LORD AGHEROS history started with Vertex band in 1995 attending synths and voice duties until the 1998. After this experience Evangelou Gerassimos, mastermind of this creepy act entered the Symphonic Death Metal band Black Mother Moon. In 2000 he was member of Anakonda authors of “Point Of No Return” demo. In the same year he founded with Andrea Tilenni (Fear of eternity) and Ignazio Cannavò (Sky Inland) Zock Nesh Project. But soon his talent and desire to create something unique lead him to create a personal project called LORD AGHEROS with the aim to reach ambient situations able to represent his mood. The results of this the first album "Hymn" (2007) described by many as a jewel of musical pathos.
After the good responses is the time of the perfect maturity and My Kingdom Music notice the talent and potentialities of the project giving them the possibilities to create a world-wide distributed album. "As A Sin" is the result of this new collaboration that will see the light in Sept. 2008.
•
(MY KINGDOM MUSIC)
"Quanto fascino in questo primi capitolo auto prodotto di Lord Agheros, un one man band molto particolare. Prima ho fatto un riferimento al fascino, ci tengo a ribadirlo perchè è proprio questa la caratteristica principale su cui ruota tutto Hymn."
•
(EUTK.NET)
"Signore e Signori...questa è classe!!!
Classe compositiva, d'arrangiamento, di tecnica e ispirazione. Nonostante di primo acchito i Lord Agheros possano sembrare l'ennesima band black/ambient, tuttavia ascoltando e riascoltando con attenzione, le note di questo ottimo "As A Sin" non possiamo non convenire sul fatto che i grandi Summoning hanno trovato dei degni eredi/compagni di cordata. La ferocia dello screaming è piuttosto marginale, ma sempre calzante (The Gate Of Solitude). Sono, invece, la grandiosità di pianoforte e archi a reggere questo ottimo monumento innalzato alla notte e alla natura. Ogni brano sa esattamente quale giusta corda dell'animo toccare per coinvolgere totalmente l'ascoltatore che, chiudendo gli occhi, si troverà proiettato in una dimensione parallela in cui la luce, fredda e fioca, illumina timidamente un mondo desolato fatto di natura incontaminata e caratterizzata da un'epica solitudine. Un disco non facile, assolutamente, ma dall'indiscutibile valore oggettivo. Per anime inquiete e alla ricerca di nuove esperienze.
•
(Pier Marzano - Voto 8/10 - METAL HAMMER)
"Hymn, non è un semplice Cd, ma un gioiello di pathos musicale"...
...Le note di “Hymn” vi conducono in una dimensione del tutto rarefatta e per nulla realistica. Con “Hymn” l’ascoltatore inizia un particolarissimo viaggio mistico… Una bella alternanza di battaglie e melanconie, come la vita...
• (EGAGENCY.COM)
"Immaginate di intraprendere la visione di un kolossal epico, ma oscuro: immaginate ora la colonna sonora che vorreste, ed otterrete un ottimo esempio di quello che è Hymn"
•
(HOLYMETAL.COM)
"Pensate alla colonna sonora di un film in cui battaglie, scontri e duelli esaltano la fisicità dei protagonisti andando anche a toccare nello spirito il guerriero che tra il chiaro-scuro delle proprie emozioni mette al primo posto il coraggio e la voglia di sopravvivere.
Atmosfere soffici, molto 'ambient' nello stile, animano le musiche soavi, maestose, malinconiche ma anche inquiete, aggressive e a tratti spiazzanti contenute nel cd."
•
(HARDSOUNDS.IT)
"Get into the harness, saddle the ferocious horse, take your sword and follow me on this perilous journey where heads will roll properly. This remarkable sound collection starts with dark, mysterious sounds, religious canticles that pass into massive choir chants. The second track 'Battle Song' is to be taken literally: trumpet sounds are followed by battle-sounds as if you are watching a battle scene of 'Gladiator'. The song finishes with resigned classical piano sounds and the battlefield after the fight suddenly looms up in front of your mind's eye. In a fierce way I am transported to nowadays features by the screaming black metal intro of 'Luna Gitana'"
•
(LORDSOFMETAL.NL)
"Das Album als ganzes mag befremdlich wirken und manch einer könnte denken, hier befinden sich eher Klangspielereien als Songs auf dem Album, jedoch ist LORD AGHEROS diese Produktion trotzdem oder gerade deswegen ganz gut gelungen. Ich persönlich freue mich schon auf einen Nachfolger. Die Bewertung mit fünf Sternen hat hier seine Berechtigung, auch wenn nicht jeder Hardrocker oder Metalhead so darüber denken wird. Aber hört rein und dann verurteilt LORD AGHEROS. Oder lobt ihn in den Himmel."
•
(STORMBRINGER.AT)
"Non si riesce a trovare un difetto, dall’artwork alla produzione, tutto è di notevole pregio.Se amate le atmosfere malinconiche e nordiche, infarcite di sprazzi Black, allora dovete farlo vostro."
•
(BENZOWORLD.COM)
" Ascoltando questo pregevole album si compie un vero e proprio viaggio verso mondi fantastici, epici ma anche oscuri: l’ideale per fuggire, anche solo per poco tempo, dalla realtà quotidiana. (Quincy) "
•
(BEAUTIFULFREAKS.ORG)
"Devo dire che questo tipo di dischi sono sempre molto affascinanti, il lavoro di Evangelou Gerassimos, soprattutto per quel che concerne il lato non metal, è veramente buono, molto evocativo, epico e curato, ottimi anche i vari inserti con rumori di battaglie e di spade che si infrangono, cosa questa che arricchisce ancora di più il tutto."
•
(METALINSIDE.IT)
"“Hymn” è un viaggio che va intrapreso dalla partenza all’arrivo senza soste tra le undici tracce proposte perché è il complessivo risultato a funzionare grazie alla capacità evocativa della musica che, unitamente ai numerosi effetti sonori presenti (rumori di battaglia, risate fanciullesche, scrosci di pioggia), riesce a fornire polaroid di epici e toccanti momenti."
•
(METAL-ZONE.IT)
"Different from the masses. "
•
(PULL THE CHAIN.BL)
"Once again we are carried through different moods, musical and emotional. By the end of this album you have learned to expect the unexpected.
So I urge you to let Lord Agheros to take you on a journey. Or several."
•
(WWW.HARD-WIRED.ORG.UK)
"Bow before the magpie random nature of Lord Agheros' talent"
•
(HARD WIRED REVIEW)
"Un uomo, la sua voce e la sua musica. Viaggi introspettivi della mente di questo giovane talento di Catania. Questi, o meglio, questo è Lord Agheros; progetto one man band di Evangelou Gerassimos che è attraccato nel porto della oramai famosa My Kingdom Music.
I brani, dall'aspetto inquietante ma allo stesso tempo romantico, come è proprio definire un genere gothic metal, con leggere venature black. Tappeti di tastiera che portano alla mente vecchi pezzi del Conte Grishnack e Mortiis per citarne alcuni.
Ascoltare As a Sin è come entrare in una cripta di un vecchio cimitero avvolto nella nebbia, in una chiesa sconsacrata…gli echi gregoriani, le tastiere impalpabili e i rumori di un lontano temporale, rendono il tutto ancora più mistico e solenne"
•
(ALONEMUSIC.IT)
"In seguito al cambio di label per My Kingdom Music, vede finalmente la luce .."As A Sin..", il ritorno di Lord Agheros, one man band proveniente dalla Sicilia, la cui proposta musicale si riversa in un bell..'ambient/black metal a tinte gotiche, nettamente pervaso da maestose atmosfere cariche di epicità (quest’ultima ulteriormente amplificata nei nove pezzi che compongono quest’ultimo lavoro, decisamente più maturo in quanto ad esecuzione e composizione rispetto al suo predecessore, il quale aveva comunque notevolmente spianato la strada a questo talentuoso artista, portandolo a formarsi un nome più che rispettoso nell’underground nostrano).
La particolarità di questo progetto è che il suo suono è unico e particolare, in quanto estremamente personale ed introspettivo come pochi.
Splendidi i cori, talvolta melodici e sussurrati, talvolta violentemente urlati. Belli anche gli episodi acustici, come per la quinta traccia, in cui ho riscontrato una forte influenza degli Ulver di Kveldssanger (cosa buona e giusta). Superbe inoltre le parti di tastiera, dolce e struggente, come l’intera atmosfera che permea questo lavoro.
Ideale per chi ama la musica di un certo spessore, romantica ed emozionale".
•
Voto: 8/10 Seelenschmerz (RAWANDWILD)
"Questo nuovo combo italiano è già candidato ad essere tra i principali acts più oscuri ed "arcani" esistenti sul suolo italico e forse europeo. Con questa nuova uscita fuori per la sempre ottima My Kingdom Music i nostri sfornano un magniloquente album pervaso da un alone sinistro e cupo, che riporta alla mente i primi ULVER, SUMMONING, EVOL e VINTERRIKET"!
•
(MASTERPIECE DISTRIBUTION)
"Sometimes, the best way to find out if you'll like a certain band is to simply listen to the music. Everyone has a different opinion on how bands sound, and that situation is no different with this album. The label call it "arcane ambient black", the myspace page for Lord Agheros describe it as "gothic/black metal/ambient" and I think, while it does contain Black Metal vocals, musically this follows an ambient path which flirts with wide ranging influences which stretch from the New Age sound of Enigma, the bombastic sound of Summoning, the film score influences of Ulver, through piano led classical music, to opera and Gregorian chant. There's even a dark nursery rhyme to be heard during Dancing InThe Dark!!! But whatever your take on the music of Lord Agheros.The Black Metal purists will run a mile from this, as will the majority of the traditional brigade, simply because I think this leans more towards Enigma, than to any other bandIt's a wonderfully atmospheric piece of music that fits in well with the forthcoming autumn weather, and it's also a great piece of music to chill out to, so obviously this comes highly recommended to those with broader tastes".
•
(LIVE4METAL.COM)
"Note di piano e keyboards lasciano andare via la mente verso paesaggi ignoti, decadenti ed oscuri, lasciando scorrere piacevolmente il disco fino alla fine. La gentilezza e il romanticismo gotico di questo full lo rendono ideale per essere ascoltato ad esempio durante una giornata grigia e piovosa, facendosi cullare per tutto il tempo dalle atmosfere malinconiche che non possono che ammaliare l'ascoltatore senza far minimamente pesare la durata non breve del disco. Da ascoltare. Un gioiellino romantico e decadente.
•
(HARDSOUNDS.IT)
"E'possibile che poesia e musica possano andare di comune accordo nella musica metal? E' possibile in un genere estremo essere trasportati in un mondo immaginario e sviarci almeno per un po' dalla realtà attuale?A queste due domande è facile rispondere! Basta ascoltare questo As a Sin, secondo album dopo il precedente Hymn del 2007 del nostro e direi poco grandissimo Lord Agheros.Un album intenso,che ha tutto il suo fascino nella componente sinfonica,la vera arma della band,da ascoltare tutto d'un fiato in un pomeriggio piovoso per assimilarne completamente le emozioni e il messaggio che vuole trasmetterci."
•
-Vygrid- 10/10 (METALBETA.IT)
"When thinking it is released rtight exactly when the leaves are falling from the trees, the wind is snaring and blowing the rain into your face, while you can’t hold up your umbrella anymore, I love to sit inside near the fireplace listening to this album.
Right time, right place, right atmosphere.
•
"(TEMPELORES.COM)
"Creatività, talento e disperazione a piene mani per questa one man band siciliana sotto My Kingdom Music. Dopo L'incensato "Hymn", Lord Agheros, aka Evangelou Gerassimos, torna con questa creatura dai mille volti e dalle mille forme. "As A Sin", secondo album studio per Lord Agheros, è una sognante e malinconica perla di ispirato Gothic e Doom, che riusicrà senza ombra di dubbio ad incastonarsi tra i gioielli più preziosi dei generi citati. L'ascolto di "As A Sin" riesce a stare in perfetto equilibrio tra i Tristitia, i Summoning ed i Void Of Silence in una versione meno, consentitemi, fredda ed omogenea. I brani sono stati tutti composti, eseguiti e registrati da Evangelou Gerassimos himself, e trasudano complessità da tutti i pori, riuscendo nel difficile compito di non annoiare. Molto diversi, se comunque compatibili tra loro, tutti i movimenti presenti in "As A Sin". Passaggi sinfonici di qualità, momenti corali, fraseggi di folk neoclassico di chitarra, alternati a musica e strumenti tradizionali, synth e sample. Tutto legato assieme da un Doom-Gothic con le iniziali maiusole, nonchè orchestrato alla perfezione e con raffinatezza. Questo capità evidentemente perchè Lord Agheros la lezione l'ha imparata e alla grande, ma soprattutto ha idee. "Sacrilegium", 4 episodio di "As A Sin", può essere considerato la prova evidente di quanto vado blaterando. In "Intermezzo" (brano strumentale di chitarra classica), oltre a dimostrare indubbia personalità, Lord Agheros riesce a farmi persino ricordare qualcosa dei Metallica. Per questo dico che ha imparato la lezione. "As A Sin", la title track, è un altra pietra miliare tra queste nove composizioni. Tutto in "As A Sin" rimane in perfetto equilibrio, riuscendo nell'intento di emozionare chi ascolta, senza rinunciare l'esplorazione di vari territori musicali."
•
-8/10- (BABYLONMAGAZINE.NET)
"Ecco, queste parole riescono ad introdurci benissimo nell'universo musicale di Lord Agheros, e la copertina non è da meno. Nostalgia e malinconia, due sensazioni negative ma dal potente carico evocativo, vengono suggerite ai nostri cuori; e questo predispone il nostro animo all'ascolto di "As.A.Sin", un lavoro che fa dell'atmosfera e della capacità evocativa i suoi punti di forza.
Questo non è un disco da ascoltare superficialmente. E' lontano anni luce dal metal trascinante e sudato, chiassoso ed adrenalinico. Questa è una musica da vivere, da gustare come un ottimo vino durante un pranzo delizioso. Solo con la giusta concentrazione e con una predisposizione d'animo adeguata, si può comprendere e godere al meglio l'universo sonoro di Lord Agheros. La sua musica, insensibile a ciò che richiede il mercato, è una voce indipendente degna di nota, che preferisce di gran lunga il sussurro insinuante rispetto all'urlo fragoroso. Con questo voglio dire che Evangelou costruisce quadri musicali utilizzando con sapienza una tavolozza di colori sonori, e dipinge scene ed azioni che solo con la giusta concentrazione possono essere compresi. "As.A.Sin" è un disco che richiede un ascolto attento (meglio, più ascolti), magari ad occhi chiusi, cercando di raffigurarsi nella mente le scene evocate dalla musica. Ed è una cosa bellissima, credetemi. Quando il metal incontra l'ambient, e l'atmosfera assume un ruolo fondamentale, quando i suoni ed i timbri si sovrappongono creando paesaggi mentali affascinanti, ecco... bisogna vivere questa esperienza, e non lasciare che la musica si limiti a sottolineare quaranta minuti della nostra giornata come una colonna sonora, subliminale e poco significativa."
•
(HELLVIS - SHAPELESSZINE.COM)
"Questo disco non è per tutti. Poiché la bellezza della musica non dipende da quanti e quali siano i suoi fruitori, premetto anche che è fantastico. L’ultimo lavoro della one man band Lord Agheros è triste, lacerante e inquieto, esattamente come si addice ad un buon lavoro black/ambient.La verità è che questo “As A Sin” è uno dei lavori più affascinanti che mi sia capitato di sentire in questo 2008. I nove brani che lo compongono sono delle perle, ciascuno un viaggio affascinante e oscuro. Un discorso dai toni tetri che vuole parlare del dolore. Ogni brano affronta a modo suo il proprio “viaggio“, accattivando l’ascoltatore con melodie goticheggianti o colorandosi di seducente uggiosità. Una voce black compare in alcuni brani ma senza impadronirsi mai veramente della formula dello stile Lord Agheros, segno di come anche l’utilizzo della voce sia finalizzato alla creazione di ciò per cui più questo artista si sta maggiormente distinguendo: l’atmosfera.Alcune melodie compaiono, sparse qua e la per il disco. Sono quel genere di melodie che rimangono in testa, solo che, anziché portare l’ascoltatore a canticchiarla mentre magari sta aspettando l’autobus, tendono a suscitare in modo molto diretto delle emozioni. A me personalmente hanno evocato addirittura delle immagini. Delle situazioni ricche di fascino, teatralità e gradevole malinconia."
•
(ONDALTERNATIVA.IT)
"Tastiere suadenti dai tratti magniloquenti si contrappongono a vocals dimesse e cavernose, generando un contrasto che suscita intense e malinconiche emozioni; il pathos raggiunge livelli inaspettati, arrivando a lambire le corde più profonde dell'animo umano ed evocando impietosamente la percezione della fallacia, ed il destino pregno di sofferenza della condizione umana. Contraddistinto da quel genere di spessore artistico che raramente riesce ad emergere con tale vigore, "As A Sin" è un viaggio notturno alla ricerca della consapevolezza e dell'illuminazione, della scintilla in grado di lacerare le nubi che ottembrano la conoscenza e delle verità celate negli elementi della natura. Passione primordiale ed istinto riversate in forma di musica e lamenti; il genio compositivo di Lord Agheros ha la nera benedizione della notte".
•
(ROCKHARD - n°70 - OTTOBRE '08)
"Pura goduria musicale.
È così che si configura questo meraviglioso disco proveniente da quel di Catania.
As A Sin è tutto e niente allo stesso tempo, è un volo nel nero più nero, depressivo ed esaltante allo stesso momento, tragedia greca e pièce dal sapore Beckettiano, attimi di delirio e poi la quiete dopo la tempesta. Va bene la smetto se no non finisco più, è che sono rimasta fulminata.
Sta di fatto che comunque As a Sin non è un disco facile, prima di tutto perché il genere è quello che è, di nicchia insomma, ma una nicchia ben piccina, ma soprattutto perché bisogna essere ben allenati a questo tipo di sonorità così cupe e alle volte discordanti.
Di certo una rapida immersione nel mondo di Coldworld, altra band depressive black tedesca, aiuta per aprirsi la mente su As A Sin.
È certamente un disco estremamente sperimentale, audace in ben più di un punto, soprattutto nell’utilizzo massivo di effetti sonori, con momenti di pura follia omicida, passatemi il termine, e altri di dolcezza struggente, momenti segnati dal suono del pianoforte suonato con maestosità. L’uso incredibile delle tastiere e degli arrangiamenti sinfonici è inoltre particolarmente azzeccato, non stona mai, non prende mai il sopravvento, ma conferisce al disco potenza e solennità che spesso manca da questo genere veramente molto di nicchia, che porta in auge gli arrangiamenti di tastiera a volte a discapito di basso, batteria e chitarra. Infatti in As A Sin, la voce è “relegata”, anche se secondo me è una scelta ben precisa di Evangelou, in secondo piano, così come la chitarra che non appare in tutte le canzoni, la batteria poi funge da semplice accompagnamento ritmico, e non ha la rilevanza che le viene attribuita in album più appetibili dal punto di vista musicale.
Sta di fatto che l’audacia di Evangelou non sta solo nell’aver dato spazio più agli strumenti “non convenzionali” in ambito black metal, ma ad aver osato di infilare un meraviglioso intermezzo a chitarra classica nel mezzo del CD, staccando il disco in due parti.
Venendo un attimo a questo uso non convenzionale degli strumenti, ad un tratto mi sono sentita catapultare nella colonna sonora di Blade Runner, avete presente? Quella fatta da quel signor Vangelis che ogni tanto se ne esce con un capolavoro. E io non so se Evangelou sia un frequentatore di Rob Dougan, DJ australiano che ha dato prova di saperci fare parecchio con synth e orchestra, perché è stato come fare un tuffo dentro Furious Angels. Ma non credo che sia una delle principali influnze.
Tirando le somme, perché ho fatto veramente fatica a trovare parole adatte per descrivere questo album meraviglioso, devo dire che è un disco che piacerà a pochi estimatori, e quei pochi lo adoreranno. Ne sono certa. Io l’ho adorato e sono di palato fino. Quindi, sta a voi decidere.
Io posso solo dire che non è un disco che vi lascerà delusi.
•
(HEAVYWORLDS.COM - 9/10)
"Lord Agheros is capable of creating fantastic, melancholic and colossal atmosphere. All of the nine songs presented here are dealing with topic of pain in one sense or another, no mind if you are the assassin or the victim; the pain is always present there."
•
(METAL REVOLUTION)
"Sicilianul Evangelou Gerassimos îsi continua calatoria în gothic black ambient-ul pornit cu un an în urma pe Hymn, cam în aceeasi maniera solitara si misterioasa. Ceva mai epic si mai melodios, cu mai multe insertii ale vocii agresive, pendulînd între BATHORY, VINTERRIKET, ULVER si SUMMONING, cu pasaje orientale diverse, acest autodefinit lord ne arata ca are ceva serios în cap si ca stie sa-si prezinte ideile pe portativ într-un mod inteligent, chiar daca underground si usor derutant ca urmare a sumei de influente stilistice."
•
(KOGAIONON - 8,5/10)
"Decisamente uno dei prodotti più affascinanti usciti lo scorso anno, quello di Evangelou Gerassimos, mastermind polistrumentista dei catanesi Lord Agheros.
Dopo l’esordio del 2007, “Hymn”, la My Kingdom Music ha messo gli occhi su uno dei talenti italiani, a mio avviso, più promettenti.
Ne è uscito “As a Sin”, viaggio suggestivo e intimistico, attraverso nove tracce ricche di feeling, pathos e molto mistero, capaci di spingerci con la mente in oscure epoche medievali, bagnate da un tiepido sole autunnale.
Dopo l’intro “Drama Begins”, si aprono le danze con un trittico di meravigliosi brani, dove classiche ambientazioni si fondono a vocalizzi black e spunti etnico-tribali (ascoltare “Sacrilegium” per godere di una appassionante musica araba). Romantico, epico, struggente e talvolta folkloristico, “As a Sin” è un caleidoscopico viaggio nel tempo: potremo prendere come punto di riferimento il capolavoro “Kveldsfanger” degli Ulver e renderlo un po’ più elettrico nel suo incedere, con una vasta gamma di sperimentazione avanguardistiche (techno-noise) di prima classe.
Non c’è niente da fare, questo disco l’ho ascoltato e riascoltato, apprezzandone di volta in volta le mille sfaccettature che ogni suo ascolto è in grado di offrire. Mettetevi le cuffie e lasciatevi cullare dalla musica di Gerassimos, in un commovente turbinio di emozioni, ne resterete ammaliati. Una inattesa piacevole sorpresa. (SF)
•
(80/100 - FLASH MAGAZINE)