Climbing, Moutain, Trekking, Streetwear and more..
Sounds Like
Dal 1991 ad oggi hanno solcato il palco del SACRIPANTE :
Africa Unite, Alberto Rocchetti, Amici di Roland, Arsenico,
Casino Royale, Custodie Cautelari, Disco Inferno, Dottor Lo Sapio & I Trulli Compressori, Downtown Rebels, El Tres, Flavio Boltro, Fratelli di Soledad, Fratelli Sberlicchio, Funky Lips, Genova Indian Posse, Gigi Restagno & I Misfits, Gipsy Eyes, Giuliano Palma & The Bluebeaters, Karamamma, La Pina & O.T.R., LNRipley, Loschi Dezi, Lou Dalfin, Mambassa, Mao e La Rivoluzione, Matrioska, Mau Mau, Maurizio Solieri, Medusa, Mr. T-Bone & The Young Lions, Mr. Steady Dudes, Orchestra di Ritmi Moderni Arturo Piazza, Oronero, Persiana Jones, Pitura Freska, Radio Paxi, Reggae National Tickets, Rimozione Koatta, Skarabazoo, Slep & The Red House, Statuto, Stiliti, SubsOnicA, Sushi, Toni & I Volumi, Too Rude, Trait D'Union, Tribà, Wah Companion.....e molti, molti altri!
"GIGANTI DELLA MONTAGNA" di Giorgio "Zorro" Silvestri
(da Piemonte Mese Dicembre 2006/Gennaio 2007)
Ricorderete, sicuramente, Arnold's, il locale di Milwaukee punto di ritrovo e tappa obbligata dei protagonisti della serie televisiva "Happy Days" e il piccolo palco che ospitava i concerti di Pottsie, Ralph, Richie, talvolta accompagnati da Suzie Q.
Chi non ha mai visto almeno uno spezzone, se non un episodio, di quel telefilm scagli la prima pietra o, preferibilmente, costeggi la Muraglia Torinese della Mandria che tiene compagnia per alcuni chilometri alla strada verso le Valli di Lanzo. Quando la via si fa curva e sale è facile incappare nei manifesti che pubblicizzano il concerto di qualche band, attacchinati sui muri, quando non direttamente sulla roccia; basta seguire tali indizi e, dopo essersi imbattuti nel cartello di benvenuto di un paese che ha il nome di una birra o esservi fermati a sorseggiare una birra che ha il nome di un paese (Ceres), si giunge ad Ala di Stura.
Vi chiederete il motivo del preambolo dedicato a "Happy Days". Ebbene: al numero quarantadue di Via Circonvallazione, ad Ala di Stura e non a Milwaukee, si trova il Sacripante, storico locale della musica dal vivo nazionale. Ho sempre pensato a questo locale come ad un Arnold's trasferitosi in montagna: il lungo bancone, il piccolo ma accogliente palco, il biliardo, le panche e i tavoli di legno, ma soprattutto l'atmosfera di festa mi ricordano ogni volta l'ambiente del telefilm americano.
Persino il telefono pubblico, posizionato nei pressi dei bagni, ed i bagni stessi, mi hanno sempre fatto pensare che da un momento all'altro potesse uscirne il mitico Arthur Fonzarelli, per gli amici (e soprattutto per le numerose amiche) Fonzie. Manca il juke box, ma il lettore cd del locale dispensa sempre ottima musica, sia quando è in funzione autoplay sia quando viene maneggiato dai e dalle dj locali. Il bancone ha tante storie da raccontare: a tappezzarlo ci pensa un puzzle composto dai manifesti dei gruppi passati da quelle parti, talvolta trasformandosi in baristi improvvisati nel dopo concerto.
Era il 1991 quando le Funky Lips, storica band al femminile torinese, reduce dalla New Wave degli anni Ottanta, tennero il primo concerto della storia del Sacripante e ad oggi quasi tutti i gruppi della scena indipendente nazionale hanno calcato quel piccolo palco quasi rasoterra, scaldato e bagnato anche nei mesi più freddi dal calore e dal sudore del pubblico e dei musicisti sempre galvanizzati dall'accoglienza.
All'inizio furono Dado, Fico e Bobo, due figli e la loro madre che gestivano il locale, a dare il La alle danze e alle serate, riuscendo (non senza difficoltà, specialmente nei rapporti con le istituzioni) nell'impresa titanica di portare pubblico da tutto il Piemonte e oltre in quel piccolo paese. Ricordo un'immutata e proverbiale accoglienza ogni volta che ci sono andato a suonare, dal primo ingaggio avvenuto dopo l'ascolto, da parte di Dado, della musicassetta del mio gruppo agli esordi e senza ancora alcun disco pubblicato sino all'ennesimo concerto dopo quindici anni e sei dischi.
Al pomeriggio, a placare l'appetito, stuzzicato dal viaggio, delle band, le favolose schiaccine allo speck; la sera, prima del concerto, la cena alla Trattoria da Cristina, celebre per il superbo risotto alla Toma e il salame di Turgia. In caso di pernottamento dei musicisti, sino a un paio di anni fa entrava in scena l'Albergo Moderno, dall'affascinante sapore retrò decisamente in contrasto col nome della struttura.
Scomodo Pirandello per trovare un titola alla storia del Sacripante e alle persone che lo hanno gestito per anni, dei veri e propri "Giganti della Montagna" per come, cone le proprie forze e senza contributi esterni, sono riusciti a portare avanti il progetto negli anni. Sono stati organizzati anche dei piccoli Festival in estate, utilizzando come arena da concerto la terrazza di fronte al locale o il campo da calcio sottostante. Un palco più grande, un impianto adeguato alla musica all'aperto, la griglia sempre attiva e vino e birra che scorrevano parallelamente all'acqua del ruscello che attraversa il boschetto antistante, meta di fugaci amori e di meno romantiche, repentine urgenze fisiologiche di musicisti richiamati a gran voce sul palco per i bis e vistisi impedito l'accesso ai servizi igienici da una lunga coda di pubblico festante. A proposito del campo da calcio: ora è stato trasformato in campo da calcetto per il periodo estivo, e pista da pattinaggio su ghiaccio in quello invernale, ma gli affezionati vacanzieri ancora ricordano le indimenticate ed indimenticabili sfide del triangolare estemporaneo ed autogestito Vallette-Barriera di Milano-Resto del mondo o, parlando di ghiaccio, le evoluzioni e cadute di un celebre batterista vestito come i fratellini Ramones ma col fisico di Renato Pozzetto. Quella del Sacripante è un'avventura a conduzione famigliare che continua. La gestione è ora affidata ad Angela, fidanzata di Dado. Angela aveva diciotto anni quando, timidamente, si faceva largo tra la folla che sui due piani dell'edificio pogava al ritmo della musica suonata da chi vi sta raccontando la favola del locale di Ala di Stura. E se, da un lato, mi risulta inevitabile rassegnarmi al passaggio dal medico generico al geriatra, dall'altro prevalgono la gratitudine e la stima nei confronti di una grande famiglia che ha saputo portare avanti tra mille avversità un progetto importante per la musica non solo piemontese ed ha fatto conoscere questo affascinante paesino delle Valli di Lanzo in tutta la penisola.
La storia continua: il locale è attivo dal venerdì alla domenica e tutti i giorni durante le festività natalizie e pasquali e nel periodo estivo.
Al dj resident Miche si affiancano di volta in volta altri manipolatori di dischi e continuano i concerti: il 9 dicembre saranno di scena gli El Tres, mentre il 6 gennaio prossimo toccherà ai Fratelli Sberlicchio.
Allo scoccare della mezzanotte dell'ultimo dell'anno, tutti quelli che si troveranno da quelle parti brinderanno per il sedicesimo anno consecutivo alla salute di questo posto della musica: in alto i calici e lunga vita al Sacripante.
Thanx a lot for the friendship! Keep up the good work! And let your soul be your pilot - today, tommorow, always! From Russia with love... MAX DMITRIEFF, singer & songwriter www.myspace.com/KatherinesFavorites
JAMMIN' CLUB RODELLO (CN) 23/05/09 RAGAZZI PURTROPPO ULTIMO EVENTO DELLA STAGIONE UN EVENTO CHE PASSERA' ALLA STORIA... SOLO 5 EURO L'INGRESSO !!!!! NON MANCATE E FATE GIRARE LA VOCE!!!!!!!! FACCIAMO UN MEGA FESTONE !!!! SERVIZIO NAVETTA P.ZZA S.PAOLO ALBA CN !!!!!! INDICAZIONI STRADALI: ENTRARE IN ALBA SEGUIRE PER LA MORETTA DIREZIONE RICCA D'ALBA AL CARTELLO RODELLO GIRATE A DESTRA E SALITE... TEMPO 5 MINUTI E SIETE ARRIVATI A RODELLO VIA TAGLIATA 14 JAMMIN' CLUB