DATA CHIETI ANNULLATA
Vi comunichiamo che la data di Chieti confermata per il 29 Luglio 2009 per Il TOUR ESTIVO ACQUASANTISSIMA è stata annullata.
Lo staff
Il 25 Giugno esce Nessuna Pieta' per Magazzini Salani
Il 25 Giugno esce Nessuna Pietà per Magazzini Salani.
Il progetto Nessuna pietà nasce dall’idea di utilizzare la grande arma della musica, l’emozione, per tradurre in canzoni le più grandi tragedie dell’umanità, a partire dal genocidio dei pellirossa fino al grande flagello dell’emigrazione, passando per il campi di sterminio, la bomba di Hiroshima, i gulag, i desaparecidos…
Il mondo sta vivendo un momento drammatico di grande tensione. Forse accanto alle canzoni d’amore c’è posto anche posto per raccontare il male, per aiutare la memoria a non dimenticare il passato.
Le canzoni sono nate dai testi di Marco Vichi, sui quali Nicola Pecci ha scritto le musiche. DAGO, il nome del gruppo, è una parola che indicava con disprezzo gli emigranti negli Stati Uniti all’inizio del Novecento. Proprio lui, un Dago, racconta oggi i drammi e le ingiustizie della Storia.
Piero ha cantato un pezzo "Grande Spirito"all'interno del Cd che uscirà in allegato al libro.
Lo staff
I GIORNI FELICI DEI LITFIBA A trent’anni dalla fondazione un libro racconta gli inizi della band. Pelu' & C. e quella Firenze rock piena di idee e creatività
Una foto d'epoca del gruppo (foto Casare Dagliana, per gentile concessione)
Meglio Iggy Pop o Fantozzi? Per Piero Pelù e compagni, in viaggio da un palco all’altro durante i primi febbrili tour degli anni Ottanta, il dilemma era arduo. Anche perché non c’è molto da fare quando si è in coda sull’autostrada o fermi sui binari ferroviari. E allora, come ricorda Bruno Casini nel suo libro, in uscita a ottobre, In viaggio con i Litfiba (edizioni Zona), si davano alle imitazioni. E Pelù - ricorda Casini - «idolatrava Iggy Pop, ne parlava in continuazione, anche se nei momenti di svago e spensieratezza, con Ghigo e gli altri. E noi, giù risate». Più di un ricordo ammantato di un sorriso, è una pagina di storia della musica fiorentina e non, quella che Bruno Casini ci presenta in anteprima.
DIECI ANNI DI DIVORZIO - L’occasione è data dai 10 anni dal «divorzio » tra Piero Pelù e Ghigo Renzulli, i 20 dalla morte del batterista di Ringo De Palma, e i 30 dalla fondazione della band. Tre date tonde e importanti per un lavoro che, sottolinea l’autore, «non è un amarcord ma il racconto di un mondo che le nuove generazioni non conoscono, non una biografia ma una cronaca rock della band e della Firenze del tempo». In una parola: la storia di sei anni al fianco della formazione rock fiorentina in giro per l’Italia, dall’ 80 all’86, quando Casini si occupava del booking dei concerti. È stata «la mia e la loro gavetta» e, sospira l’autore, «forse il periodo più bello e sincero per la band, prima dell’esplosione del successo nell’89». Un po’ diario di viaggio, un po’ memoria di quella Firenze che «in quegli anni la musica fece grande» e che volle ricompensare la «sua musica» elevando «la creatività al primo posto dei suoi pensieri».
LA ROCKOTECA DOVE TUTTO E' COMINCIATO - Questo viaggio nella memoria parte dalla Rockoteca Brighton di Settignano, dove tutto è cominciato (il loro primo concerto porta la data 6 dicembre 1980, nello stesso periodo a New York veniva assassinato John Lennon). Passa per la «cantinetta» di via dei Bardi. E finisce con l’uscita del celebre album 17 re. Settignano non ha dato il battesimo solo ai Litfiba, ma anche ai Diaframma di Federico Fiumani, l’altra storica band di quegli anni. Tutti per uno, come i moschettieri: «Ricordo che il direttore della rockoteca, Nicola Vannini, oggi tra i soci di Audioglobe, era il primo frontman dei Diaframma - racconta Casini - e che in via de’ Bardi ci andavano tutti a provare, non solo i Litfiba, ma anche i Diaframma, i Neon, i Café Caracas di Raf». A tutt’oggi è un luogo di culto: «Il proprietario del palazzo ancora deve verniciare i muri accanto alla porta ogni poco perché dopo 30 anni c’è ancora tanta gente che viene lì a scrivere messaggi d’amore per la band e incitamenti alla riunificazione dei componenti». Sfogliare il libro è come sfogliare pagine di ricordi collettivi rimasti sopiti: all’epoca non esisteva il «Rock Contest» ma il suo predecessore, chiamato «Il Rock mette i denti», all’interno del mitico locale Casablanca dove oggi c’è il Teatro di Rifredi. I Litfiba vi partecipano nel 1982, poi partono per Bologna dove vincono la finale e mettono in cantiere il primo Ep, titolo: Litfiba. «Oggi quel disco è un oggetto di culto introvabile che può arrivare a costare anche tre o quattrocento euro». Nel 1984 nasce a Firenze quello che oggi (a Faenza) si chiama «Mei». Allora invece portava il nome di «Imm», Indipendent Music Meeting. I Litfiba ci sono e diventano protagonisti di un evento che rimarrà memorabile: un concerto al motovelodromo delle Cascine insieme ai Neon e ai Diaframma. «Fu la prima e unica volta insieme per queste tre band simbolo della new wave fiorentina e italiana, quello che è stato chiamato il ‘‘Rinascimento Rock’’». Non esiste alcuna registrazione della serata, che infatti, purtroppo, rimane solo nei ricordi di chi vi partecipò. Oltre che nelle pagine di In viaggio con i Litfiba.
IL PERIODO D'ORO - Ma cos’era che faceva di quel periodo un periodo d’oro? Casini alza le spalle: «Ci si rimboccava le maniche, avevamo mille idee, tanta passione anche se pochi soldi, eravamo sempre in movimento e la produzione culturale giovanile era davvero eccezionale ». Era l’epoca in cui «il Pitti Trend si dedicava agli stilisti underground italiani e stranieri e alla prima edizione venne anche Scott Crolla che disegnava le camicie di David Bowie, fondai in quel periodo la rivista Westuff con Stefano Tonchi». A quel tempo il Variety non era un cinema ma un teatro e «Giancarlo Cauteruccio metteva in scena la sua Eneide con le musiche dei Litfiba e un Piero Pelù attore su un tapis roulant». Si racconta anche della corsara incursione dei «nostri» a Barcellona nel 1984, del tour in Francia, del concerto al Metropol di Berlino, e poi la Jugoslavia, l’Austria e la Svizzera. «Ma quanti chilometri abbiamo fatto?» sorride Bruno Casini. «Certo che allora sembrava che i francesi avessero proprio un’ossessione per i Litfiba e correva voce che volessero incidere il primo disco in Francia anziché in Italia». Poi, però, ecco uscire Desaparecido e iniziare la rapida ascesa. I Litfiba sono ormai lanciati «e il libro finisce quando, di comune accordo, rompemmo il rapporto».
PIERO PELU' E ACQUASANTISSIMA ROM - LE PRIME DATE DEL TOUR 2009
16 Maggio - Lecce - Piazza Sant'Oronzo
11 Giugno - Reggiolo - Festa della birra
12 Luglio - Cagliari - Anfiteatro
14 Luglio - Asti
17 Luglio - Noventa Di Piave (VE) - Rock and Doc
24 Luglio - Marina di Montalto di Castro (Vt) - Tuscia Rock Festival
26 Luglio - Vigo Rendena (TN) - FESTIVAL L'ARTE DELL'INCONTRO
22 Agosto - Roccella Jonica
24 Agosto - Catania - Etna Festival
PIERO PELU' VOLERA' A LOS ANGELES PER HIT WEEK
E' confermato!!!
Piero sarà tra gli artisti italiani che tra il 13 e il 18 Ottobre 2009, parteciperanno alla HIT WEEK a Los Angeles.
Per avere maggiori informazioni potete visitare il Sito Ufficiale Hit Week. Prossimamente vi aggiorneremo sulle date.
A presto
Lo staff
Sounds Like
E' in uscita "Domani 21-4-2009" gli artisti uniti per l'Abruzzo.
LENTEZZA live a "Crozza-Italia"
JONNHY(Les Paul) live a Italo-francese di Fabio Volo
Hai aggiunto il metro alla parete?!...beh che dire...non sarai un ricercato ma sicuramente sei ricercatissimo: in questo caso il superlativo assoluto fa la differenza! Ciao bell'uomo. Cris (la pianista).
Ciao Piero...Mi chiamo Maurizio e sn un tuo grandissimo fan da sempre...Abito in un piccolo paese in provincia de L'Aquila colpito dal terremoto...Come prima cosa ti voglio ringraziare...Lo sapevo che anche tu avresti messo a disposizione la tua Persona e la tua Musica a favore della solidarietà...Io ci sarò a Teramo...Ho sempre visto i tuoi concerti e credo che questo avrà una carica emozionale pazzesca...Mi impegnerò per spargere la voce affinchè accorra più gente possibile...Quindi ti mando un grande Lacio Drommmmmmm a te e alla tua Band e ci vediamo a Teramo!!!!!Ciao e grazie 1000
I Doctor M. in finale al CONCORSO INTERNAZIONALE PER TRIBUTE BAND!
Mendrisio (Terra d'Elvetia), Piazzale alla Valle, ore 20. Vi aspettiamo proprio tutti per un contest che nulla ha a che fare coi soliti concorsi per locali arraffoni e organizzatori vampiri.
ciao miticoo,hai ragione non si dimentica.io sono antonio un irpino che ha vissuto il tragico terremoto del 23/11/1980.avevo solo 5 anni quando quella maledetta sera il terremoto mi portò via tutto.mio padre mia madre tuttoo..i muri che ti crollano a dosso,le grida della gente il rumore assordante del terremoto stesso...la fine..si è questa la sensazione che percepisci subito..non si dimentica..no rimane con te fino alla fine..grazie piero per la tua musica..mi ha dato tanto. la forza,la ragione,la rabbia,il coraggio,l amoreee...grazie piero di cuore.forza forza dai..abruzzo siamo tutti con te..ciao da lioni unico punto rosso nella verde irpinia..
Ciao Pierino! Come stai? Ma chell'é 'sta foto da ricercato? Mettine anche una di profilo, il metro contro la parete e così completi l'opera!!!! Baci ed abbracci. Cris. P.s: proprio ieri ho ritrovato una foglia di "santissimo ulivo" da te offertomi in coda ad un concerto (in preda ad un delirio pseudo-religioso), credo nel 1993 o giù di lì...e poi prova a dire che non ti voglio bene! ;-D
Ciao Grande!!! questi ultimi tempi sono stati davvero tragici nel nostro bell'Abruzzo!! perchè non organizzare un live in onore delle povere vittime ed i tanti Fan che soffrono???? A Presto