Intermezzi Editore partecipa quest'anno per la prima volta a "Più libri più liberi", la fiera nazionale della piccola e media editoria che si svolgerà a Roma EUR, presso il Palazzo dei Congressi dal 5 all'8 dicembre.
Vorrei sapere che cosa pensi del mio libro?Te lo introduco.E' un opera rivoluzionaria poiché usa i disegni come narrazione: calligrammi grafismi o come tu li voglia chiamare....per introdurre una situazione narrativa.... non è solo in questo rivoluzionaria ma anche perchè lasciando da parte l'autobiografismo ermetico di certa poesia odierna è più portato ad una comunicazione schietta con pochi doppi sensi e centellinando le parole di uso poco comune rendendolo maneggiabile dai più anche perchè non è un libro di poesie in senso stretto poichè narra una storia di spionaggio d'amore e di soggiogazione mentale. Non è una poesia a sè stante che non è comprensibile ai più....anzi è un esperimento di lettura che vuole andare al di là del solito romanzo. La storia in questione è un noir ed è intitolata "l'operaio della cospirazione"....Per accontentare però anche un pubblico più uso alla poesia ho anche inserito una raccolta poetica sempre lontana dall'ermetismo dilagante nella poesia odierna e che rende il genere sommo una elaborazione di nicchia poichè impegnativa e di difficile comprensione o senza senso....mi rifaccio a Leopardi e a Foscolo nel mio scrivere cioè una poesia che dia sì da pensare ma non perchè non si capisce ma perchè quello che dice vuole dare spunti di riflessione: infatti per me uno scrittore come ogni artista deve essere prima di tutto autore, nel senso latino del termine da augeo, che ha come significato quello di accrescere di dare di far crescere insomma; fornisco spunti di riflessione sulla vita di tutti i giorni che, a parer mio, è giusto considerare anche sentendo un opinione appunto di un autore o di più autori o persone che abbiano sensibilità ed intelligenza abbastanza per averne un pensiero elaborato e consolidato dal tempo che non vi introducano cose pensante lì per lì in un bar ma che vi arricchiscano della loro conoscenza/coscienza.
Detto questo trovi maggiori informazioni nel myspace su come reperirlo e u
Ciao Giulio, leggi l'introduzione del mio romanzo "Storie di IPERPERPLESSI" (Edizioni Montag) su http://www.fabriziocarucci.blogspot.com Guardando il tuo profilo penso che potresti trovare il libro molto vicino ai tuoi gusti e ai tuoi interessi. Un abbraccio. Fabrizio.
non la traccia vera. Un corto di Federico Federici alla città
(...)Con la recitazione si accorda una finzione. La pronuncia immediata, mente su quanto creato prima da una serie di variabili, freddate nella visione, soltanto poi. La recita finge l’attimo ma la creazione lo precede, del poeta, del musicista, del pittore, del coreografo. (...) http://tattichesiamesi.blogspot.com/
La città è siamese perché ha due anime. È altro da ciò che più la riconosce. Infedele ad ogni mossa. La proposta è “un cammino lento e zingaresco tra l’interiorità e la magnificenza dell’esterno” (G.L. Ferretti). Attraverso il suburbio del corpo siamese. Rasente la sua crescita empirica. Il suo doppio esponente al crollo.