Marco Cinque was born in Rome in 1957. From 1988 to 1991 he worked on educational projects for teenagers. He has also worked as a free-lance photographer for various newspapers and magazines. In 1992 he started writing to two Native Americans on death row in the US. His Indian name “U-wo-li Gi-ga-ge” (Red Eagle) was given to him by his adoptive brother Ray “Running Bear” Allen, a 76-year-old Cherokee imprisoned for 30 years in San Quentin.
In 1994 he promoted the distance adoption campaign "Adotta un condannato a morte", a plan to ‘adopt’ a death-row prisoner. He has also edited works (among which, "Prigionieri dell'uomo bianco", published by Kaos and "Parola di Vecchio Orso", Multimedia publishing) and articles on the death penalty and Native American Indians. On these themes he has taken part at numerous public events in theatres, squares, bookshops, social centres and above all at schools of all levels. His recent publications are: "Giustizia da Morire - Voci umane dai bracci della morte degli Stati Uniti", Multimedia Edizioni, Salerno, and, in collaboration with the musician Maurizio Carbone, "Pena di morte? No grazie - un viaggio nelle scuole italiane" Edizioni Multimage, Florence.
He plays ethnic instruments, such as the ocarina, flutes, drums and has participated at international poetry meetings such as "Napolipoesia" 2000 and 2002, "Il cammino delle comete" 2002 (at Pistoia), “Montecio Rock” 1999 and 2003 (at Montecchio Maggiore - Vicenza), “Invito alla lettura” 2003 (at Roma), "Le Mille e una voce" 2005 (at Sassari), "Human Right Festival" 2007 (at Parma), "Interpoetando" 2006 (at Roma) "Festival Internazionale di Poesia" 2008 (at Genova), playing with, among others, Lance Henson (a Cheyenne poet), Carter Revard (Osage), Hawad (Tuareg), Carmen Yanez (Chile), Jack Hirschman (Usa), Jim Koller (Usa), Samih Al-Qasim (Palestina), Marcia Theophilo (Brazil), etc. His works can be found in numerous poetry anthologies.
Has participated TV and radio programs: Rai3, Teleambiente, La7, Arcoiris Tv, Quotidiano TV, Rai Radio3 and Radio Radicale.
All of these projects, editorial and otherwise, are carried out on a no-profit basis and aim to help support the cause of the two American Indian prisoners who he continues to write to. Currently, he is working at the archive of the Italian newspaper il Manifesto. "Civiltà Cannibali" and “Percezioni”, published by Montedit is his first two book of poetry published as finalist in the literary prize "J. Prévert" 2004 and 2005. Published by Giulio Perrone, the poetic antology “Poeti da morire” 2007.
Dal 1988 al 1991 sono stato impegnato in progetti educativi nel campo del disagio adolescenziale. Ho collaborato come fotografo free-lance con alcuni giornali e riviste. Mie immagini sono state esposte in mostre collettive in Italia, Germania e Stati Uniti.
Nel '92 inizio a corrispondere con due nativi d'America rinchiusi nei bracci della morte statunitensi. Il nome indiano "U-wo-li Gi-ga-ge" (Red Eagle), mi è stato conferito dal mio fratello adottivo Ray "Running Bear" Allen, settantaseienne Cherokee (prigioniero per 30 anni nel carcere di San Quentin prima di venire giustiziato con una iniezione letale). Nel 1994 promuovo la campagna nazionale di adozioni epistolari "Adotta un condannato a morte". Curo la pubblicazione di libri (tra cui “Prigionieri dell’uomo bianco” Ed.KAOS, Milano e “Parola di Vecchio Orso”, Ed.Multimedia, Salerno, ambedue con prefazione di Nando Minnella) e articoli sui temi della pena di morte e delle minoranze native americane. Sempre sugli stessi temi partecipo a numerosi incontri pubblici in teatri, piazze, librerie, centri sociali e soprattutto presso istituti scolastici di ogni ordine e grado della Penisola. Curo inoltre varie esposizioni di dipinti realizzati da prigionieri condannati a morte negli Usa. Le mie ultime pubblicazioni sono “Giustizia da Morire - Voci umane dai bracci della morte degli Stati Uniti” Multimedia Edizioni, Salerno, e (in collaborazione col musicista e percussionista Maurizio Carbone) "Pena di morte? No grazie - un viaggio nelle scuole italiane”, Edizioni Multimage, Firenze. Partecipo come autore del brano “Apache” al CD “Violando” dei Rua Port’Alba e come flautista al brano “Madre Terra” dell’omonimo album di Maurizio Carbone, entrambi per l’etichetta discografica “Il Manifesto”.
Suono flauti etnici, marranzani, percussioni, calimbe e ocarine ed ho collaborato agli incontri internazionali di poesia "Napolipoesia" 1999 e 2002 (a Napoli) e "Il cammino delle comete" 2002 (a Pistoia)
"Montecio Rock" 1999 e 2003 (a Montecchio Maggiore - Vicenza), "Invito alla lettura" 2003 (a Roma), "Le Mille e una voce" 2005 (a Sassari), "Human Right Festival" 2007 (a Parma), "Festival del teatro civile" 2007 (a Reggio Emilia), "Interpoetando" 2008 (a Roma) "Festival Internazionale di Poesia" 2008 (a Genova), etc., suonando, tra gli altri, con Lance Henson (poeta Cheyenne), Carter Revard (Osage), Hawad (Tuareg), Carmen Yanez (Cile), Jack Hirschman (Usa), Jim Koller (Usa), Marcia Theophilo(Brasile) etc.
Partecipo a diversi reading poetici sia come autore di testi che come musicista. Primo classificato (premio della giuria) al Festival di poesia “Spazi diVersi” 2003, presso l’Accademia Internazionale delle Belle Arti “RUFA” di Roma. Tutte le mie iniziative, editoriali e non, sono caratterizzate da un impegno no profit e servono anche a sostenere la causa dei prigionieri coi quali corrispondo. Pubblico, nell’agosto 2004, la raccolta di poesie e immagini fotografiche "Civiltà cannibali", per le Edizioni Montedit di Milano. Per la stessa Casa editrice, l’anno successivo, pubblico la raccolta “Percezioni – e altre poesie”. Curo l’antologia poetica “Poeti da morire”, pubblicata da Giulio Perrone Editore (con prefazione di Margherita Hack e copertina di Lawrence Ferlinghetti), che raccoglie testi sia di prigionieri nei bracci della morte che di autrici e autori nazionali e internazionali, da Ibrahim Nasrallah a Erri De Luca, Da Janine Pommy Vega a Vivian Lamarque, etc.
Nel 2009 pubblico la raccolta poetica "A voce alta - poesia come impegno civile", presentata in anteprima al festival internazionale di poesia di Genova 2008; poi l'antologia "Dalla parte del torto" e la raccolta di poesie e fotografie "Fotopoetando", tutte per le edizioni ilmiolibro.it. Sempre nello stesso anno Curo l'autobiografia "Vite in vendita" di Giovanna Falli (ilmiolibro.it) e Saai Maso di Fernando Eros Caro, per le edizioni Wicasa Onlus.
Di ritorno dall' Italia Wave Love Festival e dal Sziget Festival
Bigammadre gioca in casa e presenta il nuovo spettacolo
in una miscela di Dub/Rock & Trip-hop...
Giovedì 8 ottobre 2009 - dalle 22
a SPAZIO MUSICA (PV)
Saludos Inlogicos!! El próximo Sabado 26 de Septiembre fin de gira 2009 en la Sala el Sol (último concierto del 2009 y noche muy especial) Mil gracias..!!
"..una volta giustiziavano i Giullari che sfottevano il Re, oggi
cacciano e censurano i comici che fanno satira. E' cambiato ben poco..
viviamo in un'epoca oscura, come quella del Medioevo.."
Venite ad ascoltare:
IL GIULLARE
IL NANO DI CORTE
IL VIANDANTE
IL CASTELLO
IL CONDANNATO
IL BOIA
IL RE
LA STREGA DI PORTOBELLO
OLTRE IL CANCELLO
IL PAESE
IO DICO BASTA (bonus track - pubblicata su beppegrillo.it)