Kristian Sensini - Flauto, Giovanni Tornambene -Piano , Stefano Mora -Contrabbasso
Elio e i Fratelli Brookolino:
Elio - Voce, Kristian Sensini - Flauto, Carlo Piermartire - Trombone, Marco Postacchini - Sax, Marco Fermani -Piano, Giacomo Dominici - Contrabbasso, Alessandro Paternesi - Batteria,
Musicisti con i quali collaboro
Fiati: Mirko Guerrini (sassofoni), Contrabbasso e Basso elettrico: Ludovico Carmenati, Franco Casimirri, Batteria e percussioni: Ananda Gari Voce: Thea Crudi.
Etkilendikleri
COMPOSERS Richard Wagner, Claude Debussy, W.A. Mozart, Karlheinz Stockhausen, John Williams, Alan Silvestri, Nino Rota, Johann Sebast ian Bach, Charles Mingus, Duke Ellington, Frank Zappa.
FLUTISTS James Galway, Jean Pierre Rampal, Roland Kirk, Eric Dolphy, Nicola Stilo, Ian Anderson, Prince Lasha, Severino Gazzelloni
ROCK Deep Purple, Yes, PFM, Pink Floyd, Queen, Timoria, Beatles.
MOVIES Star Wars, The Blues Brothers, The Lord of The Rings, Back To the Future, Monty Python.
BOOKS The Lord of the Rings Trilogy( J. R.R. Tolkien ), Se una notte d'inverno un viaggiatore ( I. Calvino ), Les Fleures du Mal ( Charles Boudelaire ), The Holy Bible, The Dark Elf Trilogy ( R.A. Salvatore ), Simposio ( Platone ).
ARTS Hyeronimus Bosch, Salvador Dalì, Caravaggio, Vincent Van Gogh.
VARIOUS Musical Theater, Archeology, Religions, History
Kristian Sensini , flutist, composer and arranger, performed at the following festivals: Umbria Jazz, Bologna Jazz Festival, Jazzfriends, Sarteano Jazz, Jazz in Lamis, Alma Jazz, playing also with Lucio Dalla , Elio (of Elio e le Storie Tese), Paolo Fresu , Stefano Bollani , Roberto Manuzzi, Mirko Guerrini , Jeff Berlin, Hiram Bullock, Teo Ciavarella, Antonio Marangolo, Roy Paci, Carlo Gargioni, Cheryl Porter, Joice Yuille, Emiliano Rodriguez, Stefano Mora. He takes his Jazz degree with full marks at Pesaro 's Conservatory, where he's studying Arrangement and Composition with Bruno Tommaso and Gian Marco Gualandi, Jazz Flute and Improvisation with Giulio Visibelli, History of Jazz Music with Stefano Zenni , Electronic Music with Eugenio Giordani, Piano with Enzo Veddovi. He is now perfecting his flute technique at the same Conservatory with M° Fulvio Farnedi. He's also taken private lessons with the great saxophonist David Liebman and with the guitarist Augusto Mancinelli . In 2001 he wins a scholarship of $5000 awarded by the Boston 's Berklee College of Music to the most praiseworthy musicians at the clinics held in Perugia (Umbria Jazz 2001), when he studies with Matt Marvuglio , Dave Clark, Jim Oldridge, Mark White and Jeff Stout. Among his personal researches there are studies in the so-called "descriptive" music of composers such as Carl Stalling and Scott Bradley, studies in medieval music and music for films.
The bands perform new, original songs, as well as arrangements of the classics of Jazz and of Music history in general (from the Beatles to Monteverdi's madrigals, from French Music to Medieval Music) intended for these ensembles.Every single song is a white canvas to be painted with arrangement, improvisation and interaction of the musicians. Each song is performed in a very original and personal way, never forgetting the sense of humour and the sense of wonder, without which you can't play good Jazz.It's like a crosswise approach to music, with modern electric and acoustic sounds, still keeping the roots of Blues and Afro-American music, with the attitude of continuous renewal and variations on the theme: the melody works here as a reference point.
The live exhibitions are enriched with showings of pictures and films, as a form of inspiration for a global form of art, with visual and musical aspects in a dynamic whole.
Thanks to the presence of both acoustic and electric instruments, the KeyeS IV is particularly suited to small theatres and clubs as well as every kind of festival. Besides, this essential ensemble can have other musicians as guests without changing its initial ideas and purposes.
Kristian Sensini Flautista Compositore ed arrangiatore si è esibito nei festival di: Umbria Jazz, Bologna Jazz Festival, Jazzfriends, Sarteano Jazz, Jazz in Lamis, Alma Jazz, suonando anche insieme a Lucio Dalla , Elio (delle Storie Tese), Paolo Fresu , Stefano Bollani , Roberto Manuzzi , Mirko Guerrini , Jeff Berlin, Hiram Bullock, Teo Ciavarella, Antonio Marangolo, Roy Paci, Carlo Gargioni , Cheryl Porter, Joice Yuille, Emiliano Rodriguez , Stefano Mora. Si diploma in Jazz con il massimo dei voti presso il conservatorio di Pesaro dove studia arrangiamento e composizione insieme a Bruno Tommaso e Gian Marco Gualandi , Flauto Jazz ed improvvisazione con Giulio Visibelli , Storia della Musica Jazz con Stefano Zenni , Musica Elettronica con Eugenio Giordani , pianoforte con Enzo Veddovi. Attualmente si sta perfezionando in Flauto presso il medesimo conservatorio con il Maestro Fulvio Farnedi. Ha studiato privatamente anche con il grande sassofonista David Liebman e con il chitarrista Augusto Mancinelli . Nel 2001 vince una borsa di studio di 5000 $ del Berklee College of Music di Boston riservata ai musicisti piu' meritevoli delle clinics svoltesi ad Umbria Jazz durante le quali studia con Matt Marvuglio , Dave Clark , Jim Oldridge, Mark White e Jeff Stout.Tra le sue ricerche personali figurano gli studi sulla musica cosiddetta "descrittiva" di autori quali Carl Stalling e Scott Bradley, sulla musica medioevale e la musica da film.
Le formazioni propongono brani originali, arrangiamenti di classici del repertorio Jazz e stravolgimenti di classici della Storia della Musica (dalla musica dei Beatles ai madrigali di Monteverdi , dalla Canzone Francese alla Musica Medioevale alla musica da film) scritti appositamente per i singoli ensembles. Si parte dunque dal presupposto che ogni singolo brano sia una tela bianca che va dipinta con l'arrangiamento, l'improvvisazione e l'interazione dei musicisti. Si tratta di un approccio trasversale alla musica che si snoda tra sonorità elettriche e acustiche in un flusso narrativo moderno conservando del jazz le radici del Blues e della musica Afroamericana, lo spirito di re-invenzione continua e di variazione sul tema cercando di farsi guidare dalla melodia quale tratto di unione, come filo che cuce tessuti e trame. I brani in repertorio vengono dunque riletti ed interpretati in maniera assolutamente personale ed originale senza dimenticare in questa rilettura il Sense of Humour ed il senso of wonder,componente spesso dimenticata ma assolutamente imprescindibile dal fare Jazz.
I concerti sono arricchiti dalla proiezione di immagini e filmati nell'aspirazione ad una forma d'arte globale, che raggruppi arti visive e musica, che fonda organicamente tendenze artistiche varie. In particolare il trio KeyeS , grazie alla scelta di un contesto acustico ed alla compresenza di strumenti acustici ed elettrici è adatto sia a contesti unplugged (teatri e piccoli club) che a Festival di qualsiasi tipo; un ensemble del genere, essenziale e “ bonsai” , è inoltre il più adatto per avere ospiti altri musicisti, senza che si sacrifichi o snaturi l'idea di base del progetto
Ciao Kristian! ...è passato un po' di tempo! ...come si dice, meglio tardi che mai!!! Ti faccio tanti complimenti per la tua musica e per il tuo flautismo!!! A presto!
Un ciao caldo, Spero bene il vostro, il vostro soddisfatto e che il vostro cuore sia Lite, riempito di luce e di amore. Goda, abbracci di una festa bella!