Sin dalle prime note affonda i denti nell’animo un brivido che raggela il sangue e confonde i pensieri.
Danzano sconnessi ma ben presenti suoni, distorsioni e immagini da capogiro, in un vortice che rende piacevolmente anestetizzati, come in un sogno a occhi aperti sotto l’effetto di un allucinogeno.
Il flebile ma indelebile falsetto di Marco Tonincelli, acido e ipnotico, accompagna nel percorso.
Il corpo non segue gli impulsi del cervello, ma la narrazione languida del burattinaio magico. Le braccia, le mani, le gambe, la testa: tutto asseconda l’andatura meravigliosamente armonica, angelica ed eterea di nove tracce che sembra siano parte di un’opera musicale.
Non stupisce che Sean Lennon li abbia voluti con sè in tour.
(Barbara Santi)
BLOW UP
Sarebbe sufficiente annoverare la sinfonia Crono, canzone bellissima e aerea, da sfida agli dei e caduta elegiaca supportata dalla banda di Vobarno in assetto quasi funebre, per incantarsi davanti a questo ensemble bresciano componibile intorno alle figure di Marco Tonincelli e Pietro Leali.
“Mi voglio bene come un figlio” è filamenti di orzo e miele da tessere al sole di mezzogiorno senza occhiali polarizzati, oniria d’infanzia, bambole dagli occhi vitrei, figure retoriche e mostri dell’immaginazione, fiori di loto e soprattutto l’attestazione di una specie musicale come in Italia non se ne concretava da tempo.
(Enrico Veronese)
ROCKERILLA
M.V.B.C.U.F. è il debutto discografico del duo gardesano composto da Marco Tonincelli e Pietro Leali. Si tratta di una prima uscita ufficiale di grande importanza, per una band che ha ottenuto consensi e suscitato meraviglia dappertutto, un po’ meno in Italia. Nemo propheta in patria, infatti, sembra essere una massima ancora in voga entro i nostri confini patri. Eppure, o Joujoux d’Antan cantano in italiano e hanno tutte le carte in regola per conquistare una bella fetta del pubblico indie del Bel Paese. Ciò nonostante, il primo a credere in loro è stato Sean Lennon che li ha scelti come gruppo spalla per il tour mondiale di Friendly Fire. Il figlio fi John e Yoko ha poi ricambiato il favore cantando su un brano del presente lavoro: la dolcissima Plenilunio, assieme a Yuka Honda dei CiboMatto al Mellotron. Non c’è niente di mainstream nella musica dei Joujoux d’Antan, ma una netta propensione per le belle canzoni, gli arrangiamenti eleganti, le atmosfere orchestrali e le liriche intricate. La voce di Tonincelli si muove attorno a un registro ambiguo, ma dal grande fascino evocativo. Brani come Yom Kippur e Patafione rivelano una vena compositiva vicina a quella dei Blonde Redhead e dei primi Mercury Rev. In altre tracce, invece, balzano fuori parti chitarristiche alla Marc Ribot, suggestioni alla Beirut, echi beatlesiani e marcette bizzarre alle Tom Waits. Un album bellissimo, di grande raffinatezza, che colpisce direttamente al cuore.
(Simone Bardazzi)
I Joujoux d’Antan sono un gruppo gardesano nato da un'idea di Marco Tonincelli (voce, chitarra, testi e musiche).
Il progetto nasce nel 2003 a Toscolano-Maderno, in un tranquillo ma polveroso appartamento in fronte al lago.
La prima formazione del gruppo, un classico chitarra – basso – batteria, comincia ad esibirsi dal vivo nell’estate del 2004, mostrando sin da subito la sua anima particolare, caratterizzata da sonorità grottesche ed oniriche.
Dopo alcuni concerti nelle loro zone d’origine (le stesse località a ridosso del Lago di Garda da cui mossero i primi passi importanti gruppi come Scisma, Bambini dell’Asilo, Fiori d’Ofelia ed altri), il gruppo registra un Ep autoprodotto di quattro brani dal titolo “Nel mio Armadio ep”.
Il gruppo apre la sua pagina MySpace nel settembre 2006 ed è proprio qui che entra in contatto con Sean Lennon, con il quale nasce un profondo rapporto di stima e reciproco rispetto, tanto da spingere il figlio di John e Yoko a scegliere personalmente di portare con sé i Joujoux d’Antan come gruppo spalla per l’intera sessione europea del suo Friendly Fire World Tour.
Così la formazione, preparatasi in poco più una settimana, parte in febbraio alla volta di Berlino. Suoneranno, tra gli altri, al teatro La Cigale di Parigi e alla Bush Hall di Londra , tappe obbligate di artisti di richiamo internazionale, ed avranno l’onore di ospitare lo stesso Sean alla voce nel brano di chiusura di tutti i concerti.
Nel marzo 2008 pubblicano per Kandinsky Records e in tiratura limitata un live registrato presso il Le Grand Mix di Tourcoing (Francia).
A settembre dello stesso anno due loro brani vengono scelti dal regista newyorkese Jordan Galland per il suo film Rosencrantz and Guildenstern are Undead , in uscita quest’autunno.
Poco dopo entrano in studio con Marco Tagliola (già fonico, tra gli altri, di Vinicio Capossela, Scisma e Marco Parente) per registrare il loro primo disco ufficiale al quale partecipano numerosi ospiti nazionali ed internazionali.
Il disco, dal titolo 'MiVoglioBeneComeUnFiglio', esce in Italia il 9 settembre 2009, ed ottiene fin da subito ottimi riscontri di critica e pubblico.
Alla band già composta da Marco, Pietro Leali (tastiere e trombone) e Cristian Ruggeri (chitarra), si uniscono Doriana Marinelli (violoncello), Edoardo Chiaf (contrabbasso) e Pedro Perini (batteria, percussioni).
Il gruppo è attualmente in tour in Italia.
Per informazioni e contatti
label
KANDINKSY RECORDS
http://www.kandinskirecords.com/
tel. 030 41304
ufficio stampa
A BUZZ SUPREME
andrea@abuzzsupreme.it
booking
GRINDING HALT
vincenzo@grindinghalt.it
Joujoux d'Antan are an Italian band founded by Marco Tonincelli (vocals, guitar, lyrics and music).
The band was born in 2003 in a quiet and dusty flat in Maderno, right in front of the lake.
Since the very beginning they show experimental features, recognisable in the contrast between Marco's bright voice and the dark-faded dreamy music parts.
Following a few gigs in their hometown, the band recorded their first unofficial ep, Nel mio Armadio, four songs that play as the manifesto of the band.
Soon the band would be joined by Cristian Ruggeri (a young electric guitarist, former member of Fiori d'Oppio, released by Wallace Records), together with Pietro Leali, graduated trombonist, who would also play keyboards and become the main arranger of the group.
The official myspace page was opened in march 2006, and in september the band was chosen by Sean Lennon to be his support act for all the European dates of his Friendly Fire World Tour. The band would play, for the first time, at La Cigàle in Paris, and the Bush Hall in London; the same band that only a couple of months before had never left their neighbourhood to play gigs.
The band started to get well known in their hometown, and in 2007 they agreed to work with the local Kandinsky Records label, with whom they released their first official ep: Live à Le Grand Mix.
The band was also joined by new members: Doriana Marinelli (young graduated cellist) and last but not least, Edoardo Chiaf (double bass) and Pedro Perini (drums, percussions) First official LP, titled Mi Voglio Bene Come un Figlio, is out on September 9th, 2009.
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