KAW DIALY MADY SISSOKO
Le radici
Kaw Dialy Mady Sissoko nasce a Dakar nel 1976 in una famiglia di musicisti:
la nonna e la mamma appartengono a una famiglia di griots e il padre, Banna Sissoko, è un grande maestro di kora.
Fin da bambino Dialy Mady è affascinato dalla musica e dalle sonorità dello strumento del padre che cerca di sperimentare in modo autonomo,
preferendolo decisamente alla kora giocattolo di cui dovrebbe accontentarsi.
Nel 1987 Dialy Mady viene iscritto al conservatorio “Douta Seck - Arti e Culture” di Dakar per seguire i corsi di kora tradizionale e moderna.
Gli studi
All’importante formazione musicale vissuta in famiglia,
si aggiunge quindi una solida preparazione professionale, che lo porta ad approfondire la tradizione musicale senegalese.
Nel giugno 1992 si diploma presso il Conservatorio nazionale “Douta Seck” di Dakar,
conseguendo il Certificato di studi musicali tradizionali con il massimo dei voti.
È maestro di kora (tradizionale e moderna) e percussionista.
Nel 1993 ottiene la Carta professionale del Teatro Nazionale Daniel Sorano di Dakar.
Le esperienze professionali
Dal 1994 al 1996 si esibisce e collabora con rinomati musicisti senegalesi.
Dal 1996 al 2001 è korista del balletto nazionale del Senegal,
con il quale si esibisce in numerosi spettacoli, tra i quali il Grand Tour dell’Europa, il Gran Tour degli Stati Uniti e il Gran Tour della Cina.
Dal 2001 si trasferisce in Europa, dove collabora con artisti e numerose formazioni, in Spagna e in Italia:
Allune Badara,Tony Esposito, Paolo Fresu, Mory Kanté, Kandia Kouyaté, Mass N’Diaye Konkoba, Baaba Maal, Fatou Guewel Diouf, Ernest Ragnlenn, Bonnee Spear, Tamburi di Goreè.
Nel 2001 prende parte al progetto “Le radici e le ali”, omaggio dedicato a Senghor
ideato da Massimo Luconi, con musiche originali di Mirio Cosottini e dello stesso Sissoko.
Il successo riscosso dal recital porta all’incisione di un album.
Nel 2002 partecipa con il gruppo Djanbutu allo spettacolo di Enrique Moriente
“Africa, Cuba, Cai”, sulla contaminazione dei ritmi cubani e africani.
Nel 2004 per il gruppo di danza e percussioni AmFayda con Solò Dienaba Diedhou,
realizza per l’Arena del Sole di Bologna lo spettacolo “Domu Yai”, con canti e balli della tradizione africana.
Nel settembre 2005 entra come korista nell’organico dell’Orchestra di Piazza Vittorio, collaborando anche all’arrangiamento e all’orchestrazione dei brani in repertorio.
Partecipa all’incisione del secondo e del terzo album dell’O.P.V.
Nel 2006 compone e realizza la colonna sonora del film Lettere dal Sahara, di Vittorio de Seta.
Nel 2008 lavora con Bob Ezrin, per un nuovo album dell’O.P.V. e continua ad esibirsi nei numerosi concerti dell’Orchestra in Italia e all’estero.
Nel 2009 tiene una lezione concerto all’Università di Modena "Africa. La grande madre canta", per il ciclo "Dentro le Note" curato da Giordano Montecchi.
Collabora alla realizzazione del cd AdaMati, Una storia cantata a più voci, Edizioni ArteBambini (in corso di pubblicazione),
elaborando ed eseguendo brani della tradizione africana.
Il 23 dicembre Leone Fall presenterà il suo primo street album al Dolce Vita(Via di Porta Maggiore 52,Roma).L'evento inizierà alle 22.00 e l'ingresso è di 10 euro. Special Guests: Hyst e Big Fil Opening Act: Gladiator Ent. Dj Set:Puma
Kaw! Hai ragione, è colpa di Lamine, mi fa lavorare dentro casa sua e non mi porta mai a salutarvi. :D Io tutto bene, sto andando all'università, e tu?
Allo Kaw! un petit bonjour en passant sur ta page... J'espère que tu vas bien. J'espère qu'on se recroise bientôt, à Montréal ou bien au Sénégal... qui sait! Estelle