Lili Refrain è una OneWomanGuitarBand romana attiva dal dicembre 2006.
Dopo numerosi esperimenti solipsisti volti ad orchestrare le sue innumerevoli emozioni, Lili approda nei territori dei loop e non riesce più a separarsene.
Servendosi unicamente della sua chitarra, della sua voce e del fantomatico pedalino rosso (loop station RC-2), sovrappone frasi sonore costruendo fitti tappeti sui quali improvvisare istintivamente o in modo "ragionato" dell'altro.
Dopo aver preso seriamente in considerazione i potenti effetti collaterali dei suoni da lei prodotti quali: naufragio sensoriale, rapimento in vortici trottolanti, offuscamento della vista, graduale annebbiamento delle facoltà celebrali e di pensiero in favore di un elevato ispessimento della colonna emotiva, decide di autodefinire il suo genere come SHIPPINGHEAD, inglesizzazione del quanto mai più appropiato termine siciliano SCIPPATESTA.
Le sue influenze principali sono la sua infanzia, la musica anni '70 a sfondo psicadelico, la sua adolescenza malsana, CHAOS A.D., vari virtuosoni metallari, i suoi ritrovati equilibri e nuovi squilibri, alcuni melodrammi ottocenteschi a sfondo lirico drammatico, György Ligeti e le sue ipnotiche ed incantevoli micropolifonie, certo minimalismo e ogni cosa, animale o persona che trovano modo di sconvolgerle i sensi.
Dopo aver esordito con un urlo a squarciagola davanti all'altare della basilica di San Giovanni in Laterano durante una performance per SEVEN WORDS, opera scritta e diretta dal Maestro Cristiano Serino, Lili decide di investigare più approfonditamente lo smisurato universo delle facoltà vocali, ricerca e studia diverse tecniche tra cui il canto armonico, il canto popolare e il canto lirico, di cui si serve per drammatizzare a volte ironicamente altre in modo struggente la tavolozza delle sue emozioni.
Non ha mai studiato chitarra ma fin dalla tenera età è sempre stato lo strumento verso il quale ha nutrito una profonda simpatia, quando nel lontano 1993 Lili incontrò le sue prime sei corde scoccò un incrdibile colpo di fulmine che non le separò mai più. Il suo apparente virtuosismo e il perfezionamento di alcune tecniche non provengono da alcuno studio ma solo da un'incondizionata e smisurata dose d'amore.
Make Love Not Academy!!!
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Nel dicembre 2007 passa tre giorni all'Hombrelobo di Roma con Valerio Fisik al mixer con il quale registra quello che diverrà il suo primo cdr, gioiellino nero autoconfezionato e autodistribuito.
E' recentemente tornata nello stesso studio dove ha terminato le registrazioni del suo secondo ambizioso lavoro: "9"
Chiunque abbia voglia di appoggiarne la causa può seguirne le date live, può acquistare il suo materiale, può organizzarle concerti, produrla, distribuirla, recensirla o se molto ricco regalarle dei soldi da investire in nuova strumentazione!
Per booking e contatti potete scrivere a :
lilirefrain@gmail.com
.... .. ..venerdì 27 novembre - h. 22 TERJE NORDGARDEN, LUIS FRANCESCO ARENA e MARTIN HAGFORS songwriter festival Parte la rassegna di musica indipendente del venerdì al gratis club. Ad inaugurarla ci saranno tre grandi esponenti del cantautorato rock underground, ormai da diversi anni personaggi di spicco nella scena europea. .. .. ..
.... .. ..sabato 28 novembre - h. 23 MOZEZ from zero7 live - soul/rythm'n'blues/lounge Osmond Wright, meglio conosciuto con lo pseudonimo di Mozez, è un giamaicano nato a Londra. Un vero soul singer songwriter, meglio conosciuto come il cantante dei Zero 7 sbarca al gratisclub per questa unica data italiana, pronto a presentarci il nuovo disco considerato ricchezza pura in ambito soul & r'n'b .. .. ..
By rinascitasuona at 2009-11-08 "La frittata"è l’ottavo episodio della serie Recover Band!,in cui si intravede la fine di un tunnel economico iniziato con i mutui subprime e che aveva costretto il Dr Richard Over a razionare cipolle ai suoi pazienti feticisti,come avevamo visto nella precedente puntata.Ora la frittata assurge a simbolo della supposta ripresa economica,che fa capolino persino nel suo disastrato Fetish Hospital.Egli però non ha mai smesso di seguire il suo destino,ciò che ha cambiato la sua vita e quella di altri sventurati e che forse lo ha salvato da gesti inconsulti:la RECOVER BAND!,covers improvvisate da 45 giri(ad estrazione).
con:Felice Lechiancole(Dottor Richard Over) Lorenzo Lustri(Dottor Clean) Alex Mendizabal(oggettistica) Adriano Lanzi(elettroniche) Leonardo Milani(elettroniche) Errico De Fabritiis(sassofono) Giuseppe Savino(trombone) E,in questo capitolo la partecipazione del sorprendente attore teatrale Gaspare Balsamo...
DICONO DI LORO
"...adesso Venezia non mi sembra più così triste " (Gil Fontolan,gondoliere)
"...dateli a me,li curo io,ja..."( Mengele,dottore)
"...quel cantante tozzo...Adriano......Pappalardo,sì,è stata proprio una cattiveria da parte sua portarli in tribunale!"(Carla Pedissequo,casalinga)
"...conosco Richard dal '61,si è fatto da solo..." (Hank"Crack"Tombstone,free lance)
"...hanno rifatto Dindonne de Lando Fiorini,je volevo spezzà le mano,ma quer dottore Richarde m'ha arigalato er 45 giri,allora me sò dato 'na carmata" (Alvaro er macellaro)