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Credo che vivere il r'n'r sia la maniera più giusta per non invecchiare mai e credetemi, che alla soglia dei cinquant'anni, vivo la mia esistenza come se avessi fermato il tempo. Bere della buona birra in compagnia, amare una femmina, ascoltare dell'ottima musica, cosa si può volere di più? Maurizio"Angus"Bidoli(Fingernails)
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LA BAND DELLA SETTIMANA:OPUS MALEDICTA
OPUS MALEDICTA
"OPUS MALEDICTA"
(2009 - Self-Production)
Voto: 7/10
Gli Opus Maledicta nascono fondamentalmente nel 2007 da un'idea di Riccardo che, sentendo un po' stretto il proprio ruolo di tastierista all'interno di una cover band dei Dimmu Borgir, iniziò a cercare membri per un progetto più originale.
In seguito a vari cambi di formazione, e grazie al prezioso ausilio di un bassista che ha collaborato alla stesura di questo lavoro, nel giugno del 2009 gli Opus Maledicta riescono ad esordire sul mercato con un promo di quattro tracce.
Una ventina di minuti di musica non sono tantissimi per giudicare a pieno le qualità compositive di una band, però sono sufficienti per capirne la direzione intrapresa e magari farsi un'idea generale sulle sue potenzialità, specialmente considerando che la produzione è decisamente nitida e corposa e rende apprezzabili anche i dettagli.
Il genere proposto, come è lecito aspettarsi, è un symphonic black metal che lascia molto spazio alla tastiera, pur strizzando talora l'occhio - senza esagerare - a riff e parti in growl di derivazione più tipicamente death.
L'apertura di "Legion" è una tranquilla atmosfera di tastiera che sembra tanto la quiete prima della tempesta: difatti dopo all'incirca un minuto si aggiunge alla melodia iniziale una furiosa doppia cassa incalzante. Una soave voce femminile spezza talora la rabbia dell'alternanza tra growl e scream, dando più carica al tutto.
"Arise" si preannuncia fin dall'incipit più rabbiosa: le chitarre e la tastiera giocano a rincorrersi, dando vita ad intrecci gustosi e coinvolgenti. Un buon ritmo e dei riff semplici ma efficaci fanno di questa canzone l'episodio migliore del lotto.
"The Crying Forest" sembra voler fare una sintesi dei brani precedenti dando però più spazio alla velocità e riconducendosi in linea generale ad un black metal più canonico e un po' meno fuori dagli schemi. Non mancano comunque gli inserti sinfonici e atmosferici, che opportunamente dosati costituiscono il vero e proprio punto di forza di questo promo.
"Follow the Rising" abbassa, almeno inizialmente, le velocità e recupera l'attenzione per la melodia, dando vita ad un ritmo molto cadenzato e piuttosto carino. Una nota di merito va all'assolo, di buon gusto e per nulla scontato.
Alla fine dell'ascolto "Opus Maledicta" lascia l'impressione di avere di fronte una band che sa quel che fa, e che in futuro potrebbe imporsi sulla scena nostrana, seppure all'interno di un genere di nicchia.
Francesco S.
Television
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About me: Italia di metallo nasce il 9 febbraio 2008 da un 'idea di Klaus P. per dare visibilità alle band italiane, da allora ne ha fatta di strada fino ad arrivare ad essere dal 9 gennaio 2009 un vero e proprio sito!! Rispetto a circa 30anni fa il nostro amato heavy metal in Italia si è evoluto molto, le band sono cresciute, la qualità è ovviamente superiore, ma a livello organizzativo siamo lontani anni luce dai paesi "sviluppati" come gli states o la scandinavia, mettiamocela tutta, evitiamo che per esplodere si debba andare all'estero, ma soprattutto finiamola con incensare tutti e non criticare nessuno, senza critica non ci sarà mai evoluzione!!!
Stay heavy!
Lo zio Klaus P!
P.S. Ovviamente il profilo è aperto a chiunque vorrà dare il suo contributo e segnalare band nuove, band riformate, date di concerti, e fare le proprie recensioni e inviare le foto dei concerti, vi aspettiamo!!!!!
Questo spazio è aperto a tutte le band italiane e solo italiane, sia che abbiano inciso diversi album, sia che siano agli inizi in cantina!!
Un grazie di cuore a chi ha creduto in me sin dall'inizio e a Giorgioni che mi sopporta!:)
grazie a voi !!! vi aspettiamo al BELLUNO DETONATION MEETING !!! dove avrete modo di ascoltare tramite i DJ MarioTio,Marcyskizzo e Lorenzo , le canzoni delle band che esporranno il proprio materiale e che saranno 18 in totale !! vistate la nostra pagina per saperne di più !!
Ritmi ragga/hip-hop e liriche ben più che esplicite, sono gli ingredienti alla base del nuovo lavoro collettivo della tribù pugliese per antonomasia. Gli mc’s, cantanti e musicisti “apulici”, in un lavoro che conserva l’immediatezza delle dance-hall e la genuinità delle mix tapes, si esprimono senza mezzi termini sul microcosmo culturale e sociale della penisola nella penisola: la Puglia. E’ un viaggio che dalla loro regione si apre al mondo, trasportandoci in un universo di precarietà esistenziale, antiche e nuove crisi economiche, stati normativi di eccezione per i migranti della Terra rinchiusi nei Cpt, gioia di vivere, resistenza civile e amore per la propria terra. Agli esponenti storici della Tribe si aggiungono nuove e originali voci, dalla Terra di Bari al Salento, dall’Altopiano delle Murge alle sterminate coste ioniche e adriatiche, per una tradizione musicale che si rinnova nel presente e nel passato.