'OVATIONS,' THE NEW ALBUM BY PIANO MAGIC OUT NOW. FEATURING SPECIAL GUEST APPEARANCES FROM BRENDAN PERRY AND PETER ULRICH OF DEAD CAN DANCE.
"...guitars marinated in Martin Hannettesque delays, violins carving melancholy arabesques - while cameos from Dead Can Dance's Peter Ulrich and Brendan Perry add a darkly exotic percussive undertow. Europe will gorge on it. 4/5" (Mojo)
7/10 (Der Spiegel)
"It's an absolute gem from start to finish! Album of the week" (Norman Records)
"Longtime fans will love it unreservedly." (Delusions Of Adequacy)
"A marvellous record standing in an illustriously dark line." (ArtRocker)
"Dopo l’uscita di “Details not recorded” sempre per la Make Mine Music, primo album a nome Glen Johnson, era difficile immaginare cosa ancora potesse uscire dal cilindro di questo mago eccelso: ed eccoci ora, per l’ennesima volta, inchinati davanti alla sua magia, unica e fortunatamente priva di trucchi. 9/10" (www.saltinaria.it)
"Variazioni su differenti temi, espugnazioni di generi a confronto, malizia sonora e una grande voce (dell’ottimo Brendan Perry) fanno di questo album una piccola grande perla di new wave sperimentale contemporanea, dove influssi dark, pop e algido-sintetici si incontrano in un unico esempio di polimorfa essenza musicale. Ottimo. 8.5/10" (www.soundandvision.it)
"8/10" (www.beatmag.it)
"Signore e signori, aguzzate le orecchie perchè questo è un grande disco, una grande prova, che dispensa emozioni a non finire!" (www.indie-zone.it)
"Una mistura di Joy Division, primi New Order, Chamaleons, The Cure, Dead Can Dance, e poi spezie mediorientali, dall'Europa dell'est, dalla Penisola Iberica: dulcimer, synth analogici, violoncelli, viole e quant'altro." (www.sentireascoltare.com)
"Ovations mérite plus qu’amplement son nom." (Elegy, FR)
"Dans l’idée d’une formulation minimale, Piano Magic magnétise et touche au cœur. Il regroupe les élégances d’une certaine époque, s’offre une majesté romantique ("You never loved this City", avec Perry encore), un spleen pop ("Faint Horizon", à tomber), un relief global inédit. Rien à jeter. Alors si ce n’est pas leur plus grand disque, on n’en est sans doute pas très loin. Ad-mi-ra-ble, de bout en bout." (D-Side, FR)
"Disco dell’anno? Sì." (www.ilcibicida.com)
"In definitiva questo disco è un’ulteriore dimostrazione, se mai ce ne fosse ancora bisogno, della grandezza di un artista capace di mettersi sempre in discussione senza mai rinunciare ai più importanti tra i propri punti fermi. Le ovazioni del titolo sono, ancora una volta, pienamente meritate. 4.5/5" (www.musicboom.it)
"Una band di indiscusso talento anche quando non sfodera capolavori, i fan dei Piano Magic possono dormire sonni tranquilli." (www.storiadellamusica.it)
"Hoe dan ook levert Piano Magic een cd, met nieuwe sound en echte coherente songs, die geschikt is voor een breed publiek. Ze brengen zo op ludieke en moderne wijze een staande ovatie aan Dead Can Dance, New Order, Joy Division, The Sound, The Cure, Clan Of Xymox, Cocteau Twins en The Chameleons. Sensationele, melancholische prachtplaat. Hulde!" (http://www.subjectivisten.nl/caleidoscoop/)
"La bravura dei Piano Magic sta nella cura dei dettagli: è difficile trovare dei difetti in questo ottimo album." (magmusic.wordpress.com)
"Ovations feels like the fullest realisation yet of the sound Piano Magic have been persuing over recent albums, marrying classic underground indie sounds from the eighties with an orchestral level of pomp and bombast." (www.boomkat.com)
"D’altronde collocare Ovations su una qualsiasi mappa del pop contemporaneo lascia il tempo che trova: la band, con queste canzoni, si sta facendo i beneamati fatti suoi, rimirando un ombelico ragguardevole per valore e intensità. Non resta che seguire il loro consiglio e pagare il dovuto, per evitare che il sipario cali per l’ultima volta." (www.vitaminic.it)
"Fidatevi e abbandonatevi all’abbraccio della notte tormentata e intensa dei Piano Magic, tra le sue sembianze sontuose, eppure minimali. Scoprirete un disco originale e al di fuori da ogni tendenza di grido, come ce ne sono pochi in circolazione." (www.mescalina.it)
"Piano Magic aurait-il inventé la musique à remonter le temps ? On pourra trouver cela anachronique. Ou pas. Seuls le temps et l’usure ou le maintien de ce disque dans
notre platine nous diront la valeur de cette résurgence. En attendant, passez-vous le mot : Piano Magic a découvert un passage temporel, en ligne directe avec les années 80." (Keyboards Recordings magazine, FR)
Ravenna 7/11/09 - Piano Magic @ Bronson: Your performance of this evening has been sublime. Thanks once again to have to us donated an eternity part ...