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GOVERNO PROVVISORIO
Associazione de sa Repubrica de Sardigna
Ci sono
luoghi che sono più di uno spazio: ci sono luoghi che sono incroci di vite,
passioni, intelligenze. Ci sono luoghi in cui l’incontro delle persone vale più
della loro semplice somma, in cui lo stare insieme fa scoccare scintille di
sogni e sperimentazioni: luoghi di rielaborazioni continue, tempo per nuove
forme di socialità.
Il
Governo Provvisorio è, vuole essere, uno di questi luoghi. Vuole essere il luogo
e il tempo in cui sfidare l’immaginazione e la creatività, in cui mettere alla
prova se stessi e gli altri, traducendo in prassi quanto ciascuno di noi pensa
di poter fare e dare per rendere migliore, più densa e intensa, la nostra vita
in comune.
Questo è
il progetto, questa è l’esigenza umana e filosofica, che con un misto di spirito
d’avventura e di armonico senso ci spinge ad intrecciare senza paura arte,
musica, teatro, libri, tecnologia, conoscenza…
Vorremmo
dilatare i momenti dello stare insieme, riprenderci tutto il nostro tempo.
Per
questo il Governo Provvisorio punta ad andare oltre gli appuntamenti del venerdì
e del sabato, in modo da diventare una presenza continua, un punto di
riferimento e di aggregazione costante.
GOVERNO PROVVISORIO, ASSOCIAZIONIE DE SA
REPUBRICA DE SARDIGNA E' IN VIA ADELASIA 2, A SASSARI, INFO. 340.69.33.150
Festa Manna
2008
Durante l'ultimo
fine settimana di Luglio torna l'appuntamento annuale della festa nazionale
del movimento indipendentista sardo iRS - indipendèntzia Repùbrica de
Sardigna. Dibattiti politici e culturali, concerti, arte nel segno del
diritto all'autodeterminazione della nazione sarda.
Entro pochi giorni verranno pubblicati maggiori dettagli e verrà presentato
il programma della Festa: date, luogo, orari e appuntamenti.

Se sei interessato a collaborare volontariamente con il Movimento nella
realizzazione di Festa Manna ti invitamo a contattarci.
347.080.20.64
info@irs.sr
Abba Libera
NOOTEMPO REC
etichetta sarda indipendente e indipendentista, dopo “Aliga
Italica ”
presenta la nuova canzone “Abba Lìbera” interpretata dalla triade:
Randagiu Sardu, Quilo e Claudia Aru Carreras!
All'interno del pacchetto anche un remix firmato da ARROGALLA.
Per scaricare
CLICCA QUI
.
Link:
www.irs.sr
(cercare Abba Libera)
www.myspace.com/nootempo
www.myspace.com/quilomalos
www.myspacecom/randagiusardu
www.myspace.com/claudiaarucarreras
www.myspace.com/arrogalla |
6 modi per
evadere
Gli
studenti dell’accademia delle Belle Arti di Sassari trovano il loro spazio
all’interno del Governo Provvisorio, il locale polifunzionale di iRS, in via
Adelasia 2, Sassari.
A partire dal 30 di Gennaio, sino al 30 di Giugno, si darà vita ad una
iniziativa che avrà per titolo “Sei Modi Per Evadere”.
Si tratta di un ciclo di esposizioni in cui verranno date in pasto al
pubblico le opere di numerosi giovani talentosi: pittura, fotografia, e
scultura che si intersecano in un unico momento.
L’obbiettivo che si prefiggono gli organizzatori è quello di portare al di
fuori del solito contesto accademico le capacità e l’estro di diversi
artisti isolani.
Ogni venti giorni verrà allestita una mostra tematica in cui gli autori, in
anteprima, presenteranno i loro lavori più rappresentativi. Per tutto
febbraio, dal Martedì al Sabato, dalle ore 17:00 alle ore 20:00, saranno
protagonisti undici ragazzi e le loro realizzazioni, in una sorta di
compendio di tutto quel che accadrà nei mesi a venire.
E' sempre più difficile guadagnare visibilità per forme di espressione quali
auelle artistiche e il circolo culturale "Governo Provvisorio", da sempre
attento e sensibile alle esigenze di chi patisce questo tipo di difficoltà,
risponde volentieri alla proposta formulatagli dai ragazzi dell'Accademia e
come in altre occasioni si trasforma in un museo.
Lo storico locale di via Adelasia e la sua associazione culturale non
potevano non sposare una iniziativa inerente a quelle che da sempre sono le
sue attività, ed è la sua filosofia, promuovere le cose migliori che la
sardegna riesce a produrre, valorizzando idee e capacità.
E così come succede per i musicisti nostrani, si fornisce una vetrina
importante a pittori, fotografi e scultori di cui si conosce poco proprio
per l'assenza di strutture che li possono accogliere.
"Sei Modi Per Evadere" è già di per se un modo per evadere a questo tipo di
problema.
La nostra arte, ancor prima di essere esportata ha bisogno di nascere.
“SEI MODI PER EVADERE”
“Sei Modi Per Evadere” non deve essere visto esclusivamente come una presa
di posizione o come una “organizzazione sindacale” per portare avanti chissà
quali istanze.
“Sei Modi Per Evadere” è una opportunità in più che si offre agli studenti
dell’Accademia delle Belle Arti di Sassari, nessuno escluso, per valorizzare
le nostre intuizioni, le nostre idee e le nostre capacità.
Non è un attacco nei confronti di chicchessia.
Non è una iniziativa “contro”, ma è una iniziativa “per”.
Uno degli obbiettivi è anzi quello di promuovere i lavori e le opere
partoriti dall’Accademia stessa, e di portarli alla attenzione di un
pubblico che sia più vasto di quello solito.
Riteniamo che una operazione del genere debba essere incoraggiata e non
contestata, e lasciamo le porte aperte ed allarghiamo l’invito a chiunque
voglia parteciparvi ed esserne protagonista.
L’accento deve essere posto sugli aspetti positivi che ne derivano dalla
manifestazione e sul tentativo di decontestualizzare l’arte da quelli che
sono i luoghi classici della sua fruizione.
Siamo in sessanta, vorremmo essere quattrocento.
Antonella: 349 72 71 050
Simone: 320 68 74 774
No alla
Sardegna immondezzaio dell'Italia
Più di 500 firme
in poche ore.
FIRMA LA PETIZIONE
TESTO DELLA PETIZIONE
Circa 6
mila tonnellate di rifiuti italiani stanno per arrivare in Sardegna per
essere smaltiti dai centri presenti sul territorio Nazionale Sardo.
Sottoscrivendo questa petizione i cittadini sardi, e non, esprimono la più
ferma e netta contrarietà al progetto politico (la cui responsabilità ricade
sulla classe politica autonomista e unionista) che, con la scusa di una
presunta "solidarietà nazionale", favorisce e agevola la malavita
organizzata e le sue connivenze con la classe politica italiana.
I sottoscrittori ribadiscono inoltre che solo attraverso azioni non-violente
e di massa è possibile fermare questo scempio restituendo dignità al nostro
territorio e cominciando a costruire un concreto futuro di libertà e
prosperità.
I sottoscrittori che vorranno unirsi ai presidi non-violenti, organizzati da
iRS, per impedire l'arrivo dei rifiuti, dovranno inviare per ragioni di
riservatezza una mail al seguente indirizzo:
no.rifiuti.italiani@gmail.com,
specificando indirizzo mail e/o numero di cellulare al quale vogliono essere
contattati.
1. No alla Sardegna immondezzaio dell'Italia;
2. No alla solidarietà a senso unico: la solidarietà dev'essere partecipata
e sentita, non imposta dall'alto senza spiegazioni e consultazioni. Lo Stato
italiano risponde sempre con chiusura in ogni tipo di contrattazione:
vertenza tributi, basi militari, esercitazioni militari, riscrittura dello
Statuto;
3. Sì alla dignità della nazione sarda;
4. No alla classe politica e culturale autonomista asservita agli interessi
dello Stato italiano e puntualmente latitante nella difesa degli interessi
del popolo sardo;
5. No ai favori e alla connivenza tra la classe politica italiana e la
malavita organizzata;
6. No allo Stato italiano che sfrutta e avvelena il nostro territorio
nazionale: è assurdo immolarsi al proprio carnefice;
7. No all'importazione di rifiuti indifferenziati: è diseducativo rispetto a
chi si vuole sensibilizzare a fare la raccolta differenziata in Sardegna;
8. No alla strumentalizzazione della questione rifiuti da parte del
centrodestra sardo che appena 4 anni fa sostenne l'importazione di scorie
chimiche se non nucleari;
9. La solidarietà nazionale tra Sardegna e Stato italiano non ha senso: per
gli indipendentisti di iRS la Sardegna non è una Regione dello Stato
italiano ma una nazione storica a se stante con pieno diritto
all'autodeterminazione culturale e politica.
FIRMA LA PETIZIONE

Chiunque volesse avere semplici chiarimenti
in merito alle posizioni prese da iRS riguado all'oggetto di questa
petizione, può consultare il sito www.irs.sr o contattarci direttamente
tramite la mail riportata sopra.
WWW.iRS.SR
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