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ONE MORE LANGUAGE International vocal project

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Released: Jul 23, 2008
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ITA

Il progetto ONE MORE LANGUAGE nasce dall'incontro tra Francesco Forges e Shinobu Kikuchi, entrambi cantanti, poli-strumentisti e compositori, maturati negli ambiti più disparati: jazz, rock progressivo, opera lirica, musica antica e contemporanea, musica etnica e teatro di ricerca.
Ed è proprio l'idea dell'incontro che caratterizza il loro sodalizio oltre che l'utilizzo di materiali e linguaggi eterogenei: le musiche tradizionali e il jazz, la poesia e la canzone in molte lingue diverse, le composizioni minimaliste sovrapposte a parti improvvisate, il tutto calato in una dimensione intima e cameristica.
Il loro concerto dal vivo è tanto personale e imprevedibile quanto intensamente comunicativo e si nutre di ogni linguaggio possibile, di ogni esperienza vissuta.
La loro musica è dunque, nello stesso tempo, autobiografia e meditazione, tradizione e ricerca, racconto ed evocazione poetica.

Il duo, nato inizialmente come gruppo "a cappella" in collaborazione con altri cantanti italiani, brasiliani e africani, ha realizzato in questa veste il suo primo lavoro discografico, "LETTER FROM MOTHERLAND" (Ed. MAP – 2002), un’esplorazione intorno alle varie radici, musicali e vocali come pure poetiche e linguistiche, dei vari componenti e ospiti del gruppo.
La loro ricerca, nel corso degli ultimi anni, è andata però concentrandosi progressivamente sulla formula del duo vocale con strumenti (pianoforte, violino, flauti, shamisen, percussioni), senza rinunciare alle collaborazioni, in studio e dal vivo, con vari cantanti e strumentisti, tra i quali spiccano il basco Beñat Achiary, Francesca Breschi (storica componente del Quartetto di Giovanna Marini), il tamburellista Carlo Rizzo e il chitarrista Peppo Gallucci.
Il punto d'arrivo di questo nuovo percorso è la loro seconda incisione discografica intitolata: "DESAPARTACTIONS" (Ed. Music Center) e pubblicata nel 2007.
Questo disco porta in avanti la ricerca musicale e poetica del gruppo rendendo allo stesso tempo omaggio a tutti coloro, uomini e donne, che in vari tempi e luoghi hanno praticato, disertando pacificamente e spesso invisibilmente, la "resistenza creativa" alla deriva utilitarista e militarista delle società occidentali e non.
Dal 1999 ad oggi il gruppo ha tenuto concerti in Italia, Svizzera e Francia, partecipando, tra gli altri, al Festival "Jazz in Bocconi" di Milano (dove ha ricevuto anche il premio Targa Mazars per il miglior progetto musicale sul tema “La vocalità nel jazz fra melodia e ricerca timbrica”) e, in Francia, all'"Errobiko Festibala" di Itxassou e al Festival "Le fruit des voix" di Lons Le Saunier.

"...una costante tensione melodica, che conduce verso sentieri espressivi che appartengono al mondo delle musiche popolari, sviluppando un linguaggio che attiene al jazz come espressione piu' avanzata dell'incontro fra culture diverse."
Giuria selezionatrice del premio TARGA MAZARS - Festival Jazz in Bocconi, Milano 2001

"Esiste invece, ed è bene per le sorti del bordo più creativo ed inquieto della musica italiana che cerca un confronto con le note dal mondo, la sintassi jazzistica, il patrimonio sedimentato dei gruppi "a cappella" questo lavoro, nuova produzione del vocalist, compositore e flautista Francesco Forges, uno che ha ben digerito la lezione "panetnica" sperimentale ed inquieta di Demetrio Stratos, e che da diversi anni collabora con la vocalist ed attrice giapponese Shinobu Kikuchi." Guido Festinese - World Music Magazine

FRA

Le projet ONE MORE LANGUAGE naît de la rencontre entre Francesco Forges et Shinobu Kikuchi, chanteurs, musiciens poli-instrumentaux et compositeurs, ayant muri dans des milieux très disparates : jazz, rock progressif, opéra, musique antique et contemporaine, musique ethnique et théâtre de recherche.
L’idée de la rencontre caractérise leur association qui utilise des supports et des langages hétérogènes : les musiques traditionnelles et le jazz, la poésie et la chanson en différentes langues, les compositions minimalistes superposées à des morceaux improvisés, le tout exécuté dans une dimension intime et feutrée.
Les concerts sont personnels et imprévisibles mais tellement communicatif et se nourrissent de tout les langages possibles et de chaque expérience vécue. Leur musique est à la fois autobiographie, méditation, tradition, recherche, narration et évocation poétique.

Le duo, né à l’origine come groupe a capella en collaborant avec d’autres chanteurs italiens, brésiliens et africains a réalisé sous cette forme leur premier travail discographique : "LETTER FROM MOTHERLAND" (Ed. MAP – 2002), une exploration autour des différentes racines musicales et vocales mais aussi poétiques et linguistiques des différents membres et invités du groupe.
Leur recherche au fil du temps s’est concentrée sur la formule du duo vocal accompagné d’instruments (piano, violon, flûtes, shamisen, percussions) sans toutefois renoncer à des collaborations en studio ou live avec différents chanteurs et musiciens comme le basque Beñat Achiary, Francesca Breschi (membre historique du quartet de Giovanna Marini), le tambourinaire Carlo Rizzo ou le guitariste Peppo Gallucci.
Le point d’arrivée de ce nouveau parcours est leur deuxième incision discographique "DESAPARTACTIONS" (Ed. Music Center), publié en 2007.
Ce disque met en avant la recherche musicale et poétique du groupe et rend en même temps hommage à tous ceux, hommes et femmes qui aujourd’hui ou hier dans le monde ont pratiqué la résistance créative, désertant pacifiquement et souvent de façon discrète à la dérive utilitaire et militariste des sociétés et pas seulement occidentales.

Depuis 1999 le groupe a participé à de nombreux concerts en France, Suisse et Italie, et parmi ceux ci au festival "Jazz in Bocconi" de Milan (ou il a reçu le prix Targa Mazars pour le meilleur projet musical sur le thème "la qualité vocale dans le jazz entre mélodie et timbre") et, en France, aux festivals "Errobiko Festibala" de Itxassou et "Le Fruit des voix" de Lons Le Saunier.


"un projet touffu, de prime abord heteroclite par les origines, l’instrumentation, le repertoire (des compositions propres, des traditionnels), les influences (jazz, musiques populaires, improvisation) et au bout du compte, une belle synthese en forme de plaidoyer vivant pour l’harmonie des differences chere a Edouard Glissant. De la tres belle ouvrage." Diane Gastellu - Citizen Jazz

Comments

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  • Marya Rosa

    Hi!!! Nice sound... good luck!!!

    1 year ago
  • Rita Partini

    Very interesting musical project...
    Thank you for the add :)

    Rita Partini on stage

    1 year ago
  • Jean-Philippe ICHARD

    Have a great weekend ;-)

    1 year ago
  • Marya Rosa

    Nice Space!!!:) Keep on grooving!!:)

    2 years ago
  • Jean-Philippe ICHARD

    Hi!

    Thanks for your friendship

    Greetings from PARIS

    Jean-Philippe

    2 years ago
  • Marcello Magliocchi

    ....Thank so much for your cyber friendship and Great Music
    All my best..
    M.

    2 years ago
  • Ornella Fiorini

    Benvenuti tra i miei amici

    2 years ago
  • Matteo Merli

    Grazie è davvero un onore,sono capitato nella vostra pagina cercando benat achiary che ho conosciuto a Bayonne 2 sett. fa,e devo dire che sono stra felice che in italia si produca musica a così alti livelli.
    spero di sentirvi presto.
    mat

    3 years ago
  • Francesca Corrias

    oh mamma! che onore essere nella vostra toplst!
    il vostro progetto condensa tutto ciò che più mi appassiona, la vocalità e le lingue, mi piacerebbe tanto vedervi live! ma perchè milano e cagliari sono così lontane?

    3 years ago
  • Oliver Groenewald

    Hello Francesco,
    great new tracks... I just wish I could understand the italian language better..
    Hope your are fine!

    All the best

    Oliver

    4 years ago
10 of 13More

General Info

  • Genre: Acoustic / Experimental / Jazz

    Location Milano, It

    Profile Views: 13423

    Last Login: 1/23/2012

    Member Since 5/28/2007

    Website www.onemorelanguage.it

    Record Label Unsigned

    Type of Label Unsigned

  • Bio

  • Members

  • Influences

  • Sounds Like

Shows & Events

No upcoming shows/events

INEDITS

Top Friends (40)

ONE MORE LANGUAGE International vocal project has 163 friends.
  1. Shinobu Kikuchi / 菊池しのぶ
  2. Francesco Forges
  3. Carlo Rizzo
  4. Francesca Breschi
  5. kal
  6. Karin Mensah
  7. Federico Sanesi
  8. Farzaneh joorabchi
  9. Björk
  10. RICHARD BONA
  11. Meredith Monk
  12. Robert Wyatt
  13. Ferdinando Faraò
  14. domez
  15. Patrick Fassiotti
  16. Francesca Corrias
  17. Roberto Zanisi
  18. Mal Waldron
  19. antonio zambrini
  20. Zap Mama
  21. Lorenzo Serafin
  22. Allegri Leprotti
  23. yan
  24. CD Baby
  25. Anna Lauvergnac
  26. Sabine Kabongo
  27. Simone Daclon
  28. MAmIwata Tradizioni in Movimento
  29. Tito Mangialajo Rantzer
  30. Serena Ferrara
  31. TIMBALES
  32. ilmionomenonhaimportanza
  33. Gianni Lenoci
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  35. Compagnie Rouge Malice
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  37. Robert Johnson
  38. Andy Bey
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  40. Ani DiFranco

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