...un caloroso abbraccio ai Marlene, con l' augurio di un 2010 ricco di musica, emozioni e creatività!!
P.S. un grazie particolare all' operatore video di "cercavamo il silenzio"...sui titoli di coda m'ha inquadrato per quasi tutto il tempo (compreso un bel primo piano ai capelli...la forfora ringrazia!! ;P) ! Il tutto senza farsi accorgere di nulla, infatti l' ho scoperto solo guardando il DVD! ;D
IL REGALO X UN NATALE "IN LEVARE"....richiedilo qui!!! IL RITMO NEL TACCO (200 copie vendute in un giorno!!) (www.myspace.com/ilritmoneltacco), di Mauro Cardinale, Gabriele Blandini e Gabriele Donadei. Un progetto vincitore di "Principi Attivi", in collaborazione con SUD SOUND SYSTEM, APRES LA CLASSE, CESARE DELL'ANNA, RAFFAELE CASARANO prefazione di CAPAREZZA. Progetto grafico di Flavio&Frank e AmletoM. Il panorama musicale salentino raccontato dai suoi protagonisti: tra interviste e foto inedite, un libro da non perdere! www.myspace.com/ilritmoneltacco ---------------------------------------------- BURNED -il Romanzo del Reggae- di Mauro Cardinale (prefazione di Don Ciccio, italian reggae veteran) ULTIME COPIE!
la Giamaica, il potere della musica, le guerre tra badman, la fede in Jah. Tutto questo è BURNED. Ricky è un giovane avvocato e quando viene spedito in Giamaica per scovare un nuovo talento della musica reggae, non immagina che l’incontro col talentuoso Derrick, un rudeboy, lo condurrà alla scoperta di un mondo che è anche un microcosmo di vita. In un’ambientazione ricca e fascinosa ma al contempo in grado di offrire molteplici spunti di riflessione, Cardinale spinge il lettore a guardare nelle baracche dei sufferah, nella fede Rastafariana e nei guasti del Babylon System, attraverso un romanzo che va ascoltato, oltre che letto.
Un catartico Natale Compaesani Fossanesi!!!!!!!!!!! Ricordatevi di me !!!! Un saluto Emilio Noisewithoutvoice... Ma il mio cd lo avete ascoltato?Vi Ricordate Catona Teatro Rc?????
Ti prego, taci. Volgi gli occhi fin là e resta con me a guardare. Preferisco così e non mi chiedere a cosa penso: è inutile. Preferisco così, ti prego, non insistere.