Jim Hall, Pat Metheny, Wes Montgomery, Jonathan Kreisberg, Chris Potter, Filippo Castellazzi, Tom Harrel, John Scofield, Sonny Rollins, Miles Davis, Coltrane, Paolo Fresu, Nguyen Le, Lee Konitz, Charlie Parker, Bill Evans, Romero Lubambo, Nelson Veras, Cannonball Adderly, Enrico Pieranunzi, Enrico Rava, Perico Sambeat
Hola a todos, soy un guitarrista italiano afincado en Barcleona.
Me gusta mucho el jazz y intento tocarlo lo mejor que puedo.
A lo largo de mi “carrera” he estudiado guitarra clásica en el conservatorio Santa Cecília de Portogruaro (Venècia, Italia).
En 2008 he obtenido el Título Superior de Música (Especialidad Guitarra Jazz i Moderna) en el Conservatori Superior de Música del Liceu de Barcelona (con Jordi Bonell, Dave Mitchell y Paco Salas como maestros).
He estudiado guitarra jazz con Filippo Castellazzi, Dani Perez, Dave Allen, Tom Warburton y he participado a cursos y master clases con Paolo Fresu, Mike Stern, Allan Hollsdswordth, Jesse van Ruller, Andrea Allione, Filippo Castellazzi, Dave Frank, Stephan Carlson, Ed Soph, Dave Fiutzinsky, Gary Willis, Perico Sambeat, Dani Perez, Ulf Walkenius, Roy Drummond (entre muchos mas por supuesto).
He trabajado como traductor y colaborador en clases magistrales de músicos como Adam Rogers (28 Seminari Internacional de Jazz del Taller de Musics), Eivind Opsvik (I Seminario Internacional de Jazz Badejazz) y Dave Fiuczynski (Conservatori Superior de Música del Liceu).
He tocado en diversas formaciones como la de la cantante pop de Nova Zelanda 'Megan', la banda de ska-reggae 'Café Rosita', (con quienes he tocado en diversos festivales del área Mittel European como The Mediterranean Music Festival (Eslovenia) y el Sun Splash Reggae Festival (Italia).
He trabajado con el grupo teatral 'Nico Pepe' interpretando 'The Beggar..s opera' de Bertold Brecht, con música de Kurt Weill.
En 2007-2008 toqué en la Big Band del Conservatori Superior de Musica del Liceu .
He organizado Jazz Jam Sessions en sitios como "De Budcuijp" (Amsterdam), "The Miss You" (Barcelona) entre otras.
Ahora estoy concentrando mis esfuerzos en un proyecto dedicado al compositor de bandas sonoras Nino Rota (www.myspace.com/ninorotaproject)
Lo sapevate che è uscito il nuovo album degli Sgroove? Lo sapevate che è uscito il videoclip di Bassa Moralmente e ce ne sono altri 2 in uscita? Riuscite a immaginare a quali livelli di grezzaggine siamo potuti arrivare!?!?? Scopritelo su.... Diseducational Sgroove Channel!
Abierto el plazo de matriculación para el seminario internacional de jazz de Alhaurín, clases de saxo, batería, canto, trombón, guitarra, contrabajo, iniciación al jazz, piano, vibráfono, y demás instrumentos impartidos por profesores de altísimo nivel venidos desde EEUU, Lisboa, Barcelona, Valencia y Málaga.
Azzeccato tutto! Mi piace il vostro jazz! La mia mail è lucio.dallevedove@gmail.com. 6 già tornato in terra iberica? Ci sentiamo! Ah!La mostra di Paolo riscuote davvero successo!
Oggi Ho parlato con marceli. Faciamo la Session anche con lui... e la facciamo nel Esmuc.... un po piu tarde... li e piu figho che la grota humita di santi! hahah dopo andiamo a cenare e dopo a la session di Bellaterra.... Bell Planing no?
Paolo Ciot, come un alchimista del tempo, propone nei suoi ritratti non l’estemporaneità della posa di un modello, non la fuggevolezza di un attimo che non potrà tornare, bensì l’eternità dell’anima dei soggetti inquadrati, denudati della quotidianità e del banale, e resi autentici e veri come solo loro stessi si conoscono. Ecco l’occhio indiscreto, l’occhio rivelatore di Ciot!
Chi conosce Paolo da molti anni, certo sarà rimasto affascinato dalla sua innata capacità di vedere semplici le cose, naturali gli eventi, come se dietro al caos quotidiano del sempre più veloce progresso si nascondano elementari ed inesorabili regole accessibili solo a chi ha “il cuore” di fermarsi a riflettere su ciò che vede e percepisce, solo a chi conosce i giusti tempi delle cose e degli uomini, solo a chi ha riconquistato il Mondo a misura d’Uomo.
Ma Paolo Ciot va oltre, non si immobilizza in un’istantanea a fissare ciò che vede, non si esalta in se stesso dei segreti delle cose, ma rallenta le persone, le ferma insieme a lui per farle partecipare delle sue scoperte, per condividere con loro il suo dono, il suo occhio, le sue rivelazioni.