DOgs
(jazz/rock/elettronica)
DOgs è un progetto musicale che abbraccia diversi linguaggi, dal jazz al rock, per arrivare fino all’elettronica. Nasce da un’idea del trombonista Marcello “Jandù” Detti con lo scopo di avvicinare tra loro strumenti acustici tradizionali con strumenti elettrici ed elettronici, per creare una sorta di “pentola magica” di suoni.
Le composizioni, tutte originali, derivano da una miscela di tromboni, saxofoni, chitarre e conchiglie suonate come se fossero un unico strumento a fiato, che dialogano tra di loro in un’incalzante improvvisazione dai ritmi jazz, rock, drum&base e swing elettronici.
L’elettronica dal vivo ha il divertente compito di prendere il tutto e riproporlo a volte distorto, a volte stravolto, diventanto un importante ingrediente per aggiungere un po’ di “pepe” alle dinamiche del soundIl progetto DOgs vede la partecipazione di nomi importanti della scena jazz/improvvisativa italiana. I suoi componenti sono: Beppe Scardino al sax baritono e clarinetto basso (baritonista di Gianluca Petrella e collaboratore di musicisti come Toni Cattano, Francesco Cusa, Pasquale Mirra ecc.), Marco Frattini alla batteria e rumorosi oggetti (vincitore premio Tenco con Max Manfredi, inoltre collabora con Pasquale Mirra, Giancarlo Bianchetti, Giancarlo Giannini, Giacomo Toni e la 900 Band ecc.), Massimiliano Amadori alla chitarra elettrica (componente dello storico gruppo dei Mazapegul, ha collaborato con il grande Mark Ribot e, ancora, con Jang Senato, Gli Ex ecc.), Franco Beat all’elettronica dal vivo (manipolatore sonoro di artisti come John De Leo, Gianluca Petrella, Gianni Gebbia) e infine Marcello"Jandù" Detti al trombone, basso tuba, conchiglie e direzione orchestrale (collabora con Giacomo Toni e 900 Band, Saluti da Saturno, Nobraino, Antonio Coatti, Fratelli Brassi, Banda Olifante).
Il live dei DOgs si basa su un un’ora di musica ricca di colori, sia a livello ritmico che a livello di suoni, utilizzati con lo scopo di incuriosire il pubblico e creare stupore anche a livello visivo, grazie all’utilizzo inedito di strumenti come conchiglie marine giganti, trombe a coulisse, clarinetti bassi e altre curiose trovate.
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