E' il pezzo in cui la temporalità suburbana, sgocciolante ed inumana è più manifesta e radicale. Quasi una fotografia acustica di un luogo aperto con cavi elettrici. E quindi i tratti melodici della chitarra assumono una dimensione più assurda, corrosiva ed involontaria, come se la melodia fosse il frutto casuale di una strana arpa eolica elettrica. Quasi un Beckett acustico. Eppure è, quantomeno per ambientazione, ancora a pieno titolo rock, direi. Si distingue dalla musica contemporanea e dal jazz, per capacità di restituire la sociologia e la contestualità del rock al suo stato puro. Nelle armoniche della nota tenuta ci sono talvolta movimenti che mi ricordano alla lontana Mantra di Stockhausen, ma ridotto a termini premusicali, puramente (ma è pur questa una finta voluta) acustici. Insomma, complimenti davvero notevole. Ecco, momenti così sarebbero davvero un atto di coraggio per un regista cinematografico (ma forse, d'altra parte, la loro sorte migliore è ancora quella puramente acustica, le immagini potrebbero spegnerne parte della forza immaginativa).
Francesco Denini , SounoSonda
Davide Riccio, Luca Pagani, Marino José Malagnino - Music for No Film
...colonne sonore brevi e immaginarie, in bilico tra delicatezza e follia, che ci arrivano in dono dal poeta Davide Riccio assiemo allos tesso Malagnino e a Luca Pagani, il quale contribisce con scheletri elettronici e disturbi vari alle melodie stralunate che costituiscono la parte principale del lavoro. La straripante capacita' immaginifica espressa in temi e titoli schiude mondi audio meravigliosi, realizzati con cura estrema
I'm composing Original Soundtrack for Krapp's Last Tape by Samuel Beckett, readaptation by Jean Pierre Lozano. I'm using guitar, bass, drums, electronics.
I played saxophone with famous (sound) poet Giovanni Fontana a futurist poem by Farfa, Poema del candore negro at Teatro Chiabrera, Savona.
Interview (italian) with Compost - a genova non si butta via niente - by Davide Cedolin
Just finished with L'empire des signes, inspired by Roland Barthes's book and Fosco Maraini's "Ore giapponesi". It was first presented at S.A.L.E. in Venezia february the 5th 2009.
Luca Pagani..I'm musician, sound artist, journalist (All About Jazz). Here some things I have done...
He started as a modern rock musician with band Viclarsen (CDs "Abitazione" - ViceVersa Rec and "Trasporto" - PmA Records www.viclarsen.com.) then he worked on improvised music after meeting Tetsu Saitoh and Michel Doneda. In August 2002 he composed music for the experimental theater show based on Le Città invisibili by Italo Calvino directed by London-based director Robert Gordon under the auspices of Goldsmiths College, London and Genova University. In April 2003 he realized sound sculptures for video environment "Acufeni/Tinnitus" by video-artist Carlo Stavolone at The Nottingham Trent School of Art and Design annual exhibition. He played in "1999 The Poem of the Millennium" written by sound-poet Enzo Minarelli and with musical direction of pianist Claudio Parodi. In May and August/September 2003 his sound sculptures were exposed at the A:D:A:P:T festival held at the Museum of Contemporary Art of Denver, Colorado in two different editions ("music and media for ruins" and "re-build") and selected for The First Chiangmai New Media Art Festival (Thailand). In the meantime, he realized original soundtrack for "Astatoth" by Stefano Benni, a theater show developed by Goldsmiths College/London University and Laboratorio Itinera. In July 2003 he composed soundtrack for "Il nemico interno" directed by Marco Ghelardi and futurist piece "I più vasti orizzonti" by Giovanni Acquaviva, a theater show led by Antigone. Then he realized sounds for "Una sera di Luna calante" a performance by artist Sandro Lorenzini included in the program of the 2nd Biennal of Ceramics in Contemporary Art in Albissola Marina (Italy). With Patrizia Oliva he founded Rosas y Tulipanes, an experimental impro duo. Among the others, he played with Francesco Calandrino, Elena Skoko, visual artists Jorge Hernadez Lince, Stefano Migliosi and Giorgio Rinolfi, Urkuma, Claudio Parodi, Enzo Minarelli, Patrizia Oliva, Giustino Di Gregorio, band Ovo, Ileana Rossello, Tommaso Rolando of Calomito, James Manly, Gnanam Samuel, Gareth Wilkins, Michael Caratti, Dan Mays...
"Io non dico: fra poco o molto tempo avremo una società che sarà perfettamente nonviolenta... a me importa fondamentalmente l'impiego di questa mia modestissima vita, di queste ore o di questi pochi giorni; e mettere sulla bilancia intima della storia il peso della mia persuasione"
(da: Aldo Capitini - Elementi di un'esperienza religiosa - 1937)
"Col vegetarianesimo si decide di rinunciare al cibo che comporti uccisione di animali; e con cio' stesso muta il nostro modo di avvicinarci ad essi, il nostro modo di considerarli [...]. Questa "sospensione" introdotta nella leggerezza sterminatrice e nella freddezza utilitaria si riflette in accrescimento di valore interiore. Io [...] mi decisi al vegetarianesimo nel 1932, quando, nell'opposizione al fascismo, mi convinsi che l'esitazione ad uccidere animali avrebbe fatto risaltare ancora meglio l'importanza del rispetto dell'esistenza umana. "
(da: Aldo Capitini - Il problema religioso attuale - 1948)
sì lo so che nell'era della musicagratis gli hardischi straripano d'ogni sorta di merda, ma fidati e butta ancora qualche mega di spazio per queste due belle raccolte.
la prima - Italia Remiscelata Vol.1 - è il nuovo progetto di tarick1 e Q (elettrosmanettoni from genova): una ventina di remicsis su subsonica, meg, tarm, benvegnù, boosta, the banshee, perturbazione, LN ripley, numero6, atari, port royal, sikitikis, marti, damien e vari altri. altamente raccomandato: www.italiaremiscelata.com (e addateli su www.myspace.com/italiaremiscelata )
e non meno ti raccomando di scaricarti la seconda, una selezione di brani dalla nuova scena cantautoriale di torino: deian e lorsoglabro, matteocastellano, vittorio cane, stefanoamen e michelecosentino/antimusica.
Ciao! Ti invitiamo a seguire le musiche per “Slum” (teatro-musica) nel myspace. Presto anche l’uscita del docu-film “La valigia...” una storia lunga da Berlino al sud Italia...E poi...il nuovo disco!! Grazie!!
ciau neh! io mi sono fatto un pò di influenza tanto per non far niente non sono mica ancora riuscito a settare la inca ora uso i audition windows sound coe driver e però ho solo un canale in compenso con un programmino ho trovato il midi del piano e mi scrivo gli spartiti belli i bicchieri