Il "Nuovo Rifugio Emma" è un punto di riferimento per tutti gli animali abbandonati, cani gatti, cavalli e perfino pesci rossi.
Da anni la direttrice, Sonia Auci, è in prima linea nella difesa degli animali e con l'aiuto dei volontari gestisce il "Nuovo rifugio Emma"
Quando si dice una scelta di vita...Sonia Auci è una guardia zoofila, e ora gestisce un rifugio per animali.
Cosa sono le guardie zoofile? Le Guardie zoofile svolgono anzitutto opera di prevenzione e repressione contro il maltrattamento degli animali. Affiancano gli organi pubblici a tali scopi destinati nella vigilanza sull'osservanza delle leggi e regolamenti generali e locali relativi alla protezione degli animali, alla difesa del patrimonio zootecnico, faunistico ed ambientale.
Il rifugio fino a poco tempo fa aveva un'altro nome, il giorno 16 Maggio 2007 si costituisce come "Associazione di Volontariato" e il nome viene cambiato in "Nuovo Rifugio Emma" in memoria di una piccola ospite del rifugio, la capretta Emma, compagna sincera nel rifugio per anni, ma massacrata e uccisa da ignoti in una notte.
Oggi Sonia e la sua famiglia, insieme ai volontari, si occupa privatamente del rifugio, senza sovvenzioni comunali o di altro genere.
Per queste ragioni il rifugio spesso chiee un aiuto economico da parte di chi ama gli animali per poter andare avanti in quest'opera in modo sempre serio e concreto.
I controlli ASL (i documenti sono visionabili su richiesta presso la direzione) hanno da sempre e tutt'oggi dato esito positivo, gli animali sono risultati curati vaccinati, sterilizzati-castrati e microchippati.
Come sempre attorno ai rifugi per animali nascono leggende metropolitane di curiosi o semplici nemici degli animali, ma la concretezza delle opere dei volontari e della direttrice Sonia Auci ha sempre la meglio su quanti fanno o hanno fatto del male al rifugio o agli animali che ospita. Concludiamo questa descrizione del rifugio con una frase di Sonia Auci che è ripetuta costantemente:
"venite a trovarci e verificate quanto gli animali sono curati e quanto hanno bisogno del vostro aiuto per continuare a stare bene....e se vi va.. fermatevi a dare una mano"