9 new songs for grown up people, conceived, dreamed and written along my never ending tour all over the world ( still going !) then fully assembled in music, chords and texts in Firenze at my house's grand piano always early in the morning before cellulars start ringing and people starts hassling me.
This compositions are all new, they are from the last two years - from 2005 to springtime 2007.
All songs came out right after my marriage with Laura and they reflect some outstanding musical experiences i have had with new and old friends as guys from my previous bands Lightshine and Hypnodance.
All songs composed with the sound of a band in mind and then recorded with the best, skillfull and most sensitive musicians and friends from all over the world available at the moment
Ernesto de Pascale pubblica il suo primo album solista, Morning Manic Music
E’ prevista per la prima decade di ottobre 2007 la pubblicazione per l’etichetta Il Popolo del Blues del primo album solista di Ernesto de Pascale, giornalista musicale, storica ed autorevole voce radiofonica e produttore di alcune delle pagine più importanti del rock italiano.
“Morning Manic Music”, distribuito dalla Materiali Sonori, è una raccolta di nove canzoni originali in inglese ed è il ritorno alla musica suonata del 49enne musicista fiorentino già leader delle band Lightshine ed Hypnodance, con cui ha pubblicato numerosi dischi negli anni ottanta.
Con le parole “Hi friends, you’ve seen the Heavy Grooves, now you’ll see some Morning Manic Music, believe me… it‘s a new dawn”, Grace Slick salutò il pubblico di Woodstock che aveva atteso l’esibizione dei Jefferson Airplane per tutta la notte, fino all’alba del 18 Agosto 1969 prima di una performance incendiaria..
Sull’onda della musica che rinasce al risveglio sull‘onda dei sogni, si intitola proprio “Morning Manic Music”, il primo album del giornalista musicale e produttore indipendente Ernesto de Pascale, in tutti i negozi di dischi dal 15 ottobre e distribuito da Materiali Sonori, raccoglie nove canzoni originali ispirate dal tema del viaggio come esperienza.
Completamente scritto nelle prime ore del giorno al pianoforte, il disco, curato della società di de Pascale, Il Popolo del Blues, vede la presenza del chitarrista inglese Ken Nicol, solista di spicco del folk rock britannico, già componente dei leggendari Steeleye Span e del violinista arrangiatore Joe Broughton, già membro della Albion band.
Insieme a de Pascale che ha anche arrangiato e prodotto l’album molti musicisti del panorama rock fiorentino provenienti dalle band Underfloor, La Macchina Ossuta, Chicago Blue Revue, Lightshine, il chitarrista americano Kevin Trainor della Jono Manson Band, il musicista bolognese Lucio Morelli, il musicologo e multistrumentista romano Stefano Pogelli e il giovane talento violistico della 22enne Giulia Nuti.
La copertina è opera della fotografa e grafica spagnola Eva Vujacic.
ERNESTO DE PASCALE Morning Manic Music's Friend Space (Top 12)
ERNESTO DE PASCALE Morning Manic Music has 303 friends.
Ciao Ernesto, grazie di tutto! Soprattutto delle illuminazioni che ci hai dato al rock "guru" ad Arezzo!! P.s. ho pure acquistato il libro di Levitin Buona musica, e tanti complimenti davvero per tutto
ciao ernesto...come va?ho dato una piccola rinnovata al mio spazio e,come ti avevo accennato,ho fatto mettere anche il link per la tua intervista...ok e a presto enzo
Ciao Ernesto Come va? Spero tutto ok... Visto che il nostro vecchio storico Forum ,come sai,ha chiuso,volevo invitarti a dare un'occhiata al nuovo Forum che abbiamo creato assieme alla mia Ragazza:
So che lo farai e mi farà piacere sapere cosa ne pensi (visto anche che ti ho citato svariate volte...era impossibile non farlo,il nostro cammino è stato parallelo fin dall'inizio!)e,se ti va,magari di intervenire;sarebbe oltremodo gradito. Ciao Bro!
"Prova colore" è il titolo del nuovo cd degli Underfloor, realizzato al Plastic Sun Studio di Firenze e prodotto e missato dagli stessi Underfloor con la collaborazione di Ernesto de Pascale. Otto i brani presenti ("Così debole", "La mia necessità", "Ancora un inverno", "Bianco", "Novembre", "Non più parole", "Insensibile", "Dall'esterno"), per un totale di poco più di 40 minuti di musica scritta dal gruppo durante i quasi quattro anni che separano questo lavoro dal precedente ("Underfloor"), realizzato nell'estate 2004. Il cd, registrato interamente su nastro analogico, vede questa volta il gruppo affiancato da numerosi ospiti: da Fabrizio Orrigo, pianoforte nel brano "La mia necessità" a Francesco Magnelli, piano Fender Rhodes nella conclusiva "Dall'esterno"; Simone Milli è alle tastiere, mentre Giulia Nuti, oltre a suonare la viola in due brani, ha curato l' arrangiamento di archi in "Ancora un inverno", che vede anche la sua omonima Giulia Nuti al clavicembalo. Altri ospiti sono Gabriele Mori al flauto e Paola Maria ai cori. Un pre-ascolto di alcuni brani del nuovo cd, attualmente in fase di mastering a Leeds (UK), è possibile su www. myspace. com/underfloor1; il lavoro uscirà ai primi di aprile per la neonata etichetta fiorentina "Suburban Sky". La scelta della registrazione analogica è stata dettata sia dalla ricerca di sonorità più vicine al vinile che al cd digitale sia dalla volontà di ridurre al minimo gli editing, per catturare così la freschezza "live" del gruppo; le voci sono state registrate con microfoni a nastro, mentre grande attenzione è stata posta in fase di mix con lo scopo di raggiu
Cianno raccomandato stasera di non andare per nessuna ragione a officina giovani! O che ci sarà mai di tanto brutto? Te che frequenti certi ambientacci ne sai nulla ?
Gli Underfloor presenteranno il nuovo disco in anteprima sabato 19 gennaio 2008 al Cryfishclub in via di gamberame n5/B Prato - zona direzione vaiano,vernio presso fabbrica terrania..
Rootshighway.it ha pubblicato la recensione del nostro primo cd. Per noi è una grande cosa, che ci ripaga della scelta di continuare a suonare un tipo di musica che in Italia non ha un grande seguito, ma che è quella che noi amiamo. Grazie a tutti i friends country o non country che ci hanno sostenuto fin qui!