Nesting Error is an italian duo consisting of Paolino Canzoneri and Luigi Cilento. The music can be basically described as electronic and experimental music.
I edited my profile with Thomas Myspace Editor V4.4 (www.strikefile.com/myspace)
Nesting Error
è un errore di programmazione, un ciclo incompiuto o lasciato aperto...
Nesting Error
nasce al sole del mediterraneo e guarda alle esperienze mitteleuropee del Krautrock e dell'elettronica analogica e digitale, ma non solo...
Nesting Error
è un progetto multimediale dove immagini e suoni interagiscono e si influenzano vicendevolmente in fase compositiva, attraverso la cultura del campionamento, la serialità, il gusto per la citazione, l'interpretazione della storia e della contemporaneità.
Nesting Error is a
code error alert message of a computer language, an incomplete cycle or a cycle left open...
Nesting Error is born to the sun of the Mediterranean sea and looks at the middle european experiences of the Krautrock and the analog and digital electronics, but not only...
Nesting Error is a multimedia project where images and sounds interact each other, together influenced during the composition phase by sampling, loops, the taste of little extracts and the interpretation of history and the present.
The meaning of "REPETEZ S'IL VOUS PLAIT"
Menzione apparsa sulla rivista DIGITAL MUSIC n° 5 Ottobre-Novembre 2008
Un intreccio di suoni, rumori e loop ritmici che si susseguono in una continua
alternanza di umori contrapposti. Una contraddizione musicale costruita su parti
affannose e momenti di calma piatta, in un'alchimia di campionamenti acustici e industrial conditi da riverberi eterei e curiosi giochi di stereofonia che appartengono propriamente alla cultura del genere Elettronico e Minimalista. La band si chiama "Nesting Error", un nome che corrisponde all'errore di programmazione numero 96 del linguaggio Visual FoxPro e che rappresenta un ciclo incompiuto o lasciato aperto. Esattamente la stessa sensazione che proviamo durante l'ascolto del brano "Error 96". Il lavoro è parte integrante di un progetto multimediale, dove le immagini e i suoni interagiscono e si influenzano vicendevolmente in fase compositiva, attraverso la cultura del campionamento, il gusto per la citazione e l'interpretazione della contemporaneità.
Sin dal nome scelto da questa formazione possiamo farci un idea del genere musicale proposto: Nesting Error infatti è un codice di errore usato nei linguaggi di programmazione che indica un errore nell’annidamento di strutture, roba
complicata ma che potete capire semplicemente pensando a un cane che si morde la coda. “Repetez s’il vous plait” è un disco autoprodotto di musica elettronica un po’ diverso dal solito, dove le strutture ritmiche minimaliste, a volte
quasi da videogioco, si intrecciano e si sovrappongono, creano dei loop sonori talvolta ipnotici e richiamano generi musicali diversi, dall’industrial alla dance ma sempre con un occhio alla sperimentazione avanguardista.
Alternando momenti frenetici (non tanti per la verità) e affannosi a zone di calma (”AE-35″, “Die ausdehnung meiner welt”), il disco procede più o meno tutto su ritmiche soft ed eteree, colorate da effetti e suoni digitali di ispirazione mediterranea.
“Interrupt”, “Plaque” e “Error 96″, sono gli episodi migliori del lavoro.
Voto: 6,5
Il Cd d'esordio “Repetez s’il vous plait” dei Nesting Error è caotico, amorfo, deflagrante: semplicemente ineffabile.
La Palermo dei Nesting Error è, per loro ammissione, Mitteleuropea: è una Palermo uggiosa, dove il quartiere Zen è sostituito da case a schiera e fabbriche dismesse, dove l’architettura Liberty lascia spazio a grossi casermoni che furono per la Stasi luogo d’interrogatori e di tortura verso i dissidenti, dove il mare e il profumo di spezie sfumano nel freddo!
È un’operazione alquanto delicata decodificare l’esordio dei Nesting Error: si rischia di cadere nell’ovvio e nel banale.
Ascoltare “Repetez s’il vous plait” è come leggere la storia e l’evoluzione dell’elettronica degli ultimi 30 anni: l’album spazia dal Brian Eno di “Another green world” ai lavori della Scape, da Kraftwerk alla Morr Music, e tutto ciò, senza il minimo sforzo e privo di abbellimenti e fronzoli, avviene in maniera naturale.
La cosa che più stupisce è leggere la biografia dei Nesting Error e constatare un passato come componenti di rock band lontane anni luce da “Repetez s’il vous plait”: questi due manipolatori di suoni hanno immagazzinato una tale esperienza da potersi, oggi, permettere un approccio a nuove fonti di suono, con una facilità e un amore da lasciare allibiti.
Il colore, l’armonia, la fluidità di ogni secondo di “Repetez s’il vous plait” è un raro esempio di maestria, è l’apice di un’esperienza singolare dove il locale diventa globale.
Massimo rispetto, dunque, per averci immersi in un caleidoscopio di suoni, e per una visione inedita di una Sicilia apolide.
Voto: 8/10
Influenzata ugualmente da Autechre e dal kraut-rock, l'elettronica dei Nesting Error scorre fluida, sinuosa e al contempo fredda per tutta la durata di Repetez S'il Vous Plait, in cui si rincorrono loop, trovate ritmiche di vario genere e folate di pad ambient.
Ogni sequenza è una misurata dimostrazione di ordine formale e manipolazione sonora nell'era delle DAW (Cubase nel caso del duo); i placidi droni, le mitigate glitch e gli inserti concreti di “Chronométrez Neurale”, il paesaggio notturno (che dispiega melodia e dissonanza) di “AE-35”, l'esercizio dark-ambient di “Nächtlich” sono tra i punti forti del disco; mentre “I Colori che non si Vedono” ne mostra il lato più minimalista.
L'estetica del duo (Canzoneri tra l'altro è attivo anche come solista) si riconosce in un'idea dell'arte sonora che ripudia l'uomo, nella quale la musica necessita solo delle macchine per andare avanti e da l'impressione di non esistere per nient'altro se non sé stessa. Fa eccezione il soundpainting impressionista della conclusiva, delicata, title-track. Per i cultori dei suoni digitali.
Voto: 60/100
In case you were interested, Cave Paintings is now up for download from my page. Take it as a free trip of me fading into you, and I hope it can be the art of thought and realization. Its music I make when I am not right, alone in my workshop, so hope you can take it as your own piece of alone time. Take it easy.