Nicola Pecci - Ad Abbey Road c'è il paradiso - Regia Lorenzo Vignolo ..
Camminerò - Pistoia blues - 13 luglio 2008
Lily - Regia Matteo De Nicolò
Come nasce una canzone - By Valentina Cesarini
Nuvole e sogni - Help - Aprile '99
Vedrai, vedrai - Cafè Magnolia - Borgo San Lorenzo - Firenze
Influences
La voce stonata e le melodie di RICHARD ASHCROFT, l'atteggiamento nei confronti della vita di LUIGI TENCO, lo sguardo di DAMIEN RICE, tutte le vecchie canzoni di LUCA CARBONI, la foga letteraria e la scelta di vita di JACK KEROUAC, l'ironia roboante di JOHN FANTE, la faccia e la mania protagonismo di Mr. Buffalo '66 VINCENT GALLO, Buon Compleanno Elvis e il 1995 di LUCIANO LIGABUE, la posa, la poetica, l'immortalità e l'immoralità orgiastica di JIM MORRISON, la tristezza vera degli SMITHS, le parti strumentali psichedeliche dei VERVE, le verità di FRANCESCO DE GREGORI, il modo di cantare di GINO PAOLI, l'icona autodistruttiva KURT COBAIN, i primi tre disci dei RADIOHEAD, l'interpretazione in My own private Idaho di RIVER PHOENIX, le canzoni di "Music for the morning after" di PETE YORN, la classe malata di FRANCESCO BIANCONI, la scrittura melodica di GIULIANO SANGIORGI
La storia di Nicola Pecci comincia con il teatro, quando riesce ad entrare nella prestigiosa Bottega Teatrale di Vittorio Gassman, che frequenterà per tre anni fino al conseguimento del diploma con la qualifica di Allievo Attore Professionista. Nascono lì infatti i primi testi, più vicini ancora ad un vero e proprio flusso di coscienza che alle sue future canzoni.
Autore e compositore, nel 1998 Nicola Pecci auto-produce i suoi primi due dischi Kontrovento e Trip, ed in quella occasione incontra una figura fondamentale per la sua crescita artistica: Francesco Sighieri, musicista e produttore artistico (Irene Grandi, Articolo 31, Dolcenera e molti altri).
Nicola e Francesco cominciano a lavorare insieme, scrivono numerose canzoni e registrano i primi demo in studio. Francesco propone le registrazioni a noti produttori, fra cui il fiorentino Dado Parisini, suscitando un notevole interesse nell'ambiente delle majors.
Nicola riesce a firmare il suo primo contratto con una Major, la CGD-East West/Warner Music.
Si dedica anche alla recitazione cinematografica e teatrale, il doppiaggio.
Nel 2001 sente la necessita di incrementare la sua attività live e fonda, insieme ad Alessandro Luchi, i Tre toni fuori, formazione che in soli quattro anni si esibisce in oltre cinquecento concerti in tutta la penisola.
Finalmente, nella primavera del 2006, dopo molte peripezie e dopo l'incontro con il produttore senese Diego Calvetti arriva la pubblicazione del primo vero singolo: Lily. Viene girato il video, in pellicola, nel mercato orientale di Genova. Il regista è Matteo De Nicolò (Irene Grandi, Povia).
Nel maggio 2007 il secondo singolo di Nicola "Ad Abbey road c'è il paradiso". Gira il video il bravissimo regista Lorenzo Vignolo (firma video con Subsonica, Delta V, Tre allegri ragazzi morti, Perturbazione, Articolo 31, e molti molti altri). Il video è un misterioso viaggio on the road alla ricerca di uno strano paradiso. Un furgone, una cinepresa e tanti chilometri sotto le scarpe.
Nel 2007 Nicola scrive la musica insieme allo scrittore fiorentino Marco Vichi, che firma i testi, per il progetto "Dago", prodotto e supervisionato dall'etichetta di Piero Pelù. Il disco è in attesa di promozione.
Nell'estate del 2008 vince il primo concorso "Area 24", ideato dalla P.I.M. di Luca Nesti e promosso da Alice Telecom, che gli permette di esibirsi sui palchi prestigiosi del Pistoia blues e del Play Arezzo, aprendo i concerti di Lenny Kravitz e Ben Harper.
Nell'estate del 2008 Nicola parte in tour con i Dirotta su Cuba per il preogetto Superfunkystation tour. Numerose date in giro per tutta la penisola, sempre ricche di pubblico e di entusiasmo.
Nel giugno del 2009 esce il primo disco dei Dago, Nessuna pietà. Il progetto "Nessuna pietà" nasce dall’idea di utilizzare la grande arma della musica, l’emozione, per tradurre in canzoni le più grandi tragedie dell’umanità.
Le canzoni sono nate dai testi di Marco Vichi, mentre le musiche sono firmate da Nicola. Insieme formano il gruppo Dago, una parola che indicava con disprezzo gli emigranti negli Stati Uniti all’inizio del Novecento. Oggi Dago racconta i drammi e le ingiustizie della Storia.
Grandi nomi del panorama musicale e letterario italiano come Piero Pelù, Stefano Bollani, Ginevra Di Marco, Arturo Stalteri, Riccardo Tesi, Cisco, AmbraMarie, Massimo Carlotto, Carlo Lucarelli, Luca Scarlini e tanti altri hanno partecipato alla realizzazione del cofanetto.
Sighieri è il produttore artistico del disco.
Nel brano Grande "Spirito" Nicola duetta con Piero Pelù.
Backstage video Ad Abbey road c'è il paradiso - diretto e girato da Lelio Mollar
Lily - A casa di Sego
ciao caro nicola...ti auguro un buon natale e un felice anno nuovo...e so che anche tu sosterrai la mitica irene a sanremo!un abbraccio dal tuo amico stefano.
grazie per la tua amicizia..insieme a manu,francesco e irene,,un nuovo amico con cui condividere la nostra passione musicale...buona musica...da stefano!
Ciao Nicola grazie per l'Add
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Grazie
Ciao Nicola, grazie per l'ascolto (e i complimenti su facebook), oltre che per l'amicizia... Bella la tua ultima canzone :) Un saluto, Lorenzo, AltroQuandO!
“In order to acquire a growing and lasting respect in society, it is a good thing, if you possess great talent, to give, early in your youth, a very hard kick to the right shin of the society that you love. After that, be a snob.”
Da Mattagonia un viaggio attarverso le onde radio, accompagnati da parole, suoni e canti per capire cosa bolle in pentola.. Grand Carabs ON AIR - Acoustic Interview