presentano: il nuovo CD "il Crollo della Stufa Centrale"
>>venerdì 27 novembre @ MateriaOff, Parma
Gioacchino Turù e Vanessa V. sono una delle nuove promesse del pop italiano meno convenzionale ed irriverente. Scrivono canzoni che mettono insieme anti-pop elettronico a bassa fedeltà, con spruzzate di cantautorato nonsense e schizzi di romanticismo urbano.
Batterie elettroniche 8-bit, tastierine, pifferi, strumenti giocattolo di fortuna e groove box sono la strumentazione messa insieme dal duo nelle canzoni che compongono “il crollo della stufa centrale” su fromSCRATCHrec. Apparentemente strampalati, a tratti ubriachi e provocatori, a tratti ancora romantici, i testi e le melodie ti resteranno appiccicati addosso!
Hola,compañero,aqui,te dejo el enlace con "Musiqueando",donde la
compañera Cristina Gimeno,nos realiza una entrevista,hablando de la
situación del rock en general,con especial atención a la situación en
Valencia, y su intr-relacion con el resto del estado,a si como
información de los eventos próximos y por venir de "Black Cool
Project",espero que os guste....!!!http://www.musiqueando.com/index.php?option=com_content&task=view&id=1447&Itemid=1
"Dal Lago di Aral al Campo di Accoglienza di Sant'Anna". Sabato 21 novembre alle 21:30, ospite a Discoparty Radio Città Fujiko Antonio Martino filmmaker indipendente. Sulle frequenze fm 103.1 da Bologna, oppure in streaming dal sito www.radiocittafujiko.it oppure chiamaci al n. 0517401371
Classe 1977 Martino ha al suo attivo sei documentari, sei documentazioni sugli effetti nefasti dell’agire umano, su situazioni difficili, pericolose, a volte inaffrontabili.
All’interno della trasmissione Antonio Martino parlerà degli ultimi due documentari da lui realizzati. Il primo Be water, my friend, girato in Uzbekistan nel 2008, tratta le difficili condizioni degli ex pescatori di Moynaq, una cittadina che fino a venti anni fa era bagnata dalle rive di uno dei laghi più grandi del mondo, oggi quasi completamente prosciugato. Il film è una dura riflessione sui rischi che ci posso essere nel trattare un bene comune come l’acqua come una merce. Il secondo, Nìguri, che verrà presentato in anteprima nazionale a Bologna nei primi giorni di dicembre, tratta la difficile situazione che si vive nel piccolo villaggio calabrese di Sant’Anna, in provincia di Crotone, nei pressi del quale è situato uno dei più grandi centri di accoglienza di immigrati d’Europa. L’incontro scontro tra gli italiani autoctoni e gli immigrati ospiti del campo dà luogo alla paura del diverso, all’incomprensione, facendoci capire quanto ancora è lontana la via dell’integrazione e di una società multietnica.