POLAR FOR THE MASSES is a alternative rock band from Vicenza, Italy (North-East side, near Venice).
They released the debut album “Let me be here” in 2007.
In March 2009 the band released the second album entitled “Blended”, recorded in Red House Studio and mastered in Chicago – USA by Bob Weston and Jason Ward.
Both the albums were well received by the Italian music press, and for some magazines “Blended” was consider the album of the year about independent music.
Blended is released in Italy through Black Nutria and distributed by Audioglobe and in Denmark through Flat Ape Music.
The album is also available worldwide through various online stores like iTunes.
PAST SHOW - 2007 - PAST SHOW -2008 - PAST SHOW 2009
10-03-2007 @ FUORI CONTROLLO - MONSELICE
07-04-2007 @ RIKY'S PUB - PADOVA
13-04-2007 @ FUCINE CONTROVENTO - MESTRE
14-04-2007 @ SABOTAGE -VICENZA
20-04-2007 @ TAURUS - TORINO
24-04-2007 @ JACK THE RIPPER - VERONA
05-05-2007 @ KOLN -GERMANY
06-07-2007 @ GETOROCK FESTIVAL - VICENZA
25-07-2007 @ MAXIMUM FESTIVAL - TREVISO
27-08-2007 @ ROCKCONTE FESTIVAL - PADOVA
15-09-2007 @ TUMAGA FESTIVAL - CASTEL NUOVO
10-10-2007 @ TRANSILVANIA - BOLOGNA
27-10-2007 @ LE PICCOLE IENE CLUB - NOVARA
03-11-2007 @ LINX CLUB - VICENZA
10-11-2007 @ WAH WAH CLUB - MESTRE
11-10-2007 @ MIDIAM - CREMONA
24-11-2007 @ GARAGE CLUB - MILANO
01-12-2007 @ CSC - SAN VITO DI LEGUZZANO
18-01-2008 @ SABOTAGE CLUB - VICENZA
31-01-2008 @ GHINEA - MARINA DI RAVENNA
29-03-2008 @ CANTIERI - MONTECCHIO MAGGIORE
19-04-2008 @ BLUEMOON- MANTOVA
17-01-2009 @ PALAZZO GRANAIO - MILANO
21-02-2009 @ BONAMARIA - SAN POLO - TREVISO
27-03-2009 @ BUKOWSKI - VALDAGNO - VICENZA
18-04-2009 @ ARCADIA LAB - SCHIO - VICENZA
30-04-2009 @ SPAZIO OFF - TRANI
01-05-2009 @ MONOSPAZIO - PESCARA
02-05-2009 @ I SOTTERRANEI - LECCE
14-05-2009 @ LOCANDA DI CAMPAGNA - LONATO - BRESCIA
10-07-2009 @ AMBRIA MUSIC FESTIVAL - AMBRIA - BERGAMO
28-08-2009 @ IL CAINO FESTIVAL - AQUINO - FROSINONE
29-08-2009 @ SCIAVINARO - VOLPINO DI ZIMELLA
03-09-2009 @ VIVI CAMPO MARZO - VICENZA
16-10-2009 @ CONTROSENSO - PRATO
17-10-2009 @ RIFRULLO - EBOLI SALERNO
06-11-2009 @ LOCHNESS - RIVA DEL GARDA - TRENTO
07-11-2009 @ ARCI BRIXTON - ALASSIO - SAVONA
20-11-2009 @ VINILE - ROSA' - VICENZA
21-11-2009 @ ACROPOLIS - VIMERCATE - MILANO
11-12-2009 @ ARCI VAL VERDE - FORLI'
17-12-2009 @ SARTEA - VICENZA
RECENSIONE : http://fard-rock.blog.excite.it/
Polar for the Masses - Blended
scritto il 19.06.2009
Etichetta: BlackNutria
Voto: 8/10
I vicentini Polar for The Masses, con Blended realizzano un piccolo gioiello.
La produzione di David Lenci, con la supervisione finale di Jason Ward e Bob Weston (Shellac) a cui è stato affidato il mastering in quel di Chicago, da’ all’album un suono decisamente internazionale, senza però dimenticare l’italianità del prodotto.
Voglio dire che è immediatamente riconoscibile la nostra cifra. Che i PftM siano italiani si capisce alla prima nota ma che questo riesca a diventare un punto di forza risulta altrettanto evidente.
Ciò che si voleva raggiungere, a mio parere, era di portare la nostra cultura musicale ad un livello che potesse essere compresa in ogni parte del mondo. [...]
Operazione riuscitissima. E Blended può orgogliosamente iniziare il suo giro del mondo.
La musica è un punk rock imparentato con quel melodic-core d’oltreoceano (Bad Religion su tutti) al quale la nostra tradizione melodica ha sempre avuto qualcosa da insegnare e che, ovviamente, ai nostri connazionali esce in maniera naturale.
In più c’è dell’autentico talento che riporta i Nostri su territori sufficientemente liberi da imposizioni e compromessi.
La loro musica è potente ma orecchiabile; cruda e violenta ma leggera.
I pezzi tracimano di riff travolgenti che Brian Molko pagherebbe oro per essere ancora in grado di scrivere (Where Your Nose Is – video in calce e mp3 scaricabile gratuitamente QUI). Certi fraseggi denotano una cultura musicale che non si ferma al punk-rock ma ci accompagna su territori quasi progressive (Nightclubbing) con il basso che, talvolta, è in evidenza con riff grossi e massicci a ricordare certa new wave anni 80 (No Solution).
Bando alle ciancie (ed anche ai pregiudizi talvolta riservati al rock nostrano) e procuratevi questo disco. Sicuramente diventerà parte della vostra vita e avrete serie difficoltà a liberarvi del contagioso sex-appeal che possiede.
E’ viscerale e cosmico, potente e sensuale, geniale e semplice. Un disco che scaraventa ogni certezza nell’oblio del nulla, inventando posti nuovi dove stare e gente diversa da incontrare. Un concreto diversivo al consueto, senza bisogno di sovvertire il quotidiano.
E’ rock’n’roll fatto con l’anima. E’ musica Soul fatta di roccia.
Gruppi come questo, in altri paesi sarebbero delle autentiche superstar. Qui da noi sono di nicchia.
Perché tutto questo finisca e la musica italiana cominci a non accontentarsi più di zuccheri, vaschi e ramazzotti, mettiamo il volume a undici e facciamo sentire Blended al mondo.
RECENSIONE:
Inutile farneticare paroloni, inutile elencare generi a cazzo di cane, inutile copia e incollare sbirciando dal vicino, inutile tutto. ‘Blended’ è disco da cinque stelle. Il secondo lavoro del power trio vicentino rimane scolpito nel vento prima che nella roccia. I Polar For The Masses sono il “non più oltre” attuale della scena indipendente italiana. Dieci velocissimi brani, possenti come il paraurti di quella Volvo Polar, che da piccolo mi impressionava al pari delle sospensioni della Citroen DS, quella con il culo che si alzava all’accensione. Registrato da David Lenci e masterizzato a Chicago da mister Bob Weston e Jason Ward (uno che è andato in tour a lavorare per gente come Brainiac, Seaweed, Social Distortion…), il disco è un fenomenale concentrato di spire melodiche incastonate con estrema maestria in passaggi oscuri. Anfratti noise’n'roll che eruttano beati tramortendo l’ascoltatore. Senza un attimo di tregua. La testa tra le mani condotti verso la luce. Trenta minuti e quarantaquattrosecondi di demolizione ragionata. Quando il cuore si stringe forte ai sensi. ‘Blended’ è, sotto la nostra bandiera, inequivocabilmente disco dell’anno. [*****]
Emanuele Tamagnini
RADIO CITTA APERTA - ROMA
NERDS ATTACK