In tutta onestà, non credo di essere figlio del mio tempo; semmai pronipote acquisito, adottato dai cugini di terzo grado dei vicini. della casa a mare. di uno che conosco.
Male
23 years old
in a tragicomical circus, Catania
Italy
hai visto il sufficiente.
quello che ancora ti mantiene appeso al sonno è
una ricerca così dissimile dai marmi umani.
che hai già licenziato il retrogusto del piacere,
è stato sublimato in momentanea ricognizione
prima degli atterraggi e molto
dopo i tentativi di salvare qualcosa
che non penda per forza da vecchie distorsioni
, di cui siamo gravitazionalmente eredi;
so che c'è un senso nella forza della debolezza,
e i muscoli delle lame stipate dietro l'iride:
fidate meraviglie in seppia e caffè, fuligginosi passatempi per qualcuno
talmente pessimista da accompagnarsi ottimista.
con l'identica ansia della celerità
ho adottato la fretta di esser lento.
grazia della moda che simulo; simpatia
da porgere come pregiata munizione,
e quanta critica per quella mutezza
nascosta dalle parole: sfoggio tante nuche.
alla fin fine, si sbaglia
in malo modo o bene,
queste sono le scelte a disposizione.
presèrvati scontatezze da strade,
distanze che recitano come aspiranti pareti,
gli esiti fanno sempre rumore; qui poi
la piazza fa eco fin su le palpebre,
dentro il loro segreto, nomade nostro umore
- che so già - non detterai mai.
prima o poi dovevamo parlarne.
lo so, sposto maniacalmente tutto per non
muovere nulla fondalmente. non evito
i sussulti, anzi, converrai, mi getto molte
volte in picchiata e il cranio ci è testimone.
non tanto per il colore livido della pena
ma per le cicatrici che sento di depositare.
ho una scorta di cassaforti piane
dove allaccio merletti persino alle malattie.
e queste mi hanno allacciato, e non posso fare
a meno di scrigni; ci cadrà tutto dentro,
tu, pezzi, di notte, del giorno le dita, perdite.
andrà tutto raccolto. il problema è che ieri
mi son versato pure io; sbadato. ora penso
all'apnea, mentre magari amerò - a tratti - qualcosa
di corrisposto - a tratti - e, soprattutto, di celato
dorato da grattare via;
per distrarmi durante la marea del
bicchiere in cui galleggio (quando c'è fortuna).
oggi mi hai visto ridere. mi piace, mi piace.
i miei vestiti, scommetto, t'hanno convinto del contrario.
la città addirittura si fletteva al mio ignorare un po'
le atrocità dei tonfi e dei sordi che coabitavano.
infatti sono vile, e come fa mezzo mondo,
parto dai grigi; da lì si può andare solo meglio.
gli incidenti, possono capitare, con una frequenza
affidataci alla nascita (niente da obiettare).
basta andare in retromarcia, che
ci sia attenzione però: è facile scadere nel nero.
t'avviso.
dai, che volevi?
se sei arrivata fin qui hai un gomitolo da srotolarmi
in faccia, spero, sulle guance, spero, nelle.
qualora vorrai brandire la lingua per suggerirmi i
brividi, devo ammettere: trovo banale lo sforzo
che facciamo per nuotarci incontro, quando basterebbe
aggrapparci. cos'è questo tremore? io mi sto eccitando.
o appassendo, vedremo cosa;
uno di noi non sa nuotare, vedremo chi.
dopo, quando avremo tempo, ci dedicheremo dell'arte.
anzi: ora. spogliati.
controlla d'aver inghiottito le tue schegge, t'aspetto.
scuserai i graffi che fin qui evidenzio, è
un difetto ancora perfettamente funzionante.
Ciò che io sono è un nulla; questo procura a me e al mio genio la soddisfazione di conservare la mia esistenza al punto zero, tra il freddo e il caldo, tra bene e male, tra la saggezza e la stupidaggine, tra qualche cosa e il nulla come un semplice forse. L'uomo, la sua libertà di scelta non rappresenta la sua grandezza, ma il suo permanente dramma. E brancola nel buio, in una posizione instabile, nella permanente indecisione, senza riuscire ad orientare la propria vita, intenzionalmente, in un senso o nell'altro.
-Søren Kierkegaard-
Music
La musica lava via dall'anima la polvere della vita di ogni giorno.
- Berthold Auerbach -
Io&Melarancio quando facciamo avanguardia, Fabrizio De Andrè, Radiohead, Thom Yorke, Beatles, Baustelle, Muse, The Mars Volta, Interpol, Placebo,
Queen,
John Lennon,
Nirvana,
Franz Liszt,
System Of A Down, A Perfect Circle,
Franz Ferdinand,
Sergei Rachmaninov,
Yann Tiersen,
Jimi Hendrix,
Dresden Dolls,
Ennio Morricone,
Depeche Mode, Afterhours,
The Strokes, Velvet Underground,
John Williams,
Beck,
Devics,
Verdena,
Jeff Buckley,
Bauhaus,
Sleepytime Gorilla Museum,
Vinicio Capossela,
A Whisper In The Noise,
Giorgio Gaber,
Sigur Ròs,
Tom Waits,
Gorillaz,
Blur,
CCCP,
Marlene Kuntz,
Arctic Monkeys,
Tool,
Mogwai,
The Stranglers,
Led Zeppelin,
David Bowie,
Tim Buckley,
The Niro,
Kings Of Convenience,
Red Hot Chili Peppers (escludendo gli ultimissimi album),
Samuele Bersani,
The Verve (prima che Ashcroft diventasse cherichetto),
Elio E Le Storie Tese,
Pink Floyd,
Aphex Twin,
Rage Against The Machine, Bob Dylan, Sergio Cammariere,
Bluvertigo,
Nick Cave, Buena Vista Social Club,
Modena City Ramblers,
Bjork,
Massive Attack, Bluvertigo,
Morgan,
The Smiths, Claudio Lolli,
Green Day,
Lucio Battisti,
Subsonica,
Smashing Pumpkins, Joy Division, This Will Destroy You,
The Doors, Rammstein,
Faith and the Muse,
Bluvertigo,
Klaxons,
Maximilian Hecker,
Nine Inch Nails, Piero Ciampi, Meg,
Pantera,
Albert Hammond jr,
Luigi Tenco,
Queens Of The Stone Age,
Oasis,
Portishead, Rino Gaetano, Diaframma, Korn,
The Arcade Fire,
Battles, Metallica, Caparezza, Le luci della centrale elettrica, Mercanti di liquore, Submarien, Black Mountain, Minibosses, One Dimensional Man
...
Movies
Un film è una fontana di pensiero pietrificata.
- Jean Cocteau -
Regia: Woody Allen, Michel Gondry, Sergio Leone, Tim Burton, Stanley Kubrick, Takeshi Kitano, Pedro Almodovar, Federico Fellini, David Lynch,
Nanni Moretti, Lars Von Trier, Ingmar Bergman, Alejandro Amenabar, Dino Risi.
Attori: Charlie Chaplin, Alberto Sordi, Marcello Mastroianni, Edward Norton, Luigi Lo Cascio, Jhonny Depp, Anna Magnani, Totò, Jim Carrey, Dustin Hoffman, Penelope Cruz, Margherita Buy, Toni Servillo,
Charlize Theron, Roberto Benigni, Massimo Troisi, Vittorio Gassman, Alain Delon, Tim Roth, Helena Bonham Carter, Michael J. Fox, Uma Thurman, Silvio Berlusconi.
Television
La televisione è la prima cultura genuinamente democratica, la prima cultura disponibile a tutti retta completamente da ciò che la gente vuole.
La cosa più terrificante è ciò che la gente vuole.
- Clive Barnes -
Books
Ogni lettore, quando legge, legge se stesso. L'opera dello scrittore è soltanto una specie di strumento ottico che egli offre al lettore per permettergli di discernere quello che, senza libro, non avrebbe forse visto in se stesso.
- Marcel Proust -
Dante Alighieri, Italo Svevo, Eugenio Montale, Guido Gozzano, Gesualdo Bufalino, Fernando Pessoa, Daniel Pennac, Jorge Luis Borges, Stefano Benni, Pedro Salinas, Cesare Pavese, Marcel Proust, Federigo Tozzi, Miguel de Unamuno, Pablo Neruda, Charles Baudelaire, Giuseppe Ungaretti, Edgar Allan Poe, Carlos Drummond De Andrade, George Orwell, Leonardo Sciascia, Fedor Dostoevskji, Franz Kafka, Pier Paolo Pasolini, Luigi Pirandello, James Joyce, Rainer Maria Rilke, Charles Bukowski, Oscar Wilde, Samuel Beckett, Antonio Carvajal, T.S. Eliot, Giacomo Leopardi, Amelia Rosselli, Agatha Christie, Tomasi di Lampedusa, F.G. Lorca, Antoine de Sàint-Exupery, Vitaliano Brancati, William Shakespeare, Marco Travaglio, and other pencil minds like these...
"Sono sempre stato un sognatore ironico,
infedele alle promesse segrete.
Ho sempre assaporato, come altro e straniero,
la sconfitta dei miei vaneggiamenti,
assistendo casualmente a ciò che credevo di essere.
Non ho mai prestato fede alle mie convinzioni.
Ho riempito le mie mani di sabbia, l'ho chiamata oro,
e ho aperto le mani facendola scorrere via.
La frase era stata l'unica verità.
Una volta detta la frase, tutto era fatto,
il resto era la sabbia che era sempre stata.
-
Nulla mi lega a nulla.
Voglio cinquanta cose allo stesso tempo.
Bramo con un'angoscia di fame di carne
quel che non so cosa sia
definitivamente l'indefinito.
Dormo irrequieto e vivo in un irrequieto sognare
Di chi dorme irrequieto, mezzo sognando."
(Il libro dell'Inquietudine & Poesie di Álvaro de Campos - F.Pessoa)
"Il processo di casualità che finisce per dar luogo più o meno a tutti gli effetti possibili,
e di conseguenza anche a quelli che avevamo creduto meno realizzabili, questo processo è a volte lento,
reso ancora più lento dal nostro desiderio - che, cercando di accelerarlo l'intralcia - dalla nostra stessa
esistenza, e non si attua se non quando abbiamo smesso di desiderare e, a volte, di vivere..."
-
"I legami fra una persona e noi esistono solamente nel pensiero.
La memoria, nell'affievolirsi, li allenta;
e, nonostante l'illusione di cui vorremmo essere le vittime,
e con la quale, per amore, per amicizia, per cortesia, per rispetto umano,
per dovere, inganniamo gli altri, noi viviamo soli.
L'uomo è l'essere che non può uscire da sé,
che non conosce gli altri se non in se medesimo, e che,
se dice il contrario, mentisce."
(Alla ricerca del tempo perduto - M. Proust)
"Siamo molto superficiali, io e voi. Non andiamo ben addentro allo scherzo, che è più profondo e radicale,
cari miei. E consiste in questo: che l'essere agisce necessariamente per forme, che sono le apparenze ch'esso
si crea, e a cui noi diamo valore di realtà. Un valore che cangia, naturalmente, secondo l'essere in quella
forma e in quell'atto ci appare. E ci deve sembrare per forza che gli altri hanno sbagliato; che una data forma,
un dato atto non è questo e non è cosí. Ma inevitabilmente, poco dopo, se ci spostiamo d'un punto, ci accorgiamo
che abbiamo sbagliato anche noi, e che non è questo e non è cosí; sicché alla fine siamo costretti a
riconoscere che non sarà mai né questo né cosí in nessun modo stabile e sicuro; ma ora in un modo
ora in un altro, che tutti a un certo punto ci parranno sbagliati, o tutti veri, che è lo stesso."
(Uno, nessuno e centomila - L. Pirandello)
{...}
la volpe ritornò alla sua idea:
" La mia vita è monotona. Io do la caccia alle galline, e gli uomini danno la caccia a me .Tutte le galline si assomigliano,
e tutti gli uomini si assomigliano. E io mi annoio per ciò. Ma se tu mi addomestichi la mia vita,
sarà come illuminata. Conoscerò il rumore di passi che sarà diverso da tutti gli altri. Gli altri passi mi faranno nascondere sotto terra.
Il tuo, mi farà uscire dalla tana, come una musica. E poi, guarda! Vedi, laggiù in
fondo, dei campi di grano? Io non mangio il pane e il grano, per me è inutile. I campi di grano non mi ricordano nulla. E questo è triste!
Ma tu hai dei capelli color d'oro. Allora sarà meraviglioso quando mi avrai
addomesticato. Il grano, che è dorato, mi farà pensare a te. E amerò il rumore del vento nel grano…"
{...}
Così il piccolo principe addomesticò la volpe.
E quando l'ora della partenza fu vicina:
"Ah!" disse la volpe, "…Piangerò".
" La colpa è tua", disse il piccolo principe, "Io, non ti volevo far del male, ma tu hai voluto che ti addomesticassi…"
" E' vero", disse la volpe.
" Ma piangerai!" disse il piccolo principe.
" E' certo", disse la volpe.
" Ma allora che ci guadagni?"
" Ci guadagno", disse la volpe, " il colore del grano".
(Il piccolo principe - A. de Saint-Exupéry)
"[...] Forse traverso una catastrofe inaudita prodotta dagli ordigni ritorneremo alla salute.
Quando i gas velenosi non basteranno più, un uomo fatto come tutti gli altri, nel segreto di una
stanza di questo mondo, inventerà un esplosivo incomparabile, in confronto al quale gli esplosivi attualmente
esistenti saranno considerati quali innocui giocattoli. Ed un altro uomo fatto anche lui come tutti gli altri,
ma degli altri un po' più ammalato, ruberà tale esplosivo e s'arrampicherà al centro della terra per porlo nel
punto ove il suo effetto potrà essere il massimo. Ci sarà un'esplosione enorme che nessuno udrà e la terra
ritornata alla forma di nebulosa errerà nei cieli priva di parassiti e di malattie."
(La Coscienza di Zeno - I. Svevo)
"Io ti amo
e se non ti basta
ruberò le stelle al cielo
per farne ghirlanda
e il cielo vuoto
non si lamenterà di ciò che ha perso
che la tua bellezza sola
riempirà l'universo
Io ti amo
e se non ti basta
vuoterò il mare
e tutte le perle verrò a portare
davanti a te
e il mare non piangerà
di questo sgarbo
che onde a mille, e sirene
non hanno l'incanto
di un solo tuo sguardo
Io ti amo
e se non ti basta
solleverò i vulcani
e il loro fuoco metterò
nelle tue mani, e sarà ghiaccio
per il bruciare delle mie passioni
Io ti amo
e se non ti basta
anche le nuvole catturerò
e te le porterò domate
e su te piover dovranno
quando d'estate
per il caldo non dormi
E se non ti basta
perché il tempo si fermi
fermerò i pianeti in volo
e se non ti basta
vaffanculo"
(Ballate - S. Benni)
il viaggio finisce qui:
nelle cure meschine che dividono
l'anima che non sa più dare un grido.
ora i minuti sono eguali e fissi
come i giri di ruota della pompa.
un giro:un salir d'acqua che rimbomba.
un altro, altr'acqua, a tratti un cigolio.
il viaggio finisce a questa spiaggia
che tentano gli assidui e lenti flussi.
nulla disvela se non pigri fumi
la marina che tramano di conche
i soffi leni:ed è raro che appaia
nella bonaccia muta
tra l'isole dell'aria migrabonde
la corsica dorsuta o la capraia.
tu chiedi se così tutto vanisce
in questa poca nebbia di memorie;
se nell'ora che torpe o nel sospiro
del frangente si compie ogni destino.
vorrei dirti che no, che ti s'appressa
l'ora che passerai di là dal tempo;
forse solo chi vuole s'infinita,
e questo tu potrai, chissà, non io.
penso che per i più non sia salvezza ,
ma taluno sovverta ogni disegno,
passi il varco, qual volle si ritrovi.
vorrei prima di cedere segnarti
codesta via di fuga
labile come nei sommossi campi
del mare spuma o ruga.
ti dono anche l'avara mia speranza.
a'nuovi giorni, stanco, non so crescerla:
l'offro in pegno al tuo fato,che ti scampi.
il cammino finisce a queste prode
che rode la marea col moto alterno.
il tuo cuore vicino che non m'ode
salpa già forse per l'eterno.
(Casa al mare - E. Montale)
"Lettera di Capodanno
Le temps, le temps toujours recommencè…
Dicono che repetita iuvant;
Che il secondo bacio è più sapiente del primo,
che il bis d’un minuto felice
s’ insaporisce d’un miele che ci sfuggì quella sera…
Ma l’anno che ritorna col suo rauco olifante
a soffiarci dentro le orecchie
l’ennesima Roncisvalle,
e ingrossa i fiumi, impoverisce gli alberi;
l’anno che nello specchio del bagno consegna
a uno svogliato rasoio la barba sempre più bianca;
l’anno che cresce su sé con l’ingordigia dei numeri,
sgranando sul calendario
il recidivo blues del Mai più…
chi oserebbe dire che meriti il bacio del Benvenuto?
chi potrebbe giurare che non sia peggio degli altri?
Il male si raddoppia e repetita non iuvant.
Eppure…
Eppure nella tombola arcana del Possibile
Fra i dadi e il caso la partita è aperta;
gonfiano fiori insoliti il grembo d’una zolla;
lune mai viste inonderanno il cielo;
due ragazzi in giardino
si scambieranno i telefoni, i nomi,
stupiti di chiamarsi Adamo ed Eva;
verrà sotto i balconi
un cieco venditore d’almanacchi
a persuaderci di vivere…
Crediamogli un’ultima volta."
(Tommaso e il fotografo cieco - G. Bufalino)
Heroes
Sventurata la terra che ha bisogno di eroi.
- Bertolt Brecht -
ad ogni modo, Uomini, non eroi. coloro i quali migliorano la stupida condizione umana. esempi di lieto monito.
"E venne da noi un adolescente
dagli occhi trasparenti
e dalle labra carnose,
alla nostra giovinezza
consunta nel paese e nei bordelli.
Non disse una sola parola
nè fece gesto alcuno:
questo suo silenzio
e questa sua immobilità
hanno aperto una ferita mortale
nella nostra consunta giovinezza.
Nessuno ci vendicherà:
la nostra pena non ha testimoni."
"Gli uomini passano, le idee restano. Restano le loro tensioni morali e continueranno a camminare sulle gambe di altri uomini." (G.F.)
"E c'è un equivoco di fondo: si dice che quel politico era vicino alla mafia, che quel politico era stato accusato di avere interessi convergenti con la mafia, però la magistratura, non potendone accertare le prove, non l'ha condannato, ergo quell'uomo è onesto… e no! [...] Questo discorso non va, perché la magistratura può fare solo un accertamento giudiziale. Può dire, be' ci sono sospetti, sospetti anche gravi, ma io non ho le prove e la certezza giuridica per dire che quest'uomo è un mafioso. Però i consigli comunali, regionali e provinciali avrebbero dovuto trarre le dovute conseguenze da certe vicinanze sospette tra politici e mafiosi, considerando il politico tal dei tali inaffidabile nella gestione della cosa pubblica. Ci si è nascosti dietro lo schema della sentenza, cioè quest'uomo non è mai stato condannato, quindi non è un mafioso, quindi è un uomo onesto." (P.B.)
"Per chi viaggia in direzione ostinata e contraria,col suo marchio speciale di speciale disperazione,e tra il vomito dei respinti muove gli ultimi passi,per consegnare alla morte una goccia di splendore,di umanità,di verità."
"Ho 12 anni. Vado alla sinagoga. Chiedo al rabbino qual
è il significato della vita. Lui mi dice qual è il significato della
vita. Ma me lo dice in ebraico. Io non lo capisco, l'ebraico. Lui chiede
600 dollari per darmi lezioni di ebraico".
"...la guida che ci deve soccorrere nella scelta d'una condizione è il bene dell'umanità, la nostra propria perfezione. Non si obietti che i due interessi potrebbero contrapporsi l'un l'altro...la natura dell'uomo è tale che egli può raggiungere la propria perfezione individuale solo agendo per il perfezionamento e il bene dell'umanità..."
"Non riesco a concepire un Dio che premi e castighi le sue creature o che sia dotato di una volontà simile alla nostra. E neppure riesco né voglio concepire un individuo che sopravviva alla propria morte fisica; lasciamo ai deboli di spirito, animati dal timore o da un assurdo egocentrismo, il conforto di simili pensieri. Sono appagato dal mistero dell'eternità della vita e dal barlume della meravigliosa struttura del mondo esistente, insieme al tentativo ostinato di comprendere una parte, sia pur minuscola, della Ragione che si manifesta nella Natura."
"Ho sempre sognato di fare il giornalista, lo scrissi anche in un tema alle medie: lo immaginavo come un "vendicatore" capace di riparare torti e ingiustizie [...] ero convinto che quel mestiere mi avrebbe portato a scoprire il mondo. Ero l'uomo sbagliato al posto sbagliato: non sapevo tenere gli equilibri politici, anzi proprio non mi interessavano e non amavo stare al telefono con onorevoli e sottosegretari [...] Volevo fare un telegiornale in cui ci fosse tutto, che fosse più vicino alla gente, che fosse al servizio del pubblico non al servizio dei politici. Considero il giornale un servizio pubblico come i trasporti pubblici e l'acquedotto. Non manderò nelle vostre case acqua inquinata."
"Dal mio corpo in putrefazione cresceranno dei fiori e io sarò dentro di loro: questa è l'eternità"
"In questo scorcio di fine secolo e di fine millennio antiche e nuove schiavitù persistono ed anzi insistono in modo vergognoso su ogni parte del pianeta.
Schiavitù perpetrate in nome di ogni sorta di fedi: religiose, economiche e politiche che costringono una parte dell’umanità a vivere assoggettata all’altra parte."
"Se le notizie fanno paura, le parole che le raccontano ne fanno ancor di più. In fondo è la parola che si conficca nella memoria e aiuta a ricordare
questo o quel fatto, richiamandolo come il sibilo agli ultrasuoni che fa scattare il cane. Così – l'abbiamo visto per la guerra e per la pace – le parole
diventano più importanti dei fatti. Perché, giocando con le parole, si possono manipolare i fatti, e, alla fine della catena, tutta la memoria collettiva."
Premetto innanzitutto che non vivo.
Se lo faccio è per limare gli spigoli,
non avendo altro da (voler) fare.
Ho molti nomi da citarvi,
ma ho falle di cera nella testa
e mi accendo quasi per niente: quasi per tutto.
Posso dirvi però che sono leggero.
Anche se vi riporto gravità.
Supero la diffidenza di chi mi respira
impugnando colori d'occhi lieti
e con essi mettere note ad ogni
inesattezza che manifestate.
Tranquilli, non fate errori di calcolo,
ma certe matematiche sembra l'abbia
inventate il sottoscritto
in un vizio di forma,
a forma d'invidia.
In pratica, ho interesse nella frizione,
consapevole che da quel bacio gelosamente cattivo possa fiorire una scintilla (dis)infettante.
Suppongo altresì di avere una buona vista
se cerco e stano scosse.
Non è terra qui di giusto e sbagliato, ogni luna caccia un sole.
In questo intermittente paese c'è tradizione,
mescolare etere e carne, e vedere dove tende la natura e dove le passioni peccano di arti.
Ci si sporca spesso ma balbettiamo chiaramente
in una lingua istintiva.
Scorriamo l'un sull'altra come carriole stanche di sola pelle sospinte dai fianchi imp(i)et(u)osi del tempo, e traboccanti - neppure tanto - di sangue da spendere per chissà qual comodo scempio. In aria seminiamo i residui di dolci castelli, assediati e seppelliti dal tango del momento, per poi sperarne, soppesarne i frutti nella libra del sentimento: questo, adattato a vinile già inciso; e vetri comunicanti tramite amori cerebrali,
immagini o ritratti, suoni o carillon,
direi sleali agganci,
tutto immediato.
Eppure siamo lentissimi.
Arretrati ingegneri dell'anima
che desistono come corteccia,
e un ritmo trattenuto a malapena;
lo vomitano su carta,
con un cacciavite lento puntato al costato.
Cosa si potrebbe fare, quindi, con chi ha del cuore un negativo.
C'è chi spunta spade col sorriso nelle parole
e chi viene trafitto durante l'inerzia, che è esistenza e suo precipizio.
Io, che per sua vanità nasco a metà, che mi fregio della fuga, che urlo esclusivamente nel ventre del deserto, fiacco od onesto - ancora, giuro, non so -
vi offro l'irregolarità puntuale del silenzio.
In mancanza di fisso e/o sprovveduto amore, fidatelo.
Who I'd like to meet:
Una o qualche verità con ciglia socchiuse di ragazza, sensibile al giorno che le bagna il sorriso,
che succhi e non morda il fiore del mio sangue.
Una o qualche verità con risa e fortezze di fratello in sorte,
la promessa di battaglia al fianco piegato, l'esplicito sospiro da stringere.
Una o qualche verità, la più bianca, di miracoli da grattare,
che resti profonda solerte in petto a soffiare
l'onde di sufficienti primavere.
Una verità, o nessun'altra,
su cui poggiarsi, per cui ridere, verso cui sparare,
spalmabile perfetta sul palato,
senza matrice di ritorno.
I laboratori di K-space puntano a sviluppare la sensibilità dei partecipanti in rapporto all’improvvisazione e alla sua attuazione. Attraverso una serie di esercizi pratici, i partecipanti familiarizzano con particolari sfaccettature dell’improvvisazione, fino ad isolare determinati pattern e a rielaborarli, producendo risultati sempre diversi, nel rispetto della musica sciamanica siberiana. Suoni e ritmi incantatori e regolari, manipolati attraverso l’apporto della Kozyrev’s Space, la “macchina del tempo” creata dall’astrofisico russo Nikolai Kozyrev (da cui il trio prende nome), che sfruttando gli schemi paralleli presenti nella musica, crea delle strutture in cui il tempo appare centrifugato o deformato, inducendo i partecipanti a delle esperienze telepatiche simili ai viaggi sciamanici.
Il laboratorio è aperto alla partecipazione e al contributo di qualsiasi strumento musicale o anche della sola voce, e soprattutto qualunque sia il livello di capacità dei partecipanti.
- Tim Hodgkinson e Ken Hyder , fondatori degli Henry Cow, esponenti della scena radicale inglese e scozzese dagli anni ’60, legati allo studio delle implicazioni antropologiche del suono e alla sperimentazione contemporanea . Dagli anni ’80 conducono laboratori musicali, seminari di studio e workshops in tutta Europa.
- Gendos Chamzyryn, performer e insegnante di musica e cultura tradizionale a Tuva (Mongolia), esperto suonatore di svariati strumenti musicali tradizionali e grande interprete ed innovatore delle tecniche di canto armonico tra cui il profondo canto di gola “Kargiraa”.
" Elektronic music contamination, jam session experience & reggae dancehall"
Due giorni dediti alla terra e alla musica che esce dalle viscere il tutto immerso negli spazi del "Centro Culturale Epicentro" di Paternò, presso cui troverete due aree di musica per le giornate di Domenica 12 e Lunedi 13 Aprile 2009
Domenica 12 start ore 23.00: "Elektro music party"
ingresso FREE
Lunedi 13 giornata: "Arrusti e Mangia" 1 area improvvisazione musicale ( jam session ) 2 area dancehall hip hop-reggae
sacrilegiooo.. dici di non credere a babbo natale e/o gesu bambino ma solo in melarancio e nel vostro beck's groupe neanche lo citate? Anche lui, oltre a Mauro e ad un altro di cui non ricordo il nome, sta partecipando al concorso... e vincerà :D (cettoo)