Premio Dessi' 2009 prima parte del video fotografico a cura di ANTONIO MELONI
musiche di Massimo Zaccheddu
http://www.youtube.com/watch?v=eucTdp4Witw
Premio Dessi' 2009 seconda parte del video fotografico a cura di ANTONIO MELONI
musiche di Massimo Zaccheddu
http://www.youtube.com/watch?v=LlEgrN3LHrA
Premio Dessi' 2009 terza parte del video fotografico a cura di ANTONIO MELONI
musiche di Massimo Zaccheddu
http://www.youtube.com/watch?v=0x1yhCG1LKY
Grazie a demo,
ho assaporato il gusto
della radio nazionale,
ascoltando cio' che ho creato,
che per molti anni
è stato snobbato,
da chi ,
non nè ha la conpetenza
nè il piacere della passione artistica,
uno spiraglio di vento
soffia lento come una goccia,
ma i due guerrieri
Michael pergolani e Renato Marengo,
continuano a regalarci
la speranza della libertà.
grazias meda
a chentannos de sallude
http://www.radio.rai.it/radio1/demo/index.htm
IL TESORO DELLE TRADIZIONI ,,,VIDEO DEL BOTTIGLIARO A VERCELLI
SECONDA PARTE,,,,,,,,
eccoci ragazzi,,,,,grazie di tutto,,,,,,ai vercellesi e ai sardi,,,,,,e a chi vuole focalizzare ciò che e stato realizzato con pochi mezzi,,,,buona visione max zaccheddu
max zaccheddu
Oggetto: HO BISOGNO DELLA VOSTRA COLLABORAZIONE
--------------------------------------------------------------------------------
....pensavate che tutto fosse finito li'??????
e invece no!!!
E' GIUNTA L'ORA DI FAR INCONTRARE LE BOTTIGLIE
......E I SOGNATORI...........
APPELLO
a tutti i possessori della bottigliacchiappasogni
di tutta Italia ma in particolar modo del NORD.
Il bottigliaro e' stato invitato ad esporre i suoi manufatti
in occasione di una FESTA - SARDA
organizzata dal CIRCOLO CULTURALE GIUSEPPE DESSI'
di VERCELLI - http://www.myspace.com/circoloculturalegiuseppedessivercelli
che si terra' i giorni 18 e 19 Ottobre nella Piazza Cavour
a VERCELLI.
Quel che vi chiedo GENTILMENTE e'
di presenziare con la vostra Bottigliacchiappasogni.
Sara' l'occasione per conoscere tanti di voi
per rivedere tanti amici
e per trascorrere una serata tutti insieme.
Mille Grazie
ilbottigliaro
a presto per ulteriori aggiornamenti
_________________
.............chi e' Normale non ha molta Fantasia...............ilBottigliaroPazzo.
http://www.youtube.com/user/ilbottigliaro
http://blog.myspace.com/index.cfm?fuseaction=blog.ListAll&friendID=202040534
影響
風格近似
MOMENTI DI LIBERO PENSIERO ,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,
DI MAX ZACCHEDDU,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,
Il pensiero
racchiude una sola verita',
concludere cio' che crea,
realizzandolo
max zaccheddu..
Un'impeccabile sorriso,
viene emesso
alla presenza ,
di sua maestà buon umore,
auspicandone la continuità
max zaccheddu
La speranza di Maria,
vive nelle reali emozioni,
un umano agire quotidiano.
max zaccheddu
Il campionario,
è la poesia del commercio,
che dà l'idea di ciò ,
che potrebe essere inutile.
max zaccheddu
è una voce del silenzio ,
la sua vibrante ed emotiva
tramissione d'amore,
ha una carezza per ogni cuore,
ha un bacio
per chi non ne sente il bisogno.
max zaccheddu
L'apparenza di un popolo,
se non compensata
dalle reali azioni,
trasmette una sicurezza
molto fragile.
max zaccheddu
Specchiati un sorriso
in qualsiasi momento,
ti rimarrà quella serenità,
in ogni passo che farai.
max zaccheddu
L'aspetto esterno,
può limitare
i movimenti manuali,
ma la vera bellezza
di ciò che fai,
è la bontà ,
di quello che crei.
max zaccheddu
Regalati un piccolo suono,
che riaccenda il tuo cuore,
se ti senti poco armonica,
anima il tuo spirito ribelle,
e utilizzalo come motore
della tua sensibilità.
max zaccheddu
Realizza il contrappunto
dei sogni viaggianti,
regalando
una nuova storia,
alla sua poesia.
max zaccheddu
Un essere opsoleto,
compare come una nuvola
ricca di pioggia acida,
la sua natura spesso,
è un cigolio di movimenti.
max zaccheddu
Un nonno ed una nonna,
sono un archivio della memoria,
fatto di libri
di umana presenza,
e di sguardi ,
che raccontano
momenti di passione emotiva.
max zaccheddu
Uno spiraglio di vento
soffia lento come una goccia,
ma i guerrieri della pace,
continuano a regalarci
la speranza della libertà.
max zaccheddu
Se vivi la speranza,
ne ricevi la sua bontà,
che,
a lungo termine,
farà la differenza,
animando i puri principi.
max zaccheddu
la passione per la natura,
una ricetta giusta,
per vivere meglio
una nuova
libertà viaggiante.
max zaccheddu
La velocità,
ha un suo immediato arrivo,
ma è dalla sua partenza,
che rinuncia
ai sapori del tragitto.
max zaccheddu
Un soldato,
regala un servizio
alla speranza,
un popolo,
ne ridisegna
la sua tortuosa
appartenenza.
max zaccheddu
Uno sguardo,
un sincero momento di pensiero,
che raccoglie il frutto
della tua armonica
passione emotiva,
ti dona la serenità.
max zaccheddu
PATTY PRAVO,
lunga è la sua emozionante aggressività,
che riconferma,
ad ogni sua interpretazione,
una nuova ed emozionante passione,
che trasmette la gioia della libertà.
max zaccheddu
Una passeggiata
riflette il suo tempo,
i suoi momenti ,
hanno una scansione sonora,
la sua libertà,
anima il buon umore.
max zaccheddu
UN ROSSO MORO
non può vincere da solo,
ma i ROSSO MORI sono tanti,
vigilano sparsi tra la loro gente,
sono seri pensatori,
che amano la terra di SARDEGNA.
MAX ZACCHEDDU
Un lento movimento celebrale ,
focalizza la reale visione
delle sensibili sensazioni,
che analizzano
la normalità delle azioni.
max zaccheddu
La creativa memoria,
suggerisce
passioni inesplorate,
ricche di stimolanti
avventure conoscitive.
max zaccheddu
Uno specchio
segna gli anni,
riflette le speranze,
rigenera l'aspetto,
stimolandone la bellezza.
max zaccheddu
Un gioco di parole
si lascia raccontare,
tra audaci relatori,
e fantastici narratori.
max zaccheddu
Un tremante artista,
deve gareggiare
con le proprie contraddizioni,
per poter vincere
le sventure.
max zaccheddu
Una goccia di poesia,
porta via
tutta la malinconia,
alimentandone,
le liriche più affascinanti.
max zaccheddu
Imbarcarsi per avventure
che non hanno meta,
è la tragedia di un'esistenza,
che danneggia un popolo.
max zaccheddu
Scriverò una lettera,
con un senso
di responsabile ottimismo,
fomentandone
quei fuochi di rabbia,
con il mio buon umore.
max zaccheddu
Quando la musica
suona dolce,
col suo vento
di tenerezza,
un sole nel buio,
scalderà il tuo cuore.
max zaccheddu
Un San Valentino,
rilancia l'amore
per le passioni,
che sono poco alimentate,
ma un vento di tenerezza,
ne risveglierà il tatto.
max zaccheddu
Il padre dell'umiltà,
è cresciuto nell'indifferenza,
tra i saggi dell'economia,
che con i sondaggi,
pensavano di regalare
alla comune persona,
le apparenze inesistenti.
max zaccheddu
Un lunatico momento
di serena follia,
si ripercuote
sulle strade dei ricordi,
illuminandone
i lati oscuri.
max zaccheddu
L'autore melodista
fa vivere momenti,
a chi ,
non regala a se stesso,
un attimo di libera riflessione.
max zaccheddu
Un effluvio di bontà,
si avverte tra la comune gente,
che,
tra velocità
ed indifferenza,
respira un tempo di speranza.
max zaccheddu
Un'animale silenzioso,
recupera la stima del branco,
trasmettendo
la forza e la fiducia,
questo essere,
e comunemente chiamato,
UMANO.
MAX ZACCHEDDU
Da un cilindro s'intravede un'emozione,
che piano piano,
illlumina la curiosità,
che viene emessa dal viso,
di un comune bambino.
max zaccheddu
Se si è liberi di pensare,
di viversi intensamente,
e di esprimere
la propria gioia,
si ha ,
la completezza dell'esistenza.
max zaccheddu
La toponomastica di un sapore,
ha nelle papille gustative,
quel riferimento,
che orienta
la strada del gusto.
max zaccheddu
La curva più pericolosa,
è quella che si prende,
sottovalutandone,
tutte le avverse
situazioni ombrose.
max zaccheddu
La povertà d'idee,
porta agli aridi pensieri,
che s' accavallano,
quando non sono alimentati
dalle armonie della marcia.
max zaccheddu
Da un cilindro s'intravede un'emozione,
che piano piano,
illlumina la curiosità,
che viene emessa dal viso,
di un comune bambino.
max zaccheddu
La povertà d'idee,
porta agli aridi pensieri,
che s' accavallano,
quando non sono alimentati
dalle armonie della marcia.
max zaccheddu
Un vivace momento
di tenerezza mentale,
fa rifiorire
le primavere dimenticate,
alimentandone,
sguardi di grande fascino.
max zaccheddu
Una cordialità inesplorata,
aiuta a riprendere
quei discorsi
che sono rimasti in sospeso,
rigenerandone i contenuti.
max zaccheddu
Sillabare un amore,
renderlo unico,
dà il coraggio che serve,
per animarlo
tra le intemperie.
max zaccheddu
un suono
di sirena ,
che,
tra le note del tempo,
anima il coraggio
della sua luminosa
dolcezza d'animo.
max zaccheddu
Un arcobaleno di suoni,
libera la mente,
che riflette l'importanza
delle accattivanti
bellezze armoniche.
max zaccheddu
Una ricetta d'amore,
ha come ingrediente
un sapore universale,
che ne sottolinea,
i gusti della passione.
max zaccheddu
Le parole che non hanno tempo,
sono quelle
che senti dentro,
vibranti,
come una primavera,
di eterni colori.
max zaccheddu
Lo scrigno del potere,
nasconde,
segreti di strategie,
spesso dannosi
per le loro conseguenze.
max zaccheddu
Quando il tempo
muove le sue ali ,
i cuori aprono
le gioie della sensibilità,
animandone i sogni.
max zaccheddu
Passione in tutto,
dal lavoro agli amici,
rendi alla serena giornata,
un valore aggiunto,
che dà stabilità
hai sentimenti d'amore.
max zaccheddu
Un evento benefico
che si rinnova,
vuole andare al di là
di una giornata di festa,
si ha l'occasione
di potersi incontrare ,
con le diverse realtà ,
animando la solidale umanità.
max zaccheddu
Una gentilezza,
ha come valore assoluto,
la voglia di comunicare,
tutta la tenerezza dell'essere.
max zaccheddu
Date speranza
alla vostra continuità
comunicativa,
divulgandola intensamente.
max zaccheddu
La festa della donna,
ferma il tempo,
la loro missione
della creazione,
ha una bussola ,
che ne orienta il cammino.
max zaccheddu
La comprensione,
è l'antico potere
della durata
di un rapporto,
che ne verifica
la compattezza.
max zaccheddu
Il bambino che c'è in te,
ti porta ad avere
la responsabilità,
che la strada del tempo,
ha tracciato
sul tuo cammino.
max zaccheddu
Quando c'è l'amore,
ogni ostacolo
ha la sua fine,
e una nuova linfa,
riaccende la serenità.
max zaccheddu
Lo stilista di un testo,
ne disegna
i momenti,
ne sottolinea
la forma,
ne apprezza
la nobiltà d'animo.
max zaccheddu
La gloria della semplicità,
non ha mai avuto
il suo vero riconoscimento,
la passione dei valori,
rivivrà la sua scoperta.
max zaccheddu
Illuminati da una fessura,
tra gli sguardi sorpresi
di un coraggioso sentimento,
si alimenta la complicità
di un linguaggio visivo.
max zaccheddu
Anni ricchi di gioia,
possono essere epocali,
per chi ne sente
le emozionanti vibrazioni.
max zaccheddu
Soffermarsi a leggere
una moda,
a volte,
ci aiuta a capirne
l'inutilità.
max zaccheddu
Nella casa della poesia,
una storia triste ne muove
i lamenti,
ma nella sua vita narrante,
una brezza di carezza
ne allieta la sensibile emozione.
max zaccheddu
/>
Massimo Zaccheddu dalla musica leggera alla musica sarda di Massimo Zaccheddu 29 giugno 2007 Si può essere villacidresi nascendo fra Ivrea e Vercelli? La risposta non è del tutto elementare, ma quando in famiglia si respira e si vive la Sardegna, pur immersi nelle umide nebbie della pianura piemontese, ci sono eccellenti probabilità che il cuore sia più in Campidano che in riva al canale Cavour. La mia piccola patriaNo potho reposareMassimo Zaccheddu è il figlio trentottenne di una ragazza villacidrese e di un giovanotto di Villanovafranca, che partirono una quarantina d’anni fa per cercare lavoro in Piemonte: cresce, come è facile immaginare, vivendo la malinconia e la nostalgia per la patria lontana dei genitori, pur essendo felicemente ed attivamente inserito nell’ambiente di Santhià. Fin da adolescente entra a far parte del “Corpo dei pifferi e tamburi”, gruppo musicale del Carnevale storico più antico del Piemonte: suona il piffero e per due anni studia teoria del solfeggio. Inizia a scrivere musica e nel 1986 partecipa per la prima volta al Festival per voci e volti nuovi di Castrocaro, arrivando alle finali con un pezzo per pianoforte e voce; negli anni successivi si presenta anche a Sanremo Autori, a Una voce per l’Europa (Riccione), ancora a Castrocaro ed infine al Festival di Recanati. Decide di chiudere questa fase, in cui si è divertito a fare musica leggera di tipo “sanremese”, dopo aver sperimentato in prima persona le difficoltà che, anche nel mondo della canzone, può incontrare chi non scende a compromessi. Dalla musica leggera alla musica sarda. Nel 1995-96 la svolta. Battista Saiu, presidente del Circolo dei sardi a Biella, aveva attivato un coro popolare ed invita Massimo a farne parte: è l’occasione per conoscere a fondo, studiare ed apprezzare le realtà musicali sarde (specie i cori a tenores). Ed infatti compone in questo periodo “Ninniu”, una ninna nanna in campidanese. Intanto collabora con il bassista di Fabrizio De Andrè e con altri musicisti di spessore. Sempre in quegli anni scrive anche “Fortza Casteddu”, inno alla squadra di calcio, e prosegue le registrazioni in sala d’incisione, arrivando a 70 pezzi. Nel 2001 partecipa alla prima edizione del premio Faber, a Sassari (per la canzone inedita in lingua sarda), presentando il brano “Storie”. Nel 2002, a giugno presenta, con pochi consensi, “Ninniu” al Festival della Canzone Sarda di Sestu; a ottobre si posiziona bene nel Festival Nazionale di Biella e a dicembre è fra i primi dieci alla seconda edizione del premio Faber. Nella primavera 2003 viene contattato da Radio Uno RAI: il programma serale Demo trasmette “Ninniu” ed il brano arriva sesto per numero di preferenze fra gli ascoltatori, e così viene inserito, unico pezzo sardo, nella prima raccolta etnica che la RAI pubblica in diecimila copie, per far conoscere i nuovi autori al pubblico e alle case discografiche. Pochi mesi dopo è la volta di “Giòganta e tzèrrianta”, che richiama il popolare gioco de “Sa murra”: pur’esso viene trasmesso da Demo RAI. Il 2004 vede affermarsi la bella voce di “Zac” (come viene affettuosamente chiamato) ancora in varie manifestazioni, fra i circoli degli emigrati in nord Italia e al Salone del libro di Torino. La canzone “Ninniu” viene poi scelta, proprio grazie alla trasmissione Demo, per essere inserita nella colonna sonora del film “Ladri di barzellette”. Il brano riceve inoltre altri premi dalla critica. L’amore per la sua terra La passione di Massimo Zaccheddu per la musica è un tutt’uno con l’amore per la terra delle sue radici: fin dall’età di cinque anni trascorre almeno un mese ogni estate a Villacidro. In Piemonte, nella casa paterna, si parla regolarmente il sardo: e a chiaccherare con lui, si intuisce subito che Zac non è il classico figlio di emigrati che spiccica a fatica due parole: lui il sardo lo parla e lo pronuncia correttamente, così come, quando parla italiano, tradisce l’accento della sua Santhià. Per di più, frequentando assiduamente i circoli degli emigrati, tocca con mano lo spirito che pervade quelle comunità: “Ci sono tanti sardi che han fatto carriera e ricoprono incarichi di prestigio - dice Massimo - ma che pure non vedono l’ora di tornare nell’isola, o che sarebbero disposti a piantare anche tutto quello che hanno saputo realizzare, se avessero l’occasione di rientrare e poter lavorare in Sardegna”. E infatti l’ultima sua fatica tocca proprio questi temi: “Traballu in domu mia”, che gli ha fatto ottenere l’ennesimo passaggio sulle frequenze di Radio Uno RAI, narra del comune desiderio che gli emigrati provano, che poi è quello che si respira appunto nei vari Circoli sparsi per il mondo. I testi di Zac rendono trasparente la sua voglia di fare per la Sardegna, per Villacidro in particolare, della cui realtà è riuscito a far parte pur stando lontano. La musica, specie quella popolare, rappresenta per lui sempre un hobby e una passione, che gli piace coltivare con entusiasmo e che nasce con semplicità: ma il suo sogno è stato da subito riuscire a trasmettere emozioni, sensibilizzare alla conoscenza delle tradizioni e dei luoghi. Il percorso artistico che sta compiendo ne è testimone. Simone Nonnis Da Il Provinciale del 15-1-2005 Osservando sa SpendulaFortza casteddu La biografia. Massimo Zaccheddu è un villacidrese residente a Santhià, una città a pochi chilometri da Vercelli. Compone canzoni per diletto. Sempre dinamico, collabora attivamente con il circolo sardo di Biella, partecipando alle manifestazioni a favore della cultura sarda e piemontese ovunque se ne presenti l’occasione; nel dicembre 2001 è stato selezionato tra i 10 finalisti del Premio FABER, dedicato a Fabrizio de André, con il brano "Storie"; nel maggio 2002 ha scritto e interpretato "O sant’Ignazio da Santhià", inno al santo che è stato canonizzato il 19/5/2002; Il 22 giugno 2002 ha partecipato al Festival della canzone sarda di Sestu (Ca), presentato da Ottavio Nieddu, con il brano "Ninniu", una ninna nanna in lingua campidanese, scritta ed interpretata dallo stesso. Il Festival è stato trasmesso via satellite su Videolina. Il 24 e 25 ottobre 2002 ha superato la finalissima del quarto Festival nazionale di Biella per etichette indipendenti, autori e cantautori che si e svolto al teatro Odeon della città piemontese. Ospite della manifestazione: Francesco Baccini, della giuria faceva parte anche Rodolfo Maltese del Banco del Mutuo Soccorso. La gara canora è stata patrocinata dal Radio Corriere TV il Comune, la Provincia di Biella, l’Atl; la direzione artistica è stata curata da Giorgio Pezzana. Nel dicembre 2002 è stato tra i 10 finalisti e ha partecipato nel Teatro Verdi di Sassari alla seconda edizione del Premio Faber per la canzone inedita in lingua sarda dedicato a Fabrizio De André, organizzato dalle ACLI Provinciali di Sassari in collaborazione con l’Associazione Culturale Humaniora. La serata è stata trasmessa via satellite su Videolina Lunedì 30 dicembre alle ore 21.00. Martedì 15 aprile 2003 verso le 18.00 riceve una telefonata dalla Rai, che gli comunica che radio Uno avrebbe trasmesso il recente brano in lingua sarda "Ninniu". Alle 23.30, i conduttori del programma radiofonico DEMO RAI Michael Pergolani e Renato Marengo, dopo aver presentato altri due brani, annunciano: Ecco la terza proposta, arriva da Santhià (Vc) si chiama Massimo Zaccheddu ma canta in sardo una ninna nanna, "Ninniu". Dopo averlo elogiato, comunicano che gli ascoltatori avrebbero potuto votare la canzone nel sito demo.rai.it,per dare la possibilità a Ninniu di essere inserito tra i brani del cd del programma e di essere anche ascoltato da importanti case discografiche. Ma ecco i risultati del concorso, visualizzati il 18 settembre 2003: con 3819 voti il brano "Ninniu" si e classificato sesto, nella classifica generale del concorso di demo rai. Sabato 4 ottobre 2003 presso il salone Tartara di Casale Monferrato riceve il premio della critica per il brano "Ninniu". La manifestazione si è tenuta per ricordare la memoria dell’artista Mimmo Mauri, con essa la sua famiglia ha voluto dare continuità alla sua passione per la musica . Presenti alla finale dello spettacolo erano 30 partecipanti arrivati a Casale da ogni parte dalla Svizzera alla Campania, una giuria composta da musicisti provenienti da Milano, Genova, Alessandria, circa 300 persone di pubblico, tra le quali c’erano anche impresari di spettacolo e diversi giornalisti. E’ stata una serata piacevole che ha visto il riconoscimento del premio della critica arrivare a Santhià con il brano Ninniu, che ha avuto un altro consenso. Il dialetto continua ad essere l’anima delle popolazioni, il cuore delle comunità, l’espressione del proprio vivere. Giovedì 23 ottobre 2003 alle 23.35 viene mandato in onda su Radio Uno, sempre nella trasmissione radiofonica Demo Rai, Il brano "Gioganta e tzerrianta", che tradotto in italiano significa "Giocano e gridano". Il brano è stato pensato per promuovere il gioco popolare della morra. Un po’ di tempo fa l’ingegner Gigi Carreras di Milano, responsabile del sito www.samurra.it, lo ha contattato, chiedendogli di scrivere un brano che richiamasse quello che succede durante il gioco, l’ambiente che esso crea, l’armonia del paese che lo ospita. La musica c’era già, il testo dopo una settimana ha preso forma e nel giro di un mese, grazie alla disponibilità di Gian Paolo Guercio e del suo studio di registrazione "SOUNDSIS" di Santhià, è riuscito a portare a termine questo nuovo singolo che avrà l’onore di essere inserito e ascoltato in scala nazionale. Una nuova avventura che lo vede promotore di un gioco popolare che dura nel tempo. Potrebbe essere il calcio d’inizio per le tante associazioni che tendono a rivalorizzare quei giochi che si facevano una volta e che ogni comunità di ogni stato ha messo nel cassetto; certo non sarebbe male che i bei giochi che si facevano nelle strade tornassero ad essere comuni a tutti i bambini di questa generazione. Nel marzo 2004 esce in edicola il cd musicale "ETNO DEMO 1", in allegato al numero di APRILE di INDEPENDENT MUSIC. La compilation etnica è realizzata da Michael Pergolani e Renato Marengo ed è il frutto del programma radiofonico "DEMO RAI" trasmesso da Radio 1 RAI. Il cd accoglie otto artisti, con un’ampia monografia, e dodici brani per dare nuova linfa alle radici popolari italiane: Kosovni Odpadki, I Beatipaoli, Nuova Agricola Associazione, Compagnia dell’ Encelado Superbo, Alphabass e Mascarimirì, Konsentia, Mattanza, Pino Cariati e Massimo Zaccheddu con il brano NINNIU. ETNO 1, prodotto da Rai Trade ed Helikonia con il supporto di Toast Records, è la prima tappa di un progetto volto alla diffusione di musica che combina il dialetto e i suoni della tradizione etnica rigenerata dalla sensibilità moderna. Inarrestabile, domenica 4 aprile 2004 è ad Alessandria presso il Circolo Sardo "Su Nuraghe" dove è stato invitato a cantare l’Ave Maria Sarda e Ninniu; sabato 8 maggio è chiamato al salone del libro di Torino per fare da sigla di coda alla presentazione del calendario del circolo Su nuraghe di Biella e del libro del giornalista sardo Giacomo Serreli, "Boghes e Sonos". Grazie a Renato Marengo e a Miscel Pergolani della trasmissione"DEMO"di radio 1 rai, NINNIU viene selezionata dai registi Leonardo Giugliano e Bruno Colella, e sarà uno dei brani che farà da colonna sonora nel film "LADRI DI BARZELLETTE" con Alvaro Vitali e Stefano Masciarelli. Martedì 20 luglio 2004, a Vercelli, partecipa al "BICCIOLANO D’ORO CANZONE". L’attenta giuria gli aggiudica il premio della critica, che lo gratifica come autore e come interprete. Gli viene consegnata la targa dal rappresentante della Federazione Italiana Carnevali. Il brano che ha vinto il premio questa volta è in italiano e ha come titolo "BATTICUORE", già l’anno scorso aveva partecipato con NINNIU. Zaccheddu fin dall’età di 13 anni, nel lontano 1983, fa parte del mondo carnevalesco e grazie a Teresio Berri, leader indiscusso del Corpo dei pifferi e tamburi del Carnevale storico di Santhià, ha cominciato a scrivere melodie, utilizza il piffero, lo strumento che fa parte della tradizione locale. Il Bicciolano d’oro è un ottimo portafortuna. Il 2005 si apre all’insegna della solidarietà. A marzo è chiamato da Radio Bibisi, la radio più ascoltata di Alessandria per festeggiare la trasmissione SARDEGNA MIO PRIMO AMORE magistralmente condotta da Elvira Lecca, in quella occasione canta "No potho riposare", e "Deus ti salvet Maria". La manifestazione contribuisce alla raccolta fondi per il paese alluvionato Villagrande strisaili. In aprile il programma radiofonico DEMO RAI1 trasmette "NO POTHO REPOSARE", un brano tradizionale arrangiato in modo personale. A maggio il circolo sardo Su Nuraghe di Biella lo chiama con l’attore Mirco Cherchi per inaugurare il "Punto Cagliari". Sempre a maggio a Candelo, uno splendido borgo medioevale, il circolo dei sardi e il comune organizzano la presentazione del libro del biografo ufficiale di Sant’ignazio da Laconi Sergio Onnis: IL COLLE DEI SANTI, presenta i brani: "Ninniu", "No potho riposare" e "Deus ti salvet Maria". A giugno doppio appuntamento nei circoli Giuseppe Dessì di Vercelli e Su nuraghe di Biella, serate che hanno festeggiato Sa die e sa Sardigna e I tesori della tradizione con grande partecipazione del popolo piemontese, che ha condiviso le due serate apprezzandone i sapori musico gastronomici. A luglio vince il premio della critica al festival di Vercelli IL BICCIOLANO D’ORO CANZONE, la targa gli viene consegnata dal presidente dell’Ascom e per il 2005 viene eletto personaggio detto Bicciolano d’oro, Toni Bisceglia. A luglio a Santhià, invitato dall’Amministrazione comunale, in particolar modo dall’assessore al bilancio Massimo Simion e dal sindaco Gilberto Canova in piazza ROMA, il cuore della città in cui è nato, interpreta magistralmente "No potho reposare " e "Deus ti salvet Maria". Il 14 agosto a Tertenia prende parte alla registrazione del programma televisivo: Sardegna Canta, trasmesso sul satellite nel canale 838 in tutta Europa dalla emittente televisiva VIDEOLINA, il programma curato da Ottavio Nieddu èpresentato da Ambra Pintore. Venerdì 2 dicembre alle ore 23 e 25 sulle frequenze di RADIO1RAI viene trasmesso il DEMO RAI SPECIAL dedicato a Massimo Zaccheddu. "Lunedì 7 novembre 2005 nel centro di produzione della RAI a SAXA RUBRA, Michael Pergolani e Renato Marengo mi hanno accolto con tutta la redazione della loro trasmissione radiofonica DEMO, l’impatto con l’enorme struttura, che è composta da tanti edifici dove si effettuano le registrazioni; è stato di stupore, non avevo mai visto e non avrei mai immaginato una così grande realta, credetemi mi ha lasciato senza parole. Mi hanno accompagnato nello studio e li abbiamo incominciato a registrare i 20 minuti della puntata speciale che i due autori mi hanno voluto dedicare." Invece venerdì 18 novembre alle ore 21, ha realizzato il sogno di cantare nel teatro Civico di Vercelli, in occasione del memorial dedicato al grande artista Vercellese Cesare Filippone, il brano che gli ha fatto vincere il premio della critica nella manifestazione "IL BICCIOLANO D’ORO CANZONE": "NON POTHO REPOSARE". 2006 Il brano "Storie" è stato sigla di coda della trasmissione radiofonica DEMO su radio 1 RAI dal 19/04/2006 al 30/05/2006. Nei mesi di giugno e luglio è ospite de "Sa die de sa Sardigna" a Biella e alla festa "Gustiamo le regioni" organizzata da radio BIBISI di Alessandria. Il 20 e 21 ottobre, ancora una volta partecipa alla finale del Biella Festiva con il brano che è stato inserito nel cd che rappresenta i 20 finalisti; alla manifestazione è intervenuto come ospite anche EUGENIO FINARDI. 2007 Il dj Alessandrino di origine sarda Stefano Venneri ha vinto la sfida ed è rimasto sveglio davanti al microfono parlando ogni cinque minuti tra un brano e l’altro per 135 ore. Il record, omologato nel Guinness dei primati, ha visto come protagonista anche il brano Zaccheddu: DJ VENNERI, che ha scritto appositamente per il dj e la sua avventura. Sono stati protagonisti anche la mamma ELVIRA che conduce a RADIO BBSI, L’UNICA TRASMISSIONE CHE PROGRAMMA BRANI IN LINGUA SARDA, anche le nostre Santhia’ e Villacidro quindi, tutti uniti verso l’obiettivo comune di dare una mano alla forza di volonta di questo ragazzo. L’obiettivo raggiunto ha dato speranza a quei molti giovani che in giro per il mondo non credono piu’ nelle proprie possibilita di lottare per cio’ in cui credono. Domenica 29 aprile 2007 dalle ore 18 al circolo sardo SU NURAGHE di ALESSANDRIA, si è festeggiato il record e toccato con mano i protagonisti di questa grande avventura… massimozaccheddu.altervista.org www.radiobbsi.it/a.htm www.stefanovenneri.it Il cuore e il profondo amore l’hanno spinto a scriverne alcune per il suo paese natio, Villacidro.
www.myspaceeditor.it
Massimo Zaccheddu dalla musica leggera alla musica sarda di Massimo Zaccheddu 29 giugno 2007 Si può essere villacidresi nascendo fra Ivrea e Vercelli? La risposta non è del tutto elementare, ma quando in famiglia si respira e si vive la Sardegna, pur immersi nelle umide nebbie della pianura piemontese, ci sono eccellenti probabilità che il cuore sia più in Campidano che in riva al canale Cavour. La mia piccola patriaNo potho reposareMassimo Zaccheddu è il figlio trentottenne di una ragazza villacidrese e di un giovanotto di Villanovafranca, che partirono una quarantina d’anni fa per cercare lavoro in Piemonte: cresce, come è facile immaginare, vivendo la malinconia e la nostalgia per la patria lontana dei genitori, pur essendo felicemente ed attivamente inserito nell’ambiente di Santhià. Fin da adolescente entra a far parte del “Corpo dei pifferi e tamburi”, gruppo musicale del Carnevale storico più antico del Piemonte: suona il piffero e per due anni studia teoria del solfeggio. Inizia a scrivere musica e nel 1986 partecipa per la prima volta al Festival per voci e volti nuovi di Castrocaro, arrivando alle finali con un pezzo per pianoforte e voce; negli anni successivi si presenta anche a Sanremo Autori, a Una voce per l’Europa (Riccione), ancora a Castrocaro ed infine al Festival di Recanati. Decide di chiudere questa fase, in cui si è divertito a fare musica leggera di tipo “sanremese”, dopo aver sperimentato in prima persona le difficoltà che, anche nel mondo della canzone, può incontrare chi non scende a compromessi. Dalla musica leggera alla musica sarda. Nel 1995-96 la svolta. Battista Saiu, presidente del Circolo dei sardi a Biella, aveva attivato un coro popolare ed invita Massimo a farne parte: è l’occasione per conoscere a fondo, studiare ed apprezzare le realtà musicali sarde (specie i cori a tenores). Ed infatti compone in questo periodo “Ninniu”, una ninna nanna in campidanese. Intanto collabora con il bassista di Fabrizio De Andrè e con altri musicisti di spessore. Sempre in quegli anni scrive anche “Fortza Casteddu”, inno alla squadra di calcio, e prosegue le registrazioni in sala d’incisione, arrivando a 70 pezzi. Nel 2001 partecipa alla prima edizione del premio Faber, a Sassari (per la canzone inedita in lingua sarda), presentando il brano “Storie”. Nel 2002, a giugno presenta, con pochi consensi, “Ninniu” al Festival della Canzone Sarda di Sestu; a ottobre si posiziona bene nel Festival Nazionale di Biella e a dicembre è fra i primi dieci alla seconda edizione del premio Faber. Nella primavera 2003 viene contattato da Radio Uno RAI: il programma serale Demo trasmette “Ninniu” ed il brano arriva sesto per numero di preferenze fra gli ascoltatori, e così viene inserito, unico pezzo sardo, nella prima raccolta etnica che la RAI pubblica in diecimila copie, per far conoscere i nuovi autori al pubblico e alle case discografiche. Pochi mesi dopo è la volta di “Giòganta e tzèrrianta”, che richiama il popolare gioco de “Sa murra”: pur’esso viene trasmesso da Demo RAI. Il 2004 vede affermarsi la bella voce di “Zac” (come viene affettuosamente chiamato) ancora in varie manifestazioni, fra i circoli degli emigrati in nord Italia e al Salone del libro di Torino. La canzone “Ninniu” viene poi scelta, proprio grazie alla trasmissione Demo, per essere inserita nella colonna sonora del film “Ladri di barzellette”. Il brano riceve inoltre altri premi dalla critica. L’amore per la sua terra La passione di Massimo Zaccheddu per la musica è un tutt’uno con l’amore per la terra delle sue radici: fin dall’età di cinque anni trascorre almeno un mese ogni estate a Villacidro. In Piemonte, nella casa paterna, si parla regolarmente il sardo: e a chiaccherare con lui, si intuisce subito che Zac non è il classico figlio di emigrati che spiccica a fatica due parole: lui il sardo lo parla e lo pronuncia correttamente, così come, quando parla italiano, tradisce l’accento della sua Santhià. Per di più, frequentando assiduamente i circoli degli emigrati, tocca con mano lo spirito che pervade quelle comunità: “Ci sono tanti sardi che han fatto carriera e ricoprono incarichi di prestigio - dice Massimo - ma che pure non vedono l’ora di tornare nell’isola, o che sarebbero disposti a piantare anche tutto quello che hanno saputo realizzare, se avessero l’occasione di rientrare e poter lavorare in Sardegna”. E infatti l’ultima sua fatica tocca proprio questi temi: “Traballu in domu mia”, che gli ha fatto ottenere l’ennesimo passaggio sulle frequenze di Radio Uno RAI, narra del comune desiderio che gli emigrati provano, che poi è quello che si respira appunto nei vari Circoli sparsi per il mondo. I testi di Zac rendono trasparente la sua voglia di fare per la Sardegna, per Villacidro in particolare, della cui realtà è riuscito a far parte pur stando lontano. La musica, specie quella popolare, rappresenta per lui sempre un hobby e una passione, che gli piace coltivare con entusiasmo e che nasce con semplicità: ma il suo sogno è stato da subito riuscire a trasmettere emozioni, sensibilizzare alla conoscenza delle tradizioni e dei luoghi. Il percorso artistico che sta compiendo ne è testimone. Simone Nonnis Da Il Provinciale del 15-1-2005 Osservando sa SpendulaFortza casteddu La biografia. Massimo Zaccheddu è un villacidrese residente a Santhià, una città a pochi chilometri da Vercelli. Compone canzoni per diletto. Sempre dinamico, collabora attivamente con il circolo sardo di Biella, partecipando alle manifestazioni a favore della cultura sarda e piemontese ovunque se ne presenti l’occasione; nel dicembre 2001 è stato selezionato tra i 10 finalisti del Premio FABER, dedicato a Fabrizio de André, con il brano "Storie"; nel maggio 2002 ha scritto e interpretato "O sant’Ignazio da Santhià", inno al santo che è stato canonizzato il 19/5/2002; Il 22 giugno 2002 ha partecipato al Festival della canzone sarda di Sestu (Ca), presentato da Ottavio Nieddu, con il brano "Ninniu", una ninna nanna in lingua campidanese, scritta ed interpretata dallo stesso. Il Festival è stato trasmesso via satellite su Videolina. Il 24 e 25 ottobre 2002 ha superato la finalissima del quarto Festival nazionale di Biella per etichette indipendenti, autori e cantautori che si e svolto al teatro Odeon della città piemontese. Ospite della manifestazione: Francesco Baccini, della giuria faceva parte anche Rodolfo Maltese del Banco del Mutuo Soccorso. La gara canora è stata patrocinata dal Radio Corriere TV il Comune, la Provincia di Biella, l’Atl; la direzione artistica è stata curata da Giorgio Pezzana. Nel dicembre 2002 è stato tra i 10 finalisti e ha partecipato nel Teatro Verdi di Sassari alla seconda edizione del Premio Faber per la canzone inedita in lingua sarda dedicato a Fabrizio De André, organizzato dalle ACLI Provinciali di Sassari in collaborazione con l’Associazione Culturale Humaniora. La serata è stata trasmessa via satellite su Videolina Lunedì 30 dicembre alle ore 21.00. Martedì 15 aprile 2003 verso le 18.00 riceve una telefonata dalla Rai, che gli comunica che radio Uno avrebbe trasmesso il recente brano in lingua sarda "Ninniu". Alle 23.30, i conduttori del programma radiofonico DEMO RAI Michael Pergolani e Renato Marengo, dopo aver presentato altri due brani, annunciano: Ecco la terza proposta, arriva da Santhià (Vc) si chiama Massimo Zaccheddu ma canta in sardo una ninna nanna, "Ninniu". Dopo averlo elogiato, comunicano che gli ascoltatori avrebbero potuto votare la canzone nel sito demo.rai.it,per dare la possibilità a Ninniu di essere inserito tra i brani del cd del programma e di essere anche ascoltato da importanti case discografiche. Ma ecco i risultati del concorso, visualizzati il 18 settembre 2003: con 3819 voti il brano "Ninniu" si e classificato sesto, nella classifica generale del concorso di demo rai. Sabato 4 ottobre 2003 presso il salone Tartara di Casale Monferrato riceve il premio della critica per il brano "Ninniu". La manifestazione si è tenuta per ricordare la memoria dell’artista Mimmo Mauri, con essa la sua famiglia ha voluto dare continuità alla sua passione per la musica . Presenti alla finale dello spettacolo erano 30 partecipanti arrivati a Casale da ogni parte dalla Svizzera alla Campania, una giuria composta da musicisti provenienti da Milano, Genova, Alessandria, circa 300 persone di pubblico, tra le quali c’erano anche impresari di spettacolo e diversi giornalisti. E’ stata una serata piacevole che ha visto il riconoscimento del premio della critica arrivare a Santhià con il brano Ninniu, che ha avuto un altro consenso. Il dialetto continua ad essere l’anima delle popolazioni, il cuore delle comunità, l’espressione del proprio vivere. Giovedì 23 ottobre 2003 alle 23.35 viene mandato in onda su Radio Uno, sempre nella trasmissione radiofonica Demo Rai, Il brano "Gioganta e tzerrianta", che tradotto in italiano significa "Giocano e gridano". Il brano è stato pensato per promuovere il gioco popolare della morra. Un po’ di tempo fa l’ingegner Gigi Carreras di Milano, responsabile del sito www.samurra.it, lo ha contattato, chiedendogli di scrivere un brano che richiamasse quello che succede durante il gioco, l’ambiente che esso crea, l’armonia del paese che lo ospita. La musica c’era già, il testo dopo una settimana ha preso forma e nel giro di un mese, grazie alla disponibilità di Gian Paolo Guercio e del suo studio di registrazione "SOUNDSIS" di Santhià, è riuscito a portare a termine questo nuovo singolo che avrà l’onore di essere inserito e ascoltato in scala nazionale. Una nuova avventura che lo vede promotore di un gioco popolare che dura nel tempo. Potrebbe essere il calcio d’inizio per le tante associazioni che tendono a rivalorizzare quei giochi che si facevano una volta e che ogni comunità di ogni stato ha messo nel cassetto; certo non sarebbe male che i bei giochi che si facevano nelle strade tornassero ad essere comuni a tutti i bambini di questa generazione. Nel marzo 2004 esce in edicola il cd musicale "ETNO DEMO 1", in allegato al numero di APRILE di INDEPENDENT MUSIC. La compilation etnica è realizzata da Michael Pergolani e Renato Marengo ed è il frutto del programma radiofonico "DEMO RAI" trasmesso da Radio 1 RAI. Il cd accoglie otto artisti, con un’ampia monografia, e dodici brani per dare nuova linfa alle radici popolari italiane: Kosovni Odpadki, I Beatipaoli, Nuova Agricola Associazione, Compagnia dell’ Encelado Superbo, Alphabass e Mascarimirì, Konsentia, Mattanza, Pino Cariati e Massimo Zaccheddu con il brano NINNIU. ETNO 1, prodotto da Rai Trade ed Helikonia con il supporto di Toast Records, è la prima tappa di un progetto volto alla diffusione di musica che combina il dialetto e i suoni della tradizione etnica rigenerata dalla sensibilità moderna. Inarrestabile, domenica 4 aprile 2004 è ad Alessandria presso il Circolo Sardo "Su Nuraghe" dove è stato invitato a cantare l’Ave Maria Sarda e Ninniu; sabato 8 maggio è chiamato al salone del libro di Torino per fare da sigla di coda alla presentazione del calendario del circolo Su nuraghe di Biella e del libro del giornalista sardo Giacomo Serreli, "Boghes e Sonos". Grazie a Renato Marengo e a Miscel Pergolani della trasmissione"DEMO"di radio 1 rai, NINNIU viene selezionata dai registi Leonardo Giugliano e Bruno Colella, e sarà uno dei brani che farà da colonna sonora nel film "LADRI DI BARZELLETTE" con Alvaro Vitali e Stefano Masciarelli. Martedì 20 luglio 2004, a Vercelli, partecipa al "BICCIOLANO D’ORO CANZONE". L’attenta giuria gli aggiudica il premio della critica, che lo gratifica come autore e come interprete. Gli viene consegnata la targa dal rappresentante della Federazione Italiana Carnevali. Il brano che ha vinto il premio questa volta è in italiano e ha come titolo "BATTICUORE", già l’anno scorso aveva partecipato con NINNIU. Zaccheddu fin dall’età di 13 anni, nel lontano 1983, fa parte del mondo carnevalesco e grazie a Teresio Berri, leader indiscusso del Corpo dei pifferi e tamburi del Carnevale storico di Santhià, ha cominciato a scrivere melodie, utilizza il piffero, lo strumento che fa parte della tradizione locale. Il Bicciolano d’oro è un ottimo portafortuna. Il 2005 si apre all’insegna della solidarietà. A marzo è chiamato da Radio Bibisi, la radio più ascoltata di Alessandria per festeggiare la trasmissione SARDEGNA MIO PRIMO AMORE magistralmente condotta da Elvira Lecca, in quella occasione canta "No potho riposare", e "Deus ti salvet Maria". La manifestazione contribuisce alla raccolta fondi per il paese alluvionato Villagrande strisaili. In aprile il programma radiofonico DEMO RAI1 trasmette "NO POTHO REPOSARE", un brano tradizionale arrangiato in modo personale. A maggio il circolo sardo Su Nuraghe di Biella lo chiama con l’attore Mirco Cherchi per inaugurare il "Punto Cagliari". Sempre a maggio a Candelo, uno splendido borgo medioevale, il circolo dei sardi e il comune organizzano la presentazione del libro del biografo ufficiale di Sant’ignazio da Laconi Sergio Onnis: IL COLLE DEI SANTI, presenta i brani: "Ninniu", "No potho riposare" e "Deus ti salvet Maria". A giugno doppio appuntamento nei circoli Giuseppe Dessì di Vercelli e Su nuraghe di Biella, serate che hanno festeggiato Sa die e sa Sardigna e I tesori della tradizione con grande partecipazione del popolo piemontese, che ha condiviso le due serate apprezzandone i sapori musico gastronomici. A luglio vince il premio della critica al festival di Vercelli IL BICCIOLANO D’ORO CANZONE, la targa gli viene consegnata dal presidente dell’Ascom e per il 2005 viene eletto personaggio detto Bicciolano d’oro, Toni Bisceglia. A luglio a Santhià, invitato dall’Amministrazione comunale, in particolar modo dall’assessore al bilancio Massimo Simion e dal sindaco Gilberto Canova in piazza ROMA, il cuore della città in cui è nato, interpreta magistralmente "No potho reposare " e "Deus ti salvet Maria". Il 14 agosto a Tertenia prende parte alla registrazione del programma televisivo: Sardegna Canta, trasmesso sul satellite nel canale 838 in tutta Europa dalla emittente televisiva VIDEOLINA, il programma curato da Ottavio Nieddu èpresentato da Ambra Pintore. Venerdì 2 dicembre alle ore 23 e 25 sulle frequenze di RADIO1RAI viene trasmesso il DEMO RAI SPECIAL dedicato a Massimo Zaccheddu. "Lunedì 7 novembre 2005 nel centro di produzione della RAI a SAXA RUBRA, Michael Pergolani e Renato Marengo mi hanno accolto con tutta la redazione della loro trasmissione radiofonica DEMO, l’impatto con l’enorme struttura, che è composta da tanti edifici dove si effettuano le registrazioni; è stato di stupore, non avevo mai visto e non avrei mai immaginato una così grande realta, credetemi mi ha lasciato senza parole. Mi hanno accompagnato nello studio e li abbiamo incominciato a registrare i 20 minuti della puntata speciale che i due autori mi hanno voluto dedicare." Invece venerdì 18 novembre alle ore 21, ha realizzato il sogno di cantare nel teatro Civico di Vercelli, in occasione del memorial dedicato al grande artista Vercellese Cesare Filippone, il brano che gli ha fatto vincere il premio della critica nella manifestazione "IL BICCIOLANO D’ORO CANZONE": "NON POTHO REPOSARE". 2006 Il brano "Storie" è stato sigla di coda della trasmissione radiofonica DEMO su radio 1 RAI dal 19/04/2006 al 30/05/2006. Nei mesi di giugno e luglio è ospite de "Sa die de sa Sardigna" a Biella e alla festa "Gustiamo le regioni" organizzata da radio BIBISI di Alessandria. Il 20 e 21 ottobre, ancora una volta partecipa alla finale del Biella Festiva con il brano che è stato inserito nel cd che rappresenta i 20 finalisti; alla manifestazione è intervenuto come ospite anche EUGENIO FINARDI. 2007 Il dj Alessandrino di origine sarda Stefano Venneri ha vinto la sfida ed è rimasto sveglio davanti al microfono parlando ogni cinque minuti tra un brano e l’altro per 135 ore. Il record, omologato nel Guinness dei primati, ha visto come protagonista anche il brano Zaccheddu: DJ VENNERI, che ha scritto appositamente per il dj e la sua avventura. Sono stati protagonisti anche la mamma ELVIRA che conduce a RADIO BBSI, L’UNICA TRASMISSIONE CHE PROGRAMMA BRANI IN LINGUA SARDA, anche le nostre Santhia’ e Villacidro quindi, tutti uniti verso l’obiettivo comune di dare una mano alla forza di volonta di questo ragazzo. L’obiettivo raggiunto ha dato speranza a quei molti giovani che in giro per il mondo non credono piu’ nelle proprie possibilita di lottare per cio’ in cui credono. Domenica 29 aprile 2007 dalle ore 18 al circolo sardo SU NURAGHE di ALESSANDRIA, si è festeggiato il record e toccato con mano i protagonisti di questa grande avventura… massimozaccheddu.altervista.org www.radiobbsi.it/a.htm www.stefanovenneri.it Il cuore e il profondo amore l’hanno spinto a scriverne alcune per il suo paese natio, Villacidro. Villacidrese olè
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MOMENTI DI LIBERO PENSIERO
SECONDA PARTE
MAX ZACCHEDDU
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Una principessa vive il suo principe,
quando in esso trova
la sensibilità dei momenti,
i quali ,
spesso,
non vengono riproposti,
la chiave della nobiltà
recrimina l'umanità,
una sensibile armonia
del buon cuore,
può far rifiorire
un vero amore.
max zaccheddu
Grazie a demo,
ho assaporato il gusto
della radio nazionale,
ascoltando cio' che ho creato,
che per molti anni
è stato snobbato,
da chi ,
non nè ha la conpetenza
nè il piacere della passione artistica,
uno spiraglio di vento
soffia lento come una goccia,
ma i due guerrieri
Michael pergolani e Renato Marengo,
continuano a regalarci
la speranza della libertà.
grazias meda
a chentannos de sallude
http://www.radio.rai.it/radio1/demo/index.htm
max zaccheddu
La vita di coppia
è un gioco armonico
fatto da tante note,
che hanno un senso,
solo se vengono eseguite
nella tonalità adeguata,
che viene trasformata al momento
della relazione affettiva.
max zaccheddu
Gli unici momenti
che ricordi con piacere,
sono sempre di meno,
tra le giornate ricche
di impegni,
volti a rimpinguare
le tasche altrui,
spesso ci si dimentica
dei sapori affettivi,
che hanno un gusto
tutto speciale.
max zaccheddu
I passivi ,
in questo tempo
hanno regalato
al loro presente,
momenti di grandi insicurezze,
contaggiando spesso,
chi non ha niente a che fare
con la loro indole pessimista,
ma quando questi gestiscono il potere,
infettano le libertà dei propositivi,
eliminandone i buoni pensieri
di ottimismo mentale.
max zaccheddu
Una mano indirizza un bambino,
il suo sguardo,
viene catapultato
nella profonda curiosità,
trasmettendone la dolcezza,
della purezza visiva.
max zaccheddu
L'alimentazione,
è una sfida seria
per il mondo attuale,
nel quale il gusto,
in certi momenti,
non ha più un'identità.
max zaccheddu
Gli analisti dello stesso pensiero,
hanno in comune,
la passione per la natura,
una ricetta giusta,
per vivere meglio
una nuova
libertà viaggiante.
max zaccheddu
L'alimentazione,
è una sfida seria
per il mondo attuale,
nel quale il gusto,
in certi momenti,
non ha più un'identità.
max zaccheddu
Si è stanchi
ma felici,
di aver regalato
un senso,
a ciò
che il lavoro ha creato,
e che ha saputo tramettere,
a chi,
non aveva la passione,
per apprezzarne i messaggi.
max zaccheddu
Un matrimonio e,,,,,,,,
Un amore delicato
che puo' regalarsi al vento,
questa la dolce passione
che spingerà le emozionanti canzoni,
un cuore bianco,
sarà il portavoce
del candido momento
dell'unione umana,
tra gli innamorati del tempo
dei sogni antichi,
che invecchiando,
armonizzano l'unione.
max zaccheddu
Una romantica armonia,
ama essere coccolata,
accarezza la dolcezza
del viso
che regala sguardi,
emana tenerezze,
e crea,
antichi momenti di gioia.
max zaccheddu
La risorsa della vita,
vive dentro un sogno,
alimentato
da una vecchia emozione,
che recide,
ogni tipo di cattiveria,
ha una chiave di lettura universale,
che viene semplicemente
chiamata
amore.
max zaccheddu
Le particolarità
del momento,
catturate in luoghi,
possono rendere comuni,
i sentimenti,
di umili pensieri.
max zaccheddu
Arrossire,
in un momento in cui,
tutti danno l'impressione
di essere perfetti,
può discriminare ed additare,
un'inferiorità emotiva.
max zaccheddu
Un tempo in cui
la tradizione
cantava
cantava momenti
di grande orgoglio
un tempo
un tempo in cui
la vita regalava
speranze di gioia
vivremo tra le uniche
emozionanti armonie
tra sogni rubati
e testi cantati
per far vivere
l'amore per la musica
a chi ne sente il battito
della sua anima.
regala alla vita altrui
un mondo di allegria
che segni la sua mente
tra il mirto e la sua gente.
testo per franca pinna
massimo zacchedddu
Addolcire un retrogusto,
aiuta a sentire vicine
le papille gustative,
che armonizzano
tutto il palato,
ravvivando cosi',
l'umore celebrale.
max zaccheddu
"Un ritratto di malinconica bellezza",
artisticamente parlando,
suggerisce momenti,
alimenta fantasia,
richiama reali sensazioni.
max zaccheddu
Un lutto tutto assurdo,
un'alluvione che porta
ad una terra gia in ginocchio
una disgrazia umana e sociale,
solidale con le famiglie delle vittime,
sardi ,
e non,
siate presenti,
un'altra prova di grande fratellanza da regalare
hai nostri fratelli cagliaritani,,,,
un abbraccio
max zaccheddu
Nè acqua nè fuoco,
riusciranno
a rovinare l'equilibrio
del popolo nurangico,
forza paris,
forza insieme,
la vera forza ,
e,,,,
il motore della vita
con la testarda voglia
di ricominciare ,
il giusto equilibrio
del grande popolo sardo.
max zaccheddu
Un'osservatore vocale,
rimarca la quotidianità
di un discorso,
eliminandone
le cose futili,
animandone i contenuti.
max zaccheddu
La solitudine della parola,
racchiude,
un lessico
privo di contenuti,
semplificandone
il significato.
max zaccheddu
Una dieta forzata,
elimina il piacere
di una vita,
che lascia al tatto
della lingua,
un gusto particolare,
alimentandone
le gioie terrene,
che spesso vengono negate,
a chi ne assapora i momenti
di vero gusto.
max zaccheddu
Se il tuo cuore
sa regalare suoni di pace,
il tuo amore
sarà veramente speciale,
un vento caldo
segnerà il solco
della tua tenerezza.
max zaccheddu
Il latifondista del pensiero,
coglie ogni momento,
aggiungendo a se
un capillare sentimento,
che goccia a goccia,
allarga la possibile
espansione celebrale.
max zaccheddu
La strada dei tuoi dubbi
ora ha un faro ,
che nella nebbia,
vedrà la sua vera meta,
sorvegliandone,
gli istinti che sono il vero valore aggiunto
delle tue sicurezze.
max zaccheddu
Un'impronta traccia un passaggio,
che nel tempo,
può perdere
il suo significato,
il suono,
ha una memoria
che viene conservata,
dalle sue vibranti emozioni.
max zaccheddu
Un bacio
regala un'emozione,
si accerchia di forti sensori,
emozionandone i momenti,
facendone accendere
la grande passione,
l'amore,
è un grande bacio,
che la vita ci ha donato.
max zaccheddu
Una santa poetessa,
nel giorno in cui
e segnata dal tempo,
regala alle lancette
dello stesso,
un anno di saggia bontà.
max zaccheddu
Se il sistema
cerca di appiattire
ogni suo momento,
la reazione
dello stesso,
deve ravvivarne
i contenuti,
improvvisandone i ritmi.
max zaccheddu
Un vecchio libro,
ha stimolato per anni
l'interesse di generazioni,
l'essere affascinati dalla sua lettura
e viversi nella storia,
aiuta l'attività celebrale,
a muovere,
le proprie emozionanti passioni.
max zaccheddu
Il tempo
ha un grande valore ,
se chi lo vive ,
lo fa intensamente accendere ,
con i suoi veri momenti
di sensibile amore,,,,,
MAX ZACCHEDDU
Non è un problema
essere diversi
da questo sistema,
lo è ,,,
essere come lo stesso,
che nel tempo
sta togliendo i gusti,
della vera fragranza
del pane appena sfornato,
non sentendo,,,,,
più i profumi del caffè
appena tostato,
il gusto della vita
non deve svanire con le persone.
max zaccheddu
Un sapore gustoso,
arma il coraggio di un popolo ,
che,
tra la storia della sua armonia,
ne anima il coraggio
di una tenera melodia.
MAX ZACCHEDDU
Un'anima delicata,
nella stagione
della libertà,
rischia la sua identità,
confondendosi ,
tra ,,,,,,
la purezza dei pensieri,
e la prontezza dei doveri.
maxzaccheddu
Il respiro del senso di colpa
si sente nell'aria,
quando,
chi lo emette
si avvicina,
ti sembra che il perdono,
sia l'unica soluzione universale,
che possa riappacificare,
un rapporto d'amicizia.
max zaccheddu
La compagnia
ha un valore antico,
sa dare quel calore
che si assapora
accanto ad un camino,
quando,,,,
gusti e delizie culinarie,
regalano alle emozionanti serate,
una verità umana,
l'amicizia.
max zaccheddu
Leggere
ad alta voce
uno scritto,
aiuta
a vivere il suo momento,
regalando a chi l'ascolta,
un'atmosfera d'attenzione.
max zaccheddu
Teneri momenti
di un'antica vivacità mentale,
alimentano
i sensori,
di una normale emotività,
ricaricandone,
la passionalità costruttiva.
max zaccheddu
Il monopolio
della furbizia,
è lasciato in mani gogliardiche,
che trasmettono bullismo,
un cattivo esempio,
per chi non sa gestirlo.
max zaccheddu
Teneri momenti
di un'antica vivacità mentale,
alimentano
i sensori,
di una normale emotività,
ricaricandone,
la passionalità costruttiva.
max zaccheddu
Quando gli alberi
non hanno il vento,
i colori della natura,
regalano vitalità
alla tristezza autunnale,
lasciando che le foglie,
vivano l'ultimo alloro.
max zaccheddu
Ascoltando Fabrizio De Andrè,
e capendone
il senso poetico,
si ha un sistema universale,
che rivaluta,
il popolo dei perdenti.
max zaccheddu
Tra una strada di stelle,
la luna segna il suo sentiero,
proponendo i sogni
come segnali,
e la dolcezza,
come dottore della diagnosi.
max zaccheddu
Lo zafferano,
ha un sapore
che apre le papille gustative,
il suo fiore,
da un senso pittorico,
alla cornice dei popoli viventi.
max zaccheddu
La creatura divina,
di giorno perfetta,
tra i sogni della notte,
ricerca tra le stelle
la sua luna,
accarezzandole
il dolce riflesso.
max zaccheddu
Un'immagine di serena stanchezza,
si legge nei tuoi occhi,
coraggio ed orgoglio
ti appartengono,
melodiosa artista ,
che regala emozioni sussurrate.
max zaccheddu
Lamentosi amori,
si lasciano contaggiare,
da chiacchere incomprensibili,
danneggiando,
il sistema degli affetti.
max zaccheddu
La didattica,
è scritta
in uno spartito
già stampato,
è facile applicarla,
ma solo se suoni con amore,
riesci a trasmetterla.
max zaccheddu
Pitzinnos sardos e bambini globali,
vivono situazioni
spesso disagiate,
aiutiamo questa
realtà emotiva,
a ridisegnare
la dignità dell'essere fragile,
regalando loro,
l'attenzione di cui necessitano.
max zaccheddu
L'analisi del tempo
e della prospettiva comune,
rende frenetica la vivibilità,
condizionando,
ogni momento decisionale.
max zaccheddu
I personaggi,
recitano delle parti,
scrivendone
una reale scenografia,
è un film
che si vive quotidianamente,
tra le persone comuni.
MAX ZACCHEDDU
L'abilità e il suo coraggio,
rende unici i momenti
di grandezza,
dell'umile pensiero,
animandone i suoi liberi momenti.
max zaccheddu
Proteggere i propri ideali,
spesso crea meraviglia,
in questi momenti
di aridità di valori,
alimentare il coraggio
di esternare le ingiurie,
anima la voglia di lottare.
max zaccheddu
Con l'amore e il suo coraggio,
una generazione
ha regalato alla vita,
il sogno di un credo,
animandone i sani principi.
max zaccheddu
Un piacere condiviso,
tra persone comunemente
obbligate a viverne
i momenti,
può accendere
uno spiraglio di speranza,
nell'egoismo quotidiano.
max zaccheddu
Per anni ed anni passati,
il tuo giovane coraggio
riaprirà le porte,
che per troppo tempo
hai lasciato chiuse,
saluta la vita con amore,
sarai il suo ispirato sogno.
max zaccheddu
Una grande visibilità,
rende invisibile
tutti i difetti,
che spesso,
sono la parte migliore
della persona che li nasconde.
max zaccheddu
Un sogno ribelle,
bussa alla porta
della fantasia,
alimentandone i pensieri,
armandone i desideri.
max zaccheddu
Una tormenta di benessere,
ha bussato alla porta
della quotidiana giornata,
chi l'ha riconosciuta,
gli ha aperto,
chi non,
è rimasto,
senza un jolly da giocarsi.
max zaccheddu
Il sole del vento,
illumina il tempo
della serena passeggiata,
che con il suo sentiero,
dà sererenità,
ad un percorso impegnativo.
max zaccheddu
Il tuo cullare,
rivela il sogno del fare,
che fa realizzare
ogni desiderio,
tra mari e monti,
la tua bontà,
alimenterà l'amore ,
che tramette la dolce carezza.
max zaccheddu
Il sorriso,
vive anni di prosperità,
se,
chi lo emette,
risveglia
la sua bontà quotidiana.
max zacheddu
La radio,
è l'anima libera
della comune discussione,
in cui,
si confrontano,
momenti di libero pensiero.
max zaccheddu
Il tramonto dell'insicurezza,
ha una nuova alba,
le stimolanti passioni,
rivivranno momenti
di vera positività,
che ti permetteranno
di assaporare,
la sicurezza che ti appartiene.
max zaccheddu
Un orto botanico,
riattiva la serenità
dei movimenti celebrali,
una reale necessità,
per la quotidiana giornata,
che non lascia spazi
alla normalità.
max zaccheddu
La parola amicizia
rende giustizia,
a chi per anni
le ha dimostrato lealtà,
non nascodendo ad essa,
la vera natura,
dei puri sentimenti.
max zaccheddu
Il ricco povero,
ha una disgrazia
che lo assilla,
ha perso la libertà,
che ha barattato
con il visibile benessere.
max zaccheddu
Un tempo non lontano ,
i nostri sogni ,
regaleranno,
a chi ha
solo aridità,
un po' di serenità affettiva,
donando una carezza vocale,
alla loro solitudine.
max zaccheddu
Frenare un'avventura
nell'impeto della passione,
risolvere una situazione
tra la foresta del caos,
aiuta l'autocontrollo
alla completa autonomia.
max zaccheddu
Quando il treno
rallenta la sua corsa,
le immagini,
che vengono proiettate,
sono più nitide,
questo è un sapore antico,
che si specchia
nel presente.
max zaccheddu
Il carnevale
è una bellissima
e antica melodia,
che ha bisogno
di un nuovo arrangiamento,
per far rifiorire
la vera passione,
che libera l'estro del divertimento.
max zaccheddu
L'architettura visiva,
si espande,
nel momento in cui,
la telecamera celebrale
converte le sue immagini.
max zaccheddu
L'amore fa resuscitare
i cuori infelici,
che,
oppressi
dagli eventi psicologici,
stanno perdendo il gusto
degli affetti.
max zaccheddu
Un clima di festa,
da stimolanti pensieri
di gioia repressa,
la voglia di vivere
un momento di serena allegria,
fa sperare,
animando le buone intenzioni.
max zaccheddu
Il mieloso momento
che si vive
nel fidanzamento,
viene quasi sempre abbattuto,
una realtà che spesso,
elimina ogni sapore.
max zaccheddu
Una regata notturna
tra i sentieri del cielo,
regala limpide
e chiare emozioni,
la loro luce,
riscalda un sistema solare.
max zaccheddu
Spesso,
non si è in grado
di impostare un discorso,
però,
applicandone il giusto ardore,
si trasmette ad esso,
quella linfa
che può generarne interesse.
max zaccheddu
Quando,
tutto arriva dal senso opposto,
hai un sensore,
che mette in discussione,
la tua direzione di marcia.
max zaccheddu
Un sordo lamento,
recrimina la sua attenzione,
tra i passanti,
si vive l'indifferenza,
questa,
una vera e reale piaga,
per il mondo solidale.
max zaccheddu
Il figlio del domani,
si ferma a vedere
ciò che il fratello tempo
ha combinato,
ma troppo spesso,
il suo cammino è inquinato
da agenti esterni,
che sporcano
la sua limpidezza.
max zaccheddu
Fermarsi
un attimo a riflettere,
rimarca,
l'identità della saggezza interiore,
del proprio essere fragile.
max zaccheddu
Il bastone del potere,
richiama,
coraggio e responsabilità
decisionale.
max zaccheddu
Una vecchia espessione,
ama farsi corteggiare
da quei vocaboli,
che per anni hanno condiviso
il suo significato.
max zaccheddu
Un percorso di studio,
riunisce,
i geni della terra,
unificandone i contenuti,
semplificandone i concetti.
max zaccheddu
Con la positività
di esprimere
determinanti concetti,
si anima,
la libertà di un popolo.
max zaccheddu
Una goccia d'armonia,
risveglia,
un presente assente,
rivitalizzandone
il sistema.
max zaccheddu
Una goccia d'armonia,
risveglia,
un presente assente,
rivitalizzandone
il sistema.
max zaccheddu
Un anno e passato,
delicato e forte
come un vento
che apre una strada nuova,
ringrazio questa vita
per arvermi regalato
giorni di libertà.
MEDAS GRAZIAS
max zaccheddu
Regala un natale
alla sensibilità altrui,
vivi con l'indifferenza,
e aiutala a slegare
i suoi pregiudizi,
ne scoprirai l'umanità.
max zaccheddu
L'etica e il suo tempo,
trascrive la sua dolce melodia,
ravvivandone,
il senso dell'onestà.
max zaccheddu
La bontà di un'azione,
determina
i movimenti
di razze diverse,
rimarcandone le qualità.
max zaccheddu
L'unità di un popolo,
animava il coraggio
dell'unione fraterna,
Gramsci lo aveva capito,
fondando il giornale
della libertà di pensiero.
max zaccheddu
S' assapora un anno passato,
si gusta l'anno che verrà,
ma chissà quale sorpresa
si aprirà da questo 2009,
a voi la soluzione,
metteteci gli ingredienti giusti.
max zaccheddu
Un sorriso
apre le porte dell'anima,
che non mente,
perchè regala agli occhi,
la sua dolcezza visiva.
max zaccheddu
Le parole rivolte al cielo,
hanno un sapore antico,
le quali liberano,
tra le onde sonore
della natura,
la magia della preghiera.
max zaccheddu
Dando un calcio
alla monotonia,
riscopri i sapori
che avevi accantonato,
recuperandone
l'intensità del gusto.
max zaccheddu
Un sorriso
apre le porte dell'anima,
che non mente,
perchè regala agli occhi,
la sua dolcezza visiva.
max zaccheddu
L'artistica pazienza,
tende a valutare
la creativa atmosfera,
che è,
ricca di rigogliosi
e propositivi momenti.
max zaccheddu
L'entusiasmo armonico,
è la culla ,
dell'espressione della parola,
comunemente chiamata
melodia.
max zaccheddu
Ogni pagina bianca,
aspetta l'ispirazione
della tua creativa emozione,
scrivi delle passioni,
ne stimolerai la creativa fantasia.
max zaccheddu
Una sensitiva,
che ha il vento come complice,
realizza un codice,
che permette al suo istinto,
di percepirne il linguaggio,
un traduttore vivente,
al servizio della comune persona.
max zaccheddu
Una traduzione,
rileva punti di vista
tra lingue diverse,
sottolineandone
il senso della frase.
max zaccheddu
La solidità della personalità,
ha una sua dignità,
che spesso viene
snobbata,
ma non ha tempo,
la sua durata.
max zaccheddu
Una befana dal dolce sorriso,
porta i doni
dell'immaginario fanciullesco,
alimentandone la storia,
del viaggio notturno.
max zaccheddu
Gli occhi da zerbino
si fanno notare,
hanno momenti
di coinvolgimento totale,
quando,
l'emozione dell'amore,
fa la sua apparizione.
max zaccheddu
Una trovatella,
ringrazia
la sua buona stella,
quando vive,
il calore
di una famiglia.
max zaccheddu
Un lessico cantato,
emana nobili sensazioni,
alimentandone,
emozionanti passioni.
max zacchedu
Una libera farfalla,
si posa
tra le ali della fantasia,
scoprendone,
l'intima bontà intuitiva.
max zaccheddu
La parola moderna,
conserva sapori antichi
ricchi di retrogusti,
che hanno
un significato universale.
max zaccheddu
La delicatezza,
racchiude
momenti di vera bontà,
che accarezza,
le rughe della saggezza.
max zaccheddu
Un abbraccio sincero,
dà alla fraterna armonia,
una grande carica,
la fiducia che spesso
si perde con facilità,
viene riconquistata,
da un umile gesto.
max zaccheddu
Il valore di un sogno,
è considerato importante,
se lo stesso,
racchiude
la speranza di un popolo.
max zaccheddu
/ /// ////// ////////// //////// ///// II II IIIIIIIIIIII IIIIIIIIIIII TRUTH IIIIIIIIIIII IIIIIIIIIIII PEACE IIIIIIIIIIII IIIIIIIIIIII LOVE IIIIIIIIIIII IIIIIIIIIIII HOPE IIIIIIIIIIII IIIIIIIIIIII JOY IIIIIIIIIIII IIIIIIIIIIII
POEM OF LIGHT
Beyond your eyes exists a world That all can learn to see Within this world exists for us Infinite possibility
Many are lost in darkness And cannot find their way Because they choose to believe the lies They hear from day to day
The future's yours the future's yours, If you open your mind Discover what you do not know And greater truth you'll find
You and me and everyone are all beings of light We can all live in harmony, If we increase our sight, Open your heart open your mind, And see your path anew The greatest joy in life will come From Loving Being You!
Love all of life's Creations Take time and you will grow To know the truth and see the light and all you wish to know Your energy creates life and knowledge is for sure Come know yourself, The universe, And So Much, So Much More...
Here is the link to the author's Myspace page, please visit him and tell him you appreciate this awesome poem!
GLAD TO BE YOUR FRIEND, HOPE YOU HAVE A WONDERFUL AND AMAZING DAY. STRIVE TO MAKE A DIFFERENCE IN SOMEBODY'S LIFE TODAY, YOU'LL FEEL AMAZING AND REAP GREAT BLESSINGS!
Il Natale rappresenta l'amore, la pace, la serenità... dovrebbe essere sempre Natale nel cuore degli uomini e delle donne, ma la maggior parte delle volte ci si dimentica del Natale...Io adoro il Natale, la sua atmosfera...l'aspetto tutto l'anno...la più bella e sentita festa dell'anno...Spero che anche per te sia così.....!! Un abbraccio ...
We are glad to inform you that the new "Life's Decay - Dysrieuses" album has just been released ! You can listen to 3 mp3 from this release on our myspace page. You can visit www.lifesdecay.com for more info and/or order the album at www.abstraktsens.com
We hope that you will appreciate the new release ! Thank you for reading and for your support ! All the best.
UUYY AQUI DE NUEVOO!!! CUIDADITO QUE ANDO SALUDANDO A MIS MEJORES AMISTADES DANDO LATA JAJAJA!!! QUE PASES TREMENDO SABADO Y NO DEJES DE IR A PISTEAR!! JAJAJA...UN ABRAZO INMENSO DE TU SIEMPRE AMIGA ROSSINA SILVA LA PA'RRIBEÑA!!!!