"PELLE ALLA PELLE, dimore di mare e solo sensi"Mood: hyper
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marthia carrozzo's Comments
Nov 9 2009 6:00 PM
Sexy Comments & Profile Graphics
Nov 9 2009 3:55 PM
Nov 9 2009 3:51 PM
Nov 2 2009 8:42 AM
Nei
nostri cuori, invece, di ritorno da Milano, il sorriso
della Signora del Naviglio. Le labbra rosse, una lunga
collana di perle ad adornarle il collo, la pacatezza del
viso, i suoi gesti misurati, la grandezza della
sua umiltà fiera e presente, l’ironia e la dolcezza con
cui ci richiamò dal pianerottolo facendoci risalire
in fretta le scale trattenendo quasi il respiro,la
sua simpatia nel donarmi un quadro con tre sue foto
che ora è appeso e custodito gelosamente in
camera
mia, la fierezza pungente del suo sguardo che,
anche da lì, pare quasi tutto osservare, tutto “sentire”,
silenziosa complice, che pare quasi tutto penetrare…
inquieta.
AD ALDA..UN GRAZIE GRANDE COME IL CUORE. LA POESIA, COME LA BELLEZZA, RESTA IMMORTALE.
Nov 2 2009 8:41 AM
– ecco che era arrivato, per me, il momento di dire
– “No, non è così, se la parola, se la poesia riesce ancora
ad avere la forza di versi come i suoi!” le dissi.Ed
è questa, Bellezza. Ed è Vita. La
Vita Viva della poesia.
È il suo canto: Forza e dolcezza. Tristezza e grazia.
Sacralità e sensualità.Tutto
questo… “Tutto”! Tutto quanto nel vibrare del verso.Il
senso del viaggio si svelava lì, mentre Alda mi accompagnava
alla porta, abbracciandomi e congedandomi.Le
parole che riporto, mi furono poi dettate per telefono, con
mia gran sorpresa una settimana dopo.
“Sono
un po’ sorpresa, come del resto Vanni Scheiwiller,
da questa fioritura di poeti giovani che ci
mettono chiaramente in imbarazzo. Non si può respingere
la loro ingenuità e, in fondo, anche il loro desiderio
d’affetto. Perché, ai nostri tempi lo studio, se
non era più che rigoroso, veniva anche ingiustamente castigato,
ma castigato da una regola ferrea che
voleva castigare il giovane poeta solo per incitarlo a
migliorare. Ai nostri tempi, più di tutto,
abbiamo
sofferto dei rifiuti dei grandi critici.Questa
poetessa scrive bene,ma soprattutto piange.Ed
è questo che io cerco nei nuovi poeti: un carattere più
“duro”, perché, questi nuovi poeti, anche se innamorati
della poesia, vanno incontro a un momento
difficile.Le
premesse qui sono eccellenti e ci aspettiamo che fiorisca
la grande poesia.”
Nov 2 2009 8:40 AM
avverti del nostro arrivo con una breve telefonata. “Secondo
piano, dalla sinistra”.
Salimmo
le scale un po’ increduli, poi, l’aprirsi della porta
e infine… due occhi scuri, un po’ guardinghi, sorpresi
forse di ritrovarsi di fronte ben quattro persone venute
appositamente dal caldo del Salento al freddo
di Milano solo per incontrarla.Un
saluto frettoloso, poi, mi invitò ad entrare in casa.
La seguì un po’ intontita, facendo, a dire il vero ben
poco caso allo spazio attorno a me; ci sedemmo su
due sedie messe accanto, estrassi dalla borsa la
bozza
di questo libro, e attesi in silenziosa trepidazione, mentre
il suo guardo scorreva acuto sulle pagine
aperte a caso.“Mi
sembrano già belle”, disse, mentre quasi scioccamente, ma
a causa della grandissima emozione che
mi inondava il cuore, io incominciavo a piangere… e
forse, avrei potuto vergognarmene, ma volevo che
quell’incontro fosse autentico, volevo incontrarla così,
senza dire nulla, solo provando a “sentire” la bellezza
di un momento.
“Non
faccia così: la scrittura è il peggiore dei mali!” mi
disse mentre mi teneva la mano, e con l’altra mi accarezzava
il viso.
Nov 2 2009 8:33 AM
La mia Alda – Milano, 20 gennaio 2006
Giunti
ormai sotto casa sua, non ci pareva quasi “vero”… Del
resto, era successo tutto così in fretta che a raccontarla sarebbe
certamente parsa una “follia”. Gli
elementi, quelli, c’erano tutti: un sogno”profetico”, poi
la notizia dello sfratto imminente diffusasi in
rete e … l’evidente necessità di far presto!Un
viaggio – come in ogni avventura che si rispetti!–
interminabile, insonne, tra risate e inquietudini; un lunghissimo
“Lecce-Milano” che avrebbe fatto capolinea, la
mattina seguente (eravamo partiti da Lecce alle
21:50) nel mistero di una Milano che credevamo ammantata
di nebbia, nel rispetto di ogni più bella cartolina
che ritraesse la capitale meneghina. Credevamo,
si. Perché invece, contrariamente ad ogni
aspettativa, quella mattina, proprio quella, Milano
era lì ad accoglierci con un ridente ed inatteso sole
a coccolarci l’anima, quasi a voler suggerire il
buon esito che di lì a poco avrebbe avuto quella strana
giornata, persa tra le vie caotiche e apparentemente distratte
di una Milano impegnata e sempre
di corsa, in pieno contrasto con la nostra quiete
(più o meno apparente che fosse) con la calma
e la dolcezza del Sud che palpitava forte nei nostri
cuori nell’attesa dell’incontro. Ed
eccoci, infine. Ore 6 e 20 del pomeriggio. Un saluto veloce
al Naviglio Grande, poi improvvisamente… il
tempo che si era fermato, pietrificato sotto il portone di
casa sua.
Nov 2 2009 8:16 AM
Gianfranco
Feb 16 2009 10:06 AM
Feb 13 2009 12:05 PM
Presenterà il libro"IL LINGUAGGIO DELLA DEA". BACI
Jan 17 2009 10:05 AM
e per la dignità di ognuno
READING DI SCRITTURE, VOCI, TESTIMONIANZE, per la memoria del popolo palestinese
26 gennaio 2009
Fondo Verri - LECCE
via S. Maria del Paradiso
ore 20.00
Non si può più continuare ad assistere ai massacri di Gaza.
Non si può più continuare a fingere di non capire.
Questo, mio, è un invito a quanti di voi hanno già aderito al gruppo di riflessione “l’altra memoria”,
è un invito, stavolta, sul piano pratico della scrittura, nell’unica lingua che conosco, nel solo modo che ho per uscire da una vergognosa indifferenza che non può e non deve colpirmi, che non può e non deve colpire voialtri.
Il 27 gennaio, come ogni anno, il mondo celebrerà la Giornata della Memoria, in ricordo dello sterminio di sei milioni di ebrei, ad opera del nazismo di Hitler.
Ed il 27, come ogni anno, io ci sarò, per leggere, per ascoltare, per ricordare: perché è un dovere che io per prima avverto nei confronti della Vita stessa, offesa e negata nell’inferno dei campi di sterminio; perchè è un bisogno umano, della mia stessa dignità di donna, di sentirmi solidale alle donne ed alle madri semite, e ai loro figli, ai loro uomini, ed ai ricordi da ripiantare perché il germe dell’odio, della cattiveria troppo umana, coscienziosa e razionale fin nel dettaglio, non torni ad attecchire; perché è un bisogno, ancora, di sentirmi vicina ai loro figli, che cresceranno e saranno educati a ripopolare la terra e le intenzioni di domani, e di un domani che è fin troppo vicino, drammaticamente presente nelle cronache quotidiane.
Ciascun bambino viene educato.
Si viene educati e ci si può educare a tutto.
Ci si educa persino all’amore.
Figuratevi, allora, quanto è facile educare un bambino all’indifferenza.
Non lasciamo che accada.
Non permettiamo che accada, di nuovo.
I fatti di Gaza, il terribile massacro di questi ultimi giorni nella Striscia, mi porta allora ad una triste consideraz
Dec 31 2008 7:21 PM
..auguro il miglior 2009 possibile a tutti voi!
Troppe cose accadute, troppo diverse. Troppi colori in questo strano 2008. Troppo belli, o incerti, o smorti. Che troppo breve è, forse, il tempo che rimane Ch e è troppo lento, o troppo largo, che svilisce, troppo incapace, se diluisce la tristezza. Di troppo amore e troppa pelle, giorni andati. Di troppi giorni già sprecati a non amare. Di troppe ore già perdute senza osare. Di troppi passi non rischiati oltre la soglia. Troppe parole già smorzate nella gola. Di troppi salti tesi ancora sul trapezio, gravi del peso delle altezze da sfidare. Di troppe ansie, troppo bene speso male. Troppe ferite già impedite, ancora prima. Di troppi graffi a fare mantice al respiro, pulsanti e vivi di un sentire da mostrare. Di cicatrici omesse a forza a fare varco, perchè sia il derma a dare voce, senza dire. Di voci rotte che tracimano le corde, di affanno fitto che già incalza e già oltre l'orlo. Di suardi zitti e discrezione che ripaga. Degli occhi spesi e dritti al centro delle cose. Di chi non c'è, ma c'è ugualmente in un bagliore. Di versi tutti già versati su di un palmo. Di fuoco e mare che lambisce e ricolora. Di lune gornfie e già filanti di cristallo. Di fate attente e tintinnanti tutte attorno, pronte di ali e campanelli abbacinanti. Di bei sorrisi che si allargano a colmare. Di abbracci chiari che riscaldino il coraggio. Di baci piccoli, che spargo a carezzare, beneauguranti per i giorni già alle porte.
marthia.
Dec 25 2008 11:22 AM
anche a te buon Natale e grazie ancora per le tue bellissime righe! Spero l'anno prossimo di conoscerti personalmente.
Etta
Dec 4 2008 5:14 PM
…dalle ore 21.00 …fino all’alba…
NOTTE BIANCA – LECCE
- Fondo Verri, via S, Maria del Paradiso 18.00
- Libreria Icaro, via Liborio Romano 20.30
- Caffè Letterario, via Paladini 23.00
- La Movida, via Maremonti ..dalle 00.00... all'alba!
“Notturni in versi”
Incursioni poetiche per voce sola
a cura di Marthia Carrozzo
Con:
Gianni Minerva
Guido Picchi
Luca Nicolì
Massimiliano Manieri
Nicola Verderame
Paolo Ferrante
Margherita Macrì
Marthia Carrozzo
Nov 19 2008 10:10 AM
ore 18,30
presso AmGas
Via Accoliti Gil - BARI,
Zona Industriale
LE FORME DELL'ARIA
voce, musica, energia
READING POETICO
di Marthia Carrozzo
e
CONCERTO dell' Accademy Big Band
del Maestro Gregorio Iacovelli,
con Roberto Ottaviano
e Davide Santorsola.
Vi ASPETTO!Marthia.
Nov 14 2008 10:12 AM
Nov 9 2008 9:37 PM
grazie a te
a presto
etta
Nov 7 2008 3:56 PM
Nell'ambito di
SCRIPTA
Rassegna di scritture, voci, espressioni
la Biblioteca Provinciale "N. Bernardini" di Lecce
ospita
Market Suite, in cose di corpo battente
di e con: Margherita Macrì e Biagio Lieti
Cosa accadrebbe se i versi si incontrassero in un grande Supermarket, sfidando in poesia il quotidiano?Nelle due scritture qui proposte, il corpo delle cose prende prepotentemente il posto di aeree circonlocuzioni, per farsi voce di un vissuto usurato e autentico che tra scaffalature di momenti e fotogrammi in bilico, gioca le sue carte con la leggerezza e l’amarezza insieme di uno stenografo ossessivo e impenitente.
Vi aspettiamo.
marthia.
Oct 30 2008 10:44 AM
A presto,
Loris
Oct 28 2008 4:03 PM
Grazie 1000 per l'add!
Un saluto etno-rock!
Kabìla.
Oct 25 2008 8:44 AM
SCRIPTA,
rassegna di scritture, voci, espressioni..
mercoledì 29 ottobre,
BIBLIOTECA PROVINCIALE "N.BERNARDINI" - LECCE
ore 18.30
Marthia Carrozzo, Irene Leo e Nicola Verderame in
“Terrae,
in luoghi di corpo e di venti”
Terrae...è un viaggio d’abbraccio nel ricordo, un capogiro nei colori incontrati dagli occhi, un salto, oltre gli occhi, nel ritorno che resta. E’ un percorso per versi attraverso ciò che dei luoghi si consegna al corpo, e trafigge, da pancia a pancia in millimetrica corrispondenza, abbacinante, tangibile abisso che incide alle tempie.
Direzione Artistica:
Marthia Carrozzo
Oct 22 2008 8:59 AM
Oct 21 2008 11:48 AM
Oct 21 2008 10:46 AM
Oct 12 2008 8:47 AM