MixArt! è un progetto di sperimentazione artistica nato all' interno del centro sociale Cantiere in seguito alla condivisione di esperienze e riflessioni riguardo l'arte e il suo divenire all'interno della metropoli milanese. Che ruolo ha infatti l'arte quando la metropoli si nutre del lavoro immateriale, e in un momento in cui la comunicazione ha un ruolo centrale nei processi produttivi?
Per noi sperimentare nuove vie per la produzione artistica, dal basso e autonoma, in un percorso di ricerca, e condivisione di saperi significa riappropriarsi di linguaggi che possono diventare uno strumento importante di critica rispetto al nostro tempo e, magari, forme efficaci di intervento e di mutamento del tessuto urbano.
Invece, l'arte è messa a valore dal punto di vista economico, in un quadro ricco di contraddizioni: una metropoli che si vanta di ospitare opere di Basquiat e Kaith Haring e allo stesso tempo dà la caccia agli artisti di strada, una metropoli che censura le mostre e investe milioni per cancellare in colore che dà un po' di vita al grigiume milanese.
Aprire spazi di sperimentazione, dunque, senza canoni e senza limite alcuno, consapevoli che la produzione artistica ha alla radice la libertà d'espressione: costruire arte come valore di scambio di saperi partigiani, quindi, appropriarsi di un linguaggio comune nel tentativo di sottrarlo all'avida mano della mercificazione.
MixArt! come punto di partenza per le nuove forme del dissenso che scelgono come strumenti privilegiati il linguaggio e la produzione artistica. Un progetto che si articola quindi nella costruzione di eventi ed happening dove creare o mettere in mostra: suoni e colori che si uniscono, installazioni video, performances, esposizioni, workshop.
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