Grazie per l'amicizia! Un appello a tutti i miei amici DI MY SPACE: votatemi a http://www.7itv.tv/index.php/7i-calendario per farmi fare un calendario per questa web tv, grazie di cuore. Basta un voto al giorno fino al 15 luglio.
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Ringrazio per l'invito al seminario teatrale di Dioume..grazie Louis..mi interesserebbe molto farne parte, il miop problema attuale è il trasferimento sul lago maggiore, la distanza e il lavoro che mi porta via gran parte dle tempo...per quanto mi riguarda le rose sono lì, nel teatro, nel cinema, nella musica e nell'arte..anche le mie rose sarebbero lì...perchè attualmente niente è destinato a nulla in quel senso, semplicemente perchè non c'è alcuna rosa, nessun profumo ma solo conditio sine qua non, necessità di sussistenza, asfalto umano e spine di vario tipo....sono un pò le dificoltà che sono state affrontate nel film in versione poetica, col profumo dell'affondo ma ne "la rabbia" accade dentro la volontà del sogno e il peregrinare della ricerca..lam volgia di spaccare le croste del consumo mediatico dell'assestamento medio della proposta culturale e così via...spero che ci sia un altra occasione per incontrare realtà simili...tu come stai? Dopo "la rabbia" stai scrivendo altri nuovi geniali percorsi?
Ciao! Intanto buone Feste di tutto cuore per te e per chi ti è vicino. Ci auguriamo davvero che possano essere giorni di pace e di benessere. E poi un consiglio… Se non hai ancora idea di come trascorrere l’ultima notte del 2008, noi ti invitiamo a raggiungerci al Teatro Ciak di Milano. Insieme ai nostri fratellini dell’Orchestra Maniscalchi abbiamo preparato un grande show che dalle 22 ci accompagnerà alla mezzanotte per brindare insieme con una fetta di panettone in mano Fatti tentare. Se vuoi informazioni devi chiamare la biglietteria del teatro. Un abbraccio forte e… AUGURI! Le Sorelle
“…durante la guerra le lucertole erano come aragoste…, diceva mia madre dopo la guerra tra Nigeria e Biafra.
Tutti l’hanno detto, filosofi, artisti, uomini e donne letterati e senza lettere: la guerra trasforma gli uomini in belve. Ma la totale assurdità della guerra mi ha colpito una sera guardando il TG...
Venerdì 24 Ottobre '08 alle ore 18,00 presso La Feltrinelli di P. za CLN a Torino Presentazione del libro "NERO AL NERO" Identificazione di Louis Nero, cineasta indipendente
Interverranno : Louis Nero (regista) Daniele Savoca (attore) Vincenzo Fiorito (scenografo) Anna D'Agostino (curatrice e scrittrice)
non sono ancora riuscito avedere il film da te prodotto e presentato al Frattelli Marx perchè dal giorno dell'invito poi l'ho cercato senza piu trovarlo in sala, in quale cinema potrei trovarlo? Hai realizzato qualche altro film o corto? da parte mia è stato realizzato un film geniale, ottimo sul piano dello stile, della scenografia, delle musiche ( il grande Teho, lo conosco dai tempi degli "here", come lo conoscesti?), degli interpreti, del piano e delle inclinazioni.. e con un forte messaggio culturale..
Mi piacerebbe avere modo di conoscersi e fare due chiaccehere una sera, sei a Torino fino a Natale o in progetto di realizzazione di nuovo film? un saluto
..(continua dal precedente commento).... e raccontare l'idea, senza sverginare il processo creativo accettando il compromesso con l'opulenza, la compravendita di idee pre-fabbricate...e questo si manifesta nei personaggi in forma diversa a seconda del punto di vista che ricoprono...una parola e il modo di pronunciarla..Franco Nero è eccezzionale, ieratico e imponente, Foà è Leroly sono due mostri sacri del cinema e la voce ed il mondo che dipingono è come proveniente da una caverna che porta da un tempo lontano fino ai giorni nostri, eccezionali le immagini, quella di Faye Dunaway che si accosta all'orecchio del "figlio"...quella della bimba..la comparsata di Brass come speculatore rigirante tra le mani un sigaro..i dettagli appunto molto curati, i colori, il modo di dipingere questo mondo è molto preciso, personale e poetico...mi chiedevo come fosse stato possibile coinvolgere questi grandi attori piuttosto affermati in un progetto così indipendente e così nuovo e originale...io mi ritrovo nel tuo racconto, nella storia..del bilanciarsi di imcomprensione/tensione vocale-ideale-processo e compromesso...il tema valica il cinema e ricorda Fellini, i passi senza spazio verso una porta rossa, che può essere quella della vita o della morte, confronto che poi Brass riprende nel backstage del film citando un rapporto tra eros-e thanatos che permea i colori del film..film che attraversa il cinema, la ricerca e si estende al teatro...un affresco che mi incuriosisce molto ancora....anche io ho questa cara dimensione notturna nel modo di osservare le cose quando mi accingo a scrivere, a racontare prendendo respiro...e mi ritrovo nelle pause, nelle sospendioni, nell'allargare il raggio di uno sguardo, di un voltarsi ecc..rallentando il tempo che nella vitra corre piu veloce dei nostri occhi....(continua)...
Ciao Louis ho da poco avuto modo di osservare con attenzione e primo necessario approfondimento il tuo film..nelle scorse settimane ho avuto qualche problema, che ha ritardato quel silenzio che deve avere uno spazio in cui dilatare lo sguardo, in questo caso il mio su "la rabbia"...ecco nel tuo film ritrovo questo percorso, una visione escatologica, una ricerca quasi filosofica, pittorica della poesia , dell'espressione umana alla sorgente e del confronto con un mondo altro che invece non è alla ricerca dell'espressione umana quanto della sua compatibilità con il mercato..da un lato l'artista e il suo linguaggio, dall'altro la vendibilità di un idea che viene raccolta solo se rientra nella media e allora diventerebbe "fruibile perchè pesa se fa massa", questo pena l'identità dell'idea stessa e dello stesso linguaggio dell'artista..traducentesi nella possibuilità per un artista di restare incompreso da "ciò che pesa perchè fa massa" appunto e così costruire la sua via indipendentemente da tutto questo....il lungometraggio è visionario, oscuro ma pieno di contrasti, il grigio, il nero fino al bianco, quello che segna un attraversamento "desertico" verso un se che forsae è al di là di una porta rossa come il sangue..un attraversamento, un viaggio che è nel film anche ricerca di comprensione aattraverso contesti che al contrario tende ad omologare la sua forma, a pre-giudicarne lo sviluppo...il processo creativo della storia è davvero molto particolare perchè snoda un intreccio che si articola in più direzioni, i personaggi dialogano tra di loro come alla ricerca di un monologo, di un dir-si che assume un contorno teatrale, la scenografia è psichedelica, noir ed il piano sequenza presenta i personaggi come se arrivassero da lontano, da un luogo imprecisato della mente...sono personaggi simbolici di un sistema di essere, di fare, di credere che tende a prendere il sopravvento sulla libertà di creare..
Ciao Luois, grazie dell'invito per sabato, purtroppo non sono potuto venire ma non perderò "ex-drummer".. nel frattempo ho finalmente trovato "la rabbia" e lo vedo in questi giorni
Ciao Louis..grazie..ex Dru7mmer racconta una storia di intrecci che da lontano mi tocca cos' come sento vicino il racconto de "la rabbia"..che ancora non ho avuto occasione di vedere seppur fu presentato al King Kong più e più volte negli scorsi mesi in cui ero impegnato..e a Venezia sarei venuto ma non sono riuscito...spero di veder presto exDrummer nei cinema perchè ho intenzione di non perderlo e se ci fosse presente il "regista Lois Nero" sarebbe ottimo feedback...Torino regala sempre qualche Shance in più alle emergenze seppur salvaguardando il caos ed il traffico..bisogna essere veloci..scorrere quando è il momento di correre..alcuni ce la fanno, altri no...grazie ancora della segnalazione Louis non mancherò di vedere il vostro nuovo lungometraggio, aggiornami su altri esperimenti e /incontri sul tuo cinema indipendente e d'autoreche assaai m i interessa
Grazie Louis..mi piacerebbe molto avere l'ocasione di potervi ascoltare oltre l'atto dell'opera..Venezia è una superba occasione per il buon cinema e talvolta qualcosa di davvero eccezionale approda dall'indie..mi interesserebbe molto..attendo intanto l'uscita del tuo capolavoro...dal cast davvero particolare...
Ciao Larabbia..purtroppo mi sono perso questa caso eccezionale quest'anno per via vai costanti di tempo....vorrei sapere come e dove reperire questo atto creativo? E Se l'autore è torinese? Se ci sono in progetto nuove cose? So essere davvero un film molto particolare, seguo molto da vicino il cinema seppur in questo periodo mi occupo di emarginazione.....fatemi sapere