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Fountains of Wayne, Weezer, Ash, Wannadies, Teenage Fanclub, Foo Fighters, Third Eye Blind, Nada Surf, American Hi-Fi, Feeder
1999: La Fabbrica dei Sogni di Carta prende vita, come “progetto parallelo semi-solista” di Daniele Schiavi, chitarrista dei “Larte Incaduta Del gatto” con l’ambizione di inventare canzoni powerpop in italiano. Avvalendosi della preziosa collaborazione di alcuni amici alla voce (Michele Sasso all’inizio e Angelo Bruni in seguito), viene alla luce nel febbraio del 2000 il primo CD totalmente autoprodotto, dal titolo “VOL. I: LA GEOMETRIA DEI PERSONAGGI”, 10 canzoni decisamente in bassa fedeltà, intrise di indie-rock sporco (Dinosaur Jr, Smashing Pumpkins, Pavement), cantate a modo suo da Michele Sasso. ----------
2000
A luglio è già pronto il secondo capitolo “VOL. II: SULLE CAUSE E SUGLI EFFETTI”. Questa volta (come in tutte le uscite successive) è Angelo Bruni (già con Daniele Schiavi alla batteria e voce nei “Suicidio Collettivo”) a dar voce alle 13 canzoni di powerpop “in bianco e nero” tuttavia ancora in linea come stile al precedente capitolo. Ma la svolta è in arrivo… --------
2002
La Fabbrica dei Sogni di Carta si ripresenta con nuove canzoni nel maggio 2002 “VOL III: LA SOLUZIONE DEI PROBLEMI”, decisamente il CD più spigoloso, colorato e controverso, in cui i toni si fanno a volte più cupi forti e altre volte più smussati. La qualità sonora è ora più pulita ed elaborata, pur rimanendo sempre nell’ “home-recording”. ----------
2003
Sulla stessa lunghezza d’onda è il CD successivo, (maggio 2003) dal titolo “12 SECONDI”, l’opera forse più completa ed omogenea realizzata, indirizzata decisamente sul powerpop di stampo “anglo-americano”, figlio degenere di gruppi quali Fountains of Wayne, Teenage Fanclub, Weezer, Third Eye Blind, Feeder, Ash… “12 SECONDI” è (con le dovute proporzioni) per La Fabbrica dei Sogni di Carta quello che “Nevermind” fu a suo tempo per i Nirvana, ovvero il disco che tutti ricordano, ma forse non il migliore. Una nuova svolta è dietro l’angolo… Nell’autunno 2003 la decisione di “ampliare” la Fabbrica dei Sogni di Carta, fino ad ora ristretta esclusivamente ad Angelo Bruni (voci) e Daniele Schiavi (tutto il resto), di realizzare una band vera e propria e suonare le canzoni dal vivo. Il primo ad aggregarsi è Lorenzo De Laurentis (anche lui nei “Suicidio Collettivo”, alla chitarra). Al basso invece l'esperto Massimo Troiani, mentre è il giovane Filippo Amatucci a sedersi dietro piatti e tamburi. Con questa formazione la band partecipa alla manifestazione “Sotterranea 2004”, esordio assoluto che vede il gruppo notevolmente penalizzato dall'orario assurdo a cui viene fatto suonare (h. 2,15) e da una giuria “matusa” che non crede nelle enormi potenzialità della band. Ma si sa: questa città non è pronta per il powerpop. ---------
2005
La Fabbrica dei Sogni di Carta si ripresenta con un album nuovo fiammante nell'ottobre 2005. Anticipato dal singolo “momento clou”, vede la luce il controverso “LE COSE TUE”, album ancora ad opera totalmente del duo Schiavi/Bruni, che fa storcere la bocca a qualcuno, ma notevolmente apprezzato dalla critica. Nel frattempo abbandonano la formazione sia il bassista che il batterista. --------
2006
Il travagliato periodo ed i viaggi fisici e mentali di Daniele, portano alla realizzazione del disco “SE BASTASSERO I BLUE JEANS”. Il singolo che anticipa l'album (cronaca di un malditesta) è un tormentone per mesi e mesi, ed il videoclip che lo accompagna è uno dei più trasmessi. L'album fra l'altro è il primo che vede la partecipazione anche in fase di registrazione di Lorenzo, in varie parti di chitarra. Ospite al violino, anche l'amico Matteo Pagnoni (già con Daniele nei Larte Incaduta Delgatto). In seguito alla pubblicazione del cd, Angelo purtroppo annuncia il suo addio definitivo al progetto, decidendo dunque di appendere il microfono al chiodo, e lasciando scoperto il ruolo chiave all'interno della band. ---------
2008
E' Sergio Coccia il nuovo vocalist de La Fabbrica dei Sogni di Carta. Grazie all'istrione rivierasco (già nei Cleave e negli Ambiguo Pesce) riesce così a vedere la luce l'album interamente scritto, suonato e registrato agli Armadillo Studios da Daniele Schiavi dopo quasi un anno in stand-by. Anticipato in giugno dal singolo “Molecola”, esce il 6 settembre 2008 “GOMMAPIUMA”, disco potente, immediato ed orecchiabile come non mai ...in una sola parola: “powerpop”!
La nuova line-up prevede inoltre i preziosi innesti di Gianlorenzo Marozzi alla batteria e Francesco Anzivino al basso.
LA FABBRICA DEI SOGNI DI CARTA's Friend Space (Top 8)
Hello, le nouveau clip de Lifelyxir (rock pop français)
"Sauve ma gueule", réalisé par Nelson R Draegon (cinemaniac)
est enfin dispo! venez y jeter un coup d'oeil please ;)
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potrai ascoltare il live registrato per la trasmissione.