This is a nice blend of oddball pop and electronics. Some songs are more traditional instrumental based and others are more electronic, some are acoustic so it's all over the shop. I like the fact you don't know what's gonna come next. (normanrecords)
Mr Brosolo propone a chi lo ascolta un particolare approccio alla canzone d'autore, facendola rimanere sospesa tra il pop e l'avanguardia. Le premesse per un ascolto interessante ci sono tutte e anche per un 'colpo di fulmine' musicale!
(MTV)
quelle che emergono infine, dopo essersi fatte strada tra arrangiamenti che mescolano loop e
segnali elettronici assortiti a strumenti più o meno tradizionali (tra i quali un theremin), sono
alla fine limpide canzoni pop. Il segreto, e questo Brosolo dimostra di saperlo bene, è quello
di non lasciarle soccombere alla dittatura delle macchine e alla pura ricerca sonora, e in
questo senso i brani di “Eponymous” si collocano ad un crocevia ideale tra modernità e
tradizione.
(Alessandro Besselva Averame - Il Mucchio)
un album d'esordio dai labili confini di genere, ricco di sostanza e provocazioni
Trovare dei veri riferimenti è complicato, 9 è versatile, mobile, come in un flash appare il lancio delle torte in faccia dei Travis, ma subito dopo il pensiero ti porta ai Postal Service. Si diverte con il theremin e nei suoi continui giochi vocali ricorda Damon Albarn, in fase Gorillaz. (Eleonora Chiari - Rock.it)
Eponymous è indubbiamente un lavoro originale e difficilmente catalogabile vista la varietà di influenze che lo compongono ed è proprio questo il suo punto di forza: una varietà di fragilità diverse che si accavallano l'un l'altra stupendo per le immagini sonore che è in grado di regalare.
(MTV)
Si chiama Marco Brosolo e perché mai abbia deciso di farsi chiamare 9 solo dio lo sa. (...) La musica di 9 sta là dove la canzone d’autore italiana incontra l’elettronica, indifferentemente analogica o digitale così come ci hanno insegnato ad apprezzarla i Notwist. Eponymous, realizzato a Berlino e pubblicato dalla danese Sopa, è un gran bel disco.
(Massimo Garofalo - Rock Shock)
Il brano che colpisce di più è comunque “As Snow In Harvest”, con un
piano che, come in “By This River” di Brian Eno, a successive ondate fa da tappeto ad una
melodia malinconica ed autunnale.
(Alessandro Besselva Averame - Il Mucchio)
Un palazzo bianco con i vetri a specchio che si erge, rigido, nella forma spigolosa e nella scelta cromatica minimale. Un video in bianco e nero proiettato su una parete nuda, il pavimento spoglio costruito dalla geometrica alternanza di piastrelle bianche e grigie. Sono come piccoli flash riportati alla mente dalle sensazioni che nascono scoltando 9, creatura di Marco Bosolo. Nella sua musica è evidente il rimando alla tradizione elettro-glitch di stampo teutonico.
(Enrico "Sachiel" Amendola - Indie For Bunnies)
Sounds Like
9 = green
Marco Brosolo & AST
Eponymous "Buy It Now" Special Edition
live music by Marco Brosolo | live drawings by Alvise Bittente
Delay by 9 / Marco Brosolo | director René Schulz
Sogni by 9 / Marco Brosolo | directror Matthias Fritsch
Lullaby by 9 / Marco Brosolo | video by Giovanni De Roia
this is the "AST", a USB instrument that I build myself to control synthesizer, samplers and Ableton Live...
"Me Against Myself - I" live in Berlin
Day By Day by 9 / Marco Brosolo | directror Matthias Fritsch
Warum muss ich immer Soll haben, obwohl ich Haben haben soll ? Check das neue Live Video vom Nachlader, Live in der Maria am Ostbahnhof/Berlin September 09.
marco questa te la devo proprio raccontare: ilpo riconosce ringo nelle foto dei beatles! ho un libro di loro canzoni che gli piace come un libro illustrato! e riesce a dire Bitttels:))))) hurrá! 9Bacioni!
Diesmal freuen wir uns, dass Jorge C aus Chile als Gast bei uns ist. Jorge C ist Produzent elektronischer Musik und Gründer des Labels "Ojo de Apollo" in Chile. Unter seinem vorherigen Alias "Receptor" hat er mehrere Produktionen auf Vinyl und digital veröffentlicht, u.a. für Labels wie Sushitech, Winsome-music, Plong!, Adjunct, Citymorb,Them.
Giancarlo Frigieri, ex leader dei Joe Leaman, ha diviso il palco con Califone, Nick Castro, Katamine, Offlaga Disco Pax, Le luci della centrale elettrica, Modena City Ramblers... Non avendo trovato un'etichetta discografica interessata ad investire sul suo debutto con liriche in italiano, ha deciso di autoprodursi. E' uscito con "L'età della ragione", lavoro di integrità e bellezza rara e disarmante. Talmente bello che il 28 novembre, all'inaugurazione del MEI -Meeting Etichette Indipendenti- Frigieri ritirerà il PIMI (Premio Italiano Musica Indipendente) per il miglior disco autoprodotto del 2009; in compagnia di Dente, Zu, Beatrice Antolini, Calibro 35, Manuel Agnelli, Enrico Gabrielli.
ti abbiamo visto e sentito sabato nel coro! eravamo sotto, mentre dietro di voi prendevano fuoco i bidoncini-candeline...abbiamo seguito tutto il programma,bello!poi siamo dovuti andare via in fretta. Che bravo 9! pom pom pompom pom pom pom pompom pom pom pom
La Cellule è una struttura a geometria variabile che raggruppa musicisti e cineasti, ricercatori della relazione tra suono e immagine. Dal 1987 sono ospiti di tutti i più importanti festival di musica e di cinema sperimentale, rassegne d’arte contemporanea; numerose le collaborazioni con gruppi provenienti da diverse parti del mondo.
Attraverso la magia degli specchi, le multiproiezioni e una dislocazione ingegnosa durante le esibizioni dal vivo, i Metamkine in ogni performance producono e dirigono un nuovo film, riversando spirali di disegni e foto improvvisate, accompagnate dal vivo da una traccia audio di frammenti di nastro e suoni di antichi sintetizzatori. Le loro performances hanno un forte impatto viscerale, i loro materiali sono le pellicole ed il suono, il musicista e i cineasti sono sulla scena di fronte al pubblico e attraverso due specchi installati nella sala riflettono le immagini su uno schermo posizionato dietro di loro. Suoni e immagini sono elaborati in tempo reale.
Non mancate! Cinema per le orecchie e musica per gli occhi!