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Demetrio Stratos, Katy Berberian, Bob Mcferrin, Jim Hall, Ralph Towner, Egberto Gismondi, Joe Pass,Mark Rothko, John Cage, Gyorgy Kurtag, Abbas Kiarostami, Gyorgy Ligeti, Karlheinz Stockhausen, ecc
"Una jazzista e un chitarrista classico si incontrano in un territorio fatto di fantasia, improvvisazione e dialogo.
Il mondo musicale abituale viene trasformato, rivisitato, ironizzato, e continuamente ricreato.
Musica, improvvisazioni, frammenti di melodie, poesie, suoni, rumori.
Due voci si rincorrono, si intrecciano, fuggono, si accoppiano, si respingono,
Un immagine di musica senza confini"
musiche liberamente adattate di:
Marilena Paradisi, Arturo Tallini, Isaac Albeniz, Antonios Carlos Jobim, Heitor Villa Lobos,
R. Menescal, Manuel De Falla, Astrud Gilberto, Bruno Maderna, Chick Corea, Farkas, ecc.
La sua voce flessuosa e magicamente modulata, calda dal timbro particolare, aspro e dolce insieme, si muove facilmente da toni acuti e tondi, a bassi profondi, dimostrandosi capace di una vocalita' complessa, densa, ricca di sfumature.Da un uso della voce minimale, essenziale, ma carico di espressivita' e di lirismo, che fanno dell'uso della parola, il massimo dell'espressione e del coinvolgimento interiore, ad un uso piu' virtuosistico, assolutamente inusuale,nelle sue scelte espressive, che si esprime con spericolate sperimentazioni di tipo improvvisativo, usando suoni e vocalizzazioni che riescono a creare colori ed atmosfere assolutamente cariche di coinvolgimento.Ha ottenuto riconoscimenti internazionali, per lo spessore espressivo ed interpretativo, e per la sua capacita' di presa sul testo.
E' tra le poche cantanti italiane ad essere recensita sulla prestigiosa rivista americana JazzTimes:
" la cosa piu' magica della Paradisi e' che puoi credere in tutto cio' che lei canta, intuisci che c'e' stata, che ha veramente fatto quella cosa, e che ha sia le cicatrici che i dolci ricordi romantici per provarlo"(Jazz Times dicembre 2002 www.jazztimes.com).
La sua ricerca da anni, e' sull'espressione e sul colloquio musicale profondo, basato sul rapporto,che ti consente ancora di piu' di mettere in gioco te stesso.Questo si concretizza in tutti e tre i suoi CD, " I'll Never Be the Same" ( Philology 2002), col trio di Eliot Zigmund, " Intimate Conversation" ( Abeat 2004), dove gia' sperimenta la formazione in duo, col c.bassista Pietro Leveratto, e recentissimo, il Cd live " Pensiero- Omaggio a Gino Paoli" , in trio con Renato Sellani e Dino Piana.( Philology 2007).
Dopo gli studi con P. Garzia e l'apporfondimento con B.B. D'Amario, O. Ghiglia, J. Tomas e A. Diaz, ArturoTallini ha ultimato la sua formazione all'Ecole Normale de Musique con Alberto Ponce (License Superieur de'Concertiste).Ha vinto, nel 1987, il Primo Premio al Concorso Internazionale Citta di Alessandria e, nel 1989, il Terzo Premio al Concorso Internazionale Radio France di Parigi.
Ha tenuto concerti oltre che in Italia, in Francia, Olanda, Romania, Jugoslavia, Inghilterra, Austria, Egitto, Algeria, Svizzera, Tunisia, Polonia, Germania, Spagna, Montenegro. Pur non abbandonando mai il repertorio classico, Tallini e' divenuto uno dei chitarristi italiani di riferimento per il repertorio contemporaneo, con molti brani a lui dedicati, articoli su riviste specializzate, la pubblicazione del libro MusicaIncerta; inoltre nel 2005 ha inciso il CD Blu con musiche di Petrassi, Britten, D'Angelo, con brani a lui dedicati e con la prima incisione integrale del brano di G Scelsi Ko-Tha, unanimemente considerato un pezzo ai vertici del virtuosismo strumentale.sue interpretazioni vengono regolarmente trasmesse da Radio Rai, Radio Vaticana e Filodiffusione; ha inoltre registrato per Radio France, la radio Tunisina, la radio Yugoslava, e il primo canale televisivo rai. Nel 2006 ha scritto e condotto un ciclio di 8 trasmissioni per Radio Vaticana sulla chitarra, dal titolo" La chitarra, strumento dell'umano sentire". E' membro in giuria di numerosi concorsi internazionali. E' titolare della cattedra di chitarra al Conservatorio di S. Cecilia di Roma.
myspaceeditor.it
Hi there! The Danish composer Per Nørgård's music has been much on my mind the past few years. Arguably the most important now living Scandinavian composer also has a remarkable output for the guitar. I spent a couple of years working with the composer on this repertoire, spanning from 1973 to 2000, in order to embrace the emerging performance practice associated with his work.
I have just uploaded 10 new tracks, all taken from "Tales From the North", my double CD box with the complete guitar works of Danish composer Per Nørgård. Also, in my latest blog you will find recent reviews of this release.
For further reading about the composer, this is an excellent website, with articles by a series of scholars and performers that have dedicated much study to his work:
http://www.pernoergaard.dk
For further info about "Tales from the North" and CD-order:
grazie per risposta e per ricerca profonda!! ho un ricordo quasi mitico di demetrio. voglio bene a chi spinge la vocalità oltre certezze di plastica..vi abbraccio, Alberto.
Arturo e Marilena , vi ringrazio per le belle parole , ma ribadisco che scoprire il vostro duo è stata una autentica rivelazione . Grazie a myspace quindi, che consente queste straordinarie sorprese ...e grazie soprattutto a voi per la vostra poesia. simone
E' bello sentire che c'è ancora chi riesce a dare spazio alle emozioni più profonde, penetranti e pericolose nell'arte senza paura, ma anzi con la consapevolezza che è la strada giusta per non perdere la parte più intima dell'aspetto più ecclettico ed inquitente dell'Uomo: l'IMMAGINAZIONE. Grazie per ciò che fate. Un abbraccio solidale ciao ciao sab