Storica collaborazione tra Patti Smith e la Casa del Vento
La cantante americana affascinata dal suono della band, ha raggiunto la Casa del Vento
direttamente ad Arezzo, chiedendo loro di collaborare al suo ultimo disco.
Il gruppo benché impegnato nella preparazione della promozione e del tour relativo ad
"Articolo Uno", il nuovo album in uscita il 6 Novembre su Etichetta Mescal
ha collaborato più che volentieri con colei che da sempre ha rappresentato
uno dei punti di riferimento nella carriera artistica del gruppo aretino.
Da questa splendida sinergia sono nate 2 canzoni che verranno incluse
nel nuovo CD di Patti Smith in uscita nel 2010.
Crediamo questo, un significativo motivo d'orgoglio,
non solo per la Casa del Vento ma per tutto un certo tipo di musica italiana,
a torto, poco considerata dai media.
MODENA CITY RAMBLERS
1994-2009: DOPO 15 ANNI, SUI PALCHI, RIPORTANDO TUTTO A CASA!
www.ramblers.it - www.myspace/modenacityramblers
I Modena City Ramblers festeggiano i tre lustri dall’uscita del loro storico primo disco “Riportando tutto a casa” con un particolare Tour che li vedrà protagonisti nei “piccoli-grandi” Club della penisola, grazie alla celebrazione on stage di quell'esordio tanto amato da tutti i fan della band! Un concerto che tra le altri particolarità, sarà anche evocativo di un periodo - forse l'ultimo - dove i grandi cambiamenti sembravano ancora possibili. Un salto nel passato per riprendere una scaletta impostata sui live di quel periodo, che sapevano di sudore e di Guinness, amore per l’Irlanda e voglia di cambiare quell’Italia della prima Repubblica. Per l’occasione, tra le fila dei "delinquenit ed Modna", torna un "vecchio" compagno, tra i fondatori della band, Luciano Gaetani, a dar manforte nel ricreare il tipico sound del primo periodo Ramblers, quel “combat folk” ormai divenuto vera e propria definizione di stile musicale.
Un’occasione per far festa insieme, pogare e riflettere - perché no - su come, quanto e se, siano o meno cambiate l’Italia e la sua società in questi quindici anni. La copertina del CD, vista oggi, racconta di un Paese che ha perso i suoi ultimi veri eroi - Falcone e Borsellino - ma che ha mantenuto personaggi come "il cavaliere nero" riportato sulla prima pagina de Il Manifesto; una copertina che fotografa tra le altre cose la kefiah che ti mettevi al collo, un po' per stilosità (come accade ancor oggi con la t-shirt del Che) e un po' con la speranza che la pace arrivasse tra due popoli, che a tutt'oggi son ben lontani da questo risultato. Ma tra gli oggetti da "riportare a casa", c'erano anche strumenti musicali con una loro magia storica, in parte mediterranea ed in parte celtica come una fisarmonica, un bouzoki, un violino, un mandolino, un tin whistle, un organetto e una piva... mentre oggi le pive le abbiamo solo nel sacco! Senza contare la tenerezza che proviamo nel leggere quella piccola scritta sul fondo del retro di copertina: vietato il noleggio. Già! Allora questo era quanto di più becero poteva accadere ad un CD; che beata ingenuità!
Ma Riportando Tutto a Casa Tour è anche un’occasione imperdibile per riascoltare in un'unica serata tutti i vecchi classici della band, come "Quarant'anni", dove se ne aggiungi una quindicina e aggiorni un paio di nomi, realizzi che l'attualità di quella canzone è tristemente in linea con i nostri tempi; o quella "Contessa", che il pubblico stufo di richiederla invano in questi ultimi anni si canta da solo nella pausa pre-bis; o il "Bicchiere dell'addio", registrato con Mister Bob Geldof, che abbiamo levato e ancora leveremo... Ognuno avrà il suo motivo per cercare nei cassetti della memoria un ricordo da abbinare ad un brano più che ad un altro; per me è "Un giorno di pioggia" perché è in un giorno che li ho conosciuti...
"Un giorno, guidati da stelle sicure
ci ritroveremo
in qualche angolo di mondo lontano,
nei bassifondi, tra i musicisti e gli sbandati
o sui sentieri dove corrono le fate.
E prego qualche Dio dei viaggiatori
che tu abbia due soldi in tasca
da spendere stasera
e qualcuno nel letto per scaldare via l'inverno
e un angelo bianco
seduto vicino alla finestra (Ninnananna).
AugurandoVi Buone Feste da Valerio, Elena, Luisa, Monica, Saverio e ovviamente dalla Manu, Vi inoltro questa mail ...Le richieste nella lettera della Littizzetto, che trovate dopo il mio nome, sono assolutamente condivisibili... non so chi sia Tacchinardi, ma un qualsiasi tacchino, visti i tempi, va già bene.
Si dovrebbe riuscire a riciclare e recuperare tutto (come questa mail arrivata a me da un'amica) ma le 5 cose che non si recuperano (sul fondo della mail) dovrebbero far pensare tutti (pensare non costa nulla).
Tanti Auguri e che la Musica possa prima o poi venirci in soccorso...Manu
Tutta la poesia del Natale di Luciana Littizzetto
Letterina di Natale
"Caro Babbo Natale, io vorrei che quest'anno per Natale tutti diventassero più buoni e io più figa.
Se ti avanza tempo vorrei anche che facessi diventare un po' più furbo il mio fidanzato
ma se pensi che anche per te, che sei Babbo, esaudire quest'ultimo desiderio sia proprio una
mission impossibol, buttami pure giù dalla canna fumaria un attaccante giovane di 25 anni che mi accontento: uno tipo Tacchinardi va già bene. Se per caso, Babbone caro, nel tuo lungo andare
lassù sulle montagne, tra boschi e valli d'or, ti capita di incrociare ad un autogrill i re Magi, avvertili che sto aspettando anche loro, e mi raccomando: avvisa la stella cometa che siccome Piazza Statuto è sempre un carnaio, indichi pure il cammino da via San Donato, quella strada stretta e intasata,
dove i pullman sono costretti a viaggiare sui muri come fanno i gechi.
Visto che non ho il camino appenderò tre calze al termo del tinello.Una contenitiva per l'oro, che a riempirla anche tanto non si sfonda, una autoreggente per l'incenso così i bastoncini profumati
stanno su belli dritti e non si spezzano e un fantasmino da mocassino per la mirra. E' piccino ma basta. Mi risulta che la mirra sia un antibiotico. Quindi mi bastano 5 capsule, ciclo completo, 2 o 3
non servono... faglielo sapere a Baldassarre. Mio caro Babbo, non vedo l'ora di farti un po' di coccole. Se vuoi ti preparo la vasca da bagno e la riempio di schiuma.
Darti una bella ripassata non ti farà male. Da che ti conosco ci hai sempre lo stesso vestito e in più vai in giro con 6 renne... non profumerai certo di gelsomino.
Sotto le ascelle mi sa che ti cresce il muschio da mettere nel presepe. Ora ti lascio, caro Babbo Natale. Se non puoi passare da me, fa niente. Mi han detto che la felicità è dietro l'angolo, tu dimmi solo in quale isolato.
E se puoi, mandami comunque un pensiero,
magari due cri cri e salutami tanto quella Befana di tua sorella.
P.S.Ah, dimenticavo: se ti riesce mandaci di nuovo un po' di neve che
qui di bianco ci è rimasta solo la forfora.."
...E TORNANDO SERI ...RICORDATEVI CHE...
Esistono 5 cose nella vita che non si RECUPERANO:
Una pietra dopo averla lanciata
Una parola dopo averla detta
Un'opportunità dopo averla persa
Il tempo dopo che è passato
L'amore per chi non lotta
ENGLISH: Mescal is a label/managemen..oking that produces and follows through new musicians and valuable projects, that very often are underestimated or ignored by the official music industry in Italy, contributing to the production and promotion of real Italian contemporary music. Mescal does not specialize in one musical genre but crosses boundaries and estimates eclectic approaches to music and its artists have a first class treatment and are followed step by step.
Mescal started out its overall activities in 1993 and began producing records as a label in 1997. Since the beginning it has been fully involved in the management of the artists as well as the live section.
Mescal has offices in Bologna and Turin but the main office where live production, contracts and press office duties are carried out is located in Nizza, near Asti, a beautiful location on the hills and vineyards of Monferrato, in the region of Piedmont in Italy.
Mescal is also behind Italy's best itinerant festival "Tora!Tora!", a phenomenal tool of self promotion for the vibrant music scene of the peninsula. An on the road adventure that started out in 2001 kept tightly together by Afterhours' lead singer Manuel Agnelli, a communal experience of travelling from various cities to Italy's beautiful faraway locations, playing in front of an ever-growing audience of music enthusiasts of the national scene.
Mescal is the brainchild of mister Valerio Soave.
ITALIANO: La Mescal nasce nel 1993. Il primo intento è quello di produrre e tutelare musicisti emergenti, progetti degni di nota che molto spesso vengono trascurati o, peggio ancora, ignorati dalla discografia ufficiale. Nell’arco di questi anni la struttura si è evoluta fino al punto di garantire all’artista un trattamento privilegiato, tale da tutelarlo a 360 gradi. Non solo etichetta, nata successivamente nel 1997, con tutto quello che comporta, ma anche management e ufficio live con una articolata ed efficiente struttura per la produzione e la realizzazione degli eventi. All’interno della Mescal, gli artisti vengono seguiti passo dopo passo attraverso la produzione del disco, le strategie promozionali e di marketing, la consulenza contrattuale ed editoriale, ecc… Per quanto riguarda il live, sia il booking che la produzione, così come l’ufficio stampa, vengono direttamente svolti all’interno della struttura. Tutto questo permette di non avere dispersioni di nessun tipo e di seguire ogni progetto con continuità. Grazie alla presenza all’interno della Mescal di un agenzia di produzioni live si sono realizzati anche vari eventi: fiore all’occhiello in quest’ultimo caso, il Festival itinerante “Tora!Tora”, fortemente voluto da Manuel Agnelli degli Afterhours, direttore artistico del Festival. Le prime quattro edizioni (2001/2002/2003/2004) sono state certificate dalla realizzazione di altrettante doppie compilation!
Le sedi della Mescal sono dislocate a Nizza Monferrato in provincia di Asti, Torino e Bologna. A capo della Mescal c’è il Dott. Valerio Soave.
AF0 4 Dopo il singolo Stupido(nel video Alessandro Tersigni -GF7-) ecco Mon Amour guarda il video!!già su MATCH MUSIC TV E MUSIC BOX http://www.youtube.com/watch?v=hoDxbNFc2lA . Una produzione Cama Records.
Radio Date : 18 Dicembre 2009 Promo Radio e stampa : RED&BLUE URL My Space : http://www.myspace.com/afoquattro www.afo4.com Gli AFO4 sono : Irene Mezzacapo : Voce Marco Mezzacapo : Chitarra Giovanni Germanelli : Basso Federico Righi : Batteria
Ciao, ho appena caricato il mio primo singolo, ETERNAMENTE, registrato con la collaborazione di Marco Dieci e altri musicisti.
Se hai 3 minuti e mezzo da dedicarmi, vieni ad ascoltarlo...e magari passaparola.
On my page, ETERNAMENTE, my first single.
In partenza la 3° Edizione della Roma Rock School Competition!! Da quest'anno in collaborazione con NERDSATTACK! e patrocinata dal M.E.I. (Meeting delle Etichette Indipendenti).Invia il tuo demo entro il 31 Gennaio 2010!!
Ciao ragazzi,siamo i BURNING EVIDENCE, crossover/alternative rock band di Como e siamo all'urgente richiesta di un bassista CAPACE, SERIO e con la voglia di dedicarsi ad una band avviata con il massimo impegno. Influenze principali: TOOL - A PERFECT CIRCLE - MASTODON. Gli obbiettivi sono: BOOKING AGENCY -per suonare in tutta Italia e con regolarità- ed ETICHETTA DISCOGRAFICA, proviamo 1-2 volte alla settimana a Cislago, vicino a Saronno. NO COVER! contattaci alla mail burningevidence@live.it oppure richiedimi l'amicizia su Facebook JURI ROSSI