Jazz in Maggiore,
un week-end lungo dedicato alla musica jazz
24 – 27 luglio 2009
Confine italo-svizzero
Un week-end lungo all’insegna del benessere e delle passeggiate all’aria aperta per vivere a contatto con la natura incontaminata e magari scoprire panorami mozzafiato, godendosi alla sera il fantastico scenario ascoltando della buona musica: la nuova proposta culturale è “Jazz in Maggiore” previsto dal 24 al 27 luglio al confine italo-svizzero. Quattro serate, quindi, per poter apprezzare grandi concerti all’insegna del canto e della creatività femminile, con nomi del calibro di
Maria João,
Maria Pia De Vito e
Lucia Minetti, e l’ apprezzato ensemble vocale
Quattrottave.
La rassegna si apre a Luino il 24 luglio presso Palazzo Verbania, gioiello di architettura Liberty, in una sala dalle cui vetrate è possibile ammirare il panorama lacustre: qui si esibirà
Lucia Minetti, una fra le interpreti più acclamate nel panorama jazzistico italiano, nota per l'eleganza e la versatilità della sua voce e la grande capacità interpretativa, con un programma dedicato alla musica francese d’autore.
Il 25 luglio, nella raffinata cornice del Golfo Gabella, l’Auditorium di Maccagno presenterà
Maria Pia De Vito, un’altra artista poliedrica, una delle più raffinate ed emozionanti vocalist contemporanee a livello internazionale, con il suo modo obiettivamente personale e straordinariamente unico e moderno di affrontare il jazz.
Il 26 luglio “Jazz in Maggiore” si sposta in un parco fantastico appartenente alla preziosa Villa Bozzolo di Casalzuigno, gioiello del Fai: qui sarà possibile ascoltare il canto “a cappella” dei
Quatrottave, che reinterpretano brani dal popolare al pop, dallo spiritual al jazz, con arrangiamenti originali e d’autore.
La chiusura in grande stile è prevista per il 27 luglio a Luino con
Maria João

e il suo quartetto: nella suggestiva palazzina Liberty che ospita il Teatro Sociale la grande artista portoghese, dotata di un’estensione, un’agilità e una padronanza dell’istinto vocale decisamente fuori dal comune e di una coinvolgente presenza scenica, proporrà il suo ultimo progetto dedicato al Brasile.
Delle scelte all’insegna della contaminazione, della sperimentazione vocale e di repertorio. Artisti di straordinario talento e incredibile originalità, che del jazz hanno assimilato l'energia più creativa, l'anima e il virtuosismo, l'impulso a superare ogni barriera psicologica e culturale. Perfetti esempi di come l’improvvisazione consenta di rielaborare temi e melodie anche popolari dando all’artista una piena libertà di espressione e la possibilità di fondere la propria originalità artistica alla tradizione o comunque a generi differenti. E allora il canzoniere popolare brasiliano, la musica d’autore francese, il repertorio napoletano ed anche il pop diventano strumenti di un linguaggio nuovo, personale.
“Jazz in Maggiore”, è ideato e organizzato da Rinascenze insieme all’Associazione Sconfinarte, artefice della rassegna Maccagno In Musica, all’Assessorato alla Cultura della Comunità Montana della Valcuvia e al Centro Culturale Frontiera.