Marlene Kuntz
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RICCARDO TESIO - guitars
LUCA BERGIA - drums
LAGASH - bass
DAVIDE ARNEODO - violin, keyboards, mandobird
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Shows & Events
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Siamo un gruppo che ha sempre cercato di non precludersi la possibilità di sperimentare nuovi approcci, assecondando la curiosità piuttosto che il calcolo.
Andare a Sanremo per certi versi ha a che fare, anche, con la curiosità di cimentarsi in qualcosa di nuovo che ci potrebbe divertire.
Spesso, per contro, il non andare a Sanremo da parte di certi gruppi non ha esattamente a che fare con una sorta di intransigenza o snobismo che vieta l’eventualità di mescolarsi con artisti che non si apprezza, ma con il calcolo di evitare di nuocere al proprio pubblico (più precisamente: di evitare che il proprio pubblico ti diventi nemico… E chissà poi perché il tuo pubblico dovrebbe diventarti nemico).
Esattamente come qualsiasi gruppo si può imporre di non fare certe cose perché potrebbero rovinargli una carriera: cosa ampiamente ragionevole, se si pensa se un giorno noi desiderassimo, ad esempio, fare delle canzoncine allegre, del tutto pop, commerciali, argute o meno che fossero, per puro divertimento: perché no, se non per il fatto che il tuo pubblico letteralmente ti massacrerebbe? Ma questo tipo di calcolo non è forse più emblematico del senso della “marchetta” rispetto al fare e sperimentare ciò si vuole? Ci daranno dei marchettari per il nostro andare a Sanremo? Ma non è forse più marchettaro fare ciò che il tuo pubblico si aspetta da te per puro calcolo?
Marlene Kuntz
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LO SHOW DEI TUOI SOGNI
“Uno scrittore e poeta italiano, molto apprezzato per la vena affabulatoria e la costruzione mai banale delle sue storie, assieme a due componenti dei Marlene Kuntz. Il frutto è Lo Show Dei Tuoi Sogni, un racconto per voce e musica, uno spettacolo per l’immaginazione che Scarpa ha scritto per Luca Bergia e Davide Arneodo, in cui si narra la storia di un uomo che riesce ad ipnotizzare un’intera nazione facendola sognare quello che vuole lui. Sarà possibile uscirne e suonare la sveglia?”.
27.01.12 | CORAZZANO (PI) - TEATRO DEI FONDI
15.04.12 | ANCONA - TEATRO DELLE MUSE
03.05.12 | MILANO - TEATRO MENOTTI
04.05.12 | MILANO - TEATRO MENOTTI
05.05.12 | MILANO - TEATRO MENOTTI
06.05.12 | MILANO - TEATRO MENOTTI
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FATZER FRAGMENT
Luca Bergia e Davide Arneodo sono stati invitati, dal Teatro Stabile di Torino, a scrivere e performare in scena le musiche per “Fatzer Fragment / Getting Lost Faster”, spettacolo teatrale liberamente ispirato al testo incompiuto “La rovina dell’egoista Johann Fatzer” di Bertolt Brecht,
con la regia di Fabrizio Arcuri.
Dal 19 al 21 Gennaio
Berlin – Volksbühne
www.volksbuehne-berlin.de
Dal 06 al 08 Febbraio
Torino – Cavallerizza Reale
www.teatrostabiletorino.it
General Info
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Genre: Alternative / Rock
Location Cuneo, Seleziona la tua provincia., St
Profile Views: 917500
Last Login: 1/26/2012
Member Since 6/5/2006
Website www.marlenekuntz.com
Record Label Sony Music
Type of Label Major
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Bio
Marlene Kuntz nasce nel 1990, per opera del chitarrista Riccardo Tesio e del batterista Luca Bergia. Immediatamente vi si unisce il cantante e chitarrista Cristiano Godano, che arriva dai disciolti Jack On Fire. Arrivano alla finale di Rock Targato Italia nel 1993 e vengono subito notati da Gianni Maroccolo. Il primo album “Catartica” esce nel maggio 1994, ed è pure il primo disco del neonato Consorzio Produttori Indipendenti, etichetta discografica indipendente che cesserà la sua attività agli albori del 2002 . Il disco contiene già molti di quelli che diventeranno i “classici” della band, tuttora assai richiesti dal pubblico ai loro concerti. Alla fine dell’anno il disco è in testa a quasi tutti i reader’s poll della stampa specializzata. I CSI eseguono dal vivo una loro versione acustica di un brano dei Marlene Kuntz, “Lieve”, e la incidono nel loro album dal vivo “In quiete” . Nel maggio 1996 esce “Il vile”, primo disco di un’etichetta indipendente a far capolino nella top 50 della Nielsen. Anch’esso colleziona una serie di canzoni alle quali la band non può rinunciare nelle sue performances live. Per la sua realizzazione arriva il bassista Dan Solo e la formazione si stabilizza definitivamente. Dal 1994 al 1997 i Marlene Kuntz non cessano mai la loro attività live diventando di fatto la band più apprezzata e seguita della scena rock italiana. Una concreta testimonianza di quello che sono i Marlene Kuntz dal vivo la possiamo riscontrare nel film che Francesca Dall’Olio e Guido Chiesa hanno realizzato seguendoli dal vivo, la videocassetta “Petali di Candore“, uscita nel 1997. Il 1998 vede l’uscita del mini album “Come di sdegno”, disco di “non transizione”, in cui si raccolgono alcuni inediti, remix di pezzi sia editi che inediti e una lunga improvvisazione sonica di oltre 24 minuti, intitolata “La vampa delle impressioni”. E’ un disco sperimentale, nella sua forma non convenzionale, ma il pubblico dimostra di saper gradire e apprezzare. All’inizio del 1999 esce “Ho ucciso Paranoia”, che, nella sua confezione doppia, comprendente il disco “Spore” di sole improvvisazioni, arriva al sesto posto della classifica dei dischi più venduti. Il disco è accolto dalla stampa specializzata come la prova più matura del gruppo. Al disco seguirà un lungo tour di oltre 80 date in giro per l’Italia, totalizzando complessivamente oltre 100.000 paganti. Tutto questa lunga e felice attività live culmina nella registrazione del loro primo album dal vivo, H.U.P. Live In Catharsis, che esce alla fine del 1999. Il titolo di tale disco racchiude e richiama in sé tutti i precedenti: Ho ucciso paranoia (H.U.P.), Il Vile (anagramma di “live”) e Catartica (Catharsis). I Marlene Kuntz ed il mondo cinematografico si sono toccati più volte: Guido Chiesa ha scelto la loro musica per la colonna sonora del lungometraggio Babylon, un paio di loro brani compaiono in Jack Frusciante è uscito dal gruppo e, insieme agli altri gruppi del Consorzio Produttori Indipendenti, hanno preso parte al progetto Materiale Resistente. Con il disco è stato realizzato un film documentario da Guido Chiesa e Davide Ferrario. Nel 1997 è la volta di Tutti giù per terra, film tratto dal romanzo di Giuseppe Culicchia, girato da Davide Ferrario con la colonna sonora di tutti i gruppi del Consorzio. Nel 2000 prendono parte al cortometraggio Quando si chiudono gli occhi di Beniamino Catena, presentato al festival di Venezia. Il 13 ottobre 2000 esce “Che cosa vedi”, loro quarto album di studio contenente il famoso duetto con Skin “La Canzone Che Scrivo Per Te”. Il pubblico ha potuto seguire tutta la lavorazione del disco in tempo reale sul sito www.mk-2000.net (che dai primi mesi del 2003 verrà sostituito dal nuovo sito ufficiale www.marlenekuntz.com), con anteprime, commenti, filmati, in un’operazione davvero unica in Italia a quei tempi. Il disco supera la soglia delle 50.000 copie vendute, raggiungendo il traguardo del disco d’oro. Contemporaneamente la Virgin rimette sul mercato, in una nuova versione rimasterizzata, tutti i precedenti album di studio del gruppo. Il 2001 vede l’uscita discografica di “Cometa”, mini cd con all’interno il brano inedito omonimo del titolo dell’album, alcuni pezzi live fra cui anche un’intensa interpretazione de “La Vampa delle Impressioni” registrata al C.S.O.A. Rivolta di Marghera, ed alcuni remix. ·Alla fine del tour che ne consegue (Ottobre 2001) i Marlene si rinchiudono un’altra volta ancora in sala prove per lavorare al nuovo disco. A fine Giugno 2002 le 13 canzoni sono pronte e si individua in Rob Ellis e Head (produttori di gran parte dei dischi di P.J.Harvey) i collaboratori per la nuova avventura di studio. Il disco viene realizzato a cavallo fra Ottobre e Novembre a Berlino, città estremamente affascinante e del tutto appropriata alle suggestioni della band, e in quella sede viene elaborato il suo titolo: “Senza peso”. 24 Gennaio 2003: esce “A fior di pelle”, primo singolo estratto dal nuovo album, che entra immediatamente al n. 9 della classifica di vendita FIMI/Nielsen. 7 febbraio 2003: viene pubblicato “Senza peso”, quinto album dei Marlene Kuntz. L’album è registrato a Berlino al prestigioso Tritonus Tornstudio Anche questo album entra direttamente nella top ten di vendita. Alla coproduzione Rob Ellis e Head, rispettivamente batterista e ingegnere del suono di Polly Jean Harvey (PJ Harvey). Warren Ellis, violinista di Nick Cave, è un importante ospite in quattro canzoni presenti nell’album. Il cd viene presentato dal vivo in una tournée che tocca tutta l’Italia tra il 2003 e il 2004. 28 maggio 2004: in una nuova fase di “non transizione”, i Marlene pubblicano “Fingendo la poesia”, un extended play che riprende, valorizzandolo, uno dei brani più belli di “Senza peso”, ma soprattutto presenta le coinvolgenti reinterpretazioni di due capolavori della musica d’autore italiana, “Non gioco più” e “Alle prese con una verde Milonga” (tratti dai repertori di Mina e Paolo Conte), oltre a due strumentali inediti. L’EP entra direttamente al secondo posto della classifica, registrando la più alta nuova entrata tra i singoli della settimana. Il 31 gennaio 2005 viene varato www.insidemarlene.com, sito totalmente dedicato al sesto nuovo album dei Marlene Kuntz, che ne mette a fuoco giorno per giorno tutti i dettagli arricchendosi progressivamente di nuovi contenuti. 11 marzo 2005: esce “Bianco Sporco”, sesto album nella straordinaria carriera dei Marlene Kuntz. Registrato tra Cuneo e Roma e prodotto interamente dai Marlene, il nuovo lavoro si avvale ancora del contributo di Rob Ellis, già produttore artistico di “Senza peso”, e di Victor Van Vugt, ingegnere del suono, missatore e produttore per Nick Cave, P.J.Harvey e Beth Orton. Gianni Maroccolo è ospite d’eccezione nell’inedita veste di bassista, ruolo ricoperto in precedenza da Dan Solo, ora uscito dal gruppo per seguire progetti individuali. L’album è preceduto dal singolo “Bellezza”, in programmazione radio dal 18 febbraio 2005. Da menzionare il formidabile tour incominciato il 15 Aprile 2005 con la partecipazione alle tastiere di Rob Ellis e il già citato Gianni Maroccolo alla postazione del basso. Tutt’ora il tour sta proseguendo, con risultati straordinari di pubblico, in una nuova veste “s-low” e quindi “non il tuono e la tempesta dei grossi assalti distorti, ma l’inquietudine tersa di note sospese nel vuoto dell’apnea e sul respiro del pubblico. E niente unplugged perchè è elettrico, romantico, sonico, lirico, intenso, poetico, teso. Uno spettacolo di canzoni lente e rock, uno show di MK s-low”. La formazione vede ancora la preziosa e prestigiosa collaborazione di Gianni Maroccolo in veste di musicista alla sezione ritmica, presente anche nel prossimo lavoro di studio in uscita il prossimo 2007. 13 ottobre 2006: vengono pubblicati in contemporanea il cd live “S-Low” registrato durante l’acclamato s-low tour 2006 e il dvd “Mtv Storytellers: Marlene Kuntz”, primo dvd dei Marlene Kuntz registrato il 23 novembre 2005 nel contesto intimo dell’Aula Magna Santa Lucia dell’Università di Bologna. 13 Aprile 2007: con il patrocinio del Museo del Cinema di Torino e la Cineteca di Bologna i Marlene Kuntz portano in tour uno spettacolo di grandissima forza evocativa, sia in termini visivi che sonori: improvvisando dal vivo, sonorizzano il film muto “La signorina Else” tratto dal famoso romanzo di Arthur Schinitzler. Il film, visionario ed esaltante, ben si addice alla contaminazione e alla sperimentazione, imprimendo maggior forza al potenziale di sviluppo del loro affascinante percorso creativo. 14 settembre 2007: esce “UNO”, settimo album di studio. Registrato a Cuneo e prodotto da Gianni Maroccolo, l’album vede la straordinaria partecipazione di Paolo Conte e Greg Cohen (contrabbastista di Tom Waits). E a impreziosire ulteriormente il contenuto del disco alcuni importanti scrittori dell’Italia letteraria collaborano offrendo un contributo in prosa: Stefano Benni, Marco Bosonetto, Enrico Brizzi, Emidio Clementi, Paolo Conte, Babsy Jones, Marco Lodoli, Carlo Lucarelli, Tiziano Scarpa e Gianmaria Testa lasciano infatti la loro impressione sulla scia delle suggestioni di ogni canzone. L’album è preceduto dall’uscita del singolo UNO in programmazione radio dal 1° di settembre. Dal 25 gennaio in programmazione in tutte le radio: Musa, secondo singolo estratto dall’album. Al pianoforte : Paolo Conte. Nel tour seguente al disco Uno, l’ Uno Live in Love Tour, si uniscono al gruppo Luca Lagash Saporiti al basso e il polistrumentista Davide Arneodo. 16 gennaio 2008: esce per la collana 24/7 di Rizzoli “I VIVI”, esordio letterario di Cristiano Godano. Giunto, dopo 1 sola settimana alla prima ristampa, i 6 racconti sorprendono per la volontà di lasciare dietro di sé ogni possibile aggancio con la provenienza musicale, per raccontare per l’appunto storie e situazioni senza la presenza ingombrante dell’autore. 30 gennaio 2009: esce “The best of”, primo best ufficiale della band. “Festa Mesta”, “Retrattile”, “Canzone Di Oggi”, L’Odio Migliore”, “Bellezza”, “Musa”, “Uno”, “La Canzone Che Scrivo Per Te” (quest’ultima in un efficacissimo duetto con Skin) solo alcuni dei brani che vanno a comporre la tracklisting del “Best Of”. Presenti inoltre tre cover: “Impressioni Di Settembre” della PFM in una versione dal finale molto “sonico”, “Non Gioco Più” di Mina ed una nuova versione de “La Libertà” di Giorgio Gaber. Infine un nuovo brano inedito dal titolo “Il Pregiudizio”, testimonianza coerente del percorso artistico intrapreso dalla band negli ultimi anni. Giugno 2009: nasce Beautiful, in cui Cristiano Godano, Riccardo Tesio e Luca Bergia, insieme a Gianni Maroccolo e Howie B danno vita ad un quintetto di sperimentazione musicale. Al Teatro Petrella di Longiano registrano il loro primo album in uscita in Italia nell’ estate del 2010 20 Novembre 2009: esce per Ala Bianca Group “Cercavamo il silenzio”, primo doppio cd/dvd live della band. ”Cercavamo il silenzio…” presenta il concerto che i Marlene Kuntz hanno tenuto al Teatro Sannazaro di Napoli durante l’«UNO: live in love tour», che ha visto la band protagonista indiscussa sui palchi di moltissimi teatri italiani. E’ la prima splendida testimonianza del coronamento del desiderio di Cristiano Godano e soci di portare la loro creatura nei teatri in un tour diverso e affascinante. 7 Maggio 2010: Canzone in prigione riceve la nomination come miglior canzone originale al David di Donatello 2010. Il brano è scritto e interpretato dai Marlene per il film di Davide Ferrario “Tutta colpa di Giuda” . Il videoclip del brano (regia dello stesso Davide Ferrario) è stato selezionato e premiato come “miglior videoclip dell’anno” in occasione di Roma Videoclip 2009 23 Novembre 2010: esce per la Sony Music “Ricoveri virtuali e sexy solitudini”,ottavo album di studio. Registrato presso la Scuola di Alto Perfezionamento Musicale di Saluzzo (Cn), prodotto e mixato dal dj e produttore scozzese Howie B (U2, Bjork, Tricky, ecc), l’album si caratterizza per aver portato in studio il sound che la band ha collaudato negli ultimi tour con la nuova formazione a cinque. Un ritorno deciso alle atmosfere rock. La parte visiva è affidata ai video-artisti Masbedo (Niccolò Masazza e Jacopo Bedoni) che realizzano, dopo una settimana di lavoro ininterrotto in Islanda, un progetto che si caratterizza per la realizzazione di 4 video (4 canzoni) fra loro collegati a un tema. Il risultato è un cortometraggio di 20 minuti circa. Il disco viene preceduto dal singolo “Paolo anima salva” in rotazione radio a partire dal 22 ottobre. Discografia CATARTICA, 1994 IL VILE, 1996 COME DI SDEGNO (EP), 1997 HO UCCISO PARANOIA, 1999 H.U.P. LIVE IN CATHARSIS (LIVE), 1999 CHE COSA VEDI, 2000 COMETA (MINI CD), 2001 SENZA PESO, 2003 FINGENDO LA POESIA (EP), 2004 BIANCO SPORCO, 2005 S-LOW (LIVE), 2006 MTV STORYTELLERS: MARLENE KUNTZ (DVD), 2006 UNO, 2007 THE BEST OF (BEST), 2009 CERCAVAMO IL SILENZIO (CD/DVD LIVE), 2009 RICOVERI VIRTUALI E SEXY SOLITUDINI (CD), 2010 -
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