Il nostro approccio a questo progetto è essenzialmente culturale, e nasce dall'idea di contrastare due tendenze contemporanee a nostro avviso pericolose. Innanzitutto, il problema dell'annullamento uditivo cui sono sottoposti i giovani, costantemente bombardati dalle TV musicali e dalle radio commerciali. Assuefazione ed ottundimento, sovraccarico di segnali che genera apatia e perdita di significato, impoverimento del gusto e della capacità di senso critico, sono fenomeni giunti ad uno stadio particolarmente grave in quest'ultimo decennio.
Secondo, tragicomico problema, è quello della povertà e dell’eccessiva omogeneità dell'offerta di spettacoli di musica leggera nei principali canali di intrattenimento della quotidianità: locali, concorsi...
Ecco perché abbiamo deciso, spronati dalle nostre passioni, di cominciare a diffondere della musica di qualità suonata dal vivo, ridando vita a un genere un tempo florido e glorioso, oramai quasi estinto: il rock progressivo italiano degli anni '70.
La scelta dei gruppi italiani non è casuale, ed è motivata, oltre che dalla qualità indubbia delle loro opere, dall'idea di ridare dignità e spazio alla nostra lingua in musica.
Tutti i brani sono studiati e suonati con cura filologica per ricreare gli arrangiamenti, lo stile e i suoni dei vari complessi che via via scegliamo di proporre. Per raggiungere questi obiettivi, utilizziamo una strumentazione esclusivamente anni '70: organo Hammond, Leslie e sintetizzatore, sempre presenti e ben visibili sul palco, costituiscono il nostro biglietto da visita.
Ciò che ricerchiamo è l'eleganza formale e una nobile semplicità.
MAMMUT --
IMPRESSIONI DI SETTEMBRE
Premiata Forneria Marconi, Storia di un minuto (1972)
MAMMUT --
LA PORTA CHIUSA
Le Orme, Uomo di pezza (1972)
Meravigliosa serata al chiodo fisso, emozionante, solare, intima, bellissima... sarà dura aspettare un altro Live. Siete i migliori. Un abbraccio ad ognuno di voi.
..sei il bassista vero?allora sì, sapevo che tua sorella è in classe con la silvia!! va bene, sarà fatto..la prossima volta verrò a stringervi la mano per farvi i complimenti! io ero seduta alla vostra destra, quindi non ero in una bella posizione per dire se i suoni erano a posto..ma comunque ho visto che davanti a voi nessuno storceva il naso, quindi tranquilli...andava tutto più che bene!!! a presto.. ilaria
Mamma mia! Grazie ma soprattutto complimenti a voi!!! Bravissimi... Poi io sono un appassionato di quel prog... Se vi va nella mia top c'e' lo space degli Assenzio, band progressive, dal quale potete ascoltare e scaricare il disco 'Avon, del 2005 e vedere un brano degli area suonato live da noi. Mi piacerebbe un commento. Ciao ragazzi!
le ascolto per avere una visuale più completa, mi piace Stivell ma mentre guido!mi rilassa ma non la suono...non mi entusiasma la celtica, è solo un'arpa più leggera da portare! magaaaaaaaaari!
ciao ciao. grazie a voi (o a te Nicola) per avermi beccata e visitato il mio space. continuo, continuo! è l'unico amore della mia vita...è l'unica cosa che so fare meglio...o almeno ci provo. au revoir!
E ovviamente dietro ad una così poetica esposizione del vostro pensiero,non poteva che esserci quel personaggio onirico di Giulio! Vi stimo moltissimo, Marco/Case - Casual Brain
"Nell'indovinare e nel tacere l'amico deve essere maestro: tu non devi voler vedere ogni cosa. Il tuo sogno deve svelarti che cosa il tuo amico fa nella veglia. La tua compassione sia un indovinare; affinchè tu sappia innanzitutto se il tuo amico vuole compassione. Forse egli ama in te l'occhio intatto e lo sguardo dell'eternità." (Così parlò Zarathustra- Nietzsche)
Ciao Ragazzi! Sì, sono amico di Alberto...ho collaborato al suo disco solista e adesso sto finendo una mia produzione dove lui ha suonato il basso...collaborazioni a tutta birraaa!!! aahahahha ci sentiamo Ciao Nizzo