About me: Di cosa si tratta?
Un percorso in cui approfondire la conoscenza della propria fondamentale diversità attraverso il racconto di sé e l'ascolto di quello altrui, passando per il gioco delle parti, fino a condividerlo sulla scena.
Un cammino di gruppo, come occasione di scambio reciproco, sfruttando le proprie risorse espressive più personali. E' così che il termine cultura, all'interno della definizione di intercultura, fa riferimento - ancor prima che alla storia e alle tradizioni del proprio paese d'origine - alla propria storia personale, fatta di dialetti e modi particolari di comunicare, vissuti ed esperienze, ricordi e racconti.
Quali sono i riferimenti?
Il teatro come attività formativa e l’animazione sociale, in questi ultimi venti anni, si sono diffuse enormemente, tra scuole, comunità e centri sociali, divenendo uno strumento speciale soprattutto nell’educazione e nell’accompagnamento alla crescita dell’individuo. Recitazione e gioco hanno le loro regole e molte sono le stesse: avere un buon rapporto con il proprio corpo, riconoscere il valore della fantasia, avere una buona relazione con gli altri, voler comunicare con loro e così via. L’arte del racconto si inserisce in questo contesto in maniera ideale, per migliorare il rapporto con se stessi e di conseguenza con il prossimo.
Come si svolge?
Il percorso è prevalentemente di tipo esperienziale, con esercizi, giochi, improvvisazioni e gruppi di confronto sul lavoro svolto. Nel laboratorio viene data grande rilevanza al concetto di gruppo e conoscenza di questo, piattaforma indispensabile su cui costruire il proprio ruolo in esso. L'idea è quella di creare una sorta di incontro fisso, all'interno di un viaggio dilatato nel tempo, quello quotidiano, fatto di lavoro e vita sociale, come punto di riferimento di un pezzo della propria storia.
Qual è lo scopo?
L'obiettivo è quello di stabilire uno spazio che accompagni i partecipanti lungo la via e cresca con loro tramite il confronto ed il racconto. Attraverso la costruzione di un clima di fiducia e di schietta collaborazione, la chance è quella di permettere al gruppo di esprimere e condividere al meglio il proprio messaggio, il proprio personale contributo, tassello fondamentale del mosaico finale.
www.narrazioneinterculturale.org
Dopo il terremoto tutto può ricominciare.
Dopo il terremoto torniamo tutti uguali, come nei sogni.
Dopo il terremoto ci ricordiamo perché eravamo lì, in quella casa, con quelle persone, in quel momento.
Dopo il terremoto amiamo di più chi è rimasto...
http://alessandroghebreigziabiher.blogspot.com/2009/04/dopo-il-terremoto.html
Da sempre i potenti si sforzano di dominare l’informazione e controllare i media. Fortunatamente, da altrettanto tempo, è il popolo che racconta le storie…
http://www.alessandroghebreigziabiher.it/storie%20e%20notizie.htm
http://alessandroghebreigziabiher.blogspot.com/search/label/storie%20e%20notizie
Who I'd like to meet: Tutti
Laboratorio interculturale's Friend Space (Top 20)
Intermezzi Editore partecipa quest'anno per la prima volta a "Più libri più liberi", la fiera nazionale della piccola e media editoria che si svolgerà a Roma EUR, presso il Palazzo dei Congressi dal 5 all'8 dicembre.