia un poeta.

A questo punto qualcuno potrebbe obiettare nel dire che, così ragionando, potremmo ritenerci tutti poeti facendo rabbrividire chi, la storia, ha ritenuto tale. Ed, in effetti, è quello che affermo. Purtroppo, in una epoca in cui la razionalità ha ormai vinto ogni spazio, è divenuto sempre più difficile comunicare con l’arte, dare spazio ai propri talenti. I mestieri vanno scomparendo; l’ascolto è ormai cosa rara. Finiamo così col sentirci tutti muti ed incapaci di comunicare quelle che, a mio giudizio, sono parti integranti del nostro corpo. Mi riferisco ai sentimenti, al “sentire” appunto.

Facendo autocritica, è questa la lotta che, scrivendo, faccio a me stesso. Cerco di dare sfogo a quelle parti che quotidianamente vengono zittite dalla parte forte del carattere. Non ho mai badato ad uno stile preciso o a dover trattare un tema a “prescindere”. E’ semplicemente urlo, voglia di comunicare. In questo modo ascolto, o per lo meno cerco di imparare a farlo, la parte silenziosa intimorita da paure costruite su misura dall’insieme razionale.

Alla sfera irrazionale appartengono, sempre nel mio modo di vedere, l’istinto, la bontà, la rabbia, la noia, l’insofferenza, la gioia, il sesso, ecc . A questi aspetti cerco di dare voce e di capire che tipo di influenze essi abbiano nell’andamento dei miei giorni. Quando scopro che, spesso, sono condivisi con altri che leggono, mi sento meno solo; meno incompreso e meno muto. Perché, in fondo, sono sentimenti universali che solo dalla vergogna sono stati sconfitti e celati.

La poesia, concludendo, è quindi per me l’antitesi della maschera; il volto fornito alla nascita e ribelle al tempo ad ognuno di noi.

Sintetizzando: la r-Esistenza allo stato puro.

Don Pablo - Giovanni Marotta -

Visto Da El Peone sabato 1 marzo 2008

Amo l'Africa e la sua gente...

Ho suonato, nel percorrere le strade della musica, anche con:

-SVOBODA ORCHESTRA

-Pierpaolo Frascinelli e i ROSSO CORVINO

-SKYFLOWERS

-Stage di percussioni africane con SEYDOU DAO - BURKINA FASO -

Mi sento appagato ma non per questo sazio ed in parte piu coraggioso. Cerco nell'intimita e nel piccolo quello che una volta cercavo in grande. Sono sicuramente molto condizionato da stereotipi educativi, una volta combattuti fortemente. Adesso, con alcuni, ci convivo ed, in qualche caso, mi piacciono e mi inorgogliscono.

In genere mi piace l'uso ma mai l'abuso che non mi fa godere l'uso!

Nato e cresciuto a Mirafiori Sud!!!




----ACCADE----..

Accade

di trovare laghi d'occhi in cui tuffarsi.

 

Accade

d'incrociare un infante desiderio

e volare come un aquilone nel delirio.

 

Accade

d'appassire per la fine di un ciclo

o di germogliare per l'inizio della vita.

 

Accade

di piangere per la gioia

e di ridere per la disgrazia.

 

E' accaduto.

Nei respiri inalati.

Don Pablo

ECCO,PAROLE CARE!

Spargo parole al vento

per liberare l'ingorgo dell'anima.

Una solitudine fatta di pensieri

è una falce che miete

la prateria della mente.

Desidero l'impossibile.

O forse solo una mano.

Libera. Sincera.

Gratuita.

Otturato dalle paure

di occhi muti alla speranza,

sogno per quel che resta.

La comprensione è data

dall'eco del mio io,

egocentrico incompreso.

La pazzia è nascosta

nella normalità,

frusta concreta

al sogno che scalpita.

Medesime note per scaldare.

Medesimi sfoghi per urlare.

Medesimi gesti per sopravvivere.

Cerco gioia, vita.

E come tossico in astinenza

ne sento l'assenza,

ne soffro la solitudine.

Strani gli scherzi di una mente.

Artefice d'emozioni rubate

alle immagini incontrate,

alle mani rubate.

Desidero ricevere una mano

che doni carezze di parole,

che unisca i corpi nell'eterno senso.

Ma desiderare fa male.

Non s'ha da fare .

Non è da uomo sognare.

E nella colpa incompresa

chiudi le tue vergogne.

Quelle di una sensibilità

fuori dalla norma.

Quelle del romantico

incontro con l'Amore.

Quelle dell'utopia di una pace.

Osservando allo specchio

i contorni della materia,

vedi i segni del tempo

metter fretta,

tagliare come lametta affilata

il naturale svolgimento del tempo.

Ecco, parole care.

Volate nell'aria a dire

che nulla può succedere

se aliti di vento vi prenderanno.

Ecco, parole care.

Nel vuoto trovate il senso.

Don Pablo

..

....................

Who I'd like to meet:

Cari amici, passo saltellando tra i vostri profili. E' come sfogliare pagine di un libro. Ognuno, a modo suo, è fantastico. Insieme di vissuti, molteplicità di idee, insieme di immagini, d'aspirazioni. La cosa appare surreale e fa salire una voglia di poter aver un dialogo costruttivo con ognuno di voi. Ma come fare?

..

L'INNATO BISOGNO D'ESSERE SE STESSI

Vivisezionare i gesti altrui

produce il reticolarsi dell'io.

Ogni aspettativa

diviene mandata

di una porta blindata

posta dinanzi al cuore.

Sconfiggersi per esistere

è la vita condotta dall'istinto,

mittente di una lettera scritta

dall'innato bisogno

d'essere se stessi.

Don Pablo

..

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