Nasce a Gallipoli nel 1980. Nel 1996 l'esperienza traumatica dell'abuso sessuale subito dalla sua insegnante del doposcuola. Si avvicina al mondo della radio all'età di 17 anni sotto consiglio del suo psicologo per dimenticare quella pagina della sua vita piena di errori. Scopre così la passione per la musica dance degli anni Novanta. Questo lo portò ad essere emarginato da tutti i suoi amici, visto che era comunque il Duemila. Le donne sono la sua vera passione, pertanto le colleziona come fossero francobolli... nel senso che le lecca e le butta via. Attualmente lavora a Radio Selene, ma i suoi attuali superiori non sono tuttora convinti della scelta fatta.
Nasce a Copertino nel 1980. Nel 1983 la sua prima esperienza sessuale col pelouche dell'Ape Maia. Sin da subito i suoi genitori intuirono le sue capacità artistiche grazie al fatto che fece credere alla sua insegnate dell'asilo di essere il figlio segreto di Rocco Siffredi. Nel 1992 compra le Reebok Pump. Nel 1993 inizia a suonare la chitarra. Nello stesso anno.. smise. Accantonata così la sua esperienza nel mondo della musica decise di iniziare la sua vita radiofonica avendo come missione la distruzione di tutti i dischi di Gigi D'Alessio. Ma Gigi D'Alessio è troppo forte. Domenica scorsa l'hanno invitato pure da Baudo. Accantonata anche la sua battaglia contro Gigi D'Alessio è ora in onda su Radio Selene, ma i suoi attuali superiori non sono tuttora convinti della scelta fatta.
Nasce a Taranto nel 1979. Per i primi 16 anni della sua vita è stato convinto di essere la reincarnazione di Coco Chanel. Il suo hobby preferito era infatti confezionare abitini per le Barbie di sua cugina, dopo averle opportunamente seviziate con le punes. A 17 anni gli dicono che a fare l'animatore turistico si scopa un casino, così decide di iniziare la carriera di intrattenitore nei villaggi turistici. Si accorse così che in effetti gli animatori scopavano, ma lui no. Ancora vergine, tornò in Puglia dove gli dissero che a fare i dj si scopa un casino. Così capì quale era la sua reale vocazione. Attualmente lavora a Radio Selene, non ha scopato e in più i suoi attuali superiori non sono tuttora convinti della scelta fatta.
Uatà è un format radiofonico che nasce dall'idea di tre ragazzi completamente fuori di senno. Partendo da questo presupposto, potrete sicuramente immaginare a quali conseguenze è andato incontro chi ha dato la possibilità a questi tre individui di trasmettere. Il programma andava in onda su Radio Reporter (Gallipoli), storica emittente salentina ormai spenta. L'incontro tra i tre elementi del team ha segnato una svolta decisiva nel modo di concepire una trasmissione radiofonica, che iniziava così ad assomigliare sempre più ad un varietà piuttosto che ad un'anonima sequenza di musica e parole buttate a cazzo. Lo scherzo telefonico come elemento comico di un programma radiofonico esisteva ormai da lungo tempo. Attualizzarlo rappresentò per gli autori del format una vera e propria sfida. Usando la capacità innata dei tre deficienti di sfruttare la propria demenza, si decise così di non finalizzare lo scherzo a spaventare, terrorizzare o sorprendere la vittima, ma a convincerla a compiere assurdità come soffiare nella cornetta per effettuare un fantomatico alcool-test, o digitare una sequenza di numeri per "defulminizzare" l'apparecchio telefonico. Le vittime venivano precedentemente selezionate da telefonate "preventive" allo scopo di testare l'effetto comico della voce e del linguaggio dell'interlocutore, che diventava così parte integrante dello show, a volte anche per più interventi. Infatti i personaggi più "caratteristici", come la Signora di Giugianello, ignari ovviamente, divennero ospiti fissi del programma, grazie ad un numero di telefonate al limite della molestia. I collegamenti esterni realizzati nel corso della durata di Uatà avevano un'origine spesso improvvisata e nascevano dall'esigenza di spiazzare semplici passanti passandogli un telefono e catapultandoli inconsciamente all'interno di una diretta radiofonica. Insomma, tutte ste cazzate per dire che in fin dei conti ci si divertiva non facendo assolutamente un cazzo, con quattro puttanate di imitazioni, un po' di vino e degli amici disposti a farsi prendere per il culo.
Ringraziamenti:
Gianni Costantino, per la spontanea partecipazione
Danilo Seclì, per la collaborazione tecnica
Patrizio Longo per l'essersi messo in gioco
Vivi l'aspirante dj
Ruggiero il Caso Umano
La Signora di Giugianello
La mitica Signora Vata Barba
Kledy il ballerino di C'è Posta Per Te
Angelo il salumiere sotto i portici
Rebecca
Stefania Sorrentini
La Città di Gallipoli
Il Tequila Pub di Alezio (LE)
Gli ospiti tutti.
Radio Reporter che ora non c'è più pace all'anima sua.
ORE 18,30 DIBATTITO "Quella volta lì era il 25 Aprile..." partecipano: Giovanni Pellegrino, Giacinto Urso, Vittorio Tremolizzo, Maurizio Nocera, Cristina Conchiglia ORE 19,30 PRESENTAZIONE DEL LIBRO "BANDE NERE" Edito da Bonpiani di Paolo Barizzi Incontro con l'autore ORE 20,30 "COMPAGNO CITTADINO" in anteprima assoluta la piece teatrale di Alberto Minafra