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Moody Jazz Cafè
Jazz

Via Nedo Nadi, 5
Tel. 0881-71.14.32



Foggia
Italy

Profile Views:  10612




Last Login:  5/26/2009
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   Contacting Moody Jazz Cafè

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   Moody Jazz Cafè: General Info
Member Since1/5/2008
Band Websitehttp://www.moodyjazzcafe.it/
Record LabelUnknown Indie
Type of LabelIndie


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   About Moody Jazz Cafè
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_______________ MOODY JAZZ CAFE' _______________

Il Moody Jazz Cafè (ex Cafeteria del Centro) è una caffetteria che offre, oltre alla propria attività principale, una serie di altri servizi complementari, in continuo incremento, come quelli di cioccolateria, sala da the, gelateria, tavola calda, tabaccheria, ricevitoria, vendita cd e dvd musicali, biglietteria di eventi, ecc...

Con questo sistema "All in one", il cliente può soddisfare una serie di bisogni recandosi in solo luogo. E’, inoltre, dotata di un ampio parcheggio auto, antistante al locale.

Il Moody Jazz Cafè, dal Luglio 2004, ha ospitato diverse iniziative culturali, diventando in pochi anni uno fra i principali punti di attrazione della città. Sono di seguito elencate alcune delle attività culturali realizzate:

• Mostre fotografiche e pittoriche

• “Libri in Libertà”, un’iniziativa nata sulla scia del BookCrossing

• Spettacoli teatrali

• Rassegne cinematografiche

• Presentazioni di libri

• “Lune…dì jazz”, rassegna jazz (di cui più avanti si riportano ulteriori informazioni)


_______________ ASSIEME _______________

ASSIEME è un’associazione culturale e di promozione sociale che si occupa dell’organizzazione delle attività culturali all’interno della Cafeteria del Centro/Moody jazz cafè.

Nasce il 21 Marzo del 2005 con lo scopo sociale di promuovere la cultura nelle sue varie forme e in particolare la musica.


_______________ LUNE...DI' JAZZ _______________

Foto di Fiorenzo Capuano / BLOW-UP Studio / Via San Lorenzo 13, Foggia

Lune…dì jazz è una rassegna musicale incentrata prevalentemente sul jazz. La programmazione prevede, infatti, anche concerti di musica blues, fusion, bossanova, sperimentale e cantautorale, sempre accomunati da una matrice jazzistica.

Lune…dì jazz nasce - in via sperimentale - nell’Ottobre del 2004, data d’inizio dei concerti organizzati presso la Cafeteria del Centro (ora Moody jazz cafè), per quella rassegna di prova, che verrà denominata “Rassegna Zero”.

Lune…dì jazz prende il via ufficialmente l’anno successivo, il 17 ottobre 2005. La rassegna assume, fin dall’inizio, una sua personalità ben precisa. Ospita nel corso degli appuntamenti, che si tengono con cadenza mensile da ottobre a maggio, grandi musicisti di livello nazionale e internazionale che si sono
In poco meno di tre anni Lune…dì jazz diventa una delle rassegne musicali più importanti mai realizzate a Foggia e rende la città meta d’interesse culturale da parte di musicisti e di un folto pubblico di appassionati. L’edizione 2007/2008 di Lune…dì jazz sarà il risultato di una naturale evoluzione di questa attività sia da un punto di vista organizzativo sia per ciò che concerne i contenuti.
La rassegna consterà di 8 importanti concerti, che saranno legati tra di loro da varie attività collaterali e c concerti fuori programma, che avranno il compito, per l’appunto, di porsi come anelli di congiunzione tra gli eventi principali.


Le passate edizioni


Foto di Fiorenzo Capuano / BLOW-UP Studio / Via San Lorenzo 13, Foggia

Importanti artisti del panorama musicale nazionale e internazionale si sono esibiti sul palco di Lune…dì jazz. Ecco di seguito, alcuni nomi:

GLI ITALIANI: Fabrizio Bosso, Luca Bulgarelli, Amedeo Ariano, Danilo Gallo, Alessandro Minetto, Paolo Benedettini, Nico Menci, Daniele Scannapieco, Luca Mannutza, Pietro Ciancaglini, Lorenzo Tucci, Marco Tamburini, Antonio Onorato, Pasquale Innarella, Fabio Zeppetella, Vince Vallicelli, Pippo Guarnera, Valerio Pontrandolfo, Danilo Memoli, Stefano Senni, Massimo Chiarella, Danilo Rea, Enzo Pietropaoli, Fabrizio Sferra, Rosario Giuliani, Pietro Lussu, Gianluca Renzi, Roberto Gatto, Stefano Sabatini, Faso, Christian Meyer, Alessio Menconi, Bebo Ferra, Walter Paoli, Lello Pareti, Mauro Negri, Zeno de Rossi, Enrico Terragnoli, Giorgio Pacorig, Paolo Pallante, Toni Armetta, Francesco De Rubeis, Stefano Cantarano, Riccardo Fassi, Ettore Fioravanti, Giovanni Mazzarino, Paolo Mappa, Flavio Boltro, Piero Odorici, Armanda Desidery, Pier Mingotti, Gianluca Petrella, Sam Paglia, Bob Dusi, Alessandro Scala, Simo Paglia, Mauro Ottolini, Giuliana Soscia, Pino Jodice, Francesco Angiuli, Gabrio Baldacci, Cristiano Calcagnile, Mimmo Locasciulli, Alessandro Fabbri, Bubi Staffa, Helga Plankensteiner, Michael Loesch, Dario Deidda, Renato Chicco, Andrea Michelutti, Enzo Nini, Ellade Bandini.

GLI STRANIERI: Jonathan Gee, Steve Gut, Steve Grossman, Saskia Laroo, Harvie Swartz, Akìo Sasajima, Gene Jackson, Irio De Paula, Cuong Vu, Carlos Sarmiento, Eric Daniel, Scott Henderson, John Humphrey, Alan Hertz, Andy Gravish, Bob Mintzer, Jeremy Pelt, Frank LoCrasto, Gavin Fallow, Dana Hawkins, Ray Mantilla, Bill Elder, Greg Cohen, Christian Escoudè, Denise Marie, Dave Santoro e Jerry Bergonzi.


L'organizzazione e lo staff

Il Moody Jazz Cafè svolge un’attività prettamente diurna. L’orario di apertura è, in genere, tra le 5:15 e le 20:45 … ma per Lune…dì jazz le cose cambiano…

Per un lunedì al mese (da qui il nome della rassegna) l’attività chiude al pubblico alle 14:30. Dopo aver esaurito il flusso di clienti della tavola calda, comincia la trasformazione. Si mettono da parte i tavoli, si allineano le sedie e i divanetti, vengono calati dall’alto i circa 15 metri di scenografia, si allestisce il palco, si montano gli strumenti e in circa tre ore il Moody Jazz Cafè prende la forma di un vero jazz club. Tutto così è pronto per il sound check, cui seguirà la cena interna al locale. L’apertura delle porte al pubblico è alle 21:30 e il concerto ha inizio circa alle 22:15.

Lune…dì jazz è dotata, inoltre, di uno staff eterogeneo ed efficiente che comprende:

• 1 direttore artistico e operativo • 1 operatore video
• 1 responsabile generale • 3 responsabili di sala
• 1 tecnico del suono • 2 responsabili botteghino
• 1 fotografo ufficiale • 1 responsabile servizio cucina
• 1 grafico • 1 addetto stampa

Ogni componente dello staff è indispensabile alla riuscita dello spettacolo. La cortesia e la professionalità sono gli elementi che contraddistinguono questo gruppo di amici, che con passione e impegno contribuiscono a rendere Lune…dì jazz una rassegna unica nel suo genere.

Altro punto di forza della rassegna è rappresentato dalla presenza di un fotografo ufficiale, Fiorenzo Capuano, che immortala con i suoi scatti i momenti salienti dello spettacolo e del backstage.


La Filosofia

Lune…dì jazz nasce, come la maggior parte di queste attività, da una grande passione.

La musica non rappresenta solo il fine, ma anche il mezzo per creare contatti, conoscenze, sinergie e amicizie tra coloro che s’incontrano in occasione dei concerti. Spesso, infatti, è accaduto che un contesto sereno e rilassato quale quello di un concerto sia stato una fortunata occasione per incontri importanti, sia nell’ambito lavorativo che umano.

L’esigenza nasce dal desiderio di condividere questo grande amore per la musica e di renderla fruibile a tutti in un luogo, come una caffetteria, dove è facile e frequente incontrarsi per qualche minuto di pausa durante la giornata lavorativa.

Un’accurata selezione musicale, in diffusione nel locale, accoglie gli avventori, i quali sono portati a respirare una dimensione culturale (grazie anche alle mostre d’arte, ai libri presenti e ai cd e dvd in vendita) da vivere con semplicità, che, a nostro avviso, è la caratteristica che la cultura deve possedere, al fine di non diventare privilegio per pochi.
In tal modo, l’idea del “jazz cafè” non si manifesta soltanto durante i concerti, ma è presente anche nel corso della normale attività diurna del Moody Jazz Cafè.

I concerti della rassegna sono concepiti come veri e propri eventi e, in quanto tali, sono articolati in varie fasi: c’è un “prima”, un “durante” e un “dopo”. Ciò è possibile grazie anche ad alcuni strumenti di comunicazione di cui parleremo nel paragrafo dedicato a quest’argomento.

La caratteristica fondamentale di Lune…dì jazz è quella di porre la musica al centro di tutto.

Per questo motivo, durante i concerti, si è scelto di rinunciare ai tavoli e di non offrire la possibilità di cenare, ma solo l’opportunità di mangiare qualcosa in maniera veloce. In questo modo si crea la giusta atmosfera, un connubio perfetto tra l’attenzione e il rispetto di un teatro e il calore e il coinvolgimento di un club.


La solidarietà

Per ogni concerto, Lune…dì jazz avrà ospite un’associazione di volontariato che potrà promuovere le proprie campagne di sensibilizzazione sociale attraverso la diffusione di informazioni e raccolte di firme e di fondi per il conseguimento di fini benefici.

L’idea è quella di “sfruttare” i momenti di piccola e media aggregazione, come può essere un concerto, per sensibilizzare i presenti e stimolare riflessioni intorno a problematiche sociali.


La comunicazione

Oltre i consueti strumenti di comunicazione, Lune…dì jazz si caratterizza grazie alla produzione di particolari libretti. Si tratta di guide informative di 16 pagine, ricche di rubriche riguardanti i concerti.

Sono prodotti, stampati e distribuiti gratuitamente in 2000 copie. Sono concepiti come un vero e proprio prodotto editoriale, nonostante alcuni “redattori” non siano giornalisti di professione. Rappresentano, in definitiva, una guida all’ascolto e una guida all’ascoltato.


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Moody Jazz Cafè's Friends Comments
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Moody Jazz Cafè





Mar 23 2008 2:01 AM

La scelta della cancellazione e dell'assenza di "AMICI" è stata dettata dalla crescente consapevolezza che ancora non riusciamo a capire che l'utilità di un mondo telematico e virtuale deve ASSOLUTAMENTE FERMARSI davanti alla verità della vita reale.

Ho sempre pensato che la tecnologia debba essere utilizzata per UNIRE GLI UOMINI e non per allontanarli. Per scambiare dati, opinioni e veloci saluti con chi è realmente lontano e non con chi si può incontrare tutti i giorni o si può telefonare senza sostenere spese onerose.
E invece mi sono ritrovato (per un pò ho avuto anche io questi amici virtuali) a:

- 1) Scrivere frasi ironiche e scherzose ma sempre rispettose (caratteristiche del mio modo di essere) e a sentirmi dire che non avrei dovute scriverle in pubblico e ho capito dopo il perché. Leggendo il 99,9% dei commenti di tutti i my space altrui, mi son ritrovato in una "ZUPPIERA DI MIELE E IPOCRISIA" e appiccicato e disgustato me ne sono scappato via. E' possibile che tutti pensano bene di tutti...tutte queste frasi fatte e tutte uguali! Ma la fantasia e l'ironia italiana? E' anche quella Made in China ora!
- 2) Ci sono persone con cui a stento mi saluto e poi mi richiedono "l'amicizia" ma solo quella virtuale, bella e patinata, perché quella reale è troppo faticosa, sapete si tratta di essere presenti e di dare una mano in caso di aiuto...e chi ce lo fa fare!
- 3)Un mio AMICO....REALE...se l'è presa perché non fu inserito nella famosa "TOP LIST" di 'sto ..... Ma vi rendete conto! Una persona con cui ho a che fare tutti i giorni e con la quali condivido gioie e dolori che si offende per questo. Ma non è l'unico!
E' questo ultimo episodio è stata la goccia che mi ha fatto capire che siamo vittime di noi stessi, delle nostre continue paure della realtà e ci nascondiamo dietro questo SPIONCINO...A SPIARE...CHI CI SPIA.
Moody Jazz Cafè





Mar 23 2008 2:00 AM

A me di essere "amico" di Sting e Bob Dylan ...non me ne può fregare di meno!

Mio caro Tom, hai creato una cosa buona, come fece qualcuno milioni di anni fa, (non ti montare la testa per il paragone che è solo metaforico) ma noi come al solito abbiamo rovinato tutto o quasi, perché la colpa non è di chi propone ma di chi accetta, così come non lo è di chi crea qualcosa ma di chi la usa.
Con questo non voglio dire che il discorso delle "amicizie" non sia un buon mezzo di visibilità, ma sostengo che debba essere usato con cautela e parsimonia e senza degenerare in stupidità.

In definitiva, noi del Moody abbiamo deciso di utilizzare questo "spazio" come una vetrina - come è giusto che sia - per mostrare le nostre attività...
...ma per ciò che riguarda le amicizie...vi aspettiamo al bar per un bicchiere di-vino e per un pezzo di vita da vivere ASSIEME...e buonanotte ai suonatori.
PACE. Nino.
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