Beata te... te dormi... come fai...
Ar monno nun c'e' donna più 'ncosciente
li buffi c'hanno invaso tutta casa
e tu stai li, che dormi, come gnente!
So' già le tre, nun c'è 'n filo de luce
e io nun pijo sonno, nun c'ho pace
e sto a discute sempre cor cuscino come 'n cretino
mentre te dormi... dormi e te ne freghi.
Nun ce voi ave' pensieri, c'hai artro pe la testa,
tu te voi vestì bene
pe anna' giranno co' l'amiche sceme
e l'a ffitto, er telefono, er cane?
La rata dell'armadio a cento ante pe’li vestiti tua?
E la cambiale della millecento?
Nun ne parlamo proprio, va... va... va...
Nun hai allattato manco er ragazzino,
"Me cala er seno - dicevi - ce so' le balie 'e già,
io penso a tutte quante le rotture e tu?
A le smajature! (colpo di tosse)
Ah, t'ho svejata, t'ho rovinato proprio er primo sonno,
me perdoni signora se ho tossito
Me scusi tanto se l'ho disturbata...
Ma va' a morì ammazzata!Testo di F.Califano
Peter nasce a Cosenza, una città sita tra il mare e le colline della Calabria, il 26/07/1964. Sin dalla giovane età di 12 anni sviluppa una innata passione per la musica, in particolare per il canto. A scoprire questa passione e il noto artista calabrese Gianfranco Valder, lo stesso lo guida verso quella che poi sarà la sua carriera musicale.
Peter, non ancora diciottenne, vince il primo festival canoro Città di Cosenza” con il brano inedito “La mia città, scritto dallo stesso e da Paolo Gargano, noto chitarrista cosentino ed allora componente del gruppo musicale G.F, con il quale lo stesso Peter iniziò poi ad esibirsi.
Dopo pochi mesi Peter propone un programma musicale, “Spettacolo in Tv”, in 8 puntate, dedicato alla musica ma dove trovavano spazio anche momenti di cultura, satira e sketch. Grazie a tale programma, anche altri gruppi musicali riuscirono a farsi apprezzare ed alcuni di loro a tutt’oggi continuano attivamente il loro percorso.L’esigenza di ottenere qualcosa che in quel periodo il sud musicalmente ancora non poteva dare, per quelli che erano gli intenti di Peter, porta lo stesso a trascorrere diversi anni nel settentrione, periodo in cui ha l’occasione di esibirsi sempre più spesso, talvolta anche al fianco di personalita conosciute a livello nazionale.Gli anni passano e Peter sa di non potersi definire solo "cantante", in quanto si rende conto di riuscire a coinvolgere ed intrattenere il pubblico non solo con le sue canzoni, ma anche con i suoi dialoghi, pieni di argomenti di attualita ed allo stesso tempo di battute mai costruite ma sempre spontanee. Si arriva cosi a parlare di Peter come artista a 360°, che riesce ad intrattenere la gente e che ama molto confrontarsi con i giovani, dimostrando a se stesso ed a loro in particolare che la musica e lo spettacolo camminano quasi sempre insieme, che non sono mai limitati ad un'unica fascia d'età, ma che basta un pò di fantasia per renderli piacevoli, e talvolta anche divertenti, a tutti.Oggi Peter e cantante, artista, uomo di spettacolo, e soprattutto amico, amico di tutti coloro che amano la vita, che sanno che basta poco in realtà per essere felici, come basta una melodia per dare un sorriso, come basta un'idea, semplice ma mai banale, per rendere uno spettacolo un vero e proprio posto magico dove il pubblico e il vero protagonista
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Halos and Echoes~~~~~~~~~~INDROVES~~~~~~~~~~~~New Songs UP!
Shouldn't be this hard at the seams, I fall apart. . .
the world to me is dark .. . in it I've bled a liars heart.
I wear this halo and it sets my soul on fire. All I hear are the echoes and the chills run down my spine.
Times like these I get tired, living a life uninspired I've been told it'll soon pass. . .get out your head you're on the right path. the more I doubt the further away I get from the voice i need
I wear this halo and it sets my soul on fire. All I hear are the echoes and the chills run down my spine.
I've been told I'm going blind, when I never want to see you again. Now I see I can't pretend, who I am or where i've been I live a life that never ends. . . . . .
I wear this halo and it sets my soul on fire. All I hear are the echoes and the chills run down my spine.