Ed il vento anch'esso non sarebbe un concetto...
ci insegnerebbe il tempo,nei ritmi,nel movimento..
l'acqua si scalderebbe e sarebbe un evento...
ogni volta piegata al cambiamento...
verità disarmante quando la vedi passare..
l'imbarazzo fulminante che non chiede..
Quanto ami?
Quanto puoi ancora amare?
Buona giornata di vivo umore, giovane bella persona..... forgive the delay, ma solo ora riesco a connettermi con un pochino di tempo disponibile; la mia prima attività, tanto per capirsi quella che mi da sostentamento, pullula di avventori affamati, non solo di cibo ma anche di divertimento, proprio in queste settimane di festività. Comunque lasciati i beceri e aridi affari, ti auguro un 2010 artisticamente matido di conoscenza e creatività, ti auguro che il tuo talento e la tua sensibilità umano-letteraria possano spiccare il volo e piovere come ebbra pioggia estiva su chi vorrà goderne. Un abbraccio amichevole BOBO " Forse gli Angeli sono le nostre idee migliori che vagano nello spazio interminabile."
Ho stretto il silenzio vomitandolo in parole. Graffio le mani, il dorso, il palmo. Almeno sento. E' urlo che assorda, scritto. Non ha più alcun suono. Ho costretto le mie mani. Poi le braccia. E le gambe. Senza movimento, soltanto bende che passano sul corpo. Il lamento dei pori sulla pelle. Li conto, li numero. Con le molliche del pane li tappo, uno alla volta. Minuziosamente. Smetto di sentire. La lingua si muove, rotea sul palato. Io sto fermo, nel silenzio di parole vomitate a caso. E non riesco nemmeno ad essere conforme a me stesso da poter dire: sono fatto così.