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illàchime quartet-new release on psychonavigation
Emotronic / Experimental / Ambient

world's noise resounds



Napoli, Roma, Trapani
Italy

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Last Login:  7/13/2009
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   Contacting illàchime quartet-new release on psychonavigation

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   illàchime quartet-new release on psychonavigation: General Info
Member Since5/23/2006
Band Websitewww.illachime.net
Band Members

fabrizio elvetico . piano, e-bass, electronics
gianluca paladino . e-guitar, e-bass, electronics
pasquale termini . cello, keyboards

new album on fratto9 / lizard

read a review on:
MUDKISS / UK

www.mudkiss.com
The Illachime Quartet are a Naples based instrumental set up whose explorations into improvisation have pricked up the ears of various members of the musical cognoscenti, two of which notably contribute to this album.
Opening with “Terminali (Source)”, an instrumental that somehow treads the tightrope between the tranquil and the unsettling, the intense nature of the album is revealed with “Discentro” – featuring vocals and lyrics by the legendary Mark Stewart, towering above techno so ecstatically disjointed it could induce migraines on to the overly sensitive.
Wire’s Graham Lewis (on “Ballrooms – Vivify”) projects the whole direction of the CD to an unnerving area – the composite of his bleak lyrics against the wilfully uncomfortable musical backing from the quartet leaves a sensation akin to wandering into a deserted house where a recent unnatural death has occurred.
The very nature of improvisational music compels it to either rise phoenix-like from the ashes, or spectacularly fall flat on its face – the latter emerging on “Flying Home” – where later on in the piece all elements of cohesion have appeared to have taken flight. Perversely, the standout track is hidden fifteen minutes into the final contribution – “Terminali (Destination)”. This “Ghost” track presents a more controlled, thematic thread to the album – and presents the quizzical novelty of having to fast forward to locate the pick of the bunch.
An intriguing album – and not for the faint-hearted.
Lee McFadden 12/4/09

a review in danish by Rasmus Steffensen on:
GEIGER / DK

www.geiger.dk
I'm Normal, My Heart Still Works, ultimo album dagli italiani Illàchime Quartet (che, tra l'altro, non sono propriamente un quartetto, ma un trio corredato da diversi ottimi musicisti ospiti) è proprio quel che si può chiamare un grosso boccone. Il disco incomincia piuttosto tranquillo con il bellissimo brano di apertura ”terminali (source)”, che, con lo stile di tromba arioso di Rhys Chatham galleggiante su un malinconico piano e colpi di cello assieme a campionamenti dal Requiem di Faurè, potrebbe essere preso dal catalogo di minimalismo jazz meditativo della ECM. Segnalando, ad ogni modo, correnti elettroniche sotterranee cigolanti e inquiete, da potersi sicuramente aspettare piú che una morbida coperta di suono in cui avvolgersi. In punta di piedi si scivola sulla traccia successiva, ”discentro”, in cui poi lo stile svolta, drasticamente, con uno scoppiettante e insistente space rock, dove Mark Stewart dei leggendari The Pop Group collabora alla voce. ”This song is dedicated to those who dare to be different” predica, e l' Illàchime Quartet ne ha assolutamene il coraggio, ancor più dove la strana, deumanizzata e storpia creatura sulla copertina sta a enunciare: ”I'm normal, my heart still works”. Illàchime Quartet si muove ostinatamente all'esterno dello spartitraffico musicale. La scelta di vocalist come Mark Stewart e Graham Lewis (dei Wire) è embematica per la visione. Qui viene presa chiara ispirazione dai più sperimentali innovatori del rock, dal post-punk al kraut rock, al progressive dei '70 e primi '80. Ma qui ci sono anche ricchi riferimenti ai più grandi innovatori di composizioni avanguardistiche, di musica elettroacustica e di jazz come Miles Davis (che viene campionato in "Bottom Sea Enginesî). Con l'eccezione dei due brani in cui collaborano Mark Sewart e Graham Lewis, il gruppo suona muisca strumentale. Si potrebbe quasi parlare di questi brani come di post-rock, ma nell'accezione di un post-rock dei più aperti dove gli elementi non sono irrigiditi in alcun formato, come purtroppo è il caso di tanti gruppi post-rock. Forse ha più senso chiamarlo avantgarde-rock. Illàchime Quartet si butta in un esperimento dopo l'altro, allo stesso tempo consapevoli della tradizione e coraggiosi. Un momento è sporco e pesante, e, in un altro, il gruppo fa uso di colpi letargici e lunghe pause. Osano sia lo scheggiato sia il bello, il nudo e il quasi opulento, ed è una grande forza per il gruppo, che non si sa mai bene come prendere. Il trio è composto dal polistrumentista e maestro del campionamento Fabrizio Elvetico, dal chitarrista Gianluca Paladino e dal viloncellista Pasquale Termini. I nostri lasciano, comunque, molto spazio ad altre voci nel tessuto musicale, traendosi, a volte, quasi sullo sfondo per lasciare spazio alla tromba di Chatham o ai sopraenunciati interventi vocali, oppure campionando a piú non posso da musica classica, jazz e altre fonti sonore. Anche questo li distingue moltissimo dal solito musicista rock che ha fretta di mostrare di cosa sia capace. L'Illàchime Quartet ha, a tratti, quasi il ruolo di una sorta di curatore che raccoglie e mette insieme. Non ci dovrebbe, ad ogni modo, essere dubbio che siano loro stessi degli ottimi musicisti. Non di meno lo stile cellistico di Termini dimostra una ampia gamma di sfumature, da minimalistiche a quasi freejazzanti. I'm Normal, My Heart Still Works è un disco che vuole molto e che osa molto. A volte, comunque, la musica acquista il carattere di una sorta di catalogo delle diverse ispirazioni e dei diversi eroi della band. Si tratta di sane ispirazioni, ma, forse, si sente la mancanza di un'identità un po' piú distinta del gruppo stesso, qualcosa che tenga il tutto un po' più legato assieme. La figura in copertina insiste, malgrado il suo scioglimento, sul suo essere comunque umana attraverso la piccola macchia rossa che rappresenta un cuore. L'Illàchime Quartet stesso sembra trovarsi egregiamente nel costante stato di emergenza della fusione, ma, qui e là, si sente mancare un suono piú distinto del cuore pulsante che è dietro tutte le trasformazioni. Io non ho dubbi che ci sia, perció lasciamolo illuminarsi un po' di più. (gentilmente tradotto per noi da fed)
(read the original danish review here)
Rasmus Steffensen 13/5/09

recensione su:
ROCKERILLA / IT

numero 15 maggio - 15 giugno
www.rockerilla.com
II quartetto napoletano, più spesso ridotto a trio nei solchi di questo secondo album, è quanto di meglio possa offrire l'avantgarde nazionale più contaminata con l'elettronica: l'improvvisazione acustica (pianoforte, violoncello e chitarra, con eventuale aggiunta di batteria) è un agente infettante di un suggestivo soundscaping che rimanda a una realtà proiettata sullo schermo di un cinema immaginario. Tutto ciò non deve essere passato inosservato oltre confine, considerando i prestigiosi collaboratori che hanno contribuito all'opera: non ultimo il compositore newyorchese Rhys Chatham, che con la sua tromba interrogativa trasporta "Terminali (Source)" nella Mitteleuropa dei Tuxedomoon più incantati, dialogando poi con i ritmi serrati di "Discentro", saturi di disagio suburbano. Qui le partì vocali sono affidate a Mark Stewart, ma più che al Pop Group vien da pensare al Matt Johnson di Burning Blue Soul. L'elaborata dissonanza di "Ballrooms" feconda una "bush of ghosts" nella quale si fa largo la presenza di Graham Lewis dei Wire, prima che il pianoforte ospite di Salvatore Bonafede si insinui pensoso tra le disturbanti trame industriali di "Bottom Sea Engines". Il finale del disco ricompone il quartetto in veste completa, con "Flying Home" lacerata tra jazz eurocolto e funk freddo e martellante, e "Terminali (Destination)" che mette in gioco tutto e il contrario di tutto, dal notturno per piano alla no-wave sferragliante, concludendo sulle note di un mesto post-rock.
Enrico Ramunni

recensione su:
MUCCHIO SELVAGGIO / FUORI DAL MUCCHIO / IT

numero luglio - agosto
www.ilmucchio.it
(...) Ascoltando le improvvisazioni che avanzano di pari passo con momenti più logici, gli Illàchime Quartet svelano il volto umano di certe sonorità innovative o presunte tali. Un viaggio affascinante che si è rivelato molto meno ostico del previsto, senza mai perdere però in tensione narrativa e originalità della proposta.
Gianni Della Cioppa
per leggere tutta la recensione vai qui

spot on / disco del momento su:
COMUNICAZIONE INTERNA / IT

leggi l'intera recensione qui
(...)Il risultato amplifica ed ispessisce le soluzione sonore del debutto - già brillantemente sospese tra classica contemporanea, free-jazz e post-rock - e nello stesso tempo le scarnifica, le spolpa, le sottopone a continue abrasioni. Stupisce in particolare l’attitudine degli Illàchime Quartet ad attingere da linguaggi musicali (almeno apparentemente) distanti tra loro, trovando inediti punti di intersezione tramite un vivido spirito improvvisativo, e così i pezzi di “I’m normal, my heart still works” sono delle creature ibride difficilmente etichettabili, penetranti nel nostro immaginario avant-rock eppure sguscianti ed imprevedibili, astrattamente sospese in un limbo atemporale eppure capaci di graffiare le ossa e tendere i nervi dell’ascoltatore.(...)
Guido Gambacorta 25/05/2009

recensione su:
IL TIRRENO / IT

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Eccolo finalmente l'atteso nuovo album firmato Illàchime Quartet. L'ensemble napoletano, dopo un ottimo esordio, aveva fatto perdere le proprie tracce, salvo tornare in una recente compilation della francese Bip-Hop, preludio a questo “I'm Normal, My Heart Still Works”, licenziato dalle ottime Fratto9 e Lizard. Un disco che, già per gli ospiti, è un piccolo evento: Mark Stewart (Pop Group), Graham Lewis (Wire), il compositore d'avanguardia Rhys Chatham e il jazzista Salvatore Bonafede. Il gruppo fondato da Fabrizio Elvetico e Gianluca Paladino è al meglio, in quattro anni ha ben focalizzato le idee e stupisce ancora: resta sempre una caratteristica predominante il saper coniugare le più varie ispirazioni, tra rock, classica ed elettronica, con campionamenti di musica popolare e jazz. Tentare, grazie anche ai superospiti, la strada della forma-canzone è però un'altra scelta che viene premiata dalla bontà del risultato. Affascina il contrasto tra le ritmiche e il placido suono del pianoforte, e poi l'uso dei rumori dell'ambiente circostante e detriti digitali, mentre la composizione non imbriglia mai l'improvvisazione. Un grande disco.
Guido Siliotto 14/04/2009

recensione su:
ROCKIT / IT

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(...) Dentro troviamo una musica quanto mai colta e raffinata. Con mentalità progressive si contamina coscientemente il minimalismo, l'elettronica, la classica, l'ambient più scura e gotica. Tutto si regge su una dorsale quanto mai libera e frastagliata, dai confini transitori. In questo loro lavoro di giustapposizione si fanno aiutare anche da parecchi ospiti, alcuni dei quali molto titolati. Ad esempio in "Ballrooms" la voce di Graham Lewis dei Wire, regala un felice intervento dall'aria new-wave e decadente, facente riferimento proprio alle sonorità di ricerca inglesi fine '70, siamo quasi in zona del baccanale futurista dei Roxy Music. Invece in "Discentro" due campioni dell'experimental più puro come Mark Stewart (Pop Group e molto altro) e Rhys Chatman aggiungono tinte fosche e mood industriale ad un brano che già in partenza occhieggiava ai Clock Dva (o anche i nostrani Tasaday), il pezzo si chiude con il bell'assolo vocale di Rossella Cangini. Musica intellettuale ma colma di fascino. È ancora una volta la sublime città barocca continua a stupirci con la sua arte sincretica e totale.
Marcello Consonni 28/05/2009

recensione su:
SALTINARIA / IT

leggila anche qui
Per chi ha amato dischi come “Desire” e “White Souls In Black Suits” gli Illàchime Quartet sono come una manna nel deserto, caduta lì, non a caso, per colmare un vuoto lungo anni. Dopo aver atteso il seguito di brani quali “Monopolio della noia” e “Silos”, “I’m Normal, My Heart Still Works” è qui ad indicare la strada di una oscura luce rivelatrice. Fabrizio Elvetico e Gianluca Paladino sono accompagnati, in questo nuovo viaggio, da Pasquale Termini al cello e keyboards; l’album è stupendamente visitato da ospiti del calibro di Rhis Chatman, Mark Stewart, Salvatore Bonafede, Graham Lewis. Le atmosfere si amalgamano, correlando una scia di tensione e pace, post-rock e musica concreta, ambient e elettronica: caos d’improvvisazioni e peregrinazioni free-jazz. Così questo nuovo episodio si dipana in sei suite per riti magici, utili a sconfiggere il paradosso post-moderno dell’annullamento identitario dell’essere umano. Se oggi in qualche modo siamo orgogliosi di essere italiani, lo dobbiamo anche a questi signori che ci onorano della loro arte senza nulla chiedere in cambio: solo un ascolto attento, frastagliato da scorci di autodisciplina rigorosa, in una stanza, e fuori, sola, la natura morta di una metropoli rumorosa.
Giuseppe Bianco 30/06/2009

cinque stelle a "i'm normal.." su:
NOVAMUZIQUE / IT

leggi l'intera recensione qui
(...)Un disco libero e liberatorio che fa dell’ascolto uno dei diritti fondamentali del fruitore esigente. Un capolavoro di jazz-rock moderno coltamente punk che annovero tra i dischi più stimolanti del 2009 e che merita meno parole di quanto ne abbia già scritte e… tanti tanti fottutissimi goduriosi ascolti!(...)
numero 23, maggio 2009

un'altra recensione, di simone fratti
Il progetto Illàchime quartet è l'ennesima conferma che l'avanguardia italiana esiste, scalcia e non vuole perdere tempo. Da un solida unione artistica nasce un disco consapevole e di forte carattere che riesce a rimanere sempre leggero e in equilibrio tra l'ambient concreta, l' elettronica minimale e il jazz di avanguardia. I'm normal, my heart still works ha molte stanze e diverse sfaccettature tutte rivolte verso una luce creativa che si moltiplica ad ogni ascolto. Ogni traccia, ogni minuto cela suoni nascosti, intimi e lontani. Gli intrecci armonici tra violoncello, piano, chitarra e sintetizzatore sono magistrali, rifuggono dal virtuosismi e, consapevoli della loro direzione, scappano dalle definizioni. La base elettracustica pone solo la base per dare respiro all'elettronica colta e intelligentemente. Le sorprese sono racchiuse nel piccolo, nel nascosto nello stridolio e nella poesia. Questo è un disco da esplorare intimamente. La sensazione è che siamo presenti a perfette colonne sonore dove la voce narrante ci accompagna in luoghi dolcemente perduti nel tempo e nella memoria. La sospensione e il silenzio sembrano essere punti cardine del lavoro degli Illàchime quartet. Ogni angolo dolce o tagliente viene prolungato fino a infrangersi nel drammatico e avvolgente silenzio. Ad aumentare il peso concettuale e artistico del disco sono gli ospiti-guru che partecipano alla realizzazione di alcuni brani. Nomi leggendari della sperimentazione passata e presente come Stewart, Lewis, Chatham e Bonafede mettono il loro riconoscibile marchio sulle tracce già curatissime degli Illàchime quartet.
simone fratti

recensione su:
BLOW UP MAGAZINE / IT
, numero di maggio

recensione su:
VELVET GOLDMINE / IT

recensione e intervista su:

La griffe Illàchime Quartet nasce nel 2002 con un’idea di base tanto decisa quanto aperta all’esterno. Un progetto strumentale destinato ad unire musica elettronica e strumenti acustici, fra elettricità variegata e rumori ambientali. Su queste fondamenta la scelta è costruire: magari con la voce, più spesso tramite improvvisazioni dei protagonisti, sempre cercando il coinvolgimento dell’ascoltatore attraverso esperienze sonore anti-convenzionali e, potenzialmente, con notevole tasso cinematico.
I’m Normal, My Heart Still Works è il secondo album ufficiale del combo, escludendo la partecipazione ad una compilation della Bip_Hop Generation Series. Il lavoro, diviso in sei parti (ed una nascosta), spiazza fra aperture jazz ad alto livello di libertà e reiterati atteggiamenti d’avanguardia: giocando molto con la testa, ma ancor di più con lo stomaco. La sostanza alterna istanti quasi trattenuti (il piano in Terminali (Destination), altri lancinanti (lo stesso brano nelle incessanti e frequenti variazioni), sfoghi impellenti vissuti da un’attitudine punk intransigente per visceralità (l’ottima Discentro) ed ipotesi di modernariato cerebrale (Flying Home). Il tutto sfruttando collaborazioni oltremodo eccellenti: da Mark Stewart (Pop Group) a Graham Lewis (Wire), passando per Rhys Chatham (espondente dell’avanguardia newyorchese) e Salvatore Bonafede. Alla fine il viaggio rischia di far esplodere il cervello per straniante godimento. Roba rara oggi.
Marco Delsoldato 10/04/2009

recensione su:
ONDAROCK / IT

www.ondarock.it
[...]Il panneggio è comunque potente, tanto in “Bottom Sea Engines” (sovrapposizioni dadaiste di piano, battiti spediti e twang dissonanti, e quindi un jazz-rock cervellotico altamente instabile), quanto in “Terminali (Destination)”, una sonata con tremori di sfondo e strappi mostruosi che si dà a un tango stanco dissonante che sfuma e riprende, mentre la chitarra intona accordi bluesy.[...]
Michele Saran 19/04/2009
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recensione su:
SODAPOP / IT

www.sodapop.it
[...]nelle tracce di questo CD c’è molto di più: jazz storto, cantautorato obliquo e arrangiamenti quasi cameristici. Mediamente le melodie e le atmosfere sono parecchio cupe e resta quell’alone vagamente krautesco ed anni Ottanta che non sta per nulla male. Avete capito bene, anni Ottanta, ma non con le tastierate Duran Duraniane, roba synth pop o giù di lì, parlo di circuito off americano e inglese del periodo, spruzzato di musica elegante. Bel disco, molto particolare e che per quel che mi riguarda conferma tutto quello di buono che avevo pensato la prima volta che avevo sentito il gruppo.[...]
Andrea Ferraris 26/03/2009
vai qui per leggere l'intero articolo

recensione su:
HATETV / IT

www.hatetv.it
[...]un oggetto così complesso con all'interno centinaia di fili può solo affascinare, oppure spaventare (o addirittura entrambe le cose), ma è certo che nel momento in cui vediamo il prodotto finito e realizzato rimaniamo stupiti e rapiti dalla maestria di chi lo usa, e ripensiamo alla genialità di chi ha potuto progettare e costruire uno strumento così sofisticato.[...]
Anuar 18/05/2009
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cd baby illachime profile

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mandai distribution
or
ibs.it web page


this album contains contributions by
(in alphabetical order):
SALVATORE BONAFEDE

- one of the most important italian jazzists, has played and recorded with Dewey Redman, Joshua Redman, Joe Lovano, Marc Johnson, Paul Motian, Paolo Fresu, Randy Brecker, John Abercrombie, Ralph Towner, Enrico Rava, Lester Bowie, John Scofield and many others -




RHYS CHATHAM

- Post-minimalist composer and New York downtown music figure, his guitar works have been played by musicians like Glenn Branca, Robert Poss (Band of Susans), Jonathan Kane (Swans) and most recently by members of Sonic Youth, Tortoise, Godspeed You! Black Emperor, Husker Du, Die Kreuzen -




GRAHAM LEWIS

- bassist, vocalist and composer of legendary band Wire and founder of many side projects, including Dome, Duet Emmo, P'o, Kluba Cupol, Ocsid, He Said Omala and now 27 11 -




MARK STEWART

- crucial figure of post-punk and founding member of The Pop Group, has made several albums under his own name as well as collaborating with artists such as Trent Reznor of Nine Inch Nails fame, Tricky, Massive Attack, Chicks on Speed, ADULT, and Primal Scream. Now again with old friends of Maffia -


InfluencesFAB: steve albini, wire, pierre boulez, xtc, miles davis, sex pistols, david sylvian, led zeppelin, anton webern, sonic youth, prince, luciano berio, ambitious lovers...
GIAN: miles davis, steve reich, pink floyd, the cure, thelonious monk, depeche mode, tom jobim, suicide, can, talkingheads, david sylvian, david bowie, arnold schoenberg, radiohead, joy division,
PASQUALE: johann sebastian bach, joni mitchell, fabrizio de andrè, bill evans, pino daniele (early albums)...
Sounds Like silos, live - mamamù, 040507
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aus dem fenster - video by giuseppe bella
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Record LabelFratto9underthesky/Lizard/Bip_Hop|distr.Audioglobe
Type of LabelIndie


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   About illàchime quartet-new release on psychonavigation

one track on zaum vol.1
more info on psychonavigation records
distribution: arabesque (uk) / EMD (ireland) / darla (usa)
release date: 5th june 2009




3 tracks on bip-hop generation vol.9


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illàchime quartet on air on:

RAI - Radio3 - Battiti
www.radio.rai.it/radio3/battiti
30-03-2009, 02-04-2009
MULATU ASTATKE/THE HELIOCENTRICS, Dewel, da "Inspiration Information" - Strut STRUT040CD
VALERIO COSI/ENZO FRANCHINI, Part One, da "Conference of the Aquarians" - Last Visible Dog LVD 127
BLACK MERDA, Can't Get Enough of the Funk, da "Force of Nature" - Vampi Soul VAMPI 110 CD
ILLÀCHIME QUARTET, Terminali (Source), da "I'm Normal, My Heart Still Works" - Fratto9 Under the Sky FRATTO007/Lizard Records CD 0062
COSMOLOGIC, The Rumpus, da "Eyes in the Back of My Head" - Cuneiform Records Rune 263
FELICE CLEMENTE QUINTET, Sottili equilibri, da "Blue of Mine" - Crocevia di Suoni CDS002
ETTORE MARTIN / LES QUARTETTES STRING QUARTET, Jan, da "Corpo acustico" - Caligola 2099
DANIELE SCANNAPIECO, Fenomeno, da "Lifetime" - Picanto Records PIC011
NORBERT STEIN / PATA GENERATORS, Music for Stand-alone Player, da "Direct Speech" - Pata Music 19
JAMES CHOICE ORCHESTRA, Six Chapters in a Rambling Life, da "Live at the Music Triennale Koln" - Leo Records CD LR 513
ROBERTO DANI, Drama: Atto terzo, da "Drama" - Stella Nera, 2009
PAOLO SANNA, Brikbrak, da "Solo & Duo Percussion" - TiConZero TCZ 006-1
ROBERTO DANI, Drama: Atto secondo, da "Drama" - Stella Nera, 2009
PAOLO SANNA, Konkosa (for Albert Ayler), da "Solo & Duo Percussion" - TiConZero TCZ 006-1

Studio 80 - Nederland
www.studio_80.nl
16-12-2008, 1st hour
Sam Taylor Wood- I'm In Love With A German Filmstar (Mark Reeder's mix)(CDS/ Kompakt)
Gl1tchg0re - Mental Police (2xv/aCD: Some Bizarre Double Album/ Some Bizarre)
Squarepusher- The Glass Road (CD: Just A Souvenir/Warp)
Harry Merry- Pebbles On The Beach (v/aCD: Hark Too!/ WORM)
Gagarin- Golden Cap (mix) (7"/Geo Records)
Vincent Markowski- The Number Arkiv (MP3/DC Recordings)
Illàchime Quartet- Cluster pt 1 (v/a CD: Bip Hop Generation 9/ Bip Hop)
Barrage- Xmas in July (v/aCD: Mistletonia/ Mistletone)
Kraak & Smaak- Get Funky (2xCD: Dutch Rare Groove vol 2/ Sonic Scenery)
Frenzzy- Funky Nights (2xCD: Dutch Rare Groove vol 2/ Sonic Scenery)
Anderson- Michael/ Running On The Asphalt (CD: It Runs In The Family/ Volkoren)

Deutschlandfunk - Rock-Zeit
30.10.2008, 01:05 Uhr
Am Mikrofon: Günther Janssen
http://www.dradio.de

Rings Around Rosa (E.McGuiness) (2'28)
Eugene McGuiness LC 10192
Magic Man (The Aliens) (5'07)
The Aliens
PETROCK002ADV
Healed (L.Kessel) (2'37)
Lia Ices
Rare Book Room Records promo
Cover Me (Slowly) (Bradford Cox) (1'21)
geht direkt über in: Agoraphobia (dto 3'20)
Deerhunter LC 05807
Hold Your Breath (R.Klausener) (5'45)
The Acorn
Bella Union BELLACD180p
Morbus Basedow (B.Morgenstern) (3'50)
Barbara Morgenstern
LC 01806
So Demure (R.Kellermann) (5'09)
Tiger Lou
Startracks CD STAR153121-2
Fickle Ghost (G.Durant/Psapp) (2'40)
Psapp
LC 10192
The Glass Road (T.Jenkinson) (5'55)
Squarepusher
LC 02070
Cluster pt.1 (F.Elvetico) (5'25)
Illàchime Quartet
BIP-HOP bleep 37
Morning Has Broken (B.Friedman)!! (9'00)
Friedman & Liebezeit
LC 10909

new reviews on:

THE MILK FACTORY / UK
February 2009

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(...)Andrey Kritchenko and Illàchime Quartet display some electronic-infused pieces, the former through extremely delicate and fragile compositions for acoustic guitar and field recordings, the latter via much more openly angular pieces, Cluster Pt. 1 and 2 in particular bringing to mind images of Autechre circa LP5 experimenting with avant-garde classical composition.(...)

EXPERIMUSIC / UK
November 2008

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(...)This repose is destroyed however by Italy’s Illáchime Quartet and their jarring, sci-fi tinged cinematics. ‘Cluster’ and ‘High Noon Electric’ are songs which creep by in a darkness of hidden tension; spacey electronic bleeps and pulses, futuristic synths, chromatic piano and a metallic electric guitar having a fit somewhere off in the distance all fuse together to chart the aftermath of some kind of scientific research centre calamity. With these tracks, the Quartet provide another unexpected change of scenery, and yet another very strong and expressive showing.(...)
(Simon Chandler)

GEIGER / Denmark
November 2008

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(...)Mindre poetisk, men absolut ikke mindre opfindsomt går Illàchime Quartet fra Italien til værks i deres elektroakustiske collager, der blandt meget andet trækker på jazz, klassisk og filmmusik.(...)

QUIET NOISE / Germany
November 2008


(...)Einen undefinierbaren Bastard aus relaxter Improvisation und moderner Komposition wiederum steuert das italienische Illàchime Quartet bei, ein echtes Highlight, bevor gegen Ende das Klavier im Mittelpunkt steht.(...)
(Tobias Bolt)

DE:BUG / Germany
December 2008

..

COMUNICAZIONE INTERNA / Italy
March 2009

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(...)Il testimone passa quindi ai “nostri” Illàchime Quartet, davvero molto creativi in Cluster pt. 1 (con “Cluster pt. 2” a fungere da sulfurea appendice) - là dove il filo narrativo rappresentato da una partitura di classica contemporanea viene annodato, dipanato, aggrovigliato dalla continua intrusione di bleeps, tartagliamenti ritmici e frattaglie ambientali - ed assolutamente emozionanti in “High noon electric”, un brano dalle forti tinte cinematiche che elegge il contrabbasso ad attore protagonista.(...)

IL TIRRENO / Italy
January 2009

iltirreno.repubblica.it
Bip-Hop è il nome di un'etichetta francese da tempo dedita alla musica elettronica nelle sue più varie sfaccettature. Per testimoniare questa attività, giunge al nono volume la serie “Bip-Hop Generation”, specchio di alcune delle migliori realtà di questo settore. I nomi prescelti sono tutti di primo piano, a conferma di un impegno mirato e di spessore. Si va dal jazz all'ambient, privilegiando le contaminazioni, anche quelle più ardite. Nelle prima parte, ottime prove dei tedeschi Kammerflimmer Kollektief, col solito jazz-noir, e del duo britannico tromba-batteria Spaceheads, in ottica funk ampliato alla partecipazione del contrabbasso del francese Vincent Bertholet. Due brani anche per l'elettroacustica dell'ucraino Andrey Kiritchenko, mentre una lunga traccia a testa è la testimonianza del piglio sperimentale del pianista austriaco Adrian Klumpes (noto anche per i suoi Triosk) e dell'accoppiata Hauschka (piano) / Antenna Farm (elettronica). Menzione speciale per i partenopei Illàchime Quartet, che dimostrano ancora una volta di saperci fare eccome nella sintesi tra classica, jazz ed elettronica, per i quali attendiamo con sempre maggiore impazienza l'ormai imminente seguito al magnifico cd d'esordio uscito qualche anno fa.
(Guido Siliotto)


BIO
founded in naples by fabrizio elvetico and gianluca paladino, two musicians formerly active in the field of contemporary music, multimedia audio and sound experimentation, the ill‡chime quartet is an instrumental ensemble that joins electronics with acoustic instruments, starting from the sounds and noises gathered from the surroundings as well as scattered fragments of acoustic memories, which form the texture for the interventions of the musicians along rough and terse lines, often improvised. from the interaction rised inside this sound environment take shape, in a non-accumulative, non linear manner, an organic form, result of collective composition. final target: to intrigue and to seduce the audience by means of an unconventional, highly kinematic sonic experience.
fondato a napoli da fabrizio elvetico e gianluca paladino, due musicisti già attivi nell'ambito della musica contemporanea, della sonorizzazione multimediale e della sperimentazione sonora, l'illachime quartet è un progetto che unisce elettronica e strumenti acustici partendo dall'uso di suoni e rumori colti dall'ambiente circostante, su cui intervengono i musicisti con linee grezze e scabre, spesso improvvisate. dalle interazioni che si creano in questo paesaggio sonoro si delinea progressivamente, per via non accumulativa e non lineare, una forma organica, risultato della composizione collettiva. obiettivo: coinvolgere e sedurre l'ascoltatore per mezzo di un'esperienza sonora non convenzionale e fortemente cinematica.


high noon electronic - video by daniela laudicina
..
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   illàchime quartet-new release on psychonavigation's Friend Space (Top 40)
illàchime quartet-new release on psychonavigation has 2691 friends.
 Salvatore Bonafede 


 Rhys Chatham 


 nembrot 


 Rossella Cangini 


 Mark Stewart 


 27 11 


 black era 


 The Arc of Stars 


 fratto9 under the sky records 


 rAhnlee 


 Arci Oplonti 


 MIROMESNIL 


 shadowlike 


 Dario Sanfilippo 


 Nino Bruno e le 8 Tracce 


 yote lobeso 


 Greg Nielsen 


 Emanuele Errante 


 AlienazionE 


 Zillo 


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 marco pianges 


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 No clear mind 


 clara-iris 


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illàchime quartet-new release on psychonavigation's Friends Comments
Displaying 25 of 758 comments  ( View All | Add Comment )
Centascope





Jul 8 2009 6:54 AM

Hi illàchime quartet-new release on psychonavigation

Just stopping by to say hello and give you some news. The new album 'Coolgilly and the Freakshow' from Centascope is now available worldwide from CD Baby and directly from the merchandise page of the official website.
You can also get the album from Apple iTunes, MSN Music, Rhapsody, Napster, Amazon and many more.

Rosario Esposito





Jul 8 2009 6:54 AM

Grazie per la request!Onorato.Buona musica,Rosario
Starviolet





Jul 8 2009 6:54 AM

Thanx for the add!

Keep in touch,

Starviolet
mario ferrigno





Jul 5 2009 11:03 PM

Ragazzi siete davvero geniali ed anche questo termine mi sembra riduttivo...Il vostro secondo brano mi ha colpito in paticolare...sembra Van Googh senza orecchio.....Avete intrapreso una strada difficile assai ma sono certo che quello che suonate vi rende felici...per il piccolo contributo che posso dare...rende molto felice anche me.....Sofferenza...amore...perdita dei valori...acquisizione dei valori....ci sta tutto
Non voglio prolungarmi per non essere noioso..Sappiate solo che vi stimo molto come Musicisti ed anche come persone....Chi esce fuori dagli schemi..si taglia le orecchie...io sono convinto che questo non vi accadrà mai e che finalmente la gente capisca che la musica ha mille modi di manifestarsi..ma quando è Muisca è Musica
Un abbraccio Brothers
mf
NAPPONE





Jul 5 2009 11:02 PM

On the bit...

Tnx 4 friendship!

Oh yeah,

NAPPONE
Madrevita





Jul 5 2009 11:02 PM

E’uscito l’EP Madrevita prodotto A.I.P.M. RECORDS  presentato al San Vittore di Milano “ Johnny & co “ distribuito (dalla self) presto in tutti i negozi e in vendita a breve sui maggiori portali (i-tunes, amazon eccc..).contattateci per info e commenti

ciao              il videoclip del singolo dell’EP  “ Johnny “

 

..

 

 

 

 

produções Ganza





Jul 5 2009 11:01 PM

pG

Strange Frequencies Channel

a non-stop radio emission

@ astrangerparadise.com
iris’ tea





Jul 5 2009 8:55 AM

iris banner-03..
O'Prior - NUN TREMMA' Dall'omonimo alb





Jul 3 2009 6:20 AM

grazie un abbraccio...
Francesco Ciniglio





Jul 3 2009 6:20 AM

Grazie per l'add ragazzi, m'ess semp' piaciut' e' sunà sull'elettronico con la batteria acustica. Siete Forti.
F
SOSSIO





Jul 3 2009 6:20 AM

CIAO RAGAZZI!!!
è un piacere conoscervi
Gino d’Ignazio Gizio





Jul 2 2009 10:55 AM

Grazie per la vostra, add, trovo la musica elettronica purchè non estrema molto attraente, e tra l'altro sto proprio da qualche tempo pensando a qualcosa che unisca l'eletronico all'acustico, che sposi i due mondi , amgari ne parleremo un giorno.

Un saluto.

Gi'
Bastian Contrario





Jul 2 2009 5:59 AM

Guarda il nostro primo VIDEOCLIP :-)
http://www.youtube.com/watch?v=DTZ8eGkejSY


Chewing Magnetic Tape





Jun 22 2009 10:58 PM

no, credo che non ci conosciamo ancora. ma magari si potrà rimediare presto. anzi, se passate dalla Germania fate un fischien ;-)
noi collettivo panormita che suona virtualmente, direi, vista la distanza fra i vari membri.
ma visto che in effetti la distanza ormai conta fino a un certo punto se prima o poi avete voglia di nuove collaborazioni potete mandarci un messaggio qui su my space, e qualche rumore a cui aggiungeremo volentieri una voce o qualunque altra cosa.
salutoni, e complimenti ancora per il disco (appena finito di sentire proprio un'oretta fa).
simo naapuri





Jun 22 2009 10:57 PM

Hellööö!

Cool is your sound as well!

We are heroes,outlaws of mediagame.
 Real heroes,fighting against the beast:
media.
Shades of Grey





Jun 22 2009 8:16 AM

grazie mille, la richiesta non è casuale comunque siete davvero bravi, a presto!

Black
newyork//newyork





Jun 22 2009 8:16 AM

signori..il vostro commento ci fa così onore che qualsiasi iperbole possiamo utilizzare per rendervi l idea sarebbe un eufemismo.l invito all ascolto è inutile perchè vi seguiamo da sempre e i vostri ultimi lavori sono semplicemente brillanti..noi siamo appena tornati dalla sala dove con una pietra focaia e un primo rudimento di selce scheggiata abbiamo tentato di registrare un nuovo arrangiamento di "torooo!" che si è imbattuto in problematiche quasi hardcore..vi giriamo la palla e vi invitiamo ad ascoltarlo (non appena lo uppiamo sul profilo).anche le altre cose necessitano di nuove stesure e migliori registrazioni.cmq sia grazie ancora per le belle parole e per aver letto questo commento chilometrico.
teniamoci in contatto.
newyork//newyork
Carsten Lindholm





Jun 21 2009 2:52 PM

Grazie
Thanks guys - you have got you own strong energetic expression going for you.
BW
Carsten
paolo pagnani compositore





Jun 20 2009 10:08 PM

Ragazzi,il vostro progetto non è mica da ridere.Ho ascoltato i vostri brani,fusioni di linguaggi avant rock e contemporanea.Non credevo che esistessero ancora persone con il coraggio di osare...
Martha Mooke





Jun 20 2009 10:18 AM

Thank you for your words! Love what you're doing - sound and concept!
carmelo amenta





Jun 19 2009 10:57 AM

ciao.
veramente un bel progetto.
c.
peak





Jun 18 2009 9:37 AM

;)


PEAK
Darksuite 12"
[Orn008, 2009]

Limited edition, coloured vinyl.
released on june 15, 2009

tracklist:
A1 - Peak "darksuite"
A2 - Peak "darksuite" (Soultourist remix)
B1 - Peak "darksuite" (youANDme remix)

...
producted by:
Ornaments music/Berlin

worldwide distribution by:
Wordandsound

purchase:
deck.de online shop
undergroundsolution online shop
cuepoint online shop
etc...

...
yote lobeso





Jun 14 2009 7:16 AM

...e non ci stanchiamo mai______ _ _ _ _ ______
bravi bravi
CHRIS YAN


Online Now!


Jun 1 2009 11:09 AM

bhè. complimenti a voialtri......davvero fantastici.... se capitate da queste parti fammi sapere....

buona serata
-chris-
gohger





May 31 2009 6:03 PM

very enjoyable music you have put forth -
I am glad to connect with you.
too bad we didn't visit when I was there last month..
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