Eclettica,
nel bene e nel male.
Percorsi zigzaganti nella musica e nella vocalità.
Amore iniziale per il blues, quindi il jazz, poi la scoperta della grande tradizione classica occidentale, e la passione per il teatro, la danza, l'espressione in tutte le sue forme.
Così sono approdata alla musica classica, ma sempre con un piede altrove, cercando di portare nella musica antica l'esperienza ritmica del jazz, nel canto da camera la conoscenza della parola-gesto, curiosando nel grande serbatoio della musica popolare con la coscienza di non poter esaurire il compito.
Non sarò mai una specialista ma sempre una ricercatrice di punti di incontro, perché la musica attraverso le sue correnti continua ad esprimere necessità fondamentali dell'animo umano e la voce in particolare è l'espressione sonora della personalità.
La mia voce è al servizio dell'emozione, nel particolare contesto che una musica mi chiede, ma sempre alla ricerca dell'umano e del fondamentale.
Così ho esplorato la musica cubana grazie al percorso - anch'esso zigzagante - assieme a Valerio Perla, e insieme abbiamo cercato i nessi tra il mondo della musica colta e l'espressione popolare. Così mi sono appassionata di tutto ciò che è mescolanza di voci, polifonia, eterofonia, a due, tre, sedici voci che si combinano ... e ne è nato un piccolo grande esperimento, il trio femminile a cappella AdLib, con Katja De Sarlo e Costanza Redini.
Il musical theatre è da sempre passione sotterranea e mai abbandonata, soprattutto nella sua versione classica, quella degli anni '40 e '50 e così accompagno appassionati del genere in percorsi di scoperta di un canto teatrale che tanto ha da insegnare a qualunque cantante.
Allo stesso tempo ho percorso la grande tradizione della lirica vocale da camera, dalla fine del '700 al pieno '900, amando poeti e musicisti dalla linea tedesca a quella francese e soprattutto quella in lingua spagnola.
Per finire, quale logica filiazione delle mie passioni, il tango è apparso all'orizzonte, come musica, come ballo, infine con grande precauzione lo sto conoscendo nel modo teatrale in cui la voce lo riveste e nell'attenzione maniacale alla parola e al gesto sonoro che è proprio di questo stile.
Adesso non chiedetemi, per favore ... "che genere di musica fai?" ...
forse la musica del cuore ...
realeditorbest profile tools
Ciao Mya, sono felice di scriverti un saluto, riceverei volentieri informazioni sui tuoi concerti e altro... Gli anni passati nel coro,insieme,li ricordo sempre con molto affetto...sono stata davvero bene,grazie. Cari saluti,Gina
Tanti calorosi auguri per uno splendente 2009, ricco di successi e pieno di musica e piacevoli sorprese: Chissà se replicheremo la nostra seratina al festival di Viareggio??? Baci carissima m
ciao tesoro, ma grazie! sei troppo carina... il prezzo del biglietto credo sia 12 e 15 euro a seconda del settore. Si può prendere alla cassa del teatro oppure sul sito del box office (www. boxol. it) - allora ci vediamo domani! un bacio grande, A.
Aspetto di ascoltare sul tuo space almeno Chiquilin de bachin. In Galleria Meravigli mi ha colpito immediatamente. Ottima interpretazione...anche le mani e tutto il corpo cantavano con passione
Estimada Mya, encantada de escuchar tu música y voz, un placer. gracias por tu amistad, y muchas gracias por escuchar. un beso desde Montevideo, Giovanna
Grande Mya...c'ho messo una cifra a trovarti, perchè scrivendo nome e cognome staccati non esistevi...comunque se può rincuorarti non ci capisco una mazza neanche io...Per quanto riguarda la foto, come ha commentato il Fink, è fatta la mattina alle 4.00 dopo il caffè mentre penso..."maremma diavola mi tocca andare a guidare il 9)"... Un abbraccio Leo